Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Lazio quarta nelle ultime 20 gare? Scattata empatia, ora è una squadra vera ma serviva tempo”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La partita con il Venezia la temevo molto, immaginavo avrebbero fatto una gara molto difensiva. Ci sono stati problemi a sbloccarla, ma la Lazio è stata brava, ha avuto pazienza. Ha ragione Sarri quando ha sostenuto che la squadra avrebbe dovuto chiuderla, ma non ha concesso nulla. Era giusto dedicare questo successo, questi tre punti, al nostro Capitano Pino Wilson“.

Lazio quarta nelle ultime venti giornate

Pensare che la Lazio potesse avere un passo da Champions già dalle prime partite era complicato. Non si poteva non concedere del tempo ad un allenatore che ha cambiato tutto rispetto quanto fatto negli anni precedenti. Da Lazio-Genoa in poi abbiamo visto un cambiamento radicale. C’è stata un’empatia diversa con il gruppo, ora tutti remano dalla stessa parte. Ora vediamo una squadra con la esse maiuscola, era una squadra che sa trovare il successo a tutti i costi”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Non sempre si può vincere giocando bene, ora contano solo i punti!”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

“Le emozioni del primo scudetto sono fortissime ed è chiaro che ieri sono state rivissute tutte prima della gara con il Venezia. Durante quel Lazio-Foggia ero a Trastevere con la radiolina a seguire con gli amici la partita. Sulla gara bene così. Non sempre si può vincere giocando stile Cagliari. Dopo la rete fatta i tre punti erano in cassaforte. Il Venezia è stato rinunciatario. La Lazio ha vinto, non convinto, ma in questo momento contano i risultati, conta vincere anche le partite sporche. Per fare una grande partita bisogna essere in due e ieri c’era solo la Lazio”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Oddi e le emozioni dell’Olimpico: “Ho rivissuto tutta la mia Lazio con Pino”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

“La serata di ieri è stata forte, fino allo scorso anno andavo sempre con Pino (Wilson, ndr) a vedere la gara all’Olimpico. Stare ieri in campo prima della gara mi ha fatto rivivere tutto quello che abbiamo passato insieme all’interno di questo stadio. Tanti pensieri, ricordi, noi abbiamo vinto un campionato lì dentro. Io e lui avevamo una grossa intesa, l’anno del trionfo abbiamo giocato trenta gare su trenta uno al fianco dell’altro. e’ chiaro che mi sono venute in mente tutte cose belle, mentre guardavo il campo mi è passato davanti tutta la mia vita nella Lazio”

La partita

“E’ stata una gara dura, ma sempre dominata dalla Lazio. Era tutto scritto, prima o poi la Lazio il gol l’avrebbe fatto visto che ha sempre giocato nella loro area di rigore. Non hanno superato la metà campo, dopo la rete sono andato via perché ero certo che la Lazio avrebbe vinto 1-0. Ora la Lazio ha sorpassato due squadre, bene così”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile: doppio sorpasso a Piola e Vlahovic e altro messaggio a Mancini

Con la fascia rossa al braccio, nella notte del ricordo di Pino Wilson, Immobile timbra un altro record che entra nella storia della Lazio. Il rigore trasformato con il Venezia è il gol numero 144 in serie A con la maglia biancoceleste: dopo aver affiancato il mitico Piola a Cagliari, Ciro ha firmato il sorpasso scrivendo un altro capitolo della sua leggenda Capitale. Qualche minuto prima, per qualche centimetro di troppo, l’arbitro gli aveva annullato un gol splendido, di destro al volo con la palla che era entrata a fil di palo sorprendendo il portiere e forse anche tutti i suoi compagni: sarebbe stata una delle reti più belle della sua carriera, ma alla fine è andata bene anche così. Il Venezia è la squadra numero 32 a cui l’attaccante biancoceleste ha segnato almeno una volta in serie A: un’altra perla da celebrare non solo prima del derby ma anche in attesa delle convocazioni di Roberto Mancini in vista degli spareggi per i Mondiali del Qatar. Nessun dubbio sulla titolarità di Ciro, che per un’altra settimana è tornato in testa da solo alla classifica dei cannonieri a quota 21, un passo davanti a Vlahovic, ma intanto il segnale al ct è stato ancora una volta molto forte. Scamacca e Belotti, più di Joao Pedro, saranno le sue alternative, ma soltanto a partita in corsa e nel caso in cui si rendesse necessario qualche cambio.
Immobile ha firmato il suo sorpasso personale su Piola; la Lazio, invece, ne ha piazzati due in un colpo solo: grazie all’1-0, tanto di moda da quando Allegri ha inaugurato i successi di corto muso della Juve, la squadra di Sarri è salita al quinto posto scavalcando l’Atalanta, che ha una partita in meno, e la Roma, con cui si confronterà domenica nel tardo pomeriggio in un derby che potrebbe essere decisivo per un posto in Europa. Un successo piuttosto sofferto, perché gli uomini di Sarri non riuscivano a trovare un varco nel fortino del Venezia: e a furia di far girare il pallone senza mai andare in profondità, si stava innervosendo proprio Immobile, quasi sempre fuori dalla manovra. In avvio di ripresa la Lazio ha alzato il ritmo e ha iniziato a colpire con tutta la sua qualità: dopo il gol annullato a Ciro, il vantaggio decisivo su rigore, calciato senza esitazione. La brutta notizia, per Sarri, era già arrivata in precedenza: l’ammonizione di Zaccagni, per una presunta simulazione assolutamente non provata (quando si cade in area e non è rigore, mica può essere sempre considerata una truffa), costerà la squalifica all’esterno biancoceleste, uno dei giocatori più in forma della Lazio. Sarri si consolerà subito con Pedro, già devastante nel derby dell’andata: la sfida tra Mau e Mou è già iniziata. Alberto Dalla Palma – Corriere dello Sport

Categorie
SERIE A

La Lazio non sbaglia: Immobile stende il Venezia e doppio sorpasso europeo

Operazione quinto posto centrata, la Lazio pur soffrendo batte il Venezia e in un colpo solo stacca la Fiorentina e scavalca Roma e Atalanta, che ha una partita da recuperare. Col Venezia basta uno striminzito 1-0, ma che vale sempre tre punti.

LE SCELTE DEI TECNICI – Senza Marusic, squalificato, Sarri propone Patric terzino destro preferendolo a Lazzari. Terza panchina consecutiva per Pedro, con Felipe Anderson e Zaccagni confermati a supporto di Immobile. Squalificato Zanetti, il suo vice Bertolini propone una squadra per 7/11 diversa da quella vista contro il Sassuolo, non solo per scelta tecnica ma anche per colpa di infortunati e squalificati. Spicca in attacco la prima chance per Nsame, bomber implacabile allo Young Boys ma che finora ha faticato a trovare spazio.

DOMINIO BIANCOCELESTE – La partita segue uno spartito prevedibile, con la Lazio a tessere il gioco e il Venezia chiuso e pronto a ripartire. Il giro palla biancoceleste non riesce a sortire troppi effetti e solo una volta la difesa veneziana è infilata, grazie a Immobile che trova in profondità Felipe Anderson, ma il diagonale del brasiliano finisce fuori. Ci prova Milinkovic-Savic su punizione, palla che va fuori di poco mentre un Immobile ingabbiato non riesce a rendersi mai pericoloso. Zaccagni cerca in un paio di occasioni il rigore, nella seconda rimedia il giallo per simulazione. Salterà il derby.

LA SBLOCCA IMMOBILE – Lazio che esce dagli spogliatoi decisa a sbloccare subito la partita. Ci riuscirebbe al 48′ con un bel tiro a giro di Immobile, ma viene evidenziato il fuorigioco. Appuntamento con la storia rimandato di dieci minuti. Il capocannoniere della Serie A diventa anche il miglior marcatore di sempre della Lazio in campionato, superando Silvio Piola (144 a 143) quando esegue perfettamente un rigore. Massima punizione concessa per fallo di Crnigoj su Luiz Felipe, azione scomposta in area dello sloveno che colpisce al volto il difensore italo-brasiliano. L’intervento del VAR permette all’arbitro Manganiello di correggere la sua valutazione iniziale. Con questo gol il Venezia è costretto ad aprirsi, ci prova sfruttando la velocità di Okereke ma dietro soprattutto Luiz Felipe è attento e non si passa.

LAZIO, SORPASSO ALLA ROMA PRIMA DEL DERBY – I biancocelesti si presentano al derby di domenica al quinto posto, davanti di un punto proprio sui cugini. Secondo successo consecutivo, ancora senza reti subite. Per il Venezia continua il periodo no: terzo ko consecutivo, una sola vittoria nelle ultime 15 partite. Non era probabilmente con la Lazio che ci si potevano aspettare punti, ma domenica al “Penzo” contro una Sampdoria altrettanto in crisi non si può sbagliare.

tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Lazio-Venezia 1-0, il tabellino

LAZIO-VENEZIA 1-0

Marcatore: 58′ rig. Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Patric (78′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (84′ Basic); F. Anderson, Immobile, Zaccagni (71′ Pedro).

A disp.: Reina, Adamonis, Floriani Mussolini, Kamenovic, Akpa Akpro, A. Anderson, Cabral, Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mateju (46′ Ebuehi), Caldara, Modolo, Haps; Fiordilino (88′ Sigurdsson), Ampadu, Busio (79′ Nani); Crnigoj (64′ Kiyine), Nsame (64′ Henry), Okereke.

A disp.: Bertinato, Lazar, Ceccaroni, Svoboda, Ullmann, Peretz, Tessmann.

All.: Alberto Bertolini

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Longo-Liberti

IV uomo: Meraviglia

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Tegoni

NOTE: Ammoniti: 28′ Mateju (V), 42′ Zaccagni (L)

Recupero: 0′ pt, 4′ st

Serie A TIM | 29ª giornata

Lunedì 14 marzo 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

Categorie
NEWS

Lazio-Venezia – Formazioni ufficiali

Lazio (4-3-3): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Kamenovic, Floriani Mussolini, Akpa Akpro, Basic, A. Anderson, Cabral, Moro, Romero, Pedro. All.: Sarri

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mateju, Caldara, Modolo, Haps; Ampadu, Busio, Crnigoj; Fiordilino, Nsame, Okereke. A disposizione: Bertinato, Lazar, Tessman, Henry, Ullmann, Nani, Ebuehi, Kiyine, Svoboda, Ceccaroni, Peretz. All.: Zanetti

Alessio Buzzanca

Categorie
SERIE A

Pre-match Lazio-Venezia, Patric: “È importante vincere!”

Nel pre partita di Lazio-Venezia, il difensore biancoceleste Patric è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel ,233 Sky.

“Abbiamo avuto una settimana a disposizione che ci ha permesso di prepararci al meglio. Stiamo bene mentalmente e fisicamente, arriviamo da un momento positivo. Speriamo di vincere perché è molto importante essere attaccati alle altre squadre.

Per quanto riguarda la posizione in campo, mi adatto e cerco sempre di fare il meglio mettendomi a disposizione della squadra”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (Cds): “Possibilità di doppio sorpasso ed allungo sulla Roma, è il momento chiave” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“I risultati del week-end concedono alla Lazio la grande opportunità di un doppio sorpasso alla Roma ed all’Atalanta. C’è addirittura la prospettiva, vincendo il derby, di staccare ulteriormente i giallorossi. Siamo al momento chiave che coincide con la possibilità di preparare le gare con la settimana tipo senza impegni infrasettimanali. L’obiettivo è l’Europa League, la vittoria della Juventus chiude il discorso Champions. In tutto questo non capisco il motivo per il quale nelle vigilie di campionato della Lazio non parla più Sarri in conferenza. È un incredibile errore strategico di comunicazione ed anche una questione di rispetto”

AUDIO, CLICCA QUI

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Occhi al cielo e lutto al braccio, la Lazio per Wilson

Stasera sarà la prima partita all’Olimpico da quando Pino Wilson se n’è andato. In tribuna ci saranno i familiari insieme ai compagni della Banda Maestrelli, in campo invece i giocatori con il lutto al braccio e Immobile con l’iconica fascia rossa. Prima dell’inizio del match ci saranno immagini e video sui maxischermi e i cimeli del ’74 esposti nel Lazio Museum. E’ così che la Lazio renderà omaggio al Capitano. Lotito, poi, accompagnato da Giorgio Sandri, consegnerà una targa speciale ai figli. Sarà una serata speciale, una serata importante anche per il campionato, visto che con una vittoria si supererebbero in un colpo solo Atalanta e Roma, a una settimana dal derby. Tutti sono con la testa a domenica, ma non Sarri, che non rinuncerà ai diffidati (Luiz Felipe e uno tra Zaccagni e Pedro). Il Venezia evoca ricordi contrastanti ad Acerbi:all’andata segnò, ma si definì lo strappo con la Curva.

Durante il riscaldamento pre-partita, la Lazio scenderà in campo con un’altra maglia speciale per l’Ucraina, che sarà in vendita allo stadio e negli store ufficiali del club e il cui ricavato andrà a sostenere iniziative per il popolo ucraino. La Repubblica