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NEWS SERIE A

Lazio-Venezia, probabili formazioni

Lazio-Venezia, le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Kamenovic, Patric, Floriani Mussolini, Akpa Akpro, André Anderson, Basic, Romero, Raul Moro, Cabral, Pedro.

VENEZIA (4-3-3) – Maenpaa; Mateju, Caldara, Ceccaroni, Haps; Fiordilino, Busio, Kiyine; Nani, Nsame, Okereke. All. Zanetti (squalificato, in panchina Bertolini). A disposizione: Bertinato, Lazar, Modolo, Ullmann, Ebuehi, Svoboda, Crnigoj, Ampadu, Peretz, Tessmann, Henry, Sigurdsson.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Guardalinee: Longo e Liberti. Quarto uomo: Meraviglia. Var: Maresca. Avar: Tegoni.

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SERIE A

Occasione Europa, con il Venezia per il sorpasso al quinto posto

ROMA – Missione quinto posto per la Lazio, ma c’è da battere il Venezia. Occasione ghiotta per i biancocelesti, che con tre punti scavalcherebbero Roma e Atalanta in classifica in una settimana cruciale che terminerà con il derby. Sarri si trova nel mischione europeo e ha la grande occasione di mettersi in una posizione privilegiata. Senza l’impegno delle coppe dovrà spremere la squadra per dare tutto da qui sino alla fine. Il Venezia pure cerca punti pesanti per togliersi dalla zona calda della classifica. I numeri sono comunque a favore dei biancocelesti. La Lazio non ha mai perso nelle 10 gare casalinghe contro i lagunari in Serie A (8V, 2N); tra le squadre attualmente nel torneo, soltanto contro l’Empoli i biancocelesti hanno disputato più match interni (12) senza mai registrare una sconfitta.

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FORMELLO

FORMELLO – Maledizione terzini: si ferma anche Patric, Sarri rischia Lazzari?

Novità da casa Lazio in vista del match di domani sera contro il Venezia che chiuderà la 29^ giornata di Serie A. Il difensore spagnolo Patric oggi non si è allenato e dunque appare improbabile un suo impiego contro i lagunari. Al suo posto dovrebbe trovare spazio Manuel Lazzari. Tuttomercatoweb.com

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha Lazzari Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; F. Anderson Immobile Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Strakosha a 4 passi da Pulici: “Una leggenda. Con il Venezia sarà dura, ma siamo maturi”

matchprogram #laziovenezia @thomas_strakosha a meno due dalle 200 presenze con la @official_sslazio e a meno 4 da Felice #Pulici: “Un orgoglio essere così vicino ad una leggenda biancoceleste. Con il Venezia sarà difficile, anche loro hanno bisogno di punti. La Lazio di Sarri una delle più mature. Siamo cresciuti molto”

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FORMELLO

FORMELLO – Radu sta per arrendersi, pronto Patric. Lazzari verso la convocazione. Sfida Pedro-Zacc

FORMELLO – Antivigilia con due dubbi per Sarri: il primo è imposto dall’infermeria, l’altro è di natura tecnica e riguarda il ballottaggio in avanti tra Zaccagni e Pedro. Favorito il primo con Felipe (unico dei tre non diffidato) quasi certo di una maglia da titolare. La seduta di oggi non ha cambiato le carte in tavola e purtroppo neanche per Radu che continua a testare il dolore al tallone. L’infiammazione non è sparita, il forfait è molto vicino. Probabile che le corsie esterne della difesa saranno inedite: Patric a destra con Hysaj dalla parte opposta. Lazzari è recuperato, oggi ha fatto l’intero lavoro in gruppo, ma è stato fermo un mese. Dura pensare di potersi prendere un rischio dall’inizio. Restano in ballo Floriani e Kamenovic per la panchina. Il resto dell’undici è scritto: Strakosha dietro Luiz Felipe ed Acerbi con Milinkovic-Leiva-Luis Alberto a rifornire Immobile.  

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GIUDICE SPORTIVO

FORMELLO – Radu prova, ma il rischio stop è alto. Lazzari migliora (per il derby), staffetta Pedro-Zaccagni

FORMELLO Radu a rischio Venezia. Nel corso della seduta pomeridiana è arrivata la conferma. Nonostante la presenza in campo per un lavoro differenziato, durato il tempo di percepire ancora il fastidio al tallone. L’infiammazione è stata gestita, non è ancora svanita. Nelle prossime due sedute (domani ancora pomeridiana) la sentenza che rischia di essere negativa.

Pronto Patric

In un contesto già difficile in fatto di terzini: Lazzari sta smaltendo la lesione muscolare di secondo grado, oggi ha lavorato parzialmente in gruppo. Passo in avanti che non stravolge il piano: al massimo può ambire ad una convocazione. Quella che non potrà ricevere lo squalificato Marusic: a questo punto la soluzione più probabile riguarda lo spostamento di Patric e destra con il rientro di Hysaj a sinistra.

Staffetta annunciata

Pochi dubbi per la metà campo dove Cataldi è ancora i box: Leiva, Milinkovic e Luis Alberto intoccabili alle spalle di un attacco guidato da Immobile. Ai lati del bomber di Sarri, si giocano due maglie in tre: Felipe Anderson è quello più in forma e non è diffidato al contrario di Zaccagni e Pedro. La sensazione è che il ballottaggio riguardi questi ultimi due. Lo spagnolo ha quasi del tutto risolto il fastidio al tendine, ma potrebbe partire nuovamente dalla panchina. Comunque vada, staffetta annunciata.

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AVVERSARIO

Venezia, Romero non recupera: in porta ancora Maenpaa

Pessime notizie per il Venezia e per Paolo Zanetti: Sergio Romero non è partito per Roma, dove nel posticipo di lunedì si disputerà la sfida tra lagunari e Lazio. L’argentino sarà costretto a saltare la sfida, lasciando così spazio a Niki Maenpaa tra i pali, visto che anche Lezzerini è fuori per infortunio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Casinelli (RadioCorr.Tv): “Onda emotiva per Wilson ancora forte, Sarri? Il bel gioco porta i risultati” (AUDIO)

Fabrizio Casinelli, direttore di ‘RadioCorriereTv’

WILSON, LA LEGGENDA

“Il popolo laziale ne ha viste e subite tante. La grandezza dei laziali è questa: avere la forza di ripartire nonostante le avversità. Spero che gli 11 che scenderanno in campo lunedì abbiamo chiara l’importanza di Pino Wilson, di quella fascia rossa. Mi piacerebbe vederli col sangue agli occhi, convinti di rappresentare un pezzo di storia della Lazio. Questo è un campionato strano e difficile, un sali-scendi continuo. Se la società fosse stata più accorta in certe scelte, forse sarebbe stato diverso. Adesso la squadra sta giocando bene, è un piacere vederla giocare. L’onda emotiva per la scomparsa del Capitano è stata forte, mi auguro che contro il Venezia possa essere una spinta in più per i giocatori, perché la Lazio è una grande famiglia. Il tifoso rappresenta una parte fondamentale, anche per la carriere dei giocatori. Ed è lo stesso tifoso – di solito – a trasmettere al giocatore la sua emozione”.

IL DIVETRIMENTO, LA CHIAVE PER CRESCERE

“Penso che divertirsi sia fondamentale. Il bel gioco porta risultati, ne sono convinto. Non basta parcheggiare il bus davanti alla porta, bisogna costruire la propria identità e questa deve coinvolgere i tifosi, farli godere delle prestazioni. Cragnotti era dello stesso avviso, il bel gioco è il veicolo perfetto per arrivare ad una simbiosi totale anche col pubblico. Serve però che la società faccia qualche sforzo in più, che riesca a venire incontro alle necessità palesi della squadra, ad esempio la difesa. Immobile è fuori categoria, Pedro e Zaccagni sono ormai fondamentali e Felipe sta recuperando la sua forma, le sue intuizioni in campo. Se la società capisse che – con poco – si possono dare emozioni maggiori ai tifosi, farebbe centro. La mano del tecnico si vede, Sarri sta plasmando i suoi giocatori. Basta poco, veramente poco”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Venezia in numeri: Crespo scatenato nell’ultimo precedente romano

NUMERI A CONFRONTO

Lazio-Venezia è ormai alle porte. La squadra di Sarri è a caccia della seconda vittoria consecutiva per raccogliere concretamente i frutti del momento positivo, sotto l’aspetto del gioco. Ciro Immobile scalda i motori: ha segnato 43 volte in 46 partite contro squadre neopromosse. All’andata non c’era, lo sostituiva Felipe Anderson. Ciro, inoltre, è diventato il 3° giocatore in tutta la storia della competizione a segnare almeno 20 reti in sei diverse stagioni, dopo Gunnar Nordahl e Giuseppe Meazza. Lazio-Venezia è anche la sfida fra chi ha segnato più reti nell’ultima mezz’ora di gioco in questa stagione: la Lazio, 22, stessa cifra per il Venezia, la seconda formazione che ne ha subiti di più nella stessa porzione di gara. Biancocelesti imbattuti in Serie A contro i veneti, otto vittorie e due pareggi.

L’ULTIMO FACCIA A FACCIA


L’ultima volta che la Lazio ha ospitato i lagunari, era nel 2002. Peruzzi, Colonnese, Nesta, Fernando Couto, Pancaro, Poborsky, Giannichedda, Fiore, Stankovic, Crespo, S.Inzaghi. In panchina c’era Zaccheroni, la Lazio vinse 4-2. Decise il match la tripletta di Crespo e il gol di Pancaro.

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INFERMERIA

Radu sotto osservazione, si scalda Patric

Stefan Radu sotto osservazione, il difensore romeno mette in ansia Maurizio Sarri. Soffre di un problema al piede, nei giorni scorsi è rimasto a riposo, oggi forse lavorerà in maniera differenziata. Per domani è previsto un provino ufficiale in vista della sfida contro il Venezia. Sulle fasce è emergenza: Marusic è squalificato, Lazzari ancora out per una lesione muscolare patita lo scorso 12 febbraio. L’ex Spal è in fase di rientro, ma lo staff sanitario biancoceleste non vuole accelerare. Si rivedrà in campo per il derby.

I pensieri di Sarri


Radu soffre di un dolore al tallone, si tratterebbe di un’infiammazione. Dovrebbe farcela per lunedì sera, ma Sarri pensa già alle possibili soluzioni. In rosa ci sono Hysaj e Kamenovic, con quest’ultimo che non ha mai giocato dopo il tesseramento di gennaio. Si scalda anche Patric, all’occorrenza utilizzabile da terzino destro. Sono tutte le valutazioni che il tecnico della Lazio farà in questi giorni sperando di riavere Radu al top della forma.