“Contro il Venezia vorrei vedere la stessa prestazione che abbiamo visto contro il Cagliari, ma anche contro Porto e Napoli. E’ una Lazio profondamente diversa rispetto a inizio stagione. Mi aspetto continuità di rendimento perché con la continuità arriveranno i risultati.
Radu ce la dovrebbe fare. Ci sono buone notizie.
Secondo me in attacco il titolare per Sarri è Pedro. Se non gioca, vuol dire che non è al 100%. Non è scelta tecnica.
Vincere contro il Venezia o il derby non servirà a rientrare in corsa per la Champions. Da quando è tornata in alto la Juve, penso che i primi quattro posti siano assegnati.
Se Acerbi rimane? Ha rimandato i discorsi sulla sua permanenza alla fine della stagione. Non credo rinnoverà prima della fine del campionato”.
ROME, ITALY - SEPTEMBER 01: Mattia Zaccagni of SS Lazio during the training session at the Formello sport centre on September 01, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
La seconda seduta della giornata va in archivio, la squadra si ritroverà sul campo domani pomeriggio. Sarri ha lavorato con lo stesso gruppo della mattina, quindi confermate ole assenze di Radu, Cataldi e Lazzari. A differenza della prima seduta (prove tattiche, gruppo diviso) il tecnico ha lavorato con un blocco unico di giocatori. In vista del monday night contro il Venezia, non ci sono grandissimi dubbi. In attacco Immobile e Felipe Anderson sono sicuri di una maglia da titolare, probabile la staffetta Zaccagni-Pedro (col canario pronto a subentrare).
Chiavi del centrocampo a Lucas Leiva, con Milinkovic e Luis Alberto ai suoi lati. Mancano ancora tre giorni di lavoro pieno, quindi non è affatto da escludere la presenza di Radu contro i veneti. Chiaro, se anche domani dovesse saltare il lavoro sul campo, qualche dubbio sarebbe più che giustificato. Se non dovesse farcela, Hysaj slitterebbe a sinistra e Patric farebbe il terzino destro (Marusic è squalificato, Lazzari ancora alle prese con il recupero). Al centro, quindi, Luiz Felipe (diffidato) e Acerbi, davanti a Strakosha.
“Ieri è stata la serata del talento, poteva accadere di tutto. Più che svarioni, ci sono state tante prodezze con un pizzico di tattica. I grandi campioni sanno far male, sanno leggere la partita in modo diverso rispetto ai giocatori ‘normali’. Al Bernabeu c’è stato il calcio, poteva essere una finale di un Mondiale. Messi sottotono, Modric senza tempo. Ero sicuro che il Real avrebbe tirato fuori qualcosa, la Champions ce l’hanno nelle vene, è la loro coppa. Ancelotti? Non si è mai scomposto, ha dato freschezza con le sostituzioni e letto perfettamente la partita. Benzema è il più grande centravanti in Europa, anche più di Lewandowski. Ti fa giocare bene la squadra, sa leggere i momenti e come ha colpito sul terzo gol. E’ un gol di un intuito straordinario, da giocatore superiore, la bellezza del calcio. Il PSG ha avuto il classico braccetto della squadra che non ha la stessa tradizione del Real. Dopo il primo gol si sono disuniti, è subentrata l’ansia da prestazione”.
LAZIO-VENEZIA: MOTIVAZIONI E DIFFIDATI
“Senza battere il Venezia il derby varrebbe solo per i tifosi e non per la classifica. Il pericolo è sempre dietro l’angolo, sulla carta la Lazio dovrebbe vincerne tante di partite vista la qualità di alcune squadre, ma le cose sono diverse nel girone di ritorno. Mai pensare che si possano vincere le partite negli spogliatoi. La Lazio ha annichilito il Cagliari perché è scesa in campo con un tipo di aggressività diverso dal solito ed è quella la chiave per affrontare squadre più deboli, ma motivate. Diffidati? Sceglierei Felipe Anderson con una staffetta Zaccagni-Pedro. Dietro farei giocare Luiz Felipe, al massimo ci sarebbe Patric. Penso sempre alla gara più vicina: vincere col Venezia è semplicemente fondamentale, abbiamo poco margine d’errore.
AUTOMATISMI MIGLIORATI
“Vedo una Lazio più sicura, come se avessero trovato quello che cercavano con Sarri. Consapevolezza di poter fare ciò che è nelle loro corde, soprattutto saper gestire i momenti della partita nel momento in cui non puoi dominare le partite sempre per 90 minuti. Ecco, la Lazio da l’idea di esser diventata una montagna quasi insormontabile per alcuni avversari, quando scende in campo come a Cagliari. Come ho detto, è impossibile dominare per tutta la partita, ma se giochi col Venezia puoi dominarla per 70′. Contro il Milan, sarebbe certamente diverso. Le prestazioni vanno giudicate anche in base all’avversario”.
ROMAGNOLI
“Sarebbe il gemello di Acerbi. Se la Lazio va veramente su Romagnoli faccio fatica a pensare che Acerbi resti, sono due giocatori di livello ovviamente, ma forse non troppo compatibili. Casale? Non lo so, è un giocatore che sta facendo bene, ma sta giocando a tre”.
La seduta mattutina è terminata. A Formello Sarri continua a a preparare la gara contro il Venezia di lunedì prossimo, con – quasi – tutta la rosa a disposizione. Se dalla metà campo in su c’è solo abbondanza, con gli unici dubbi legati all’eventuale gestione dei diffidati (Pedro e Zaccagni), dietro la situazione appare decisamente più problematica.
Radu continua a marcare visita: ha un fastidio al tallone e la sua presenza in campo non è affatto scontata, nel monday night. La sua assenza preoccupa vista la squalifica di Marusic (tornerà nel derby) e l’infortunio di Lazzari, anche lui previsto in campo nella stracittadina. Nel caso in cui il ‘boss’ dovesse alzare bandiera bianca la soluzione più realistica dovrebbe essere Hysaj e sinistra e Patric a destra, con Acerbi e Luiz Felipe (anche lui diffidato) al centro. Cataldi è in forte dubbio, potrebbe perfezionare il recupero nel fine settimana e tornare a disposizione nel derby. Ripresa prevista alle 15.30.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘!
“Non credo che Sarri farà calcoli sui diffidati in ottica derby, così come lui chiede alla squadra di dare il massimo gara dopo gara. Si ragiona solo sul prossimo match, Venezia è una gara troppo importante per poter fare ragionamenti particolari. Luiz Felipe, per capirci, sarà regolarmente al centro della difesa. Radu non al meglio? Sinceramente credo che giocherà, mi risulta che lo stiano solo gestendo per averlo dall’inizio lunedì. Vediamo oggi come andrà la doppia seduta di oggi. Lazzari credo possa andare in panchina con il Venezia. C’è molta incertezza su di lui, mentre Cataldi sarà ancora out”
La Lazio pronta a celebrare Pino Wilson all’Olimpico nel match di lunedì prossimo contro il Venezia. Sarà la prima occasione allo stadio per onorare l’addio del grande capitano del primo scudetto scomparso il 6 marzo.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, la dirigenza biancoceleste ha intenzione di invitare i campionai del ’74 come Oddi, Martini, D’Amico, Petrelli e Garlaschelli. In Monte Mario poi, troverà posto la famiglia del capitano: la compagna Daniela e i figli James e Gilda. Volerà Olympia come di consueto, poi sui maxi schermi verrà proiettato un filmato sulle gesta di Pino, Maestrelli e Chinaglia. Seguirà il minuto di silenzio e tutti i giocatori scenderanno in campo con il lutto al braccio. Ciro Immobile indosserà una fascia da capitano rossa, in stile anni settanta, come faceva l’indimenticabile Wilson.
La 29ª giornata di Serie A TIM Lazio-Venezia, in programma lunedì 14 marzo 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo).
Assistenti: Longo-Liberti
IV uomo: Meraviglia
V.A.R.: Maresca
A.V.A.R.: Tegoni
PRECEDENTI – Il fischietto piemontese ha diretto i biancocelesti in sei circostanze, si registra una sola sconfitta risalente a maggio del 2016 contro la Fiorentina. Le restanti cinque si conclusero tutte con una vittoria da parte della Lazio: agosto 2017 Chievo – Lazio si concluse 1 a 2, febbraio 2018 Sassuolo – Lazio finì 3 a 0, nello stesso anno anche Lazio – Cagliari che si concluse 3 a 1, Lazio – Lecce 4 a 2 e infine gennaio 2020 Brescia – Lazio che terminò 1 a 2.
“Ciro Immobile sente molto il momento che stanno vivendo i tifosi biancocelesti. Si sente ancora più dentro la Lazio, sente l’orgoglio e la responsabilità ancora di più dopo la scomparsa di Wilson. La speranza è che con il Venezia vada tutto bene, è emozionante notare come il mondo Lazio di unisca e si compatti davanti questo dolore”
Infinito Leiva
“Leiva è un personaggio stimato ed apprezzato, tutti i suoi compagni lo vedono come un esempio da seguire. C’è anche la tentazione di tenerselo per un altro anno nonostante la scadenza del contratto e l’età. Sono tutte valutazioni che si faranno in questo mese di marzo anche all’interno della Lazio. Luis sta bene a Roma, ci sono riflessioni importanti sul prossimo play-maker della Lazio. Si potrebbe puntare su un altro titolare da acquistare, si fanno spesso i nomi di Lopez e Vitinha. Leiva, poi, è uno di quelli che ha un contratto pesante. Se vuole restare dovrà ridiscutere l’ingaggio con i suo agenti“
Romagnoli-Lazio, sogno possibile
“I tre milioni che lui prende dovrebbero essere riversati su Romagnoli. La volontà dell’attuale difensore del Milan è quella di cercare un accordo che gli possa permettere di vestire la maglia della sua squadra del cuore. Se ci sarà la volontà della Lazio credo si possa fare. Non credo che il suo destino sia legato a quello di Acerbi. In tutto questo bisogno creare anche l’alternativa a Luiz Felipe. Sarri lo dava per scontato nella sua prossima Lazio”
All’andata non giocò, aveva il Covid: una delle 5partite che ha saltato in questo campionato, già un record negativo eguagliato per lui che con la Lazio ne ha sempre disputate almeno 33. Immobile lunedì prossimo potrebbe sfidare il Venezia per la prima volta in carriera, al braccio la fascia rossa di capitano come quella che portava Wilson. Fra serie A e B ha giocato contro 50 squadre diverse, ma il Venezia era sempre in una serie inferiore; e non se l’è mai trovato di fronte nemmeno in Coppa Italia. Una rete nel posticipo di lunedì, oltre a regalare a Ciro l’ennesimo sorpasso su Piola (appena raggiunto a quota 143 in A), gli permetterebbe di completare la sua collana di vittime nell’attuale campionato, perché a tutte le altre 18 avversarie ha già segnato: 12 reti alla Sampdoria, 10 al Cagliari, 8 a Genoa, Torino, Udinese e Verona, e poi giù fino alle 3 contro Empoli, Inter, Juventus e Salernitana, tutti numeri, questi, realizzati in campionato in biancoceleste. E visto che con la maglia del Torino aveva segnato anche alla Lazio, fulminando Berisha in un 3-3all’Olimpico del 2014, ecco che resta da colpire solo il Venezia tra le 20 squadre della serie A 2021-22. Appuntamento a lunedì 14, nell’ultima partita prima del derby. CorriereDellaSera
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi lunedi 7 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – VENEZIA in programma lunedi 14 marzo alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di lunedi 7 marzo fino alle ore 20:45 di lunedi 14 marzo.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso