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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-VAR, è un incubo. Ecco i dati che lo confermano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Purtroppo i risultati delle italiane nei play-off di ieri penalizzano anche la Lazio in chiave prossima Champions. Il quinto posto è diventato una chimera, ormai è la Spagna che sembra destinato ad aggiudicarselo. Non è un conteggio definitivo, ma ci siamo quasi. La squadra di Baroni sarà chiamata ad arrivare al quarto posto, a fronte di concorrenti come Milan ed Atalanta che avranno anche un impegno in meno sul calendario. E anche vero che, prima di Milan-Lazio, la squadra rossonera dovrà giocare il recupero di campionato con il Bologna.

Vecino tornerà a disposizione nella gara di campionato con il Milan. Non gioca da fine novembre, chiaro che prima che torni a regime serviranno ulteriori giorni di allenamento”.

Lazio-VAR

La Lazio è prima nella classifica degli interventi del VAR a sfavore. Ben sette sono le circostanze in cui la tecnologia è intervenuta per rettificare episodi ‘contro’ i biancocelesti. Inoltre, è ultima nella graduatoria degli interventi a proprio ‘favore’, ossia zero volte. Da segnalare anche il dato sui cartellini gialli, la squadra di Baroni ne ha rimediati addirittura venti in più del Bologna. Monza e Verona sono i club più colpiti da cartellini gialli, segue proprio la Lazio con 56 ammonizioni”.

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ARBITRI

Venezia-Lazio, attenzione ai cartellini: due diffidati rischiano di saltare il Milan

Sabato la Lazio affronterà in trasferta il Venezia (match in programma al Penzo alle 15.00) nella gara valida per la 26esima giornata di Serie A.

Assente certo Rovella che sabato contro il Napoli, da diffidato, ha rimediato un pesante giallo. Ora a rischio ci sono Belahyane e Isaksen che, in caso di ammonizione, salterebbero la partita contro il Milan, in programma domenica 2 marzo alle 15.00 a San Siro.

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TIFOSI

Venezia-Lazio trasferta a rischio, a breve la decisione definitiva: la situazione

A pochi giorni dalla trasferta di Venezia (gara in programma sabato alle 15), i sostenitori biancocelesti non sanno ancora se potranno prendere parte alla sfida o meno.

Inizialmente la vendita dei tagliandi per i tifosi ospiti sarebbe dovuta partire oggi ma nei giorni scorsi il club capitolino ha fatto sapere che tutto verrà deciso domani.

Il comunicato diramato dalla S.S.Lazio: “La S.S. Lazio informa che, contrariamente a quanto precedentemente comunicato, l’inizio delle vendite del settore ospiti per la gara di Serie A Enilive Venezia-Lazio, in programma sabato 22 febbraio alle ore 15:00 allo stadio Pier Luigi Penzo di Venezia, verrà comunicato dopo la riuione del GOS che si terrà nella mattinata di giovedi 20 febbraio“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dia-Noslin-Pedro, le soluzioni senza Castellanos. Prove di pace con Pellegrini” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Con l’infortunio di Taty spero che Baroni scelga la semplicità, senza soluzioni cervellotiche. Dia è una prima punta, mi pare che la soluzione debba essere scontata. A Baroni è piaciuto molto come trequartista e ha fatto spendere 15 milioni per prendere Noslin, per cui la soluzione con Dia trequartista e Noslin punta non è da scartare. Lui sa adattare il sistema di gioco ai calciatori che ha, non ha la presunzione di altri. Mi piacerebbe un 4-3-3 con Belahyane, Rovella e Guendouzi insieme.

Il ruolo di Dele-Bashiru è mezz’ala, a sinistra, ha parlato lui e lo ha spiegato. Pedro è più adatto alla sfida contro l’Inter, e comunque credo che il meglio lo dia a partita in corso. Non ci voleva la sconfitta del Venezia di ieri, per loro sarà una sfida da dentro o fuori. Hanno perso Pohjanpalo e li ho visti in confusione. Per la Lazio vincere sarebbe fondamentale, darebbe un segnale importante.

La formazione migliore me la aspetto contro il Venezia e poi contro il Milan. In Coppa Italia mi aspetto Pedro sicuramente, ma credo che verrà fatto turnover.

Con Pellegrini c’è stato un incontro per chiarire, credo che possa migliorare e penso che possa giocare titolare in Coppa e reinserito nella lista.

Su Vecino non dico più una data, c’era in programma una sua convocazione con il Napoli, ora è slittato addirittura a dopo Venezia, per la sfida contro il Milan».

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, testa a testa Dele-Bashiru-Belahyane per Venezia

Neanche il tempo di gioie dei rientri, che l’infermeria biancoceleste ha cominciato nuovamente a riempirsi. Il forfait di Castellanos (out almeno un mese) arriva come una doccia ghiacciata per una Lazio sempre più protagonista di una corsa Champions estremamente serrata. Mai come adesso sarà dunque fondamentale pensare di partita in partita, con il focus attualmente alla gara di sabato contro il Venezia. Oltre al lungodegente Castellanos, Baroni dovrà scegliere anche il sostituto dello squalificato Rovella. È corsa a due per un posto: Reda Belahyane spera finalmente nell’esordio ma tanto dipenderà da Dele-Bashiru.

La società, dopo il mancato utilizzo contro il Napoli sia dal primo che a gara in corso, ora se lo aspetta in campo a Venezia. Qualche frizione per il suo scarso impiego, nei mesi scorsi, c’era stato e trovare subito la quadra giusta è fondamentale. A onor del vero nella sfida di Venezia ci sarebbe posto sia per Belahyane che per Dele-Bashiru: tutto dipenderà da Baroni e dove deciderà – eventualmente – di schierare il nigeriano, se al fianco di Guendouzi in mediana oppure sulla trequarti al posto di Pedro. La palla ora passa al tecnico.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ultimo giro per gli esuberi: Akpa verso Venezia

Capitolo esuberi: Hysaj e Pedro rischiano di aggiungersi a Basic e Andrè Anderson nella categoria esuberi. Nel caso in cui non arrivassero sorprese nell’ultima giornata di calciomercato, uno dei due (entrambi in Europa) è destinato a restare fuori dalle liste campionato. Oggi si accaserà Akpa Akpro: il Venezia potrebbe superare in volata Verona, Empoli e Monza. Lo riporto questa mattina il Corriere dello Sport.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Primi segnali importanti, vedremo se con il mercato possiamo migliorare ancora. Taty forte, Dele devastante, ecco dove deve migliorare…”

Marco Baroni in conferenza stampa dopo il successo per 3-1 di questa sera allo Stadio Olimpico contro il Venezia.

Ha ricevuto le risposte che voleva?
“Devo ringraziare i ragazzi, sono stati bravi perché in queste partite non siamo al meglio e lo dimostrano i risultati ma non deve mai mancare l’atteggiamento. Siamo andati sotto su un errore, la squadra ha fatto un buon palleggio e deve migliorare nell’utilizzo del palleggio. Deve essere più aggressiva nel recupero palla, abbiamo giocato contro un sistema che ti porta questi trequartisti dietro i centrocampisti e i nostri difensori sono stati bravi nell’aggredire. Devo ringraziare la squadra per l’atteggiamento avuto e un ringraziamento anche al pubblico, veramente è stata una bella serata”. 

Quanto serviva partire forte vista la diffidenza che c’è intorno a questa Lazio?
“Sappiamo che c’è stato un cambiamento, ma la squadra è preparata e ci sono margini importanti. Oggi abbiamo visto ragazzi giovani che hanno dato i primi segnali, dobbiamo sostenerli. Ho trovato una partecipazione da parte del gruppo e una condivisione importante, questo è un acceleratore che ti permette di ridurre il tempo”. 

Sorpreso da Castellanos e Dele-Bashiru?
“Dai giocatori mi aspetto una crescita. Taty per me non è una sorpresa, è un giocatore forte che ha bisogno di giocare. Lo scorso anno aveva davanti un giocatore che ha fatto la storia, sa che quest’anno troverà più spazio e la squadra lavorerà per lui. Oggi abbiamo messo dei palloni importanti, voglio che la squadra buchi centralmente ma anche sugli esterni, abbiamo giocatori che devono migliorare nell’attacco alla porta e Taty l’attacca bene. Dele-Bashiru ha grande potenzialità, è un ragazzo che deve capire il nostro calcio e giocare, allenarsi forte e giocare. Noi gli daremo la possibilità di giocare, abbiamo tanti centrocampisti bravi che stanno crescendo. La cosa importante era l’atteggiamento che chiedevo e che ho trovato”. 

Bada alle gerarchie o gioca chi si allena meglio? Il mercato è chiuso?
“Non parlo del mercato perché è irrispettoso per chi è qui. Bisognerà fare delle uscite, ma poi vedremo se ci sarà la possibilità di migliorare la squadra. Le gerarchie ci sono solo allenandosi forte, nessuno può giocare per il nome sulla maglia. Qui ci sono giocatori bravi, quando ho parlato di tanti capitani è perché ci sono tanti ragazzi che hanno un grande atteggiamento e spessore umano, questo ti permette di intraprendere la strada giusta anche con i più giovani. Da questo punto di vista sono fortunato, poi è chiaro che non regalo niente a nessuno”. 

Quanto è stato importante partire forte vista la partenza a rilento dello scorso anno?
“I tre punti sono fondamentali sempre, noi la partita non la possiamo sbagliare. Il risultato può non premiarci, ma l’atteggiamento dentro la partita non si può sbagliare. Se si lavora forte non puoi sbagliare la prestazione, può dirti male il risultato ma non la prestazione. Questo è il primo tassello da costruire, oggi abbiamo lavorato forte e ho chiesto solo la prestazione”.

Bisogna crescere nella qualità della trasmissione del pallone?
“Su questo dobbiamo assolutamente migliorare ma ci arriveremo. Nel primo tempo si abbassavano anche i tre centrocampisti, invece dobbiamo avere ricevitori alti. Guendo ha più mobilità e a me piace tantissimo, non si può più giocare in un calcio posizionale e questa mobilità ci aiuta. Oggi è stata eccessiva, ci abbassavamo troppo e svuotavamo la trequarti. Avendo dei riferimenti che scendevano poteva essere una soluzione inserirsi, nel secondo tempo ne abbiamo parlato e la squadra è entrata molto bene. Avevamo poi perso pressione e ho messo gamba con i cambi”. 

Dele-Bashiru quanto può crescere?
“Il giocatore deve migliorare nelle posture perché spesso ha una postura chiusa che lo obbliga a giocare dietro. Quando apre la spalla e si gira è devastante, ha una fisicità che non si può tenere. Deve diventare un recuperatore di palloni ma non è facile. Ho visto dove ha giocato, è uno stravolgimento completo e la sua partecipazione è straordinaria. Ho forzato la sua presenza oggi dal primo minuto per premiare questa partecipazione”.

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SERIE A

Zaccagni primo gol da capitano: “Sognavo una serata così. Gara responsabile” (VD)

E’ stata una emozione grande, sognavo questa serata così“, queste le prime parole di capitan Zaccagni dopo il gol ed il successo della Lazio sul Venezia. “Vincere aiuta il morale, le partite si costruiscono con la testa, è importante partire con il piede giusto, ora bisogna preparare la sfida di Udine”, ha aggiunto ai microfoni di Lazio Style.

Su Baroni – “Il mister è uno a cui piace giocare a calcio, ci ha dato qualche concetto, è un calcio bello, propositivo, di pressione alta, è un po’ il calcio di oggi, penso sia la strada giusta“.

Su Castellanos – “Ha fatto una bellissima partita come tutta la squadra, applicata per quasi tutta la partita eccetto i primi minuti in cui eravamo col freno a mano

Sul modulo – “Dele-Bashiru è un tuttocampista, a volte lo trovi che si butta nello spazio, si mette a destra, a volte si abbassa e io vado a ricoprire la trequarti per collegare un po’ il gioco“.

Nervosismo in campo – “Sicuramente siamo stati bravi perché abbiamo mantenuto la serenità e abbiamo portato la partita dalla nostra parte senza avere problemi in area di rigore nostra. Abbiamo fatto una gara responsabile”.

Il capitano biancoleste ha ribadito i concetti anche in zona mista: “Era importantissimo iniziare con una vittoria. Sono contento e soddisfatto per la prestazione. Adesso c’è da preparare un’altra partita importante. Può succedere di partire col freno a mano tirato, forse anche magari la tensione della prima partita, però siamo stati bravissimi, sul pezzo e abbiamo subito ribaltato la situazione. Rigori? È anche una questione di campo: se uno non se la sente e l’altro se la sente un po’ di più, può dipendere di partita in partita insomma. La cornice del nostro pubblico è sempre fantastica, è stata un’emozione forte. Era la serata che sognavo, sono felice. La dedica ovviamente va alla mia famiglia, alla piccola Dea. A me piace prendermi delle responsabilità, voglio prendermele e nel corso della stagione vedrò di prendermele il più possibile. Champions? Abbiamo giocato la prima giornata, adesso pensiamo a Udine poi magari tra di noi ci porremo il nostro obiettivo. I nuovi? Quando arrivi in una piazza grande come la Lazio all’inizio si possono avere alcune difficoltà; sono tutti bravi ragazzi, con la giusta cultura di lavoro. Credo che sono pronti, faranno bene”.

VIDEO ZONA MISTA:

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Lazio SERIE A

Noslin: “Vittoria che ci aiuta a migliorare, dobbiamo continuare sulla strada giusta”

La Lazio batte 3-1 il Venezia in casa, nella prima giornata della nuova stagione. Noslin ha così commentato il successo ai microfoni di Lazio Style Channel: “Non potrei essere più felice, la vittoria è arrivata dopo che sono partito titolare e sono contento di aver aiutato la squadra a vincere. Tre punti possono aiutarci a migliorare ma dobbiamo crescere e continuare sulla strada giusta. Destra o sinistra? Non cambia niente, posso muovermi su entrambi i lati del campo l’importante è giocare e aiutare la squadra”.

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SERIE A

Lazio, a tutto Taty: “Sono felice, la fiducia di Baroni importante. Alle critiche rispondo…”

Gol, palo, traversa, rigore conquistato, giocate e pressioni continue: Taty Castellanos piega il Venezia all’Olimpico. Al termine della sfida ecco le parole dell’attaccante ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sono felice per questa prima di campionato, è stata una bellissima serata con i nostri tifosi, dobbiamo continuare così. MVP? Sono felice, l’importante è che abbiamo vinto e che abbiamo fatto una bellissima gara. La fiducia è importante per me e per tutto il gruppo. Lavoriamo sempre con il mister e sul suo sistema di gioco grazie al quale arriviamo sempre con tanti giocatori in area. Sono felice perché abbiamo iniziato il campionato vincendo e questo è l’importane. Il Venezia gioca bene, la Serie A è così, bisogna lavorare tantissimo tutta la settimana”.

Nel post partita di Lazio – Venezia, il Taty Castellanos è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la gara dell’Olimpico. Queste le sue parole: “La fiducia del mister è importante. L’anno scorso ho giocato poco, c’era Immobile che è una leggenda della Lazio. Io devo continuare a lavorare, è importante iniziare il campionato vincendo. Errori? Nessuno, sono felice. Tutto questo per me è importante, come per tutto il gruppo. Dal mercato abbiamo preso giocatori importanti. Obiettivo 13 gol? Firmerei (ride, ndr.). Il gol arriva se continuo a lavorare, la fiducia di tutti per me è importante. Nel pre campionato abbiamo lavorato tanto, come in questa settimana. Il Venezia è una squadra forte. Noi dobbiamo continuare così”. 

“L’anno scorso la squadra era diversa rispetto a questa. Oggi abbiamo giocatori più giovani e più nuovi, dobbiamo lavorare tanto. Critiche? Rispondo sul campo. Devo lavorare sempre, essere umile e basta. Non devo nulla a nessuno. A Baroni piace tanto giocare fuori per poi arrivare in area di rigore. Per me è importante, io devo farmi trovare sempre sul primo o sul secondo palo per fare gol. In settimana abbiamo lavorato tanto sugli scambi sulla fascia. La cosa fondamentale poi è finire in area di rigore, il mister me lo dice sempre”.

“Noslin? È un giocatore importante, ha fatto tante belle cose lo scorso anno. Il rigore? Ho parlato con Zaccagni per calciare, ma sono cose di campo. Lui ha battuto davvero bene. Per un giocatore è bellissimo che i tifosi siano contenti e che applaudano. La fiducia della società è sempre importante: io devo continuare a lavorare sempre giorno dopo giorno. Continuiamo così”.