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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la stagione in quattro trasferte

La Lazio si gioca tutto nelle prossime quattro trasferte. Come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, da domani parte un filotto di quattro match lontano dall’Olimpico che sarà decisivo per il proseguo della stagione.

Si parte domani alle ore 15:00 a Venezia, per poi andare a San Siro martedì 25 febbraio contro l’Inter per la Coppa Italia. Nello stesso stadio, domenica 2 marzo, i biancocelesti affronteranno il Milan Infine, il 6 marzo ci sarà l’andata degli ottavi di Europa League.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prove di sorpasso per Mandas: il greco in vantaggio su Provedel

Riposo per Provedel e esordio stagionale in Serie A per Mandas. Sembra questa la strada intrapresa da mister Baroni a poche ore dalla trasferta di Venezia.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il ribaltone è stato deciso e sarà chiaro nella rifinitura di oggi. Baroni dovrebbe rilanciare il giovane greco e tenerlo in porta anche martedì a Milano contro l’Inter in Coppa Italia.

Decisione che in parte stupisce, viste le dichiarazioni del tecnico laziale dopo Lazio-Napoli. “Le gerarchie in porta sono chiare dall’inizio della stagione”, aveva detto Baroni in conferenza stampa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bucciantini: ” Conceição retorico, Baroni un piacere. Champions? Che vincano le idee e la realtà Lazio” (AUDIO)

MARCO BUCCIANTINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Questa rischia di essere una settimana clamorosa in negativo per le squadre italiane in Europa, vedremo cosa farà questa sera la Roma contro il Porto. Le altre tre dei play-off erano favorite, ma nelle gare dell’andata non si erano messe in sicurezza. Togliere dal giudizio totalmente negativo l’Atalanta, mentre Milan e Juventus sono irrisolte e non in grado di tenere la pressione del proprio ambiente. In Europa se fai una partita inferiore al tuo standard perdi, mentre in Italia spesso te la cavi. Le squadre che affronti hanno coraggio, intensità e qualità, non la scampi. In questo momento Milan e Juventus hanno dei problemi, non è uscito il calcio italiano, ma queste due. Una manca nel sentimento, l’altra nel gioco, hanno pagato il conto.

Conceiçao? Non è che mi aspettavo di più, ma non mi aspettavo il peggio. Mi sembra abbia portato solo ragionamenti demagogici e retorici, senza riuscire a costruire un rapporto con i propri giocatori. Ho sentito tante dichiarazioni sul carattere, sulla pancia. No, il Milan aveva bisogno di testa e pensiero.

Baroni è il contrario. E’ stata brava la società a costruire una squadra che sta bene insieme. Baroni ha trovato la chiave per farli esprimere al massimo, per farli divertire. Tutti vogliono attaccare, però bisogna molto ben organizzati per farlo bene. La Lazio c’è riuscita. Con Baroni è molto piacevole parlare di calcio, per forza è diverso rispetto a quanto detto prima sul tecnico del Milan. Così si fa un piacere a tutti, tifosi compresi. Sono stati mesi piacevoli con lui, parlare di calcio con una squadra che fa calcio.

Corsa Champions? Ci sarà solo il quarto posto. Forse i primi tre non sono agguantabili, anche se la Lazio potrebbe provare a fare la corsa sull’Atalanta. Ci sono squadre che hanno bisogno del quarto posto, ma voglio credere che la differenza possa farla anche il modo e quello che hai costruito, le idee che hai proposto. La Lazio è sempre stata davanti a Juve e Milan, non è un momento, è una realtà. Di solito la realtà vince“.

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FORMELLO

FORMELLO – Belahyane ci prova, conferma Noslin, Gigot fermo: i ballottaggi aperti

Penultima seduta a Formello prima della partenza per Venezia, dove la Lazio sarà di scena sabato alle 15.00 contro i lagunari. Piovono conferme su Tijjani Noslin: l’olandese sostituirà Castellanos e Dia rimarrà sulla trequarti campo. Intoccabili Isaksen e Zaccagni, esattamente come Guendouzi a centrocampo.

Il dubbio è su chi sostituirà Rovella, squalificato. Oggi è toccato a Belahyane muoversi al suo fianco, è dunque ballottaggio aperto con Dele-Bashiru, provati i giorni scorsi. Tutto rimandato a domani: la rifinitura darà le effettive percentuali.

Dietro si riducono le possibilità di rivedere Gigot dal 1‘: il francese oggi non si è allenato dopo due giorni consecutivi, anche per lui domani sarà decisiva. In sua assenza, oggi Provstgaard si è mosso accanto a Gila. Baroni avrebbe intenzione di gestire le risorse anche in previsione dell’incontro di martedì con l’Inter, valido per i quarti di Coppa Italia, a San Siro. Patric sarà convocato, ma è impensabile che possa avere già i 90 minuti. Sulle fasce, Lazzari parte in vantaggio su Marusic, mentre dalla sponda opposta, Tavares viaggia verso la conferma.

Capitolo portiere: ieri Mandas è stato alternato a Provedel, la sensazione è che quest’ultimo resti in vantaggio anche in vista del turno di Coppa Italia, in cui dovrebbe essere schierato il greco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Senza Castellanos mai una vittoria. Quinto posto Champions ormai sfumato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Avevo pronosticato che tutte le italiane sarebbero passate, è successo l’opposto. È stata l’ennesima serata negativa per le italiane. L’Atalanta è stata eliminata dalla seconda in Belgio, il Milan è uscito contro il Feyenoord con tanti infortuni e terzo in Olanda. La seconda squadra olandese, il PSV, ha eliminato la Juventus, mentre la Lazio ha battuto l’Ajax, primo in Eredivisie. Motta e Conceicao non riescono valorizzare i giocatori. Ieri nella Juve c’erano Thuram e Yildiz in panchina, teniamoci stretto Baroni che tira fuori il 110% dai suoi giocatori

In Europa League peserà l’assenza di Castellanos, che sicuramente non è Immobile, ma è un giocatore che si sente in campo. Ha saltato tre partite quest’anno, contro Fiorentina, Inter e Como, nessuna vittoria senza di lui”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, quarto posto difficile, Juve con più mezzi. Motta rischia senza Champions” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sul VAR c’è la coincidenza per la quale la Lazio è prima per interventi a sfavore e ultima per quelli a favore, inoltre è terza per cartellini gialli. La società ha detto che interviene su questo perchè non vuole dare alibi ai giocatori.

Conceição e Motta si giocano la permanenza in panchina con il quarto posto, chi fallisce questo obiettivo rischia di saltare. Credo che la Juventus abbia i mezzi per andare in Champions. La linea difensiva dei bianconeri è in difficoltà e non credo avrebbe fatto tanta strada in Europa, a prescindere da ieri”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Orsini: “Lazio in Champions? La quinta non entra. Provedel non è al meglio: il calcio non aspetta…” – (AUDIO)

La firma di RaiSport, Stefano Orsini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per parlare di Venezia-Lazio  e della corsa Champions dopo l’eliminazione di Atalanta, Juventus e Milan.

“Il titolo Champions purtroppo è “Non entra la quinta”. Possiamo sperare solo in un crollo delle spagnole. Serve un miracolo, peccato perché entrano tanti soldi. Vedere le italiane uscire dalla Champions dispiace ma bisogna aprire una riflessione. Nel caso di Juve e Milan non è bastato investire a gennaio”.

“Derby di Europa League? Sulla carta quello della Roma sembrava il turno peggiore, ma il Porto ha venduto per 140 milioni indebolendosi. La Roma agli ottavi sarebbe l’avversario peggiore per la Lazio. Furbizia ed esperienza, i biancocelesti soffrono queste situazioni”.

“Provedel in dubbio? La Lazio ha fatto bene a puntarci, ma quest’anno è successo qualcosa. Potrebbe dipendere dal cambio di modulo oppure potrebbe esserci un problema del portiere a livello mentale. Se non cambia rendimento, è giusto pensare ad un cambio anche perché il calcio non aspetta. Io a Venezia punterei ancora su Provedel”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Mihajlovic esemplare. Col Venezia giusto dare spazio a Noslin. E su Gigot…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Sinisa? Ragazzo serio, una bella persona, che faceva gruppo; professionista esemplare. L’anno del 2000 io sono andato via a ottobre, ma prima abbiamo vissuto delle tournée incredibili. Mi piaceva come persona e come compagno. Era altruista, ragionava con il ‘noi’ e non con l”io’. Lui era un difensore che ragionava da centrocampista. Delle sue punizioni non devo raccontare niente, le abbiamo viste tutti.

Noslin? Giusto dargli un’altra possibilità; è leggerino fisicamente e di testa, ma ha qualità. E’ diverso dal Taty. Noslin deve fare ancora quel passaggio che gli permette di diventare un top. Ha il potenziale per diventarlo ed è giusto che Baroni lo scelta dopo una prestazione non all’altezza come quella fatta contro il Napoli. Non va bocciato, tutto fa parte del suo processo di crescita. Col Venezia farà bene, magari andrà anche in gol.

Gigot dal 1′? Ci può stare, si è inserito subito. Nonostante la non titolarità ha una leadership, si fa sentire. Giusto alternarlo“.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Provedel, momento delicato, è ora che deve dimostrare. Panchina? Dipende se ha ancora la fiducia di tutti…” (AUDIO)

Marco Ballotta in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“L’andamento della Lazio è buonissimo, lo si vede anche dalla posizione in classifica. Il percorso, al netto di qualche battuta a vuoto, è equilibrato e più che dignitoso. Per il quarto posto, vedo la Juventus che sta trovando stabilità. La vittoria contro l’Inter potrebbe per loro essere una scossa importante. Il resto l’ha fatto l’arrivo di Kolo Muani, mentre i problemi veri continua ad averli il Milan. Si nota da alcuni atteggiamenti che c’è qualcosa che non va all’interno. Il povero Conceiçao diventerà matto (ride, ndr). Qualcosa di pesante penso che nello spogliatoio ci sia stato, i giocatori di un certo livello come Hernandez non possono commettere questi errori. Qualcosa non quadra in linea generale, in un gruppo tutti devono avere un comportamento di un certo tipo. I problemi sono importanti, vado al di là del campo.

La stagione di Provedel? Ha abituato troppo bene. Quando è arrivato a colto l’occasione, ha fatto subito benissimo. Poi mantenere quel livello non è facile. Tutti i giocatori li valuto nel momento di difficoltà, quanto riescono a reagire. Quando capita qualche errore inizia l’esame, in particolare in una piazza come quello di Roma. Non so se lui riuscirà a farlo ora che sta attraversando un momento delicato.

Poi ci sta anche la possibilità di dare dei turni di riposo. Deve decidere il tecnico. E’ lui che deve capire se il portiere ha in mano la fiducia di tutti. Se la difesa ha poca fiducia del portiere può generare una sfiducia collettiva pericolosa. Un turno di riposo può essere necessario, ma anche deleterio. Intanto, è importante capire se in lui va tutto bene. Il campione lo vedi in questi momenti. Il portiere quando sbaglia lo sa, è inutile che in campo venga ripreso da compagni di squadra. Se Guendouzi ti si rivolta contro non è un bel segnale. Mandas? Ora da 6,5″.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani su Belahyane: “Venezia sarebbe l’ideale. Zero minuti in un mese fanno riflettere…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Noslin al posto del Taty? Credo che sia il primo indiziato. Lui nasce attaccante centrale, anche se spesso è stato dirottato. A Verona Baroni lo utilizzava in quel ruolo, mi sembra una scelta per non stravolgere il gioco, molto logica. Dia, per le sue qualità, non è nel suo habitat naturale da prima punta. Lui deve dare pochi punti di riferimento e quando ha vicino un altro attaccante, è nel suo territorio tattico ideale. Inoltre, da anche equilibrio alla squadra nella fase di non possesso. Belahyane? Secondo me è la partita giusta per far vedere a che punto è il suo inserimento. E’ una gara importante che serve alla Lazio per mettere punti importanti e confermare la crescita. Se dovesse scegliere Dele-Bashiu, probabilmente è perché Reda non ha trasmesso grande fiducia in questo inizio di avventura. Al tempo stesso, c’è anche una gerarchia da rispettare. E’ chiaro che la Lazio ha un’identità ben precisa, per questo parlavamo di un giocatore simil-Vecino da prendere sul mercato. Non ha giocato un minuto da quasi un mese ed è fuori dalla lista UEFA. Credo sia lecito farsi delle domande, pur partendo dal presupposto che non deve per forza essere un punto fisso della squadra. Magari è la classica operazione per la nuova stagione: ci lavori in estate per inserirlo al meglio, vedremo…”