Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Baroni: “Test necessario per crescere. Formazione? Dobbiamo gestire le risorse. Nuno ci sarà, Mandas…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Marco Baroni presenta la gara di Europa League in conferenza stampa, alla vigilia.

Lazio-Porto un esame? E i cambi…

“Cerchiamo di mettere in campo la formazione che sta meglio, anche visto il dispendio di energie delle ultime gare. È una partita importante difficile e bellissima, contro un avversario di grande livello internazionale. È un test vero da affrontare con una prestazione di alto livello”.

Manca una vittoria contro una big

“Abbiamo bisogno di queste partite, di queste gare importanti. Sono le gare che ti fanno crescere di più e ti danno spessore. Servono prestazioni di alto livello, non bisogna sbagliare nulla sul campo. Credo che comunque la capacità di soffrire sia legata a quanto ci spendiamo, nella compattezza e nelle distanze. La squadra sa anche cambiare registro durante la sfida. Il Porto è una squadra a cui bisogna concedere poco spazio”.

Porto diverso rispetto al quello dell’ex Conceicao?

“C’è poco tempo per preparare la partita, voglio analizzare questa squadra, usa molto bene gli esterni, ha palleggio e sa anche andare in profondità con grande efficacia. Domani ci servirà una prestazione di altissimo livello. Sarà una bella partita aperta”.

Formazione e scelta portiere

“Il nostro titolare è Provedel, ma quando c’è la coppa si dà una chance agli altri. Tutti dobbiamo crescere, soprattutto in quel ruolo lì non ci sono molti spazi. Farò una valutazione, mi prendo un ultimo allenamento, però potrebbe esserci un’opportunità per Mandas. Nuno Tavares sarà sicuramente della partita. L’ultima non ha giocato per squalifica. Sul resto devo ancora fare riflessioni, abbiamo qualche piccolo acciacco. Ci mancano due gare prima della sosta, l’attenzione dello staff deve essere massima per la gestione delle risorse”.

Proprio su Tavares…

“Sapevo delle sue qualità, cerchiamo di metterlo nelle migliori condizioni per renderlo al massimo come tutti. Se riusciamo ad alzare le prestazioni individuali alziamo anche quelle di squadre. Le occasioni ce le andiamo a prendere e non le dobbiamo sbagliare”.

Sorpreso dalla sua Lazio?

“Noi abbiamo tracciato una linea guida, ho sempre cercato di proporre alla mia squadra un calcio di coraggio, di lavoro ed emotività. Ho trovato una partecipazione straordinaria, la squadra ha capito la mia proposta e la sta seguendo. Dobbiamo lavorare ancora tanto per creare un’identità forte”.

Quali ambizioni coltivate?

“Abbiamo ogni giorno una nuova opportunità. L’ ambizione la devi curare ogni giorno, nella dedizione, nel lavoro, e questo per me vuol dire essere ambizioso. La squadra la deve trasformare nel dettaglio, nella voglia di crescere. L’arrivo è lontano, ma il percorso è più importante”.

L’importanza dell’Olimpico

“Aumenta il nostro senso di responsabilità. L’avversario però non si fa intimorire dal giocare fuori casa. Domani dobbiamo sfruttare l’occasione di aumentare l’entusiasmo che c’è e che avvertiamo. Ma serve una grande prestazione, sennò è dura”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Tavares: “Sono in un grande club e posso superarmi. Ma non parliamo di obiettivi…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Nuno Tavares in conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League.

Più facile giocare in Europa?

“Non sarà una partita difensiva, noi siamo una squadra compatta, abbiamo fiducia. Penso che sia difficile giocare con le squadre che non lottano per il titolo, che sono più chiuse. Le altre vogliono vincere, quando si incontrano lasciano più spazio. Non è un test per noi domani, l’abbiamo già fatto contro il Torino e contro il Milan. Così come con la Fiorentina. L’importante per noi è tenere i piedi per terra e rimanere umili”.

Ambientamento e situazione Nazionale

“Il mio arrivo è stato reso facile dal gruppo fantastico e di grande qualità. Loro credono in me e io credo in loro. Senza la squadra e staff i numeri non sarebbero quelli. Alla Nazionale ci penso, ma non è un pensiero costante. Sto giocando in un grande club con grande continuità. Se succede bene, sennò lo accettiamo con naturalezza”.

Il riferimento chi è? E Lotito…

“Io mi sento più ‘Alaba’, che difende e attacca bene. La dichiarazione del presidente l’ho sentita, mi sento apprezzato come mi hanno già richiesto quest’estate. Penso sempre di poter dare di più, credo di potermi superare”.

Hai parlato del Porto con la squadra?

“Nessuno me l’ha chiesto, tutti la conoscono e sanno che è una squadra agguerrita. Ci mettono sempre il cuore”.

Parlate degli obiettivi, con i compagni?

Non ne parliamo, l’obiettivo è arrivare il più lontano possibile. Siamo in fiducia, giochiamo bene e abbiamo un grande allenatore. Io guardo sempre la prima posizione, siamo un grande club”.

Serie A diversa?

“Il calcio è un po’ tutto uguale in qualsiasi paese. Quello che penso è che non bastano poche partite per adattarmi, mi evolverò di più e crescerò ancora”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Romagnoli in conferenza: “Non sono stupito di questa Lazio. E sulle critiche…”

Bene la Lazio davanti ai suoi tifosi: i biancocelesti battono 2-1 il Cagliari nella gara valida per l’undicesima giornata di Serie A. Il difensore laziale Alessio Romagnoli, in conferenza stampa, ha commentato così il successo:

Sto bene. Non sono sorpreso di questa Lazio, abbiamo fatto un bel ritiro, abbiamo lavorato bene, siamo una squadra forte e lo sappiamo. Ci godiamo i risultati, ma siamo solo all’inizio. Siamo concentrati, pensiamo partita dopo partita.

Sarri era in un modo, Tudor era l’opposto e Baroni è una via di mezzo.

Non so se siamo più forti dello scorso anno, lo vedremo a fine stagione. Dobbiamo crescere, il campionato è lungo. Siamo contenti, penso che anche il pubblico apprezzi il nostro modo di giocare, quindi siamo tutti felici.

La nostra penso che sia una squadra molto forte, ma c’è da lavorare.

Critiche? Sinceramente non ci penso, sta a me dimostrare sul campo. Non ci faccio caso.

Se non fossi felice, andrei via. Non ho chiesto la cessione, mi sono stupito di aver letto certe cose. Mi sento centrale. Le gare sono tante, tutti giocheranno e c’è bisogno di tutti.

Come sceglie il mister i centrali? Noi li abbiamo saputi ieri; cerchiamo di stare sul pezzo, poi giocare ogni tre giorni non è facile. Serve una rosa ampia“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Prova matura. Difficilmente vinceremo partite che non meritiamo. E su Patric e Castrovilli…”

La Lazio vince contro il Cagliari in casa: finisce 2-1 all’Olimpico, con le reti di Dia e Zaccagni, intervallate dal gol di Luvumbo. Il tecnico laziale Marco Baroni, in conferenza stampa, ha così analizzato la gara:

Sentivo che la squadra avevo bisogno di sostegno perché è stata una partita strana. Siamo andati subito in vantaggio e la squadra ha perso qualcosa andando troppo in verticale, ho fatto il cambio all’intervallo non per penalizzare Noslin ma avevo bisogno di mettere più palleggio. La squadra poi ha fatto 25 minuti benissimo con i tre centrocampisti, abbiamo creato. Dobbiamo pensare che il Cagliari ha fatto un tiro in porta su deviazione, è una squadra ostica, allenata bene e i giocatori sono attenti. Sono partite dove occorre dare tutto, faccio i complimenti ai ragazzi perché se non spendi tutto quello che hai non vinci.

Champions? Noi siamo in lotta con noi stessi e questa è la sfida più bella. Siamo ambiziosi come la piazza, io sono particolarmente ambizioso ma so che è più importante guardare il percorso. I numeri ci fanno molto piacere, ma il percorso ci porterà a raggiungere quello che vogliamo. Questa squadra può crescere, abbiamo dei giovani che stanno già facendo bene ma che possono dare ancora molto di più. Ci teniamo la classifica, ma dobbiamo recuperare velocemente perché giovedì affrontiamo una grande d’Europa. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno, ma sarebbe un errore parlarne. C’era tanta pressione esterna in questa partita, sarebbe un errore se la squadra si specchiasse. Non vogliamo volare di sotto, vogliamo tenere questo entusiasmo che ci fa piacere, ma lo possiamo fare solo attraverso le prestazioni.

Il 4-2-3-1 non è facile tenerlo con così tante gare ravvicinate e ti porta a giocare in verticale, oggi però non c’erano queste condizioni e ci servivano i tre centrocampisti che ci hanno dato una tenuta della partita diversa. Dovevamo arrivare dentro l’area non con le verticalizzazioni ma attraverso la manovra, la squadra ha creato tante situazioni. Devo fare i complimenti ai ragazzi.

Pellegrini è un ragazzo che ha tante qualità, gli va presa la testa e il cervello e l’ho presa dall’inizio. Ha un potenziale che purtroppo va gestito, quando i giocatori non si sentono coinvolti vanno in difficoltà e li capisco. Se gioca con applicazione è un giocatore forte.

Patric ha iniziato la settimana con un piccolo fastidio, oggi abbiamo provato ma abbiamo deciso di non rischiare. Ha già fatto un esame strumentale e il giocatore sta bene, non escludo che possa recuperare per il Porto.

Castro ha bisogno di fiducia e la aspetta da me. Oggi ha avuto un piccolo problemino, adesso vediamo in settimana come sta. Non vedo l’ora di poterlo utilizzare, c’è stata questa esclusione dall’Europa che lo ha penalizzato nel minutaggio.

Gli altri sono ragazzi che devono fare il loro percorso e stanno crescendo, per me Tchaouna è un giocatore forte perché quando calcia fa gol ma si sta costruendo un ruolo. La stessa cosa vale Dele-Bashiru, hanno bisogno di comprendere ma lo faranno.

Oggi è una prestazione matura, sapevamo delle difficoltà della partita. Il gol all’inizio ci ha tolto qualcosa, questa squadra non deve mai perdere il filo. Difficilmente vinceremo partite che non meritiamo, oggi la squadra ha meritato perché nelle difficoltà create dall’avversario ha creato. A destra c’era un doppio terzino con tanta corsa e struttura fisica, c’erano giocatori esperti con tanta presenza fisica in campo. Sono partite complicate e aver concesso pochissimo è importante.

Lazzari ha fatto bene, era al rientro e sa di poter fare molto di più. Per lui la condizione fisica è fondamentale, per il suo infortunio ci volevano 30 giorni, dopo 25 ha giocato a Como. Sono stati bravi lui e lo staff sanitario, oggi l’ho forzato e per me ha fatto bene ma dobbiamo dargli il tempo di ritrovare la condizione che aveva prima.

Non possiamo sempre fare 3-4 gol, c’erano però i presupposti per segnare nel finale. Oggi c’era tanta voglia, guardate il bellissimo atteggiamento di Guendo quando è uscito, era arrabbiato e gli ho detto che a me piacciono i giocatori che vogliono stare sempre in campo“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Baroni: “Scesi nel ritmo dopo il gol, secondo tempo da squadra importante. Guendouzi? Mi piace il carattere…”

Marco Baroni al termine di Lazio-Cagliari 2-1, ai microfoni di Sky Sport: “La squadra è andata subito in gol ed è scesa nel ritmo e nella testa. Questo ci ha portato a una partita frettolosa, andavamo in verticale rapidamente. Nella ripresa siamo rientrati molto bene, abbiamo fatto 20 minuti da squadra importante. I cambi non sono una novità. La squadra lavora insieme, tutti contribuiscono e questo è ciò che mi permette di fare rotazioni e inserire giocatori che considero titolari. Noslin avrà le sue chance. Oggi la squadra era un po’ più appesantita. Lui ha bisogno dei compagni, il cambio non è stato per penalizzarlo, ha fatto cose buone e gliel’ho detto. C’era bisogno di più palleggio e coi 3 centrocampisti la squadra si è alzata. Il gol loro è avvenuto su una deviazione. Non era una gara facile, loro hanno giocato con attenzione, corsa, avevano le distanze strette. Quando non sei al meglio devi dare tutto e la squadra l’ha fatto. Questo è l’aspetto più importante. L’uscita di Guendouzi ti fa capire quanto i ragazzi vogliono giocare. Mi piace questo carattere, gliel’ho detto. Lui è un po’ il leader emotivo perché è sempre dentro, nella corsa, nella qualità. Io voglio giocatori con questo piglio quando vengono cambiati”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Non abbiamo limiti. Vittoria dedicata a Flavio”

La Lazio batte 2-1 il Cagliari in casa e il capitano Mattia Zaccagni, tornato in campo questa sera, ha commentato a Dazn il successo:

Ho avuto una settimana impegnativa tra virus e altro ma sono tornato e sono contento di aver portato i tre punti a casa. Questo è un ottimo risultato, siamo sempre in partita, fino all’ultimo. Non ci arrendiamo mai, non abbiamo limiti: vogliamo pensare partita dopo partita, vogliamo stare aggrappati alle squadre davanti e stare il più in alto possibile. I gol li dedichiamo a Flavio e alla sua famiglia. Questa vittoria è per loro”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Dott. Rodia: “Zaccagni abbiamo preferito preservarlo. E su Patric…”

Il medico biancoceleste Fabio Rodia ha fatto il punto sui biancocelsti ai microfoni di Lazio Style Channel:

Zaccagni ha avuto una forma gastrointestinale di origine virale che l’ha tenuto fermo per quattro-cinque giorni quindi abbiamo dovuto riequilibrarlo. Un guidatore che ha una perdita di liquidi rischia infortuni, così lo abbiamo preservato per metterlo in campo al momento giusto.

Patric? Nulla di rilevante rientra in quella che è la routine di quando si gioca ogni tre giorni, abbiamo deciso di preservarlo”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Dia: “Vogliamo continuare così, vittoria importante. Testa a Porto e Monza”

La Lazio supera anche l’esame Cagliari: finisce 2-1 all’Olimpico con i gol di Dia e Zaccagni. L’autore della prima rete biancoceleste, MVP del match, ha commentato la vittoria a Dazn:

Sono contento per la squadra. Vogliamo continuare così, i tre punti sono troppi importanti. Il Cagliari è una squadra forte, ha fame di punti e abbiamo risposto bene. Giovedì abbiamo la partita col Porto, poi speriamo di chiudere bene con il Monza e poi ci riposeremo”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Cagliari, Baroni pre match: “Dobbiamo gestire le aspettative con la fame. Il premio? E’ della squadra”

Lazio-Cagliari, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di Sky Sport: “Il premio di miglior allenatore di ottobre è della squadra e del mio staff. È normale che si alzino le aspettative, ci fa piacere, ma le dobbiamo gestire attraverso i nostri atteggiamenti, la voglia, la determinazione, la fame e guardando a quello che dobbiamo ancora fare. Il richiamo forte che ho fatto alla squadra va verso questa direzione. Oggi è una partita complicata, il Cagliari è una squadra solida. Nicola è bravo, esperto, prepara bene queste gare. Noi dobbiamo avere voglia, determinazione, attenzione, lucidità, perché sono incontri che si giocano dentro i 100 minuti con queste prerogative. È una sfida difficile che i ragazzi devono affrontare al massimo”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Cagliari, Dia pre match: “Noi una famiglia, oggi serve concentrazione”

Lazio-Cagliari, Boulaye Dia nel pre match ai microfoni di Lazio Style: “Servirà una Lazio concentrata per tutta la partita, che vuole portare il risultato. Il Cagliari viene con l’intenzione di vincere, ha fame di punti, quindi dobbiamo essere pronti per questa gara. Siamo una famiglia, tutti possono fare gol e questo è un bene. Al di là dei francesi, ho conosciuto tutti i compagni che mi hanno aiutato ad integrarmi tanto. Siamo quasi tutti giovani e per questo le cose vanno bene”.