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‘QDL’ – Sconcerti: “La Lazio è una splendida squadra ormai esaurita. E’ ora di cambiarla” (AUDIO)

“La Lazio è una splendida squadra ormai esaurita. La rosa attuale non è migliorabile e dunque va cambiata. O resti con questi giocatori e continui a fare gli stessi risultati, o la ricostruisci con intelligenza.

Adesso Sarri è riuscito a entrare dentro la squadra e dentro la città, dunque è tempo di dargli giocatori nuovi.

Sarri si trova bene a Roma e alla Lazio e viene ascoltato dalla squadra. E’ evidente che i nuovi giocatori dovranno essere presi ascoltando Sarri perché gli servono calciatori adatti al suo gioco. Niente di trascendentale, ma va ascoltato. A questo punto o la Lazio si fida di Sarri e lo segue, oppure lo deve lasciar andare via.

Deve essere sempre la società a fare mercato e la società è Lotito. Non Tare. E dunque per far andare d’accordo Tare e Sarri, si faccia a Sarri un contratto lungo, di respiro. Affinché il suo ruolo in società sia più forte e faccia capire a Tare che bisogna andare d’accordo.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Cesarini: “Il Ferraris sarà una bolgia” (AUDIO)

“Romagnoli è un’opportunità. Un giocatore da rilanciare, ma sarebbe molto motivato a venire a Roma. Al Milan è molto chiuso anche dal fatto che verrà Botman. Nella Lazio che ha una difesa da rifondare sarebbe un ottimo inizio, ma serve ancora altro oltre a Romagnoli.

Sulla carta il Genoa non è una compagine semplice da affrontare: sono con l’acqua alla gola e l’ambiente è determinato a sostenere la squadra. Il Ferraris sarà una bolgia”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Compagnoni: “Mi aspettavo qualcosa di più dalla Lazio” (AUDIO)

“A essere sincero mi aspettavo qualcosa in più dalla Lazio. E’ vero che si è partiti da un allenatore nuovo con idee nuove e modulo nuovo, ma pensavo che il processo sarebbe stato più celere. Ciò che non capisco – e vedo che non lo capisce nemmeno Sarri – , sono questi passaggi a vuoto tipo derby e Milan.

Sarri non è un lusso per la Lazio, ma a centrocampo e in difesa vanno fatti investimenti importanti. Se ci sono tutti questi problemi con l’indice di liquidità, non capisco come la Lazio possa investire somme adatte a rinforzare la squadra come necessiterebbe Sarri. Ci sono tanti giocatori da prendere. Ci riusciranno?”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “A Genova partita da ‘spada’ e non da ‘fioretto’, serve ferocia agonistica” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Mentalmente la Lazio deve prepararsi ad una partita da ‘spada’ e non da ‘fioretto’. Non sarà una partita molto tecnica o tattica, bisogna calarsi nella realtà in cui la ferocia diventa determinante. Corsa e grande intensità, queste sono le armi del Grifone. Hanno vinto due partite su trentuno, questo la dice lunga sull’organico. Attenzione però, perché nelle ultime partite spesso si azzera tutto e le motivazioni diventano veramente determinanti”.

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‘NMM’ – Genoa-Lazio, Onofri: “Blessin ha cambiato il Grifone, Sarri? Un rivoluzionario in un calcio malato” (AUDIO)

Claudio Onofri a ‘NMM’

IL NOSTRO CALCIO, I NOSTRI GIOVANI

Favini – grande maestro di calcio e dei settori giovanili – mi ha sempre detto una cosa: bisogna partire dalla tecnica, non dalla tattica. La ricerca dei giovani talenti, la selezione dev’esser fatta sotto il punto di vista squisitamente tecnico, perché è così che crescono i giocatori: divertendosi. Oggi vediamo ragazzini che imparano il 4-4-2 prima di saper trattare il pallone, abbiamo perso qualche passaggio fondamentale che – invece – dovrebbe essere il vero nocciolo della questione”.

GENOA-LAZIO

Partita difficile da pronosticare. La Lazio è estremamente superiore, guardando le formazioni non ci sarebbe storia. Il Genoa di Blessin però ha cambiato marcia, soprattutto nell’esposizione del gioco. I rossoblù sono riusciti a mettere in difficoltà formazioni importanti e tutto parte da un pressing asfissiante, continuo. A Genova c’è un entusiasmo particolare, come se domenica fosse una finale di Champions. I nuovi proprietari hanno anticipato novità importanti per la squadra nel futuro prossimo e questo ha riacceso qualcosa nella piazza. L’ultimo mercato ha portato volti nuovi che si stanno integrando bene. Ostigard è un prospetto interessante, può essere l’antidoto a Milinkovic nel gioco aereo. Amiri tecnicamente molto dotato, ha motivazioni forti perché negli ultimi anni non ha fatto bene, dopo esser stato vicino alla Nazionale maggiore tedesca. Sono giocatori che si stanno mettendo in mostra e hanno potato una miglioria tecnica al Genoa”.

BLESSIN

E’ stato bravo a mettere mano alla fase difensiva con successo, mentre offensivamente vediamo un Genoa più propositivo, anche se ci sono stati pochi gol. Molto dipende dalle qualità dei singoli, è chiaro che avere uno come Immobile è fondamentale per concretizzare tutte le occasioni che vengono prodotte. Destro ha fatto 9 gol nel girone d’andata, poi si è un po’ spento. Sarri? Bisogna tenerselo stretto, è un rivoluzionario in un calcio malato e può portare la Lazio ai livelli che merita”.

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‘QDL’ – Baccini: “La Lazio? Squadra altalenante” (AUDIO)

“Domenica tiferò Genoa dalla tv perché sto preparando una tournée che comincerà a luglio proprio dal Lazio, da Latina.

La nuova società che ha acquisito il Genoa sembra molto determinata, ma si deve scontrare con la situazione attuale praticamente disastrata.

L’assenza di Luis Alberto è sicuramente un vantaggio per il Genoa perché è un giocatore che può risolvere la partita in qualsiasi momento. Faccio fatica a dire come sia la Lazio, perché l’ho vista fare partite pazzesche, alternandole ad altre modeste. Stesso discorso vale per Immobile che ogni tanto stacca la spina, ma se è in giornata vince le partite da solo”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Basic lascia intravedere buone cose, ma deve giocare. Paragonarlo con Sergej è sbagliato” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

BASIC PRONTO AL RIENTRO DAL 1′

“Luis Alberto out? Lo spagnolo i fa preferire a Basic, anche perché la Lazio ama ribaltare il campo e i suoi passaggi sono spesso decisivi. Sarà una partita più fisica del solito ‘però, quindi la robustezza di Basic è un elemento importante. A me lui piace, è strutturato, ma se gioca poco è difficile che prenda il ritmo e che assimili quegli automatismi necessari per giocare al meglio. Si intravedono spunti interessanti per la sua crescita, anche se finora non abbiamo avuto modo di farci un’idea completa su di lui. Gioca troppo poco per valutare anche la personalità, a mio avviso. Quando entri a gara in corso e vuoi dimostrare tanto è difficile rendere al meglio, ma va detto che quando è entrato non ha mai fatto danni. Ha buone geometrie e senso dell’inserimento, ma visto con continuità. A volte giudichiamo troppo presto dei giocatori, mi ricordo i commenti su Lulic dopo la prima partita, a San Siro. Detto questo il paragone con Milinkovic non regge, è un giocatore completamente diverso”.

GENOA-LAZIO

“In attacco darei continuità a Felipe Anderson e Zaccagni, anche perché Pedro mi da garanzie a gara in corso, sa entrare bene in partita e può darti personalità e giocate”.

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‘QDL’ – Pellissier: “In Nazionale Immobile costretto a giocare contro natura” (AUDIO)

“Con Sarri non si butta mai il pallone”

“Il pregio di Sarri? La squadra gioca sempre il pallone e non butta mai un’azione. Il difetto è che i giocatori più di talento devono giocare come quelli meno talentuosi. Questa cosa a volte può togliergli l’estro e la fantasia.

In Nazionale Immobile non rende a causa del modo in cui viene costretto a giocare: non gli vengono mai date palle in profondità e gli si chiede di andare incontro al pallone e far salire la squadra. Tutte cose che Ciro non ha nelle corde. Al limite puoi chiederle a Belotti.

Inutile farlo giocare senza rifornirlo in profondità. Come attaccante ero simile a Immobile e in questa Nazionale anche io andrei in difficoltà”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Spero si vada avanti con Sarri, cambiare renderebbe inutile questa stagione” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

IL FUTURO CON O SENZA SARRI

Mi auguro si vada avanti con Sarri, anche perché cambiare tecnico significa perder tempo ed averlo perso nell’ultima stagione. Se si dovesse andare incontro ad una rottura, a fine stagione, credo sia importante prendere un allenatore capace di entrare nella testa dei giocatori e – soprattutto – di valorizzare quello che è il materiale umano a disposizione. Non puoi far fare ad un calciatore lento i 100 metri, serve chi sappia sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi calciatori. Ripeto, mi auguro si vada avanti con Sarri, che si lavori insieme a lui per non rendere questa stagione vana“.

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‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “Normative UEFA per spingere il calciomercato prima del ridimensionamento” (AUDIO)

Simone Pieretti (Il Tempo) a ‘NMM’

NOVITA’ UEFA

Nelle prossime due stagioni i club europei potranno spendere fino al 90% dei loro stessi ricavi, dalla terza – invece – potranno spenderne al massimo il 70. Questo significa che vedremo una spinta importante sul prossimo calciomercato, in vista di un ridimensionamento delle spese futuro. Per club come la Lazio, questa può rivelarsi un’opportunità per monetizzare il più possibile sulle cessioni eccellenti. La Lazio oggi spende il 112% dei propri ricavi, il Napoli il 114 e la Roma il 135%. L’Atalanta – invece – spende appena il 47% dei propri ricavi annuali. L’indice di liquidità – che diventa vincolante – sarà la prossima battaglia fra Serie A e Federcalcio. E’ una vittoria di Pirro (quella della FIGC). La Lazio – al netto degli errori di mercato – ha aumentato esponenzialmente il tetto ingaggi”.

OBIETTIVO QUINTO POSTO

“Ogni partita – da qui alla fine – vale potenzialmente circa un milione di euro. Arrivare in Europa League significa avere una considerevole somma da poter spendere sul mercato, per la Lazio è necessario centrare la qualificazione. A Genova mi auguro di vedere la stessa Lazio vista col Sassuolo, il Grifone si sta giocando le ultime carte per raggiungere la salvezza. Obiettivo non lontanissimo, nonostante la prima sconfitta della gestione Blessin contro il Verona, nell’ultimo turno”.