Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Col Toro sarà battaglia, Romagnoli? Sarebbe un bel segnale per Sarri” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

LAZIO-TORINO

Contro le squadre di Juric devi essere pronto alla battaglia. La Lazio fa ha fatto bene a Genova, ma bisogna andare in campo consapevoli che sarà una partita dai contenuti agonistici importanti. La Lazio deve avere la meglio tecnicamente, proprio come contro i rossoblù. Non puoi permetterti di sottovalutarli, perché il livello d’intensità sarà alto. Hanno un centrocampo di discreta tecnica. Il pericolo per la Lazio è sempre quello di incappare nel blackout, per questo serve mantenere sempre l’attenzione ai massimi livelli. Occorre questo e star bene fisicamente per continuare a lottare per il quinto posto in classifica. I duelli individuali sono la chiave del match, il Toro marca a uomo a tutto campo. Per la Lazio sarà importante il lavoro negli spazi di Immobile e la capacità di inserimento di Milinkovic. Il rischio del gioco di Juric è che se arrivi tardi in una chiusura poi gli spazi si aprono”.

L’ATALANTA TORNA IN CORSA

“L’esclusione dall’Europa League rimette in corsa l’Atalanta, ma a livello mentale la sconfitta contro il Lipsia pesa. Hanno avuto tantissime defezioni, non credo che altre squadre avrebbero fatto tanto meglio con assenze così pesanti. E’ come se alla Lazio levassero Immobile e Milinkovic”.

ROMAGNOLI, ORE CALDE

“Chiudere l’affare sarebbe un ben segnale di una club attivo, che non aspetta l’ultimo momento. Già alcune si stanno muovendo, un giocatore come Romagnoli è importante e lo è altrettanto il segnale che manderesti a Maurizio Sarri e l’ambiente tutto”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Torino, Sergio: “Gara complicata, Sarri e Juric valorizzano i giocatori” E su Bob Lovati… (AUDIO)

Raffaele Sergio a ‘NMM’

TERZINI

“E’ fondamentale avere terzini pronti a crossare ed essere incisivi, sempre presenti in fase offensiva. Sono contento che Lazzari si sia adattato al gioco di Sarri, è diventato un intoccabile nello scacchiere del tecnico toscano. A livello qualitativo è il miglior terzino della Lazio, senza dubbio. A sinistra invece c’è un Marusic che sta facendo bene, ma nel prossimo mercato – a mio avviso – c’è bisogno di un esterno di piede sinistro che sappia arrivare sul fondo e creare pericoli col suo piede favorito. Se vuoi lottar e su tre fronti hai bisogno di più soluzioni”

LAZIO-TORINO

Juric sta lavorando bene, è riuscito ad infondere lo spirito del ‘Toro’ ai giocatori e c’è un entusiasmo diverso. Hanno agonismo e grande aggressività, secondo me sarà una gara molto complicata per la Lazio. I biancocelesti dovranno fare attenzione, anche se hanno qualità tecniche superiori, che possono fare la differenza. I duelli individuali saranno molto importanti, bisogna stare al top a livello fisico e mentale. Credo che per certi versi i granata siano la sorpresa di questo campionato, la Lazio non deve assolutamente prendere sottogamba la partita. Secondo me è il classico incontro che si può accendere con un episodio e può diventare anche bello e divertente da vedere”.

SARRI-JURIC E UN CONSIGLIO…

“Sono due filosofie diverse ma ben applicate. Sanno valorizzare i propri giocatori, solo che con principi diversi. Sarri vuole tener palla, Juric chiede marcature a uomo a tutto campo e gioca sugli spazi. Non ce n’è una migliore delle altre, ma entrambe possono migliorare il materiale umano a disposizione. Un giocatore che consiglierei a Sarri? Se qualcuno girasse per la Serie C, potrebbe trovare qualcosa di interessante. Parisi dell’Empoli è stato trovato così, ma purtroppo nel calcio di oggi di ‘gira’ poco, si guardano troppi video. Io venni scovato da Bob Lovati, venne a vedermi una decina di volte a Mantova: i giocatori vanno visti, oggi molto viene gestito dai procuratori”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Howe: “Le parole di Jacobs un onore. Il mio idolo Signori, Immobile un fenomeno” (AUDIO)

ANDREW HOWE (Lunghista, velocista e primatista del salto in lungo) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dopo la rottura del tendine subita molti anni fa le cose per me sono un po’ cambiate, fa parte della vita di ogni atleta. Io vivo sempre a Rieti, mi alleno sempre qui dove c’è un grande stadio che ha fatto la storia. Ho letto le parole di Jacobs che ha dichiarato di essersi ispirato a me. Ne sono onorato, ha vinta la gara delle gare (100 metri, ndr), la più difficile al mondo, la gara madre. Lo conosco molto bene, lo ricordo da allievo, sono felice del suo percorso e di quello che ha regalato allo sport italiano.

Fede laziale

“In questo periodo sto seguendo meno per alcuni allenamenti che facciamo all’estero con lo scopo di aiutare dei ragazzi che non hanno soldi per fare sport. Il mio idolo di sempre è stato Signori, frequentavo lo stadio, anche se non sono mai andato a conoscere bene la squadra. Non ho mai avuto l’onore di conoscere Immobile. Capisco perfettamente la situazione di essere criticati dai media. Lui è un fenomeno, non è che ci possiamo girare intorno. C’è poco da criticare, poi rispetto al mio sport il sistema squadra è diverso”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato (Ass. Sport): “Flaminio? Sulle parole non si costruisce uno stadio. Nessuna proposta concreta di Lotito” (AUDIO)

Tra le speranze dei tifosi della Lazio c’è quello che il club possa realizzare un progetto per uno stadio di proprietà. Lo Stadio Flaminio è l’oggetto del desiderio principale, l’amministrazione comunale Raggi ne parlò con il presidente Lotito. Oggi in Campidoglio se ne deve occupare il sindaco Gualtieri e la sua sua amministrazione.

Queste le parole a Radiosei dell’Assessore allo sport ALESSANDRO ONORATO!

Da parte della Lazio e del presidente Claudio Lotito non c’è mai stata una proposta concreta. Ora c’è una conferenza di servizi che sta analizzando la proposta della Roma Nuoto per il Flaminio. Rimane la disponibilità massima ad incontrare la Lazio, a verificare le proposte e le necessità. Gli stadi non si annunciano, si fanno. Bisogna parlare meno e agire di più. Oggi rinnoviamo per l’ennesima volta l’apertura a parlare con la Lazio, siamo pronti ad un confronto. Ma questo avviene solo se la Lazio presenta qualcosa, sulle parole non si costruisce nulla.

Lo stadio non può rimanere nelle condizioni in cui è oggi, non possiamo permettercelo come città. Questa situazione deve finire il prima possibile. Non tengo l’agenda del Sindaco Gualtieri, ma posso dire che lui lavora in team, non mi risulta che abbia mai affrontato il tema dello stadio della Lazio. Qualunque cosa tu vuoi fare ci sono una serie di autorità competenti che devono dare dei pareri sui vincoli. Il Flaminio ha una vocazione sportiva, non commerciale. Se la Lazio vuole presentare un progetto lo presenta, vale per tutti. La Roma Nuoto ha presentato un progetto con una loro visione di ristrutturazione del Flaminio. Ora gli uffici competenti dovranno dare un parere”

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Fascetti: “Lazzari è un giocatore micidiale. Deve giocare sempre”

“Lazzari è un giocatore micidiale, con un’accelerazione pazzesca. E lo fa più volte a partita. E’ troppo offensivo? Pazienza, è compito dell’allenatore proteggerlo. E’ inutile chiedergli di fare solo il terzino o di difendere e basta. Ogni giocatore ha caratteristiche uniche che devono essere sfruttate e non represse o modificate.

Luis Alberto non può essere discusso altrimenti non si capisce nulla di calcio. Dà sempre palle illuminanti e costruisce. Indubbiamente non è un “martello”, ma devi organizzare le giuste protezioni. Se ragioniamo così, Rivera allora non avrebbe mai giocato”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Silenzi: “Immobile leader generoso, in Nazionale sottovalutato il suo sacrificio durante l’Europeo” (AUDIO)

Andrea Silenzi a ‘NMM’

IMMOBILE, UN LEADER

“Il nostro Torino era una squadra difficile da battere. Caratterialmente eravamo forti e anche a livello tecnico, avevamo qualità. Immobile? E’ un generoso, si spende molto per la squadra e si da da fare. A volte i bomber quando fanno il loro ‘golletto’ poi si isolano, invece Ciro mi da l’idea di essere un grande leader, attento ai propri compagni. Quando vedi una partita capisci quando un giocatore ha l’atteggiamento giusto in campo, te ne accorgi – se hai giocato a calcio – quando un capitano influenza i propri compagni”.

E LA NAZIONALE…

Durante l’Europeo ho visto Immobile fare un lavoro massacrante. Per un attaccante fare ciò che ha fatto Ciro non è affatto scontato. Pressare con velocità e aggressività come un mediano. Ed è chiaro che quando poi ti capita la palla giusta, non hai la lucidità necessaria per fare centro, è fisiologico. E’ un elemento che va messo sul piatto della bilancia quando si giudica un giocatore e il suo percorso, non va certo dato per scontato”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Pieretti: “Penso che Sarri non rinnovi prima della fine del mercato estivo” (AUDIO)

“Il calendario prossimo della Lazio è importante, ma non proibitivo. Anche se presenta insidie: ad esempio il Torino che sembrava preda facile, ha costretto il Milan al pareggio. Se la Lazio vuole andare in Europa League dovrà fare almeno 15 punti perché anche le altre non hanno percorsi impossibili e hanno punti in più. Non ci sono squadre messe peggio col calendario: più o meno stanno tutte lì.

Sul mercato la Lazio può andare anche sui parametro zero, ma dovendo ringiovanire la squadra non è la strada maestra.

Per quanto riguarda Sarri, non credo se ne andrà dimettendosi, né che la Lazio lo mandi via. A meno che non trovi un’altra squadra questa estate e trovi una via di uscita.

Penso comunque che la Lazio non presenterà rinnovo al tecnico prima della fine del campionato e non credo che Sarri lo firmerà prima della fine del mercato”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri non è come Zeman, Immobile? Può raggiungere Totti” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

UOMO O ZONA

Sono sempre per la marcatura a uomo, per la mia esperienza da attaccante, sul campo. Questo tipo di marcatura garantisce risultati migliori, ti permette di limitare i danni, soprattutto contro avversari più forti e strutturati”.

ZEMAN

Lui si che è un integralista, non come Sarri. Zeman – se avesse lavorato sulla fase difensiva – avrebbe sicuramente ottenuto qualche risultato, forse avrebbe anche vinto”.

IMMOBILE

“Da quando è alla Lazio credo sia rimasto per pochissime partite a secco: il gol ce l’ha nel sangue, vive per quello come i grandi bomber del passato. Uno che fa un gol ogni due partite, circa, va in ‘crisi’ per pochi minuti senza segnare. Credo possa superare anche Totti, fra i grandi marcatori. Può farlo, ne sono convinto, anche se non sarà semplice. Sarebbe bello vederlo in cima alla classifica dei bomber migliori di sempre dopo Piola. Altre tre stagioni per fare 60-70 gol, se mantenesse questa media, potrebbe raggiungere anche questa vetta”.

Categorie
ESCLUSIVE RADIOSEI

‘NMM’ – 10 anni senza Mirko, Katia Fersini: “Eternamente grata al popolo laziale, il suo nome rimarrà per sempre” (AUDIO)

Katia Fersini a ‘NMM’

L’affetto del popolo laziale è una grande eredità per noi. Siamo stati accolti da Cristina Mezzaroma e da tutta la famiglia Lotito. Sono stati tutti molto gentili e generosi, mi hanno ringraziato per essere andata, ma sono io a volerli ringraziare. I fiori che abbiamo ricevuto li porterò al mio Mirko. La Lazio ha fatto tanto per noi e sono convinta che nella vita niente sia dovuto. La mia gratitudine è grande verso tutta la famiglia della Lazio. Quando ho visto il ‘Campo Mirko Fersini’ ho avuto emozioni contrastanti, non potevo dire di essere felice, ovviamente. Mirko è rimasto nel cuore della gente, vedere un campo intitolato a lui significa che il suo nome resterà per sempre. Voglio ringraziare pubblicamente il Presidente Lotito, non pensavo mi avrebbero chiamato e invece – ancora una volta – ho avuto la sensazione di essere in famiglia. In questa famiglia ho avuto modo di conoscere anche un grande uomo come Simone Inzaghi, che è stato sempre presente, anche dopo aver lasciato la Lazio”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Rossi: “Ad Acerbi non ha giovato il cambio di gioco di Sarri. A Patric sì” (AUDIO)

“Dopo Firenze la Lazio ha trovato il suo cammino, anche dal punto di vista estetico. Peccato per il derby, ma può succedere. Speriamo continuino. Per il gioco di Sarri per la difesa è più adatto Patric di Luis Felipe. Fermo restando che le valutazioni le fa l’allenatore e metterà in campo chi gli dà più garanzie, senza pensare ai contratti in scadenza o ad altro. Per l’anno prossimo Patric può essere uno dei quattro centrali, ma non lo immagino titolare.

Se prendi Romagnoli, cedi Acerbi. Non sono giocatori complementari. Se prendo Romagnoli ne serve uno veloce accanto. Un Tomori ad esempio.

Ad Acerbi non ha giovato il cambio di sistema di gioco di Sarri che invece ha giovato a Patric. Avere 40 metri di campo da gestire non è facile per lui e poi è stato forse messo troppo in discussione anche dall’ambiente. Magari queste cose non le ha tollerate troppo. Nel calcio si cerca sempre un capro espiatorio e forse lui ha fatto un po’ questa fine anche se le sue responsabilità non sono diverse da quelle dei compagni di reparto.

Immobile vive la Nazionale come se fosse un esame e mi sembra che giochi preoccupato. Cosa che nella Lazio non gli accade perché la Lazio è casa sua. Secondo me è un fatto suo personale, la vive male.

In attacco non vedo giocatori italiani che abbiano uno spessore minimamente paragonabile a quello di Ciro Immobile. Alla fine credo che Mancini e Immobile continueranno il cammino insieme.

Se dovessi puntare su un giocatore per il futuro, dico Zaccagni. Per me ha ancora margini di miglioramento. Felipe Anderson è bravo, ma non può dare più di quello che ha dato. Pedro è fortissimo, ma deve fare i conti con la carta di identità. Là davanti ne servirebbe un altro sulle ali”.

Alessio Buzzanca