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Italia, Immobile non vuole fermarsi: è a tre gol da Pablito

Ciro Immobile continua il suo inseguimento a Paolo Rossi, hombre del mundial di Spagna ’82. Tra l’attaccante della Lazio e lui ci sono solamente 3 gol: 17 per il biancoceleste, 20 per il campione prematuramente scomparso. Intanto tra di loro ci sono Alberto Gilardino e Roberto Bettega, entrambi a quota 19 centri con la maglia dell’Italia.

Come riportato dal Corriere dello Sport, Immobile avrebbe promesso ai suoi amici più stretti che stasera segnerà una doppietta, che gli permetterebbe di portarsi ad una sola lunghezza da Pablito. Due reti per prendersi la Nazionale, che al momento sente molto più sua della precedente, anche grazie a Spalletti che gli ha dato nuovamente fiducia, così come gliela dava Mancini, i cui contorni però hanno questa volta sfumature differenti rispetto al recente passato.

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Italia-Ucraina: conferma Immobile, stop Zaccagni, Casale dietro Scalvini

L’Italia è obbligata a strappare i tre punti nella sfida del Meazza in San Siro contro l’Ucraina. Il match, in programma martedì 12 settembre alle ore 20:45, vede infatti gli Azzurri di Spalletti contrapposti ad una diretta concorrente per il vertice del girone di qualificazione ad Euro 2024. Dovrebbe essere confermato Donnarumma in porta, così come Ciro Immobile al centro dell’attacco. Potrebbe invece partire dalla panchina Mattia Zaccagni, che si è allenato a parte, per far spazio a Giacomo Raspadori. Possibile chance al centro della difesa per Nicolò Casale, che si gioca con Scalvini il posto a fianco di Bastoni. Ecco di seguito le probabili formazioni della partita.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Frattesi; Zaniolo, Immobile, Raspadori. CT: Spalletti. 

UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan; Konoplya, Zabarnyi, Matvienko, Mykolenko; Stepanenko, Zinchenko; Yarmolenko, Tsygankov, Mudryk; Yaremchuk. CT: Rebrov.

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Italia, stop Chiesa: tocca a Zaccagni?

Un problema muscolare potrebbe costringere Chiesa a saltare la sfida dell’Italia in Macedonia di domani valida per le qualificazioni a Euro 2024. L’attaccante della Juve ha un fastidio all’adduttore e potrebbe essere costretto al forfait per l’esordio in panchina di Spalletti. La sua situazione sarà monitorata in questa vigilia. Chiesa era candidato a partire titolare nel tridente con Immobile al centro e Politano a destra. A questo punto, nel caso in cui fosse confermato il forfait dello juventino, avrebbe buone possibilità di sostituirlo Mattia Zaccagni: Gnonto, Zaniolo e Raspadori le alternative

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Ciro d’Italia: apertura di credito totale da parte di Spalletti

Ciro d’Italia. Spalletti lo ha eletto capitano e lo ha scelto: se giocherà titolare, almeno sino all’Europeo 2024 in Germania, gli toccherà la fascia, rispettando il criterio del maggior numero di presenze (56) che ha sempre governato le dinamiche e lo spogliatoio della Nazionale. Donnarumma (54 presenze, appena due in meno) è l’altro capitano dell’Italia, di fatto destinato, per ruolo e continuità di impiego, a diventarlo stabilmente in futuro. Sabato a Skopje, Gigio porterà i gradi solo nel caso in cui Immobile dovesse perdere il ballottaggio aperto con Raspadori al centro dell’attacco. Lucio ha alternato il centravanti della Lazio e l’attaccante del Napoli anche nelle prove di ieri pomeriggio. Retegui, come era sembrato lunedì nell’allenamento aperto ai media, parte in terza fila.

Italia, Spalletti conta su Immobile capitano 

Se il tema del numero 9 appassiona come ogni volta in cui si raduna la Nazionale, c’è un fatto non banale da registrare. L’apertura di credito di Spalletti nei confronti di Immobile, dopo le critiche feroci durante l’Europeo, le staffette e il rapporto controverso con Mancini, è totale. Si tratta di fiducia dal punto di vista tecnico e di esperienza, un fattore di cui l’allenatore di Certaldo tiene conto: la fascia a chi ha più mestiere e frequenta da anni la Nazionale. Gli stessi concetti evocati durante la conferenza stampa di presentazione. Il ct ha bisogno, per cominciare bene, di giocatori pronti e di livello internazionale. Dentro un gruppo che nel giro di due anni ha perso pilastri come Chiellini e Bonucci e almeno in questa circostanza (ma potrebbero essere scelte definitive) non conta su Verratti e Jorginho, Spalletti aveva bisogno di type=’text/javascript’ identificare dei riferimenti su cui calare la nuova type=’text/javascript’ idea di Italia: Immobile e Donnarumma lo sono e lo saranno nei prossimi mesi anche Di Lorenzo, Barella, Chiesa e Spinazzola, gli altri campioni europei più rappresentativi.  

Italia, Immobile in pole contro la Macedonia

Aspettando la crescita di Scamacca con l’Atalanta e seguendo l’evoluzione di Retegui con il Genoa, oggi non ci sono centravanti, se non Raspadori, che possano dare garanzie superiori a Immobile per segnare con Macedonia e Ucraina. L’investitura morale di Ciro è un segnale, ma diciamo di più: nell’allenamento di lunedì, palla avanti e palla indietro cercando l’imbucata al terzo passaggio per vie centrali, si è vista una combinazione di gioco type=’text/javascript’ ideale per esaltare l’attacco alla profondità del capitano della Lazio. Spalletti non lo ha mai allenato, ma lo conosce benissimo, dai tempi della Roma. Non solo. Ciro ha la garra e l’abitudine alla pressione alta del 4-3-3 a cui lo ha abituato Sarri. Pesa il curriculum: 195 gol in Serie A, l’ottavo di ogni tempo a meno 10 da Roberto Baggio, 9 gol in 15 presenze di Champions, 16 con l’Italia (come Toni e Vialli), di cui 2 a Skopje con Ventura ct nel 2016. Immobile a 33 anni ha ancora voglia di indossare l’azzurro: esprime la felicità di cui parlava Spalletti. Raspadori è un degnissimo concorrente, ma il tema tattico della partita in Macedonia, il tasso di esperienza, forse anche il sentimento di rivalsa, giocano a favore del laziale. Ciro era capitano nella notte famigerata di Palermo del marzo 2022, ma solo perché Chiellini partiva dalla panchina e Bonucci era indisponibile. Chissà se Leo, giocando con l’Union Berlino, riuscirà a riprendersi l’azzurro: ipotesi remota. Immobile, di fatto, è diventato il nuovo capitano dell’Italia. I nomi dei suoi predecessori, tornando indietro nel tempo, fanno venire i brividi: Buffon, Cannavaro, Paolo Maldini, Franco Baresi, Bergomi, Cabrini, Scirea, Tardelli, Zoff, Facchetti sino ad arrivare al leggendario Silvio Piola, il suo principale riferimento nella storia della Lazio. Corriere dello Sport

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‘Lazionali’, i nove calciatori impegnati nella sosta

Albania, qualificazioni Euro2024 | ELSEID HYSAJ

Repubblica Ceca-Albania, 7 settembre ore 20:45

Albania-Polonia, 10 settembre ore 20:45

Giappone, amichevoli | DAICHI KAMADA

Germania-Giappone, 9 settembre ore 20:45

Giappone-Turchia, 12 settembre ore 14:20

Italia, qualificazioni Euro2024 | NICOLÓ CASALE, CIRO IMMOBILE, IVAN PROVEDEL, ALESSIO ROMAGNOLI, MATTIA ZACCAGNI

Macedonia-Italia, 9 settembre ore 20:45

Italia-Ucraina, 12 settembre ore 20:45

Montenegro, qualificazioni Euro2024 ADAM MARUSIC

Lituania-Montenegro, 7 settembre ore 18:00

Montenegro-Bulgaria, 10 settembre ore 18:00

Paraguay, qualificazioni Mondiale 2026 | DIEGO GONZALEZ

Paraguay-Perù, 8 settembre ore 00:30

Venezuela-Paraguay, 13 settembre ore 00:00

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Italia, Mancini: “Immobile non è il problema, se Zaccagni…”

“Ci sono tanti giocatori che seguiamo. Ma se prendiamo giocatori con una carriera italiana ci fa piacere perché ci toglie alcune problematiche. Provate però a vedere quanti attaccanti sono convocabili. Chi è stato escluso non ci deve restare male ma lavorare”. Così ha parlato il Ct della Nazionale Roberto Mancini a margine di un evento Tim: “Immobile ultimamente non era con noi per infortunio, non è lui un problema. Mancini lo abbiamo convocato quando stava ancora con l’Atalanta, quindi ci crediamo. La Champions è un’altra cosa, la vittoria del Milan ieri non sposta. Ci sono troppe partite ma invece di diminuire aumentano. La Nations League? Avremo tempo per prepararla, non è un problema. Siamo arrivati due volte alla fase finale, vogliamo vincerla stavolta. Non abbiamo ancora stabilito le date del ritiro, ma organizzeremo una preparazione stile europeo. Non mi piace il Mondiale allargato, bisognerebbe diminuire le gare, far respirare i giocatori”. Poi sui singoli: “Balotelli è capitolo chiuso, Zaccagni lo abbiamo fatto esordire noi, se continua a fare bene lo chiamiamo”

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Vecino-gol, Romagnoli torna titolare: il rendimento dei laziali in Nazionale

Vecino-gol e non solo. Terminano gli impegni dei calciatori biancocelesti in giro per il Mondo. Ecco una sintesi del minutaggio e del rendimento. Romagnoli in campo 90′ minuti contro Malta, nella vittoria per 2-0 degli azzurri di Roberto Mancini impegnati nelle qualificazioni ai prossimi Europei. L’Italia ha avuto la meglio su Malta grazie alle reti di di Retegui e Pessina. Stessa sorte per Milinkovic e Marusic, messi contro ieri sera nella sfida fra Montenegro e Serbia vinta dagli uomini di Stojkovic per 0-2. Doppietta di Vlahovic. Fra i giocatori della Lazio impegnati con le rispettive Nazionali, solo Vecino ha trovato la rete. Il centrocampista, chiamato a una sorta di tour asiatico nel giro di pochi giorni, ha deciso la gara del suo Uruguay contro la Corea del Sud. Vecino-gol: tap-in vincente per il 2-1 finale a favore dei sudamericani, in un incontro amichevole. Presente per 90′ anche Elseid Hysaj, nella sconfitta della sua Albania contro la Polonia (1-0). Gara in cui il terzino biancoceleste ha rimediato anche un cartellino giallo. Matias Vecino sarà l’ultimo a rientrare in Italia: Sarri dovrebbe avere il gruppo al completo al massimo giovedì. Intanto oggi, si attendono novità sul possibile ritorno di Ciro Immobile a Formello.

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Romagnoli a Malta, derby Milinkovic-Marusic: gli impegni dei laziali

Seconda settimana di Nazionali. Romagnoli a Malta e…

Romagnoli vola a Malta; Milinkovic e Marusic contro: via alla seconda settimana di Nazionali. Sono sette i giocatori della Lazio in ritiro: Romagnoli, Milinkovic, Marusic, Hysaj, Gila, Vecino e Cancellieri. Il centrale sarà impegnato con gli Azzurri a Malta, domani alle 20.45. Sergej e Marusic invece, si sfideranno in una sorta di derby lunedì 27, sempre alle 20.45, Nello stesso giorno, Hysaj sfiderà la Polonia, con la sua Albania. Cancellieri giocherà alle 20.00 di lunedì 27 con l’Italia U21 contro l’Ucraina (gara amichevole). Martedì 28 tocca a Mario Gila, con la Spagna U21 affrontare la Francia, sempre in amichevole. Gara in programma per le 18.30. In ultimo Vecino, che – sempre per un’amichevole – giocherà contro la Corea del Sud, martedì 28 alle 13.00.

Provedel, Zaccagni e Immobile sono rimasti a Formello. Il bomber tenta il recupero per Monza. Sarri riabbraccerà tutta la rosa al massimo giovedì 30. La preparazione per la trasferta brianzola prosegue con un Luis Alberto – ancora una volta – in grande spolvero. Lo spagnolo ha cambiato marcia, diventando un inamovibile della formazione biancoceleste. 11 partite alla fine del campionato e della stagione, per la Lazio. Il recupero di Ciro Immobile è la prima necessità per affrontare al meglio la coda della Serie A e tentare di agganciare la tanto sospirata qualificazione in Champions League.

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Nazionale: tutti gli impegni dei laziali

Nazionale, sono sette i giocatori che non prenderanno parte agli allenamenti che riprendono oggi a Formello a causa degli impegni con le rispettive Nazionali. La lista è composta da Romagnoli, Cancellieri, Hysaj, Marusic, Milinkovic, Gila e Vecino. Della lista faceva parte anche Provedel che ha dovuto rinunciare alla chiamata di Mancini in Nazionale per motivi di salute.

Queste le date e le avversarie per ogni calciatore:

Romagnoli:

Italia – Inghilterra (23/03) e Malta – Italia (26/03) di qualificazione a Euro 2024;

Cancellieri:

Amichevoli Serbia u21 – Italia u21 (24/03) e Italia u21 – Ucraina u21 (27/03);

Hysaj:

Polonia – Albania (27/03) di qualificazione a Euro 2024;

Marusic:

Bulgaria – Montenegro (24/03) e Montenegro – Serbia (27/03) di qualificazione a Euro 2024;

Milinkovic:

Serbia – Lituania (24/03) e Montenegro – Serbia (27/03) di qualificazione a Euro 2024;

Gila:

Amichevoli Spagna u21 – Svizzera u21 (24/03) e Francia u21 – Spagna u21 (28/03);

Vecino:

Amichevoli Giappone – Uruguay (24/03) e Corea del Sud – Uruguay (28/03)

Tutti gli impegni dei giocatori biancocelesti sono circoscritti alla vicina Europa con l’eccezione di Vecino che fino a martedì 28 sarà al servizio della Celeste nel lontano Giappone per due amichevoli.

Vecino a parte, tutti gli altri giocatori sono attesi a Formello nei primi giorni della prossima settimana per aggregarsi al gruppo che da oggi riprende ad allenarsi. Nel mirino la trasferta a Monza di domenica 2 aprile alle 15.

Alessio Buzzanca

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Zaccagni, messaggio di Mancini: “Se continui così torna in azzurro”

In vista degli impegni della Nazionale nelle qualificazioni a Euro 2024, il 23 e il 26 marzo rispettivamente contro Inghilterra e Malta, il ct Roberto Mancini ha parlato in conferenza a Coverciano anche di Zaccagni e Casale.

Sull’ormai classica sfida con l’Inghilterra ha commentato: “E’ un po’ come Italia-Germania. Loro hanno più scelta di noi per tanti motivi”. Il commissario tecnico ha poi parlato dell’esclusione di Zaccagni: “Sta facendo un ottimo campionato e non c’è nessuna motivazione particolare, la Nazionale è aperta a tutti e se continua così ci sarà altre volte. Casale? Si tratta di un giocatore che seguiamo come seguiamo i pochi italiani che ci sono”. 

Poi, su Kean Zaniolo: “Di italiani che segnano non ce ne sono molti… Zaniolo non è stato chiamato perché ha ripreso da poco e non è ancora al massimo della condizione, non ha ancora giocato partite intere. Lui se fa bene al Galatasaray verrà chiamato e anche Kean speriamo possa migliorare e migliorare. Però è anche vero che il tempo passa“. 

Sulla convocazione di Retegui: “Lo seguivamo da tempo, ha qualità ed è un ragazzo giovane. Non pensavamo dicesse di sì, abbiamo un po’ tergiversato e invece ha detto subito sì. La speranza è che possa essere importante, è un ragazzo sveglio e giovane”.

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Mattia Zaccagni nel post partita a DAZN

Nel giorno della festa del papà, dedichi il gol a lui?
“Lo dedico a lui, così come alla mia famiglia e a questo pubblico fantastico”.

Hai festeggiato insieme ai tifosi.
“Avevo promesso che, se avessi fatto gol, avrei festeggiato con loro. Siamo contenti, perché è un derby e perché la classifica ci permette di guardare con positività le prossime gare. Una vittoria del genere ci dà chiaramente maggiore consapevolezza, siamo contenti di aver raccolto il massimo oggi”.

Volete la Champions?
“Noi la vogliamo. Lavoriamo ogni giorno, guardiamo partita per partita e cerchiamo di rimanere in alto”.

Una partita così, anche nervosa, quanto ti ha fatto crescere?
“Sto cercando di stare più tranquillo possibile e sono contento di questo”.