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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, non arriva mai il giocatore certo ma quello a prezzo migliore. In ritardo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Il problema è sempre che non arriva il giocatore certo, ma quello al prezzo migliore, questo ritarda l’arrivo dei calciatori. Spesso infatti arriva alla fine del mese e alle condizioni di pagamento. Credo che sia giusto individuare il calciatore e acquistarlo subito, senza perdere altro tempo. Fazzini è un buon giocatore ma non mi sembra il vice Guendouzi o Rovella, è più una mezzala offensiva. A quella cifra prenderei Bondo che ha più le caratteristiche di mediano davanti alla difesa. Derby? Se uno vede la classifica la Lazio è favorita, la Roma ha più da perdere, la Lazio potrebbe solo essere raggiunta da Juve e Fiorentina, vincendo consoliderebbe il quarto posto. Ma è il derby è le valutazioni teoriche non reggono, poi parla il campo, si vince prima di averlo giocato».

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, formazione derby decisa. Noslin, Patric e Lazzari provano per la panchina. Anche Baroni come Ranieri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il punto della situazione a due giorni dal derby passa dall’allenamento di questa mattina. Ieri Baroni ha provato l’undici che dovrebbe scendere in campo, sarà la squadra che ha giocato con l’Atalanta con la variante Isaksen per Tchaouna. Non credo che ci sia un ballottaggio tra Dele-Bashiru e Dia, il nigeriano ha il 90% delle possibilità. Ora bisogna capire se il tecnico avrà l’opportunità di recuperare dei tasselli per la panchina tra gli infortunati. Inoltre, saranno utilizzabili Basic e Hysaj che prenderanno momentaneamente il posto in lista di Pedro e Vecino. Vedremo chi tra Noslin, Lazzari e Patric potrà recuperare almeno per la panchina.

Anche Ranieri ieri ha dichiarato che nella preparazione della partita non bisogna caricare troppo la squadra di pressioni. Credo che lo stesso stia facendo anche Baroni. Sarà un argomento della conferenza stampa di questo pomeriggio”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna o Isaksen? Ecco chi scelgo. E sulle parole di Hummels…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Le parole di Hummels? Lasciamoli credere a ciò che vogliono. Noi facciamo la partita come sappiamo, senza andare dietro alle chiacchiere; possono dire quello che vogliono, il campo sarà il giudice e darà il verdetto.

Dia? Giocare con due punte davanti credo anche io che sia giusto, ma bisogna guardare anche la condizione dei calciatori. Lui magari potrà dare una mano durante la gara.

Baroni? Deve tenere sempre l’attenzione alta. Si sa che questa è una partita importante, delicata, ma bisogna giocarla senza avere rimpianti. Serve consapevolezza, senza farsi tirare dentro dal nervosismo. Ogni derby è diverso, dipende da come arriva la squadra. Non puoi dire ad un giocatore di ‘stare calmo’, deve avere la giusta adrenalina dentro, che non deve sfociare in nervosismo.

Ruoli invertiti Dia-Taty? Già si scambiano naturalmente durante la sfida.

Tchaouna o Isaksen? Io credo che si debba partire con il danese perché entra più in partita, è più tattico; l’altro può diventare importante durante la partita. Ha qualità tecnica, velocità e strapotenza fisica, quindi può diventare un fattore nell’ultima mezz’ora“.

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‘NMM’ – Oddi: “Derby la gara della vita per me. Roma in ripresa, mi auguro che la Lazio…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’

“Il derby per me è sempre stata la partita della vita, non dell’anno. Vivevo in un quartiere dove avevo tanti amici romanisti, per me la vigilia e il post erano molto tesi. Per tutta la città questa gara è qualcosa di speciale, io ho avuto la fortuna di vincerne più di quanti ne abbia persi. Gli amici mi aspettavano, le prese in giro erano dietro l’angolo, ma è anche il bello di questo evento. I derby che ho giocato io sono state quasi tutte partite equilibrate. Per me era derby anche quando giocavo nel Cesena. Il derby che ricordo con più emozione è quello dello scontro diretto del 72′. Eravamo a pari punti e vincemmo. Loro rischiarono la B fino fine stagione, a noi poi rubarono lo Scudetto. Il derby del gol di Nanni. In quel biennio li vincemmo tutti e 4″.

“Vedo la Roma di oggi in ripresa, credo che Ranieri stia mettendo le cose apposto. Non ho paura se non del fatto che il derby è una partita particolare. La Lazio per me gioca bene, ha un’identità chiara. Non calcolo l’Inter, è andata come è andata, ma la Lazio si è ripresa. I biancocelesti devono essere coerenti con la loro identità, giocare come sanno. Soprattutto, bisogna saper leggere la partita, a seconda delle difficoltà che essa ti propone”.

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Lazio, chi recupera per il derby: “Pedro no, Lazzari si, Noslin al massimo in panchina. Patric a rischio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio affronta la Roma nel momento migliore della propria stagione. La profondità della rosa è un problema in questo momento sia per Baroni che per Ranieri. Per il primo il motivo sono gli infortuni, mentre per il giallorosso è diventata una scelta di campo quella di puntare solo su un blocco. Lui non pensa di poter contare su più di 12-13 elementi. Il primo per contingenza, il secondo per il deludente rendimento delle seconde linee. L’unico dubbio di formazione per Ranieri è quello tra Pisilli ed El Shaarawy.

Purtroppo non ci sono le condizioni per immaginare un recupero di Pedro. L’ultimo controllo di due giorni fa non è stato positivo. Non ci sono stati dei miglioramenti. A differenza di Lazzari, malgrado ancora non si sia allenato con il gruppo. Sia l’esterno che Noslin potrebbero farcela in extremis, con minori possibilità per l’olandese. Ovviamente parliamo di panchina. Patric è in dubbio, continua ad avere problemi. Vedremo se oggi si allenerà.

Se Baroni lo avesse avuto a disposizione, sulla fascia nel derby avrebbe giocato Pedro, con Isaksen e Tchaouna dalla panchina.. Questo è motivo di ulteriore rimpianto. A fare da contraltare, dico che la Lazio giocherà la gara con la Roma con la formazione tipo. Il problema sono i ricambi che verranno meno”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Fazzini, l’offerta della Lazio ed il tiepido interesse del Napoli. Alternative? Casadei e…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Angelo Fabiani ha garantito che qualcosa sul mercato si farà, ma credo che nelle tempistiche le cose non cambieranno. Vanno fatti i conti sempre con le stesse cose, la Lazio ha i suoi metodi, ma fa fatica a muovere il mercato. Poi alla fine i giocatori li scelgono evidentemente bene. Il direttore sportivo ha frenato un po’ su Fazzini, nome ormai inflazionato.

La storia del giocatore dell’Empoli è che i due club si stanno sentendo, si tratta. In questo momento la situazione riguarda l’offerta per il prestito oneroso di 1 milione di euro con l’obbligo di riscatto a 11 milioni. La società toscana chiede 15 milioni complessivi con il Napoli, che ha ceduto Folorunsho alla Fiorentina, pronto a valutare anche questo profilo. Il Napoli può chiudere più facilmente l’operazione, ma onestamente mi sembra un interessamento tiepido. Per Fazzini alla Lazio resto ottimista, la cifra complessiva offerta dalla Lazio mi sembra congrua.

La vera alternativa a Fazzini è Cesare Casadei, poi c’è anche un’ulteriore alternativa che va scoperta. C’è un confronto quotidiano tra ds, tecnico e presidente per decidere il profilo migliore. Il fatto che si stiano indirizzando su italiani è un indicatore sul tipo di adattabilità del giocatore. Vecino sarà fuori per altri due mesi, Castrovilli non ha dimostrato di essere pronto. La situazione a centrocampo è chiara, c’è la grande necessità di inserire subito un elemento”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Dele dal 1′, attenzione a due giallorossi. Il derby è sempre il derby e si deve vincere, ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ giusto aprire l’allenamento ai tifosi visto il momento da protagonisti che stiamo vivendo. Andiamo ad affrontare una squadra di metà classifica che può metterci in difficoltà con alcune individualità. Serve fare la prestazione, poi il risultato sarà una conseguenza.

Dall’altra parte stanno facendo un campionato mediocre quindi questa può essere la partita per ‘curare’ il loro periodo. Noi stiamo facendo altro, quindi la gara va affrontata in un determinato modo: perdere non significherebbe fallire. Poi è chiaro che il derby è derby e si deve vincere, ma non facciamolo passare come un eventuale fallimento. Noi ci giochiamo la sfida con il nostro calcio, con fame e voglia come sempre, poi si vedrà.

La Roma ha preso un po’ di ossigeno con la gara casalinga col Parma e la trasferta con il Milan, dove ha fatto bene. Poi loro hanno Dybala che è il giocatore in più che può inventare qualcosa, bene anche Saelemaekers ma noi possiamo parlare così di 2-3 giocatori giallorossi, loro possono farlo parlando di tutti i nostri. E poi non dovremo cadere nelle provocazioni.

Non dobbiamo dare l’opportunità a loro di recuperare palla per Dybala. Io li fare impostare da dietro. Li costringerei a calciatore lungo, noi siamo bravi di testa. Meglio non far giocare Paredes, è macchinoso ma se ha tempo e spazio ci può metterci in difficoltà. Ovviamente non vanno perse palle gratuite. Si deve avere la pazienza.

Loro hanno un allenatore che non vuole che i suoi vadano al nervosismo perché sa che qualcuno si potrebbe far espellere. La butterà sulla compattezza, sul non dare spazi, sulla pazienza e sul non far giocare Rovella. E’ uno intelligente, è navigato.

Per quanto riguarda la Lazio credo ci sarà Dele-Bashiru dal primo minuto. E’ in fiducia, in condizione, può fare più ruoli. E’ quello più funzionale. Ha anche la fisicità e il cambio passo per mettere in difficoltà la squadra avversaria quando rubi palla e può andare in pressione su Paredes.

Serve tranquillità perché la Lazio ha tutto da perdere, mentre la Roma non ha nulla da perdere. Le partite dipendono da come le prepari e questa va preparata in maniera giusta, razionale, non da presuntuosi e questa squadra, mister in primis, non sono presuntuosi. Servirà affrontare la gara con la solita umiltà e la solita qualità“.

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‘NMM’ – D. Rossi: “Il derby è fondamentale per i tifosi. Il primo di Baroni? Ecco cosa gli consiglio…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Cancelli aperti a Formello in vista del derby? Io li aprivo sempre il giovedì. Col tempo tutto passa, tranne chi vuole bene alla squadra quindi è giusto che si dia loro la possibilità di vedere i calciatori.

Primo derby di Baroni? Il calcio, a differenza di ciò che pensa qualche proprietario straniero, In Italia è tradizione, è sentimento, è cultura. Se non capisci questo non fai bene secondo me. La stracittadina non è una partita come le altre, è molto sentita a Roma. Tutti la caricano e gli danno importanza quindi in settimana devi fare il contrario: non devi sprecare energie prima dell’evento, devi farli divertire i calciatori, giocare, liberarli di testa. Il consiglio a Baroni? Alleggerire il più possibile l’avvicinamento alla gara.

Quando sono arrivato a Roma la prima cosa che mi hanno detto è stata di vincere il derby, che per loro tifosi è fondamentale. E io di questo non me ne sono mai dimenticato. Non puoi andare contro i sentimenti della gente, li devi capire altrimenti fai fatica a stare a Roma.

Secondo me ora, a differenza di quando c’ero io, ha più da perdere la Lazio che la Roma. Primo per la classifica, poi perché parte da favorita. La Roma se vince ha fatto l’impresa, la Lazio ha fatto il suo. Tante volte poi il derby fa sì che riesci anche a riabilitare una stagione“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Il voto alla Lazio è 8. Corti in alcune zone del campo, ma deve credere nel quarto posto” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Con l’Atalanta è un pareggio che ci va anche po’ stretto, nel primo tempo la Lazio ha dominato in lungo e in largo. I bergamaschi nella seconda frazione ci hanno messo in difficoltà, ma i biancocelesti hanno avuto le occasioni per chiuderla. Avere dei cambi forti ti aiuta, loro li hanno avuti, noi meno. Al giro di boa il mio voto è 8, tra Campionato, Europa League e Coppa Italia il voto è eccellente. La Lazio deve credere nel quarto posto, anche perché manca qualche punto per qualche decisione arbitrale discussa. Peccato che siamo un po’ corti in qualche zona del campo, per infortuni e squalifiche vai in difficoltà».

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone, la condizione per acquistare: “Va ceduto uno tra Hysaj e Basic per chiudere Fazzini in prestito biennale…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo Akpa Akpro al Monza bisogna cedere uno tra Basic e Hysaj e con la stessa formula per poi prendere un centrocampista che possa aiutare Baroni. E’ la solita storia di cui sempre parliamo che riguarda l’indice di liquidità. Per questo motivo la Lazio sta trattando con l’Empoli il prestito biennale di Jacopo Fazzini, garantendo poi l’obbligo del riscatto nel 2026. Il 2024 merita un otto in pagella, non solo per quanto fatto negli ultimi 4 mesi. I biancocelesti in questo anno solare hanno collezionato 69 punti complessivi, terza in questa speciale classifica dopo Inter ed Atalanta. Questo qualcosa vorrà dire…”.

Lazio tra cessioni e rinforzi: Castro verso l’addio, Hysaj e Basic da cedere per Fazzini. E piace Berisha