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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Guendouzi e Rovella hanno qualità superiori alla media. Ecco il ruolo di Dele-Bashiru…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Se potessi scegliere la data del derby, lascerei quella stabilita. Non conta il momento, ma come si gioca. Poi quando giocavo io spesso aveva la meglio la squadra in difficoltà.

Rovella? In questo momento sta davvero bene, è determinante. Avere tutti i protagonisti contro il Napoli sarebbe importante. La gestione dei cartellini è comunque da valutare.

Sono contentissimo dei giudizi che ci sono e dell’entusiasmo: questo è già un successo per calciatori, tecnico, società e tifosi.

Dele-Bashiru? Non credo abbia qualità, anche mentali, per ragionare da centrocampista; ragiona da seconda punta, da trequarti, e per metterlo in mezzo ci vuole tempo. Guendouzi e Rovella, a livello di tecnica, sono superiori alla media.

La comunicazione di Baroni? Chiara, semplice. Parla così sia ai calciatori che alla stampa.

Comprare una punta? Gli attaccanti della Lazio la condizione la trovano giocando bene. Castellanos più gioca e più trova la forma. Anche Immobile era così. Davanti siamo a posto. Credo che la società deve fare uno sforzo per prendere un profilo di livello a centrocampo“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il podio di Lazio-Bologna e l’unica pecca dello scacchiere di Baroni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ricordo che durante Lazio Cagliari i sardi si sono lamentati per il rigore su Pellegrini, ieri a Genova hanno visto assegnarsi lo stesso fallo e non mi pare si siano lamentati. Ieri però ho visto un arbitraggio da sei e mezzo, se in qualcosa ha favorito il Bologna ci può stare dopo l’espulsione. Non c’è rigore su Castellanos, la massima punizione deve essere un fallo importante e quello non lo era. Per me il migliore in campo è stato Zaccagni, è tornato ai suoi livelli, è importante, ieri ha dimostrato di essere in uno stato di forma ottimo. Subito sotto metto Pellegrini, è stato molto bravo nell’azione del 2-0 fingendo di passare la palla con il sinistro e poi aprendo su Zaccagni. Infine metto Rovella, che non ha però preso il giallo e ricordiamo essere in diffida. La nota dolente è la fascia destra, manca il titolare, si sono alternati molti giocatori ma, manca chi prenda la titolarità”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, c’è una grande varietà di soluzioni. Zac, Rovella, Lazzari sul podio. Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La vittoria di ieri della Lazio è importantissima, magari anche favorita dalla sciocchezza di Pobega che ha lasciato in dieci il Bologna. La Lazio, va chiarito, anche prima del doppio giallo era in controllo della gara, ma la cosa che mi è piaciuta tantissimo è la varietà di soluzioni che genera il gioco offensivo della squadra di Baroni. Ha tante alternative di gioco e tanti elementi che con il movimento tolgono riferimenti agli avversari.

La Lazio prepara benissimo le azioni, il margine di miglioramento nell’ultimo passaggio, nelle rifiniture, nelle situazioni finali. Nonostante i 39 gol in stagione, nella rifinitura qualcosa di meglio si può fare. Il migliore in campo ieri è stato Zaccagni, subito dopo Rovella e Lazzari. E’ stato arrembante sulla fascia destra.

Castellanos mi sta sorprendo in positivo sulla sua qualità complessiva, ma rispetto a queste caratteristiche devono corrispondere più gol. Il suo contributo al gioco è incredibile, la sua essenzialità mi sembra indubbia”

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‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio è forte. Bene tutti, fenomeno Baroni. Gila? Simile a Chiellini, ma…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria casalinga della Lazio sul Bologna:

Fino all’espulsione bella partita, tutte e due le squadre giocavano a calcio. Gara studiata bene a tavolino; la Lazio ha dimostrato di essere forte. Io avevo delle paure sul fatto di riaccendere subito l’interruttore, ma i biancocelesti andavano a mille.

Bene tutti. Castellanos anche quando non segna è importante per la squadra, è utile. La Lazio ha dimostrato che è cresciuta anche sul piano della mentalità; Baroni è un fenomeno in questo momento e con il suo staff sta trovando le strategie giuste.

Pellegrini sta facendo un ottimo campionato; è stato intelligente a fare quello che serviva per lui e la squadra. Lazzari mi è piaciuto, sta bene anche fisicamente; ha qualità diverse da Marusic, se devi fare la partita e rompere gli equilibri lui c’è.

La Lazio è la squadra più europea che abbiamo in Italia insieme all’Atalanta ed è quella che gioca meglio.

Cancellieri per me sarebbe stato un giocatore per Baroni. In questa squadra ci starebbe benissimo. Dove lo avrei visto? A destra.

Tchaouna ha qualità indubbie ma ancora gioca da ‘ragazzino’, non è consapevole del suo potenziale. Isaksen, anche in occasione del rigore, dimostra che non è un finalizzatore, deve essere più egoista. Dele-Bashiru ha dimostrato di non essere un play, come seconda punta ha dimostarto di essere molto utile. Ci sono grandi margini di miglioramento in questa squadra.

Gila? E’ forte. Complimenti a chi è andato a prenderlo. Bravo anche nella voglia di migliorarsi e di voler sempre essere protagonista. Ha tutto ciò che serve ad un difensore moderno. E’ un difensore alla Chiellini, ma con i piedi migliori e la mentalità spagnola“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bologna esame importante. Centrocampo a 3? Ecco perché Baroni vuole Vecino in campo…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia della gara casalinga della Lazio contro il Bologna:

Con l’eventuale 4-3-3 davanti cambia poco; questa scelta significa che nella fase di non possesso non si vuole dare spazio agli avversari, io la leggo così.

Dopo la sosta ci possono essere sorprese per quanto riguarda atteggiamento e applicazioni e Vecino garantisce leadership, oltre a possedere corsa e fisicità. Credo che Baroni voglia mettere una squadra più corta, più equilibrata, almeno all’inizio. Nella transizione bisogna essere meno palleggiatori, si deve verticalizzare.

Casale? Non mi piace, non mi aveva convinto neanche a Roma. Ndoye assenza pesante per loro; è veloce, bravo.

Castellanos? Caratterialmente mi piace molto, trasmette voglia di giocare, fame. E’ un attaccante che ha tutti i requisiti per far vedere come si deve svolgere il ruolo, sia tecnicamente che caratterialmente. Ogni tecnico vorrebbe avere un calciatore così davanti. Si mette a disposizione della squadra.

Serve riaccendere l’interruttore. Questo esame è molto importante. La sfida sarà decisiva per il percorso di crescita: si capisce se si deve lavorare ancora o se si è fatto uno step“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con il Bologna partita dall’alto coefficiente di difficoltà. Sulle scelta di Baroni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di domenica è una partita dal coefficiente alto, si arriva a questa partita dopo la sosta, quando è sempre difficile ripartire. È una partita delicata, il Bologna non perde da tre mesi, contro il Napoli, l’unica sconfitta in stagione. Hanno qualche problema di formazione, ma li hanno tutti. Lucumì è rientrato tardi come Castellanos, vedremo quali saranno le scelte degli allenatori. Formazione? Dipenderà da come Baroni vedrà i giocatori in allenamento, poi capiremo con che modulo e a quali uomini si affiderà il mister. Mi sembra che il giorno prima della partita Baroni faccia una sorta di prova generale della formazione che poi manderà in onda il giorno dopo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, se riesci subito a riattaccare la spina…. 4-2-3-1 o 4-3-3, il grande dubbio di Baroni. Le ipotesi anti-Bologna…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla fine dei giochi alla Lazio contro il Bologna mancherà soltanto Nuno Tavares. E’ stato quello che in questi primi tre mesi ha fatto la differenza, ma gli altri ci sono. Non tutti stanno bene, è stato un avvicinamento travagliato, questa mattina andrà in scena il primo allenamento a ranghi completi, compreso Castellanos. Qualche dubbio ce lo portiamo dietro. Ero abbastanza convinto del 4-2-3-1 con Pedro alle spalle di uno tra Dia e Taty. Poi si è fermato Pedro due giorni fa, ora si ragiona anche sull’ipotesi concreta del 4-3-3 con Vecino a metà campo. Penso che quello tattico sia il grande dubbio di Baroni.

Marusic a sinistra? Non credo, sarebbe una scelta che sconfesserebbe tutto il lavoro di coinvolgimento generale di Baroni. Se manca Tavares c’è Pellegrini, piuttosto non sono certo che a destra giochi Lazzari. Marusic è tornato anzitempo dalla nazionale, penso che possa essere preferito.

Questa partita pesa tantissimo. Se la Lazio dimostrasse di riuscire a riattaccare subito la spina sarebbe un grande segnale”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bologna gara tosta ma basterà giocare da Lazio. Ecco l’unico timore che ho…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Col Bologna è una gara che determinante, che mi farà dare il primo voto a questa squadra, soprattutto per la gestione post sosta. Fa parte della crescita passare questo ‘esame’. E’ una partita bella da disputare, contro una squadra che gioca e che ti può mettere in difficoltà; dal canto nostro noi possiamo mettere in difficoltà loro e fare bene, con la voglia di vincere.

Il Bologna è una squadra organizzata, propositiva, sa quello che vuole. Dietro hanno esperienza: De Silvestri è intelligente e fisico, bisogna fare attenzione. Il Bologna ha la sua identità, ma la Lazio è la Lazio. I biancocelesti devono pensare a fare la loro partita. La Lazio deve fare la Lazio e se fa questo non avrà problemi.

Io sono un po’ preoccupato: se la partita sarà equilibrata e servirà rompere gli equilibri, l’assenza di Tavares peserà molto. Non è mancanza di fiducia nei confronti di Pellegrini, chiunque altro avrebbe problemi. Anche questo è un esame che voglio vedere.

4-3-3? Il tecnico farà la disamina giusta disamina.

L’unico timore che ho riguarda quanto hanno speso Rovella e Guendouzi in queste due settimane. Poi se girano, gira tutto perché gli altri si adeguano al loro ritmo“.

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‘NMM’ – Oddi: “La Lazio pensi in grande. Io mi fido ciecamente di Baroni e di questi giocatori” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“La forza della Lazio è che in ogni gara gioca sempre con una formazione all’altezza, tutti possono essere considerati dei titolari. Mi auguro che contro il Bologna, a prescindere dai presenti, la squadra di Baroni giochi come ha fatto fino ad ora. Loro sono una buona squadra, ma dipenderà dalla prestazione della Lazio. Che sia importante, il resto sarà una conseguenza.

Arrivare alle partite contro le migliori con punti pesanti sarà determinante. Mi fido ciecamente di questo allenatore e di questi giocatori. Forse mi sono un po’ allargato a parlare di scudetto, ma il messaggio che deve passare riguarda la mentalità di giocarsela per il massimo fino alla fine. Quando la vedo giocare non posso che pensare in questo modo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dia al suo posto, Pellegrini motivato, Pedro sta meglio. Con il Bologna la Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri abbiamo avuto la notizia dello stop di Tavares per un paio di settimane ed anche Pedro va considerato in dubbio. Lo spagnolo ieri pomeriggio stava molto meglio, penso che almeno in panchina possa andare. Se poi domani dovesse allenarsi con il gruppo le cose potrebbero cambiare. Questa sosta non ha portato buone notizie, anche se Dia sarà regolarmente al suo posto.

Il Bologna non lo sto capendo molto. Non ha la rischiosa aggressività della Fiorentina di Italiano, è un po’ un ibrido. Spesso tengono il blocco basso, non mi sta convincendo molto. Non avranno un contropiedista come Ndoye, ma Orsolini è in grande forma. Sarebbe stato bello vedere la sfida con Tavares, ma Pellegrini è molto motivato. Al netto delle assenze, credo che la Lazio abbia tutte le carte in regola per vincere.

Mario Gila è un bel personaggio, è uno vero, non si nasconde anche quando pensa al suo possibile futuro al Real Madrid. Con Sarri ha vissuto male quel primo anno. Non giocava mai, non sentiva la fiducia, è andato giù di morale ed ha avuto bisogno di un aiuto psicologico che gli ha insegnato a vedere del positivo. E’ stato onesto, poi, ad ammettere che lo stesso Sarri è stato molto importante per la sua crescita e formazione tattica. Lo ha anche ringraziato. Sarri era questo, un conservatore, quando trovava la soluzione proseguiva nella stessa maniera”.