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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Ercole: “Lazio, Sarri stufo e rassegnato. Mandas in Premier si farà, su Giovane…” (AUDIO)

MARCO ERCOLE (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘NMM’

“La partita di ieri della Lazio è la fotografia del processo di ridimensionamento e del sorpasso effettuato dal Como che già era in atto. Simbolicamente un passaggio di consegna definitivo tra i due club. Il mercato di gennaio ha ricordato quali fossero le priorità della società e dimostrato per l’ennesima volta come le presunzioni sul mercato del club siano smentite dai fatti. In uscita potrebbe non essere ancora finita, mentre in entrata sono arrivati giocatori che faranno benissimo in futuro, ma che non rappresentano quanto era necessario nell’immediato.

La cosa più preoccupante della serata di ieri, è la sensazione di resa che si percepisce dalle parole di Sarri. Sino a questo momento aveva combattuto, anche a livello dialettico, per cercare di spronare o di far capire cosa serve a questa squadra. Ieri ho avuto la sensazione che stia aspettando solo il momento giusto per andarsene. Sarri si è sicuramente stufato di pretendere condivisioni di mercato, ma anche di dover far finta che le cose stiamo andando in quella direzione. L’unico stimolo rimasto per invertire la tendenza è arrivato ad un punto di rassegnazione.

Il malcontento che può esserci all’interno dello spogliatoio è inevitabile che ci sia. Era una squadra abituata a lottare per altri palcoscenici che si sta adeguando al ridimensionamento sotto tutti i punti di vista in campo e fuori. C’è gente che vuole andare via e non c’è più quell’appeal a livello internazione che fino a pochi anni fa c’era.

Mercato? Mandas in Premier si farà. La Lazio sta cercando inserire nell’affare l’obbligo di riscatto o condizioni che possano farlo scatare. Penso che ci siano le condizioni che questo accada, anche perchè il portiere spinge per andare. Sul fronte Romagnoli, non arrivano conferma di una reale offerta arrivata dal Qatar. E’ stato più che altro proposto dai suoi agenti. Non credo che l’ipotesi rinnovo sia del tutto tramontata, ma stanno procrastinando in modo da poter posticare al massimo l’eventuale aumento di stipendio. Giovane? Piace a Sarri come alternativa ai nomi che inizialmente aveva fatto. Lo vede come centravanti, Sarri vorrebbe testarlo in quel ruolo ma può giocare anche esterno. Il suo arrivo, per questo, potrebbe essere vincolato anche alla cessione di Cancellieri“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Lotito fallisce nel momento in cui dice ‘qui comando io’. Erede Sarri? Lui o Fabiani” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nel momento in cui Lotito dice ‘qui comando io’, significa che ha fallito: l’autorità si guadagna con il consenso della gente, con il rispetto. Ha perso la sua battaglia.

Il Como ha un progetto che la Lazio non ha. Lotito è il gestore della Lazio, un presidente non si comporterebbe così.

Sulla panchina della Lazio al posto di Sarri? O Lotito o Fabiani. Sarri cosa si può aspettare da una società che gli fa firmare un contratto senza sapere del blocco, con Fabiani che dice che lavorano in sintonia mentre Lotito dice che decide lui?

Credo anche io che impiegare Ratkov dal 1′ contro il Como sia stata più una provocazione. Castellanos più o meno poteva giocare in questa Lazio, Ratkov non è pronto per il campionato italiano, è un ragazzo degli Allievi che gioca in prima squadra”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Società non in grado di gestire in maniera costruttiva questa sessione di mercato” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non è una società in grado di gestire una sessione invernale di mercato in maniera costruttiva. Si sta facendo ora quello che si doveva fare in estate, ma farlo durante il campionato, con una gara dopo l’altra, ti fa andare incontro a queste situazioni. La Lazio ha perso due riferimenti, con Sarri che fa dell’ordine e della tattica il suo credo: questo crea un cortocircuito, perché si perde l’ordine, l’organizzazione. L’errore estivo ha inquinato la stagione, ne stiamo pagano le conseguenze e mi aspettavo che la squadra ne risentisse.

Stessa identica situazione del 2023: adesso Sarri è un po’ diverso rispetto a quell’estate, lo vedo un po’ meno battagliero, più sereno.

I giocatori in questo caso li trovo meno colpevoli delle altre componenti, perché hanno fatto gruppo.”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “I calciatori non rifiutano la Lazio, rifiutano questa Lazio. É diverso” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Soltanto l’Inter può perderlo questo campionato, ha la rosa migliore e la prima mezz’ora di Udine ha giocato un grande calcio; ha l’unico difetto di non chiudere le partite, di specchiarsi troppo. Il prossimo turno permetterebbe ai nerazzurri di staccare le inseguitrici.

Per la Lazio quella di stasera è una delle ultime, se non l’ultima, chiamata per dare un senso a questa stagione. Altrimenti si dovrà pensare solo alla Coppa Italia. C’è una distanza in classifica che si può recuperare con la vittoria, ma è da quasi un anno che la Lazio non vince due partite di seguito.

La Lazio è costretta a vendere perché tre anni fa aveva tra i 190 e i 200 milioni di euro, in più ha venduto Milinkovic; ora non sa come tamponare l’emergenza. La Lazio ha perso 80 milioni in 2 anni. Si sta lavorando per riportare la Lazio, entro marzo, a scongiurare un altro blocco del mercato.

I calciatori non rifiutano la Lazio, rifiutano questa Lazio, è diverso”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Distanza l’Al-Sadd-Lazio per Romagnoli. Giovane piace a Sarri, Mandas verso il Bournemouth” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’allarme su Romagnoli lo abbiamo lanciato il 9 gennaio, sapevo di questa situazione molto delicata. L’offerta per lui è di 18 milioni in tre anni. C’è grande distanze tra l’Al-Sadd e la Lazio, perché offrono 5-6 milioni: offerta ritenuta troppo bassa. La Lazio chiede 15 milioni più o meno.

Vecino si è allenato, ieri ha provato ma le sensazioni non sono state granché. In questo momento è difficile capire se giocherà o meno. Possibile che stringa i denti, anche perché sappiamo che Sarri si fida più di lui che di Belahyane. Quindi il centrocampo dovrebbe essere Vecino, Cataldi, Taylor. Anche se ieri è stato provato il centrocampo Belahyane, Cataldi e Taylor.

Giovane? Stanno cercando di imbastire un’operazione inserendo Belahyane. Piace a Sarri, servono 15 milioni.

Mandas verso il Bournemouth per circa 17 milioni”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Alla Lazio servono giocatori pronti. Il player trading va fatto in un certo modo perché Roma non è Udine” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri sera il Como ha giocato e il Milan ha vinto; Maignan ha fatto miracoli, traversa di Paz, rossoneri cecchini davanti con Rabiot che ha fatto una doppietta e si è procurato il rigore. Da una parte c’era una squadra che gioca bene al calcio, dall’altra una che fa meno spettacolo ma ottiene i risultati.

Orsolini da solo nel Bologna ha fatto 7 gol e da anni è in doppia cifra. Discorso simile per Berardi, anche se era è un calciatore in la con l’età. Ieri la gara, con tutto il rispetto, non l’ha vinta Allegri, ma i calciatori.

Mendoza gioca e non gioca nella sua squadra, neopromossa. Magari sono dei prospetti quelli presi, ma la Lazio ha bisogno di calciatori pronti. Gli ultimi arrivati vanno formati, il player trading va fatto in un certo modo perché Roma non è Udine, che è un quartiere di Roma. Sarri ha bisogno di calciatori pronti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Rayan lontano, Bournemouth anche su Fabbian. Mendoza? È ciò che servirebbe…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Rayan lontano, è chiaro che quando incontri club che propongono di monetizzare subito, la formula della Lazio parte indietro. Il Bournemouth è anche su Fabbian, chiaro che non sia una coincidenza.

Mendoza è una mezzala destra, ciò che servirebbe, come Toth e Timber. Centrocampista difensivo che non sta giocando molto, dovrebbe aver discusso con l’allenatore. Il viaggio in Spagna di Fabiani per far formare il pre-contratto a Pedraza non è stato casuale, visto che Pedraza e Mendoza hanno lo stesso agente.

Lunedì con il Como sarà una bella partita, ieri meritavano di più. All’Olimpico ci sarà il confronto tra due tecnici con la stessa filosofia”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Priorità mezzala in stallo. Ecco la strategia per arrivare a Rayan…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è molto concentrata su Rayan, che dal punto di vista dell’investimento rappresenterebbe una svolta perché porterebbe ad abbattere il muro dei soliti 20 milioni. Ne chiedono 45, ma è un affare possibile con 25 milioni per metà del cartellino, più il 50% della futura rivendita. Così il Vasco da Gama si metterebbe a tavolino per parlarne e la Lazio vorrebbe provare a convincerli con questa idea. Senza un’apertura da parte della società brasiliana sarebbe inutile partire e andare lì, bisogna prima mettere in piedi un’operazione che si potrebbe chiudere. Rimango perplesso dal progetto tecnico perché sarebbe più urgente una mezzala per Sarri, e mi sembra di vedere uno stallo importante dopo il sorpasso del Bournemouth per Toth. Il direttore sportivo è Tiago Pinto e casualmente è su tutti gli obiettivi della Lazio, prima Toth, poi Rayan e ora hanno mostrato interesse anche per Fabbian, è strano. Il brasiliano sarebbe un acquisto per il futuro, anche per esigenza tecnica perché in questo momento non ci sarebbe bisogno di un altro centravanti”. 

Se Raspadori fosse andato al Napoli o alla Roma avrei alzato le braccia, però se va all’Atalanta a titolo definitivo lo poteva prendere anche la Lazio. Certo si tornava a superare la quota di ingaggio ma nell’ottica di soffiare un giocatore alla Roma e accontentare Sarri, era un’operazione che si poteva fare. Tuttavia la società non è mai stata convinta di prendere Raspadori.

Pedraza ha un accordo fino al 2028, la Lazio vuole anticipare i tempi ma se non dovesse riuscirci arriverà a Roma a giugno; Tavares è sul mercato. In questo momento Sarri della difesa è contento, vuole una mezzala”.

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Lazio, il Vasco non fa sconti: chimera Rayan. E c’è ancora il Bournemouth

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “In campo va il bilancio oppure i calciatori? Aspettiamo questi ultimi 15 giorni di mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io voglio giudicare i fatti, quindi c’è da attendere fine mese. Al momento c’è un saldo di 30-35 di attivo. La società ha detto che non ha problemi di soldi, che farà mercato, che il blocco ha creato un disagio perché erano pronti a fare il mercato a Sarri e tutte altre faccende ancora da dimostrare.

Va in campo il bilancio o ci vanno i giocatori? Comunque bisogna essere ottimisti, mancano ancora 15 giorni di mercato.

Open Var? La spiegazione del rigore non dato a Gila è tragicomica; si parla di ‘intervento fortuito’, ma come può essere fortuita una trattenuta di maglia? La cosa più grave è che al momento del rigore di Gudmundsson non è stato fatto sentire l’audio”.

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‘9 GENNAIO’ – Lazio, Diddi presenta i nuovi: “Taylor da top club, mezzala sinistra ideale di Sarri. Ratkov prospetto ancora non pronto” (AUDIO)

LUCA DIDDI ‘Il tattico’ (Allenatore e match analyst) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Ratkov è giovane, ha giocato solo nella Bundesliga austriaca e fino alla scorsa stagione aveva giocato due volte senza mai segnare. Nelle sei presenze fatte in Europa non è andato in rete, non ci si può aspettare che sia un giocatore subito pronto per prendere il posto di Castellanos. E’ un prospetto per il quale serve pazienza. Deve ambientarsi, capire cosa vuole Sarri, non ci si può aspettare un attaccante pronto. Ad oggi c’è un dislivello con l’argentino.

Taylor? Non è possibile paragonarlo a Guendouzi. E’ il suo opposto per caratteristiche tecniche. E’ forte, ha esperienza internazionale con l’Ajax e le nazionali. Ha giocato tutti campionati di altissimo livello realizzativo. Conosco bene Farioli, che l’ha allenato in Olanda, me l’ha sempre descritto come un giocatore da top club. Era un giocatore che aveva mercato, ha pulizia di passaggio e l’inserimento alla Marek Hamsik. Legge lo spazio in modo evoluto, per il sistema di gioco di Sarri è ideale. Rispetto a Ratkov, per modo di giocare e qualità sembra fatto apposta per giocare con questo tecnico. Lui è una mezzala sinistra, ma può giocare in tutti i ruoli del centrocampo. Ho collaborato con Sarri ed immagino che nella sua testa gli inserimenti di Taylor siano funzionali ai movimenti di un falso nueve, una punta di raccordo. Sarà la mezzala sinistra della Lazio perfetta. Come mezzala destra, secondo me, nell’ideologia di Sarri non va bene. Snatureresti le sue caratteristiche principali”.