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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Lotito inconsapevole della situazione. Dovrebbe fare tre mosse…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le parole di Lotito fanno arrabbiare perché sono la dimostrazione, forse definitiva, della sua inconsapevolezza della situazione. Il fatto che i tifosi non c’erano al derby segna il punto di non ritorno, quindi dalle dichiarazioni successive ci si aspettava una presa di coscienza. La risposta è stata disarmante, allarmante; torno serafico, tranquillo, come se non fosse successo nulla. Non ha compreso la situazione, cosa è successo.

In questa situazione Lotito non si può permettere di sbagliare anche la scelta dell’allenatore.

Lotito dovrebbe fare tre mosse: mettere un presidente di garanzia, che sia empatico, rispettato e crei un clima positivo con la gente; chiamare Conceicao, allenatore di spessore e amato dalla piazza e allestire una squadra forte. Sappiamo che tutto questo è di difficile realizzazione, anche perché i passaggi due e tre sono legati: senza una rosa competitiva, il grande allenatore non arriva”.

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‘NMM’ – Mellone: “Lazio, visibilità globale ed una società disinteressata dei tifosi sono gli effetti della contestazione. Noi disperati, Lotito…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Tome Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Questo ciclo è iniziato con la Lazio seconda in classifica, vorrei che qualcuno mi spiegasse – non con le formule che ormai possiamo recitare a memoria – questo progetto qual è e che cosa si raccontenterà ai tifosi della Lazio che saranno chiamati a sottoscrivere gli abbonamenti. Peggio di una stagione come questa che altro deve accadere?

Leggo che la contestazione non ha portato a nulla di concreto, se non quella della dignità di una manifestazione che non si fa ad intermittenza. Magari non sono stati ottenuti risultati tangibili, ma nessuno pensava di poterlo fare. Abbiamo avuto, invece, una eco-globale di quanto successo a Roma e l’ennesima conferma di una società che tiene in considerazione i tifosi nel modo in cui si esprime. Del tipo che “se non capite sono fatti vostri”, onestamente sconfortante. Io ho aderito alla protesta e lo rifarei. Ha avuto una grande forza simbolica, ma neanche possiamo pensare di spiegare alle nuovissime generazioni perchè non si va allo stadio. C’è una società che si è interessata poco a quello che stava succedendo, ora il dibattito è aperto per la prossima estate. A me nessuno strumentalizza, sono un uomo libero e dotato di razionicinio.

Delle domande da fare alla Lazio e chi la gestisce ce l’avrei. Vorrei capire cose dal punto di vista comunicativo, di rapporto con i tifosi, di gestione sportiva ed economica in un momento in cui i tempi sono cambiati e non può essere gestita come Lenzini. Da una parte c’è la nostra disperazione, dall’altra arroganza o una forma di chiusura talmente tanto forte da essere scambiata per arroganza”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Senza i tifosi le società di calcio non esistono. Lotito-Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La stampa continua a fare mera cronaca. Questa situazione in casa Roma si sarebbe risolta anni fa. Lotito dice che nessuno è indispensabile, lui è il primo, è ‘il Sinner dei non indispensabili’. Non è Lotito che allontana Sarri, è l’allenatore che scappa, come hanno fatto Tudor, Baroni, Inzaghi o i calciatori, vedi Guendouzi e Castellanos. E non scappano dalla Lazio, scappano da Lotito.

Quando il presidente Lotito dice che ci sono le condizioni per ripartire, quali sono? La Lazio non è in Europa quindi non arriveranno quei soldi, giocherà la Coppa Italia ad agosto, i tifosi non faranno gli abbonamenti, si cala in classifica e quindi anche i diritti televisivi della Lega diminuiranno.

Senza i tifosi le società di calcio non esistono. Situazione insostenibile che nella Roma, ripeto, sarebbe stata risolta anni e anni fa. Può venire chiunque dopo Sarri, qui l’allenatore non è mai stato un problema”.

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Lotito allarmante per due motivi… Sarri, iniziato il lungo addio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le parole di Lotito sono allarmanti sotto due punti di vista: dal tono usato ancora una volta dimostra che non sta capendo quando sia stratificata la contestazione, mi preoccupa la mancanza di consapevolezza che permetterebbe di migliorarla la situazione; l’altra cosa che mi allarma, è quando parla dei conti e del 2027. Al momento la situazione ambientale è assolutamente prioritaria.

Sarri andrà via, ma la faccenda sarà lunga. I nomi per sostituirlo? Per Palladino c’è stato un sondaggio, poi in lista ci sono Gattuso, Almeyda e Conceicao, che è un tecnico di spessore che ha vinto tanto col Porto; al momento guadagna 15 milioni l’anno e ha un altro anno di contratto, ma vediamo che succede”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, difficile competere senza risorse. I tifosi hanno rotto gli argini, l’unica via d’uscita…”(AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Questo derby è il finale di stagione degno di tutto ciò a cui abbiamo assistito e delle carenze tecniche della squadra. Negli ultimi 30 metri conta solo la qualità dei giocatori, nella rifinitura, nei tempi della giocata e nell’esecuzione.

Il tifoso, giustamente, si preoccupa non tanto del derby, ma di quello che sarà domani. Oggi la gente si è accorta che ha una squadra non superiore al Sassuolo. Oggi fai fatica, anche perchè i migliori giocatori vogliono anche andare via. Per essere competitivo devi spendere.

Oltre tutto questo, a me sembra che questa contestazione dei tifosi non sia destinata a terminare. A breve ci sarà da affrontare anche il problema degli abbonamenti. Siamo arrivati ad un punto in cui qualcosa il presidente della Lazio deve fare. E’ difficile avere i mezzi per riportare la Lazio ad un livello importante. Siamo arrivati al momento decisivo della Lazio. La gente ha rotto gli argini, non sta solo parlando, ha agito. C’è una netta condanna nei confronti della società. Il calcio senza pubblico non si può fare, c’è poco da aggiungere. Non vedo una via d’uscita se non quella di un passo indietro del presidente, quello dell’ingresso in società di qualcuno che possa aiutare. Non è possibile che si parli nel mondo della Lazio per il derby senza tifosi e perchè non può fare mercato”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio di Lotito è morta. Internazionali? Non sa neanche dov’è nato Sinner, ma lì c’era la politica…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio di Lotito è morta. Se una Lazio non ha pubblico, amore, squadra, ha invece giocatori che vogliono andare via come il tecnico: sulla base di questo non c’è più niente. Lotito potrà raccontare le solite favole, parlerà del Flaminio, della ripartenza, ma nessuno crede più alle sue parole. Per me ascoltarlo equivale a perdere tempo.

Un presidente che non capisce la situazione, con un pubblico sfiduciato, va al tennis. Non sa neanche cos’è un tie-break ma al Foro c’erano i politici e lui usa la Lazio come passerella. La sua presenza agli Internazionali è stata di pessimo gusto. Non doveva nascondersi, ma non sa neanche dove è nato Sinner e visto che c’era la politica si è intrufolato.

Le parole di Lotito? Continua a raccontare favole; è incapace di dire la verità e di chiedere scusa”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Lazio, futuro da Udinese. Lotito incapace di ammettere gli errori” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono sconcertato da una Lazio che non ha approfittato di una Roma che non ha giocato nel primo tempo. Ma la Lazio ha pagato la scarsa qualità davanti e in fase di rifinitura.

Per parlare di futuro dobbiamo esaminare ciò che ha detto Sarri, ma soprattutto ciò che ha detto Lotito. Lui ha la propensione a giustificare sempre i suoi errori e a dare la colpa agli altri. La base per migliore invece è prendere coscienza degli errori. Futuro da Udinese”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Dopo il derby stagione ancora più negativa. Serve un progetto, così non si va da nessuna parte” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il campo mi ha detto che la Lazio ha iniziato bene. Ho visto due squadre di valore tecnico uguale, poca roba in campo. La Lazio ha fatto meglio nel primo tempo ma non ha concretizzato e nel calcio fare gol è tutto per vincere le partite. Più avanti è venuta meno la Lazio per tanti motivi, per il gol preso, il momento, la stagione. Settimana particolare. Hai perso il derby per degli episodi. E questo fa sì che la stagione diventi ancora più negativa, anche se si sa che per noi non contava nulla questa gara.

Detto questo, sono preoccupato per il futuro. Mi piacerebbe che ci fossero idee chiare, che si ragionasse da imprenditore ma anche da uomo che deve riportare le emozioni nella sua gente. Mi piacerebbe vedere un’idea chiara, non a chiacchiere. Altrimenti si andrà avanti sempre così ma come si fa ad andare avanti così?”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio con poca autostima contro l’entusiasmo della Roma. Spero ci sia carattere” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Spero che la Lazio giochi un derby di carattere. Come tante altre squadre in questo campionato, ha i giocatori per mettere in difficoltà la Roma. Loro hanno l’entusiasmo di aver ripreso la corsa Champions a Parma a tempo scaduto. Quello per loro è un segnale motivante. Se la Lazio dovesse giocare con timore e paura perde. Ora c’è un derby da regalare ai tifosi, anche se la realtà dice che la squadra di Gasperini è favorita. Quello che mi preoccupa è che la fatica della partita con l’Inter si possa sentire. La testa sarà condizionata da quella prestazione e da quel risultato. Ho timore di questi rimpianti che possono minare anche l’autostima. Sarri? Mi aspetto che vada via. Ha fatto veramente un ottimo lavoro, penso sia riconosciuto da molti che abbia salvato il salvabile”.

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‘NMM’ – Mustica: “Futuro Sarri, sensazioni negative tra l’attesa della sentenza mercato e la corte di Napoli ed Atalanta” (AUDIO)

GIUSEPPE MUSTICA (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

“Sumata la Coppa Italia, per la Lazio c’è la resa dei conti ed anche la necessità di capire come impostare la prossima stagione. Il derby, in questo momento, passa in secondo piano. Ora la gente vuole capire se Sarri sarà il prossimo tecnico, che mercato si potrà fare.

Quella del tecnico sulla sua presenza al derby resterà una provocazione, anche se conoscendolo il dubbio è sempre lecito. Tutti lo vogliono in panchina, la squadra in primis. Dopo una finale che ha prosciugato tutto quello che avevi già dalla semifinale di Bergamo, avere 30 ore in più a disposizione per prepararlo nel modo migliore avrebbe potutto fare la differenza.

Futuro Sarri? Mi aspetto un confronto in cui si possa giocare a carte scoperte. Non è giusto ora dire che sia certo che andrà via, chiaro che le sensazioni ora non sono positive. Un faccia a faccia costruttivo passa anche dalla volontà di ripercorrere tutto quello che tra le parti è accaduto in questa stagione. Intanto, la società ha anche l’esigenza di capire che tipo di mercato potrà fare e questo avverrà solo dopo che a fine maggio la commissione si sarà espressa. Giocatori come Gila e Romagnoli spingeranno per andare via. Il primo riceverà offerte importanti, è una situazione veramente delicata quella tra Sarri e la Lazio. Le offerte Sarri le riceverà sicuramente, magari qualche approccio concreto già c’è stato. Se parliamo di Napoli, Milan ed Atalanta, parliamo di progetti molto diversi rispetto a quelli della Lazio”.