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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ormai è da questa posizione in classifica e così resterà” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Derby alle 12 di domenica? Vittoria del potere e dei soldi; è anche la vittoria di chi sbaglia ma può, perché nessuno lo punisce. Tutto questo caos è stato creato dalla Lega. Nessuno si è scusato, c’è arroganza e i soldi contano più di tutto.

L’ufficio stampa della Lazio è sempre tempestivo quando si tratta di tifosi o Sarri, ma perché non è intervenuto ora per difenderli? Ieri la Roma ha fatto un comunicato: loro difendono i tifosi, la Lazio invece va contro i suoi tifosi.

Il futuro di Sarri? Inzaghi prende e va via, come Sarri, Tudor, Baroni e ancora Sarri. Tutti si sono dimessi: significa che qui non si può lavorare bene. Poi un allenatore si troverà, ma lo sostanza rimane la stessa: la programmazione di questa società è sotto lo zero.

Cosa ha lasciato la finale di mercoledì? Ha fatto capire che è l’inizio della fine di un ciclo. Non è un punto dal quale poter ripartire. Nella squadra scesa in campo titolare c’è un elemento che giocherebbe nell’Inter? Luis Alberto, Milinkovic, Immobile o Leiva qualche anno fa, potevano giocarci. Ora recuperare le posizioni è difficile. I soldi non ci sono, le idee evidentemente vanno cambiate. La Lazio ormai è questa, da questa posizione, e questa resterà”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Con Sarri le percentuali di divorzio altissime. Derby? La Lazio aveva il diritto di giocare lunedì” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Derby? Sono sconcertato. La Lega ha priorità sulla sicurezza, questa è la cosa che abbiamo capito ed anche la cosa più sconcertante. La Lazio poi aveva il diritto di giocare il lunedì, visto che ha disputato la finale di Coppa Italia mercoledì. Alla fine la Lega calcio ha commesso l’errore e l’ha pure avuta vinta.

Non andare in Europa per il secondo anno consecutivo porta ad un ulteriore impoverimento. Intanto solo mille biglietti sono stati venduti in Nord per il derby, a dimostrazione del malcontento ambientale in casa biancoceleste.

Il futuro di Sarri? Giuntoli andrà all’Atalanta e come primo obiettivo vuole portare a Bergamo Sarri che stima tantissimo; il tecnico ha ancora un contratto, c’è da capire cosa succederà con la Lazio ma le percentuali di divorzio sono altissime. Poi c’è da capire cosa accadrà a Napoli, perché anche lì c’è una situazione particolare. De Laurentiis, se dovesse rinunciare a Conte, penserebbe a Sarri. Credo che il futuro del tecnico sia lontano dalla Lazio.

Fabiani? Dopo due settimi posti e questa stagione, tutti sono in discussione quindi lo è anche lui. Alla fine decide tutto Lotito e deciderà anche sul futuro del ds. Situazione analoga per l’allenatore, che negli ultimi anni non ha scelto il presidente ma che d’ora in poi sceglierà lui”.

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‘SVB’ – Derby, Rambaudi: “Dopo la finale poco coraggio ed autostima, ma senso di rivalsa. Senza Nord…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Quello che è accaduto per il derby è abbastanza ridicolo, non capisco. Non esiste. Ok il tennis, ma Roma ha gestito il Giubileo e tanti altri grandi eventi. Si sta andando contro logica. Poi il derby di sera fa respirare un’aria diversa, per me è più bello.

Dopo la Coppa Italia, è difficile immaginare la preparazione mentale al derby; è complicato preparalo con coraggio ed autostima, però potrebbe esserci voglia di rivalsa, per provare a pendersi una gratificazione. Non credo che sarà difficile nell’approccio, ma durante la gara potresti andare in difficoltà se la gara dovesse mettersi in un determinato fuori. Mi auguro che l’appetito venga mangiando e quindi che si cresca di fiducia col passare dei minuti.

Il derby rimane sempre il derby, è chiaro, poi c’è una situazione come questa e diventa complicato pensarci come al solito. Vi assicuro però che quando entri in campo ti rendi conto che resta sempre la solita partita. Tra l’altro senza Nord sei in un’arena, contro tutto e tutti”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio senza coraggio, per l’Inter quasi un allenamento” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Sono deluso, le partite si possono perdere ma con un atteggiamento diverso. Senza paura, non concedendosi così. La Lazio ha regalato il primo tempo all’Inter, senza aggredire il loro possesso di palla. Anche io avrei dato campo alla squadra di Chivu, ma quando serve devo saltargli addosso. E’ sembrato un allenamento, è mancato coraggio. Forse lo 0-3 del campionato ha fatto male in termini di autostima. Non è solo una questione di caratura tecnica, è stato un problema di testa. Non puoi pensare di tenere in eterno lo 0-0 e tra l’altro il ritmo dell’avversario era anche lento. A questo non ci sto, anche se non credo ci sia una connessione con il piano gara pensato da Sarri. Anzi, penso anche che l’assenza del tecnico in panchina possa aver influito in tal senso”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Continua la fine di questa Lazio. Lotito sta distruggendo 126 anni di storia” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da due anni si è capito che la Lazio è una società troppo grande per un imprenditore che ha una forza economica così piccola come Lotito. La Lazio ha perso 80 milioni, si prova a stare a galla. L’inevitabile ridimensionamento economico, porta a quello tecnico. Il problema è che il presidente continua ad ostentare con arroganza certe voce. Ha detto che con la Coppa Italia si sarebbero ricreduti coloro che pensano in maniera negativa, ma la Lazio è nona. Fabiani nel pre partita ha detto che nel calcio non contano i soldi, chiediamolo a Real Madrid e Barcellona se è vero.

Ci sarà un fuggi fuggi di giocatori che hanno mercato e nessuno verrà in questo ambiente tossico, perché hanno capito che qui è impossibile lavorare. Sarri saluterà e si venderanno dei pezzi come a gennaio. Ormai i tifosi non ci credono più alle chiacchiere. Ripeto: alcuni calciatori scapperrano e altri rifiuteranno di venire.

Continua la fine di questa Lazio. Lotito sta distruggendo 126 anni di storia.

La partita era già scritta. La Lazio è entrata in campo sapendo del valore dell’avversario. Si è messa tutta chiusa dietro, sperando che non segnasse l’Inter e che riuscisse a colpire in contropiede. Vogliamo parlare di Marusic, che sono 7-8 anni che deve essere sostituito? Fa sempre gli stessi errori. Vogliamo parlare di Patric? Un centrale adattato in regia. Basic non era titolare neanche a Salerno, Isaksen lo considero un ‘pulcino bagnato'”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “La Lazio ha agevolato il compito all’Inter. Diversi giocatori non in condizione” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Serviva la massima attenzione, la Lazio si è fatta praticamente da sola i gol. Serviva la partita perfetta, ma così è diventata imperfetta e agli avversari hai agevolato il compito. Dopo il primo gol in pochi credevano nella rimonta. Ti sei consegnato all’avversario e questo ti dà la misura del divario che c’è con l’Inter.

Il rimpianto è per come la Lazio è arrivata alla gara, con calciatori che non erano in condizione. Patric regista perché i titolari non stavano al meglio e praticamente in mezzo al campo, nel ruolo più importante del 4-3-3, avevi in finale un calciatore non di ruolo

Ci sono personaggi del mondo Lazio, in particolare Floridi che si muove come un vero e proprio dirigente, che si adoperano per far incassare soldi al club. I vari incontri recenti sono stati fatti per coinvolgere imprenditori a far aumentare i ricavi della Lazio. Per ora sono solo intenzioni. Ci riusciranno? Porterà tutto questo a qualcosa di concreto? Io sono scettico”.

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‘QUELLI CHE …’ – Finale Lazio-Inter, Cardone: “l tifosi, Tavares, Taylor e Zaccagni le armi in più di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà una gara diversa da quella di sabato. Per quanto riguarda la formazione, ieri Cataldi si è allenato ma non è al meglio. Davanti credo che sia favorito Isaksen su Cancellieri. Sono molto colpito dalla frasi di Sarri di ieri ‘abbiamo provato qualcosa di diverso’. Può darsi abbia fatto riferimento a qualche accortezza tattica. Non c’è stata assolutamente pressione sabato, la Lazio è stata passiva quindi magari Sarri può aver pensato di andarli a prendere più alti.

La Lazio stasera ha quattro armi in più rispetto alla sfida contro l’Inter di qualche giorno fa: il pubblico, Tavares, Taylor e Zaccagni. Sono giocatori importanti e Sarri punterà molto su di loro.

L’Inter lo spazio lo concede, lo abbiamo visto col Como, è lì che la Lazio dovrà essere implacabile. Se ti capita un’occasione e sei molle o non aggredisci la porta avversaria, non puoi pensare di portare a casa la partita”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Sarri preserverà Noslin per la finale.Vincere domani può avere un peso”. Sulla sorpresa Pedro… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che domani nella prima gara contro l’Inter, Sarri non faccia giocare dall’inizio Noslin. Penso che voglia tutelarlo per la finale, è quello che in questo momento può darti qualcosa di più. Ovviamente Sarri vuole dare continuità alle cinque vittorie conquistate nelle ultime otto giornate, ma è impossibile che strada facendo non faccia anche delle scelte funzionali al 13 maggio. Lo stesso, chiaramente, farà anche Chivu. L’appetito per l’Inter viene mangiando, ma è evidente che in campionato si gioca più la Lazio.

Onestamente non credo che il match di campionato possa dare a Sarri delle indicazioni sull’Inter nell’ottica della coppa. Nella testa del tecnico già c’è quello che deve fare per la finale. Ovvio che, il risultato di domani, può avere il suo peso nelle preparazione della partita successivamente. In positivo, a livello psicologico, se vinci può farti bene. Più questa squadra colleziona risultati positivi e più forte si sente.

Sorpresa Pedro per la finale visto la sua caratura ed esperienza? No, assolutamente no da titolare. Magari ad un quarto d’ora dalla fine. La finale la Lazio la giocherà con Pedro inizialmente dalla panchina, anche perchè a fare le corse sulla fascia non ce lo vedo più”.

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio tra campionato e finale, Cardone: “Sarri alternerà gli attaccanti. Dubbi a centrocampo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra campionato e Coppa Italia sicuramente verranno alternati gli attaccanti. Oggi la squadra torna ad allenarsi e avremo indicazioni sul centrocampo, in base a come starà Cataldi. Intanto Rovella me lo aspetto titolare sabato, anche perché ha chiuso in crescendo lunedì; è stato il giocatore combattivo di sempre. Se poi sabato darà buone indicazioni, se la giocherà anche per la finale.

Con tutti e tre al 100%, lui, Patric e Cataldi, Sarri probabilmente opterebbe per Basic, Cataldi e Taylor mercoledì. Ma al momento al 100% non sono né Rovella né Cataldi, e Patric di base un centrocampista non è; è un rompicapo”.

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Per la data del derby c’è da attendere il 12 maggio. Sarri-Napoli? Pista concreta, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si deciderà il 12 maggio quando e a che ora si giocherà il derby, nel frattempo vanno avanti diversi confronti. Le autorità spingono per lo spostamento della gara, situazione complessa per la Lega vista la contemporaneità delle partite delle squadre che giocano per gli stessi obiettivi.

Sarri-Napoli? Pista concreta, l’ipotesi di Conte in Nazionale e Sarri a sostituirlo a Napoli è concreta. Tuttavia, c’è un contratto fino al 2028 e il rapporto tra Lotito e De Laurentiis è sempre altalenante, non credo che Lotito lasci andare Sarri senza una richiesta di indennizzo quindi vedremo come andrà. Sono discorsi prematuri, anche perché deve essere ancora nominato il presidente della Federcalcio. Ma comunque le cose si stanno muovendo in questa direzione”.