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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Sabato tridente diverso da quello della finale. Valutazioni su Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta bene fisicamente e mentalmente. Dopo Torino-Lazio, i numeri parlano chiaro, c’è stata un’accelerazione. E la squadra nel finale riesce a trovare risorse incredibili.

Quando Sarri si diverte a dire che ha un patto con la squadra, un patto solo loro, credo si riferisca all’ottavo posto da centrare per evitare la Coppa Italia ad agosto. Chiaramente la priorità è la finale e poi non perdere, o magari vincere, il derby.

Sarri saprà preparare la finale, non mi aspetto indicazioni particolari nella gara di campionato contro l’Inter. Sarà interessante capire le sue scelte, credo che il tridente sarà diverso da quello visto ieri perché Isaksen, Noslin e Zaccagni me li aspetto mercoledì. Sabato ci sarà, suppongo, chi ha bisogno di giocare e prendere minuti. Su Rovella ci sono dei ragionamenti da fare visto che è appena rientrato ma ha anche bisogno di minuti, la sua prova in crescendo di ieri fa riflettere”.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, a Cremona Maldini si gioca la maglia per la finale. Non so se Zaccagni…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Cremonese-Lazio? In queste partite in cui trovi un’avversario inferiore che starà attento a livello tattico, non fare a meno di un giocatore come Tavares. E’ devastante quando scende e molto migliorato a livello tattico. Non so se Zaccagni, poi, può sostenere questi impegni ravvicinati che poteranno poi la Lazio alla finale con l’Inter. Sceglierei anche Maldini. Dia e Noslin si conoscono, vediamo cosa dice il campo sull’ex Atalanta. Ultimamente qualcosa ha fatto vedere, stasera a Cremona si gioca una maglia da titolare per la finale”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “La Cremonese si gioca la vita, ma l’ottavo posto ha una sua importanza. Su Maldini e Zaccagni…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’ottavo posto ha la sua importanza. Sembra una stupidaggine, ma dopo tutto quello che è accaduto in questa stagione va comunque centrato. Per la Cremonese è la partita della vita, per la Lazio è una gara da giocare per avvicinarsi al meglio alla finale di Coppa Italia. Bisogna metterci la gamba, altrimenti c’è il rischio di perderla. La Lazio quello che doveva e poteva fare l’ha fatto, ancor di più dopo aver messo dentro la qualificazione per l’ultimo atto della Coppa.

Stasera allo ‘Zini’ farei giocare un’ora a Zaccagni, è una tappa rilevante comunque per permettergli di entrare ancora di più in condizione. Partirei con lui, Isaksen e Maldini in avanti. Quest’ultimo lo vedo poco esterno in un 4-3-3. Deve giocare libero, l’ideale sarebbe affiancato ad un’altra prima punta. La cosa importante è che lui non abbia la responsabilità di fare reparto da solo.

L’Atalanta sta facendo male, sta rovinando tutto. Ha avuto un tecnico che in un momento della stagione si è fatto prendere da facili entusiasmi. Forse è mancata un po’ di umiltà prima della gara con il Bayern Monaco”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cremonese-Lazio, Cardone: “Maldini titolare. Spazio a Rovella nella ripresa” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa gara per loro è la vita, dopo il successo del Lecce. La Lazio non sarà motivatissima, ma la gestione delle forze ha portato Sarri a lasciare a Roma sia Gila che Cataldi, che è rimasto qui per l’influenza forte che ha avuto. Cancellieri è squalificato. Ci sono dubbi su Taylor che ieri si è regolarmente allenato in gruppo, ma è in diffida quindi è bene farlo giocare per poi magari farlo riposare con l’Inter.

Probabile formazione? Davanti a Motta, Lazzari o Marusic, Romagnoli, Provstgaard e uno tra Tavares e Pellegrini; in mediana Basic, Patric e Dele-Bashiru, Taylor è disponibile ma dovrebbe iniziare il match in panchina. In attacco, probabile il tridente formato da Isaksen, Maldini favorito su Noslin, e Zaccagni.

Nel corso della ripresa si rivedrà Rovella, pronto al rientro dopo l’infortunio alla clavicola del 21 febbraio”.

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‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Rovella titolare nella finale non proponibile. Si partirà con il 70% di possibilità per l’Inter” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Non credo sia proponibile, dopo la stagione che ha vissuto, che Rovella possa giocare da titolare nella finale contro l’Inter. Penso che Sarri non ci stia pensando proprio. Alla fine la scelta sarà circostritta al ballottaggio Cataldi-Patric. Se il primo sta bene, la finale me la giocherei con lui. Parto dal presupposto che contro l’Inter devi anche giocarti la partita, puntare a segnare. Poi, chiaro, dipende anche dalle condizioni fisiche. In questo momento, se dovessi ipotizzare delle probabilità di vincita, direi che la squadra di Chivu ha il 70% di possibilità di far propria la coppa. Poi è una gara secca, tutto può accadere. La certezza è che partiranno con la stessa attenzione e fame della Lazio”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “La Lazio non si può permettere di perdere Sarri, ma non sono ottimista sulla sua permanenza” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Conference League non attecchisce a livello di fascino. La Coppa Italia ha più fascino, per ora. Questo non significa dover snobbare la prima. Ad ogni modo non è una competizione che per quest’anno può riguardare i biancocelesti.

La società Lazio non si può permettere di perdere Sarri; è una garanzia, soprattutto in un momento così difficile con la tifoseria. Lui è l’unica certezze, o quasi, che hai, insieme allo spogliatoio. Detto questo, non sono molto ottimista: credo sia molto difficile trattenerlo. Per un breve periodo la sua comunicazione è stata meno critica nei confronti della società, ultimamente è tornata quella di una volta. Con Sarri puoi sperare in una squadra più forte, senza di lui vai verso un ulteriore ridimensionamento”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio in salute, ma l’Udinese ha confermato il difetto della stagione. Su Noslin-Maldini per la finale…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Anche la gara con l’Udinese rappresenta una sintesi di una Lazio in salute. Per la squadra di Sarri è stata una gara buona, utile per testare giocatori, positiva anche per il ritorno al gol di Maldini, oltre che per apprezzare un Pedro del quale continuerei a non fare a meno.

Quando la Lazio gioca con squadre che si chiudono va in difficoltà. Emerge il difetto di qualità dei singoli in avanti, per questo Sarri ha capito che non potendo comandare il gioco la strada migliore è quella del giocare di rimessa. L’Inter, invece, è completa. Ti fa male sia quando ti chiudi che quando ti scopri.

Lungo ballottaggio Maldini-Noslin per la finale di Coppa Italia? E’ da ragionare, dipende al tipo di avversario, dagli spazi che ti danno. Ultimamente Noslin ha dimostrato di saper gestire la palla anche con il difensore alle spalle, ma una finale va studiata anche per le mosse che puoi fare in corso d’opera. Ad oggi, preferirei Noslin dall’inizio”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Lazio-tifosi, allarme clamoroso da Sarri. Il suo futuro dipende dalle garazie tecniche e dalla corte delle altre…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’allarme lanciato da Sarri dopo Lazio-Udinese è stato clamoroso, ripeteva della situazione deprimente, allarmante, con i giocatori che risentono dell’assenza del pubblico e Lotito che non fa un passo verso i tifosi. Appello accorato e sincero del mister.

Non credo comunque che questa situazione inciderà sul futuro di Sarri, credo che il tecnico voglia altre garanzie. Dipende molto anche dalle panchine di altre squadre; la possibilità di tenere Sarri dipenderà pure da Napoli, Atalanta, Fiorentina e Bologna. Se arrivasse un’offerta concreta, Sarri andrebbe via. Il grido di allarme ora di Sarri è per la sua squadra, per il gruppo: è il comandante che protegge le truppa.

Chiaro che questa situazione inciderà anche sul mercato. La protesta nasce dal fatto che la gente vuole una proprietà in grado di garantire soldi per fare il salto di qualità”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le squadre si migliorano cedendo chi non serve e confermando i migliori, nella Lazio avviene il contrario” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lazio-Udinese? Partita tra due squadre senza obiettivi, quindi regnava la leggerezza. Il pubblico si è divertito col 3-3. Che poi pubblico si fa per dire, visto che lo stadio è sempre più vuoto ma il presidente Lotito neanche ne parla.

Le squadre si migliorano cedendo chi non serve e confermando i migliori, nella Lazio avviene il contrario perché c’è bisogno di fare cassa. Guendouzi e Castellanos non è che non servivano a questa Lazio, ma le loro cessioni servivano per tamponare il buco economico che si stava creando.

La Lazio invece di andare avanti, va indietro. Solo con la vittoria della Coppa Italia si può dare un senso alla stagione. Il solo fatto di andare in finale non serve a niente.

La coppia centrale è la forza del reparto, se non di tutta la squadra. Perdere Gila e Romagnoli sarebbe un errore”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Fondamentale Romagnoli per come sta incidendo. Futuro? Diverse valutazioni da fare, anche sul centravanti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Peccato per non aver accorciato ulteriormente sull’Atalanta, ma il pari ci sta. Serata incredibile, con un finale molto acceso.

Da capire meglio le condizioni di Cataldi che ieri non ha giocato per sintomi influenzali ma alla vigilia era in campo per l’allenamento. Sarri stesso ha detto che recupererà Gila e Zaccagni ma su Cataldi non ha dato certezze. So che è alle prese con un affaticamento, ma niente di preoccupante. A Bergamo è entrato in un momento delicato, quindi stava bene anche perché ha pure calciato il rigore. Al momento comunque il centrocampo è Basic, Patric e Taylor.

Sarri aveva ragione quando a gennaio diceva che senza Romagnoli sarebbe stata un’altra Lazio. Immaginare un Lazio, per come sta incidendo, senza Romagnoli sarebbe complicato.

Il mercato si programma prima, magari la qualificazione in Champions può spostare i piani, ma non la Coppa Italia. Delle valutazioni vanno fatte, la programmazione è fondamentale. In alcuni ruoli devi investire: la questione centravanti va chiarita, con Ratkov cosa si vuole fare?”.