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Lazio, la carica dei nuovi arrivati

Conquistata la vecchi guardia, è il momento di indirizzare i nuovi. Col Southampton c’è stata la prestazione più convincente della Lazio di Baroni, contento a prescindere dal pareggio: il tecnico fiorentino cercava un segnale dai “vecchi” – la formazione iniziale non presentava nuovi innesti – e l’ha avuto da tutti. Da Castellanos, autore del gran gol dell’1-1, a un rinato Isaksen, sino al rientrante Romagnoli, ai terzini Lazzari e Pellegrini, e ovviamente capitan Zaccagni.

La speranza è che stasera contro il Cadice i passi in avanti vengano mostrati pure dai nuovi. Il primo a subentrare mercoledì è stato Tchaouna al 72′ al posto di Isaksen, staffetta che salvo sorprese verrà replicata ancora vista la buona prestazione del danese. Stesso discorso vale per Noslin, a secco da tre gare e al momento indietro rispetto a Castellanos. La sorpresa rischia di essere Castrovilli. L’ex Fiorentina sta convincendo di allenamento in allenamento e col Cadice è in pole per uno dei tre posti nella linea mediana del 4-3-3. Se la giocherà con uno tra Vecino e Guendouzi cercando di tenere alta la bandiera dei nuovi arrivati, visto che gli altri disponibili (Noslin, Tchaouna e Dele-Bashiru) sono destinati alla panchina in attesa della scintilla. Nuno Tavares non dovrebbe essere rischiato, stesso discorso per Rovella.

Partirà da Castrovilli quindi la riscossa degli ultimi arrivati, che da qui all’esordio col Venezia si giocheranno le proprie carte per mettere in difficoltà una vecchia guardia che già sta convincendo Baroni, intenzionato a puntare anche su Patric e Marusic rispetto a quanto visto in Inghilterra. Il Messaggero

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Lazio, i tifosi riabbraccerebbero volentieri Folorunsho. Chiesti 20 milioni per Mandas

Da un paio di giorni sta impazzando sui social la Folorunsho-mania. Il trequartista che l’hanno scorso ha fatto faville col Verona è un ex Primavera biancoceleste, di dichiarata fede laziale. È di proprietà del Napoli, che però vuole liberarsene (lui ha già cancellato da Instagram tutte le foto con la divisa dei partenopei). A Roma i tifosi lo riabbraccerebbero subito e i suoi like ad alcuni recenti post degli account della Lazio hanno alimentato l’entusiasmo.

Nel suo ruolo però è già stato preso Dele-Bashiru, con caratteristiche identiche. Il club biancoceleste vorrebbe orientarsi su un profilo più offensivo, tipo Carlos Alcaraz del Southampton. Nel frattempo sarebbe in arrivo un’offerta monstre per Mandas, per il quale la Lazio chiede non meno di 20 milioni. La Repubblica

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Lazio, due acquisti per completare la rosa: Dia più un centrocampista

La Lazio lavora per chiudere subito uno dei due acquisti – un attaccante e un centrocampista – che ha in mente di regalare a Baroni per completare la rosa. La priorità è il vice-Castellanos. Il tecnico biancoceleste ha lasciato intendere a chiare lettere la necessità di avere più peso in zona gol e per questo si sono intensificati nel le ultime ore i contatti con l’entourage di Dia.

Il centravanti franco-senegalese di proprietà della Salernitana (ma in rotta con la società campana) ha visto sfumare le piste che vedevano un suo futuro in Premier e – ora che non sarebbe più chiuso da Immobile, ma dovrebbe giocarsi il posto solo con il Taty, visto lo slittamento di Noslin sull’esterno – ha dato il suo assenso al possibile trasferimento. Servirà però prima fargli posto in lista con una cessione. La Repubblica

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Lazio, Cancellieri verso Empoli. Folorunsho vuole tornare

Si lavora sulle uscite, ma qualche indizio sembra suggerire anche movimenti in entrata. La Lazio deve sistemare gli esuberi: il più facile da piazzare è Cancellieri: l’Empoli, club con il quale ha disputato l’ultima stagione, è pronto a riprenderlo, ma Lotito spara alto (un milione per il prestito, 9 per il riscatto). Si aspettano inoltre offerte per Akpa-Akpro (lui vorrebbe tornare a Monza), Basic (Empoli), Fares e André Anderson.

Capitolo entrate: Michael Folorunsho, del Napoli, ha cancellato dai social ogni riferimento al club partenopeo. Il tecnico Baroni lo ha valorizzato a Verona e lo rivorrebbe. Folorunsho, inoltre, ha messo un like al post che mostrava la maglia gialla della Lazio. «Non ne so nulla», ha però assicurato il suo agente, Mario Giuffredi, al Corriere della Sera. Più che una smentita però è l’indizio che dimostra che la trattativa col Napoli è in piedi (servono 12+3 milioni): il giocatore ha manifestato la volontà di tornare alla Lazio (con cui ha giocato dai 16 ai 19 anni) e Giuffredi è lo stesso agente di Zaccagni (e Hysaj): con i biancocelesti ha un buon rapporto. Corriere della Sera

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Organizzazione e pressing: ecco la nuova Lazio modellata da Baroni

Mercoledì scorso, contro il Southampton in Inghilterra, unico avversario di prima divisione di tutto il precampionato, i biancocelesti hanno impressionato. Certo, non sono riusciti ad andare oltre il pareggio contro una neopromossa, ma sono stati fermati da tre legni (un palo e due traverse). Ancor più importante però è l’organizzazione tattica che la squadra ha dimostrato di avere: Castellanos (per distacco il migliore) e compagni hanno pressato a tutto campo, riuscendo a resistere (e a reagire) alle iniziali difficoltà. Il gioco è molto diverso da quello di Sarri e Tudor, i precedenti allenatori, ma quello attuale, per caratteristiche, sembra essere più nelle corde dei biancocelesti (fino al 72’ in Inghilterra non hanno avuto spazio nuovi acquisti).

Baroni sembra quindi aver trovato la chiave giusta. «Queste sono partite difficili, secondo me sul loro gol c’era fallo su Isaksen, ma abbiamo giocato con personalità, con la mentalità che cerchiamo – ha detto il tecnico – Sono contento». In particolare però il nuovo allenatore sta cercando di coinvolgere tutti i calciatori già in amichevole: «Nella prossima gara alzeremo il minutaggio di chi ha giocato meno, stiamo aspettando l’imminente ingresso di Tavares. Non dobbiamo pensare agli undici titolari ma alla squadra. Devono essere tutti pronti a entrare, questa è la mentalità che voglio dare alla squadra». Domani sera, alle 21, la Lazio giocherà col Cadi- ce (la partita verrà trasmessa su Dazn) e dovrebbero quindi trovare spazio alcuni nuovi acquisti come Dele-Bashiru e Noslin. Probabile anche che venga aumentato il minutaggio di Gila (col Southampton ha giocato solo per 25’) che ormai si è ristabilito.  Corriere della Sera

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Mercato Lazio, restano in corsa Dia, Fernandez-Pardo e Bellingham jr

Il pazzo sondaggio per Chiesa alla fine si è concretizzato, ma il giocatore al momento non scende sotto la richiesta fatta già alla Juventus, 8 milioni di ingaggio. Troppi per la Lazio, che riflettendo sulle varie possibilità è tornata sulla pista Dia, congelata ormai da giugno scorso, che si andrebbe ad aggiungere a Castellanos facendo arretrare Noslin sulla fascia.

Riallacciati i contatti, si vuole arrivare a massimo 12 milioni, meno rispetto a quanto chiede il Sassuolo per Laurienté, 15. Una cifra del genere sarebbe più ragionevole spenderla per un talento di prospettiva nell’ottica di ringiovanimento voluta dal club, quindi restano in corsa Dia, Fernandez-Pardo e lo stesso Bellingham jr, trequartista come Folorunsho, che tra l’altro non occuperebbe slot da over visto il passato nelle giovanili biancocelesti. Troppo alta invece la valutazione di 20 milioni per Cherki.

Capitolo uscite: i contatti con l’Empoli per ora hanno comportato una fumata grigia per Akpa Akpro, Cancellieri e Basic, mentre per Fares si è fatto avanti il Panserraikos. Fabiani punta a fare cassa, ma non sarà semplice. Intanto ieri la squadra ha svolto una seduta divisa tra titolari e riserve nella quale si è rivisto in gruppo Nuno Tavares dopo 20 giorni di stop. Unico assente Rovella non al meglio con la caviglia destra e di nuovo a rischio forfait. Oggi altro allenamento. Domani mattina partenza verso Cadice, dove alle 21 ci sarà l’ultima amichevole del precampionato. Il Messaggero

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Taty d’oro, Baroni trova il suo bomber

E’ tutto un nuovo Castellanos, che però in campo mette il solito temperamento assieme a colpi spericolati, classici del suo repertorio. L’acrobazia di mercoledì si era già vista in campionato contro il Napoli sebbene in quel caso fu annullata per un lieve fuorigioco. Stavolta invece è tutto vero ma se alla fine il risultato dice “sol” 1-1 è anche per il tocco troppo davanti la porta nel secondo tempo che si stampa sulla traversa, sul quale Baroni non transige: «Taty ha fatto gol, ma io ho sottolineato quella palla che non è entrata. Uno come lui deve segnare».

Una leggera tirata d’orecchie che ci sta, perché l’argentino quest anno avrà il difficile compito di non far rimpiangere Immobile, già a segno con una doppietta in Supercoppa turca col Besiktas. L’ex capitano non sarà stato quello dei tempi migliori nelle ultime due stagioni, ma ha sempre chiuso come miglior marcatore e in doppia cifra, obiettivo che ora spetterà a Castellanos. I due si sono sentiti dopo l’addio del bomber di Torre Annunziata come svelato dal Taty durante il ritiro di Auronzo di Cadore: «Gli ho scritto. Mi ha aiutato molto dandomi tanti consigli. Per noi giovani è importante ascoltare uno che ha fatto la storia. Ora inizia una nuova avventura, sono concentrato e pronto di testa per far bene qui». Positivo anche il feeling con Baroni: «È un allenatore che sa tanto ed è importante. Mi sta dando tanta fiducia e mi chiede di lavorare per la squadra». Oltre al sacrificio però serviranno anche i gol, molti di più dei 6 centri più 3 assist della passata stagione, altrimenti il sogno albiceleste si fermerà di nuovo a una semplice preconvocazione. Per ora il Taty si è alternato con Noslin al centro dell’attacco, ma gli ultimi sviluppi di mercato potrebbero cambiare le cose. Il Messaggero

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Lazio, per Munoz la spola tra Primavera e Baroni

Arrivato nelle prime settimane di calciomercato, Cristobal Munoz Lopez, conosciuto come Cristo Munoz, è stato aggregato inizialmente alla Lazio Primavera di Sanderra, con cui giocherà in Primavera 1 e con cui sta disputano la Supercoppa di Monterrey (oggi alle 17:30 italiane la semifinale contro il Monterrey). Ma per lui si aprono anche le porte della prima squadra.

Come riporta il Corriere dello SportBaroni vuole valutarlo e lo aggregherà alle sedute dei grandi dopo il torneo, come già successo con Ruggeri, Sana Fernandes, Milani e Renzetti. Altra alternanza, dunque, tra under 19 e prima squadra, la Lazio guarda anche nel proprio settore giovanile a caccia di potenziali giocatori da aggiungere alla rosa dei grandi.

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Lazio, Baroni ritrova Romagnoli. Cataldi si ferma ancora, su Castrovilli non si rischia

Per un gioco d’ironia Danilo Cataldi s’è pure fermato. Ha saltato la doppia seduta di ieri, da tempo è alle prese con fastidi muscolari, ma in Germania era entrato nel secondo tempo. Dopo il caso “capitano” il forfait in allenamento, non per forza i due episodi devono essere collegati. Il confronto con la società, confermato domenica, non si è svolto lunedì e non si ha notizia di incontri nella giornata di ieri. Sarà il mercato a definire il futuro del regista. Ha sempre ribadito la volontà di chiudere la carriera con la Lazio, la società invece è aperta ad ascoltare offerte. Il mese di agosto sarà lungo e rivelerà le intenzioni di giocatore e club. Fino ad allora si andrà avanti insieme, forse forzatamente.

Baroni ieri non ha visto in campo neppure Marusic, fermo da due giorni. Da Formello nessuna comunicazione, si tratterebbe solo di precauzione. Il tecnico ha ritrovato Romagnoli, di nuovo in gruppo. Castrovilli continua a seguire il programma speciale pensato per ricondizionarlo atleticamente, aveva iniziato la stagione da svincolato. Si valuterà se farlo esordire sabato a Frosinone o meno. Il debutto potrebbe slittare ancora per evitare rischi essendo reduce da due stagioni tormentate.

Baroni aspetta notizie da Gila e Nuno Tavares, due titolari su quattro della difesa. Lo spagnolo e il portoghese, per problemi diversi, hanno dovuto interrompere la preparazione. Gila in realtà non l’ha neppure iniziata, s’era fatto male prima della partenza per Auronzo (frattura della falange dell’alluce del piede sinistro). Tavares appena ha messo piede in campo, nell’amichevole contro il Trapani. Hanno avuto l’ok per iniziare il ricondizionamento atletico, si proverà a recuperarli per l’esordio contro il Venezia. 

La preparazione proseguirà oggi pomeriggio, sabato è prevista l’amichevole di Frosinone. Contro il Rostock erano assenti Romagnoli e Noslin (oltre Gila e Tavares), possono giocare allo Stirpe. Dopo Frosinone resteranno due test da completare contro il Southampton e il Cadice. Il primo in Inghilterra il 7 agosto alle 19.30 locali (20.30 italiane) presso il St. Mary’s Stadium di Southampton, i biglietti sono in vendita sul sito del club inglese. Il secondo in Spagna il 10 agosto, varrà per il trofeo Ramon de Carranza. La Lazio in quei giorni rimarrà fuori, si allenerà in Inghilterra, poi si sposterà in Spagna. Il mini ritiro estero chiuderà il precampionato, inizierà il countdown verso l’esordio in campionato. E Baroni spera di avere tutti o quasi a disposizione. Corriere dello Sport

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James svincolato, la Lazio riflette ma le condizioni economiche lo allontanano…

Non solo le liste bloccate da cessioni che non si stanno concretizzando, ma il mercato della Lazio è condizionato anche dagli stipendi. Come spiega il Messaggero, i milioni che avrebbero dato a Greenwood difficilmente verranno dirottati per James Rodriguez, anche se dalla Colombia si parla di accordo raggiunto. Lotito è allettato dal colpaccio, ma Fabiani lo ha fatto riflettere per le cifre complessive troppo alte nel rapporto qualità (indiscussa)-rendimento delle ultime stagioni (spesso out). La nuova Lazio inoltre è ripartita da un monte ingaggi più basso: ora solo Zaccagni arriva a 3 milioni più bonus e la società punta a liberare Hysaj per alleggerirsi del suo stipendio (2,8 milioni).