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Strakosha parlerà inglese: c’è il Fulham

Nonostante i tentativi fatti per trattenere Strakosha, il suo futuro non sarà in biancoceleste: come riportato da La Repubblica, infatti, a fine stagione saluterà il club. Stando al quotidiano, Thomas potrebbe accasarsi al Fulham.

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Le priorità di Sarri: 6-7 rinforzi, coinvolgimento e scouting. E Lotito pensa ad una nuova figura…

[…] Guai a farsi distrarre, mancano tre punti alla matematica qualificazione in Europa League, non si deve pensare ad altro. Anche se il tecnico ha conosciuto Zhao e accoglierà volentieri una mano per il prossimo mercato. E lo ha ribadito in serata a cena a Lotito. La scorsa settimana il patron gli aveva assicurato: «Il tuo contratto sino al 2025 è pronto». Ma Sarri, prima di firmare, vuole conoscere punto per punto il nuovo progetto. L’allenatore pretende 6-7 rinforzi per il prossimo anno, e ieri sera ha invocato d’essere prima consultato […]

CLUB MANAGER E SCOUTING

Insomma, per restare stavolta Sarri chiede un programma ambizioso. Ad ampio raggio, anche a livello societario. Lotito può sorprenderlo: lunedì ha compiuto 65 anni, è ringiovanito e vuole riprendere in mano le redini della Lazio. Ieri lo ha confessato al presidente della Lega, Lorenzo Casini, in visita in mattinata prima di Zhao a Formello. Mercoledì sera il numero uno biancoceleste era all’Olimpico per la finale di Coppa Italia, qualche seggiola più in là di Peruzzi, il club manager dimissionario e mai sostituito. Ebbene, ora è il momento di riabilitare quella figura di mezzo fra la presidenza e lo spogliatoio: Lotito starebbe pensando a un nuovo personaggio di grido. Non si tratterebbe di un ex, anche se Signori sarebbe un sogno per dare un segnale a quei tifosi che lo accusano di snobbare sempre i simboli, come quelli ricordati dal numero di Lazialità di maggio. È arrivata l’ora anche di metter mano alla Primavera, che ha fallito la promozione sotto la gestione Tare, c’è Bianchessi in attesa di un riconoscimento. All’ex ds della Salernitana, Angelo Fabiani, è stato proposto di affiancarlo per poi ambire a uno scatto successivo. Ci sarebbe persino Pasquale Foggia sempre in ballo in un discorso relativo all’ampliamento dell’organigramma societario. Serve una maggiore attività di scouting, della cui assenza Sarri si è lamentato. Il Messaggero

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CZ-Lazio, la partnership può andare oltre il 2024: sinergia e risorse si, investimento diretto no

Bentornati nel suo mondo. Pagare moneta, vedere cammello. Nessuno ha mai messo seicento milioni di euro sul tavolo. Questo è il prezzo di Lotito per chi fosse interessato: nessuno ha bussato per le azioni, non è in vendita la Lazio. E non fatevi abbagliare dai rumors o dallo stesso blitz capitolino del novantanovesimo uomo più ricco del mondo. Non c’è nessun messaggio criptico, Zhao è stato chiaro ed esplicito: «Non compro, ma posso essere d’aiuto con le cryptovalute nel calcio». E il fondatore e Ceo di Binance è già un socio in affari del patron, è sponsor biancoceleste da 30 milioni sino al 2024, pronto persino a prolungare ulteriormente l’accordo. Il 44enne cinese lo ha svelato ieri pomeriggio dopo la visita a Formello, in cui è rimasto estasiato dalle strutture e dall’ora trascorsa (e immortalata in video e foto) con l’aquila Olympia, Immobile, la squadra e Lotito stesso. Zhao sarà ancora più presente in futuro, vuole allargare la sua partnership con sinergie su altre iniziative della società che porteranno risorse e guadagno, ma non ha intenzione di investire direttamente sulle quote della Lazio. Darà una mano, anche a livello economico, ma non c’è altro. Anzi, Cz si è divertito a fare qualche palleggio con Pedro, prima che Sarri richiamasse la squadra all’ordine – alle 15.15 in punto – per analizzare la Juve in sala video. Il Messaggero

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Lazio, Zhao tra visite ed affari romani: oggi possibile incontro con Lotito

“Di solito non compriamo squadra di calcio, non sapremo come gestirle, ma possiamo aiutare ad emettere fan token ed aumentare il coinvolgimento dei tifosi. Potremmo diventare mainer o investitori. Vogliamo aiutare ad entrare nel nuovo mondo delle cryptovalute cosa che sono convinto aumenterebbe notevolmente le disponibilità finanziarie”. Changpeng Zhao, Ceo di Binance, ha parlato così ai microfoni di Rainews. Tra gli uomini più ricchi del mondo, da ottobre scorso è entrato in collaborazione con la Lazio per lo sponsor sulle maglie. I tifosi sognano grandi investimenti, magari un suo impegno alla guida della società. Da giorni sui social non si parla di altro.

Il possibile incontro

CZ in questi giorni è impegnato tra affari e visite turistiche di piacere. L’altra sera è stato la star dell’evento a Palazzo Brancaccio. Oggi potrebbe incontrare Lotito per una visita di cortesia. Un appuntamento di persona, magari a Formello con un tour guidato del training center biancoceleste. L’accordo di sponsorizzazione siglato a ottobre ha una durata di due anni con opzione per un terzo anno per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro. Un bel patto che potrebbe fare da sfondo all’incontro. Corriere dello Sport

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Ecco chi è Omeragic, il nuovo pupillo di Tare che può sistemare la difesa

Il giocatore più promettente del campionato. Si parla della Super League (quindi della Svizzera), non una delle leghe più entusiasmanti al mondo, ma quello svizzero è un movimento calcistico che negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente e che sforna talenti interessanti. In questo contesto Becir Omeragic, 20enne che da 4 anni è di proprietà dello Zurigo, è il giocatore che attira più di tutti l’interesse degli operatori di mercato. Già nel giro della nazionale svizzera maggiore (4 presenze), punta ad andare ai Mondiali, motivo per il quale il prezzo nei prossimi mesi potrebbe lievitare rapidamente. Su di lui c’è anche la Lazio.

Figlio di bosniaci, ha il passaporto svizzero essendo nato a Ginevra. Attualmente si sta riprendendo da un problema al menisco e proprio questo preoccupa del giocatore: a 16 anni si è rotto il perone, in carriera ha già dovuto fare i conti con diversi infortuni non di poco conto. Che abbia talento però è fuori discussione. Quando a 16 anni è passato dalle giovanili del Servette a quelle dello Zurigo, si pensava avrebbe potuto esordire in prima squadra in un lasso di tempo relativamente stretto, ma l’infortunio al perone lo ha frenato al punto che per trovare spazio ha dovuto aspettare maggio 2019, quando aveva già compiuto 17 anni. 

Da quel momento però Omeragic di soddisfazioni se ne è tolte parecchie: benché abbia un fisico imponente (187 centimetri) è in grado di giocare come difensore centrale e come terzino destro. Ha una buona tecnica di base che gli permette di impostare il gioco con efficacia ed eleganza. In grado di restare calmo e sereno anche nei momenti più complicati delle partite, sembra avere una maturità non frequente nei ragazzi della sua età. Con le sue scivolate (dure ma con un ottimo timing) come dimostra il fatto che nelle sue prime 80 partite in Super League ha rimediato appena 7 cartellini gialli.

Non solo: da minorenne rifiutò l’offerta del Bayern Monaco perché convinto che per la sua crescita non fosse giusto allontanarsi troppo da casa. Ha avuto il coraggio di dire di no a un top club europeo e i risultati lo stanno ripagando. In estate potrebbe lasciare lo Zurigo, ma per prenderlo serviranno non meno di 8-10 milioni. D’altronde si tratta pur sempre del giocatore più promettente del suo campionato.

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Lotito, confronto con Caressa al Foro Italico: “Ci siamo spiegati…”

La settimana post Spezia-Lazio è stata condita da tanti elementi: dallo sfogo di Caressa sull’utilizzo del VAR durante Sky Calcio Club, alla risposta della Lazio con un duro comunicato dopo le tante polemiche arrivate dal calcio italiano. In occasione degli Internazionali di Tennis, il presidente Lotito e Caressa si sono incrociati nei pressi del Foro Italico. A raccontarlo è dagospia.com, che scrive di un confronto serrato tra i due, con il patron biancoceleste che sarebbe arrivato a dare un ‘buffetto’ sulla guancia di Caressa, con quest’ultimo infastidito dall’essere considerato un tifoso. In zona è passato anche Stefano Mei, presidente della Fidal e tifoso dello Spezia, che avrebbe detto: “Con il pari contro la Lazio eravamo già salvi”. Il giornalista di Sky Sport avrebbe chiuso affermando: “E’ stato bello parlarsi, diciamo che ci siamo spiegati…”.

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La rivoluzione parte dalla porta: Strakosha-Reina ai saluti, sprint Carnesecchi-Rico più Provedel

La cessione di Sergej è diventata un incubo come il prossimo mercato. Anche perché a queste varianti è appesa anche la permanenza di Sarri alla Lazio. Lotito (ieri sugli spalti dell’Olimpico) gli ha ripresentato il rinnovo, ma Maurizio subordina la sua firma a un progetto con 6-7 rinforzi per il prossimo anno. La rivoluzione in porta è il primo punto. Il presidente voleva fare un ultimo tentativo con Strakosha per il rinnovo, ma il tecnico dice no, stavolta è più intransigente di giugno scorso quando era tramontato Kepa dal Chelsea in prestito. Come svelato da tempo, Carnesecchi è balzato in pole da gennaio. È in scadenza con l’Atalanta nel 2023, può essere preso per 10 milioni di euro. Occhio però proprio alla Juve, che vorrebbe acquistarlo e girarlo insieme a Fagioli (altro eroe della promozione della Cremonese) nell’affare Milinkovic, Lotito e Tare permettendo. Già perché il ds ha già un accordo con l’agenzia You first sports (la stessa di Luis Alberto) per trascinare Sergio Rico a Formello. Sarri si “accontenterebbe” del portiere andaluso, anche se nel suo elenco erano preferiti Consigli e Vicario. Anche il quasi 40enne Reina dirà addio, nonostante l’opzione per il rinnovo in caso di piazzamento europeo: è già stato scelto lo svincolato Provedel come secondo.

OFFERTE DA JUVE E INTER

Già un portiere può risolvere qualche problema lì dietro. Finalmente un clean sheet sabato scorso, dopo 6 gare di gol subiti, non succedeva dal 14 marzo. La difesa andrà rifondata, solo Patric è vicino al rinnovo. Ieri pomeriggio l’agente Pastorello ha portato gli interessamenti di Juve e Inter per Acerbi a Formello. Dove Immobile ha iniziato, fra cure e piscina, la corsa contro il tempo: la caviglia sta meglio, fra domani e sabato il provino decisivo. Ancora a parte e in palestra, Pedro. Capitolo Primavera, la gestione di Tare resta in bilico: Lotito avrebbe offerto la gestione della Primavera a Bianchessi, attuale responsabile del settore giovanile, in collaborazione con Fabiani, suo ex ds a Salerno. Il Messaggero

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La Juventus insiste per Milinkovic: i dettagli

50 milioni (pagabili in 4 anni) più RovellaRugani e un giovane dell’Under 23. Questa, secondo il quotidiano ‘La Repubblica’, l’offerta che avrebbe in serbo la Juventus per il serbo della Lazio: Sergej Milinkovic. Il centrocampista infatti, avrebbe già un accordo di massima con i bianconeri. Come interpretare allora le frasi di Lotito? Probabilmente, l’intenzione del patron è quella di invogliare i top club europei a partecipare all’asta. Difficile infatti, che il club di Agnelli sborsi la cifra richiesta da Lotito (non meno di 60-70 milioni). Altra opzione paventata dal quotidiano, è quella riguardante Carnesecchi. Il club bianconero potrebbe prelevarlo dall’Atalanta e girarlo ai biancocelesti, come contropartita tecnica. Il portiere piace molto a Sarri, ma il suo inserimento, abbasserebbe notevolmente l’offerta economica.

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Immobile, stampelle e tutore: “Voglio farcela”

Gladiatore. Nasconde le stampelle e un tutore, Immobile al Foro Italico sminuisce il dolore: «Sono acciaccato, ma voglio stringere i denti e farcela per le ultime due giornate». Eppure la caviglia destra è ancora gonfia, gli fa male: non si tratta di una semplice distorsione, siamo al limite dell’infrazione. Sabato sera Ciro ha ricevuto subito un pestone da Ferrari quasi all’altezza del collo del piede. Non era il vero Ciro, nel passo, nelle movenze. È rimasto in campo sino alla fine, forse ha pure peggiorato la situazione. I medici adesso gli consigliano di stare a riposo addirittura due settimane. Di chiudere in netto anticipo la stagione, per non mettere a rischio anche la finalissima contro l’Argentina del primo giugno a Wembley con la Nazionale. Impossibile, non molla Immobile, secondo nella corsa alla scarpa d’oro e attuale capocannoniere con 27 reti davanti a Vlahovic a quota 23. Sopratutto Ciro non vuole lasciare sola la Lazio proprio contro la Juve, a tre punti dalla qualificazione in Europa League. Anche perché l’ultima (e unica) volta che i biancocelesti vinsero allo Stadium (alle 11 riapre la vendita per il settore ospiti) fu grazie a una doppietta di Immobile, il 14 ottobre 2017. 

È emergenza in attacco. Pedro è atteso oggi in gruppo, dopo un mese ai box per la riapertura della “vecchia” cicatrice al polpaccio. Cabral è sparito, sabato si è solo scaldato senza essere considerato. Se Felipe Anderson dovesse essere utilizzato da falso nueve, si aprirebbe un buco sull’esterno. Ecco perché Immobile ha giurato di farcela a Maurizio, anche se per un paio di giorni proseguirà con le terapie e il ghiaccio.

Il Messaggero

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Un cinese a Formello: dopo Ciro, il Ceo di Binance vuole conoscere il resto della squadra

[…] Intanto, non si ferma nemmeno l’attività di Ciro imprenditore fuori dal campo. Ieri sera si è consumato il fatidico incontro con il fondatore e Ceo di Binance, Changpeng Zhao, a Palazzo Brancaccio, dove il centravanti festeggiò anche il suo trentesimo compleanno. Il magnate dello sponsor biancoceleste però vuole conoscere anche gli altri comapagni della Lazio e fra oggi e domani potrebbe palesarsi a Formello. Non è esclusa la presenza di Lotito. Il Messaggero