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Sarri, esame portoghese senza Ciro e l’arte dell’arrangiarsi

La peggior notizia possibile. Stasera contro il Porto Immobile non ci sarà: un fulmine a ciel sereno in casa Lazio con Sarri che dopo Acerbi e Lazzari dovrà fare ameno anche del suo capitano nonché miglior cannoniere. Il centravanti della Nazionale è stato bloccato da un attacco influenzale che gli ha impedito di salire sull’aereo direzione Portogallo. «Giocheremo in undici in tutti i casi – ha provato a minimizzare il tecnico nella conferenza della vigilia – ci siamo arrangiati nelle due partite prima della sosta e lo abbiamo fatto anche abbastanza bene e lo dobbiamo fare anche stavolta senza tante storie. Se ce la farà per Udine? Vediamo quando inizierà a migliorare, per lo meno se riuscirà a sfebbrare. Non lo so, sicuramente non sarà nelle condizioni ideali. Ma a noi Immobile fa comodo anche se è all’80 o 90% delle sue potenzialità». Senza il punto di riferimento lì davanti Sarri opterà per il tridente leggero con Pedro e Zaccagni ai lati di Felpe Anderson, che tornerà ad affrontare quella che stata la sua squadra nella passata stagione. Il Tempo

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Immobile, contro il mastino Pepe per diventare il miglior bomber europeo della Lazio

Sulle fasce, la Lazio si affiderà al- la forma smagliante di Zaccagni, l’uomo del momento, e all’esperienza di Pedro, oltretutto amuleto. L’ex Chelsea ha giocato 3 volte, due successi col Porto. Uno è un meraviglioso ricordo: la Supercoppa europea alzata col Barcellona a Monaco. Amarcord e record. Immobile ne infrange uno dietro l’altro. Contro la Lokomotiv ha raggiunto in Europa quota 19 gol: ne manca appena uno per agguantare Simone Inzaghi (20) e diventare anche il miglior bomber europeo della Lazio. Ciro dovrà vedersela contro Pepe: l’ex galactico rischia una squalifica monstre (sino a due anni) in Liga per comportamento violento, ma in questi spareggi sarà a disposizione di Conceição. Per scardinare il muro del Porto, servono fuochi d’artificio. Spulciano l’inventario, Luis Alberto e Milinkovic, a centrocampo. Niente turnover adesso: lo spagnolo ha raggiunto quota 7 assist in A (a -1 da Sergej sul podio), ma deve ancora sbloccarsi in questo torneo. Il Mago promette il massimo, anche perché poi al Friuli insieme a Leiva dovrà osservare un turno forzato (squalifica) di riposo. A proposito: dopodomani mattina allenamento in terra portoghese, rientro direttamente a Udine nel pomeriggio. Il Messaggero

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Crocevia Europa anche per le casse: in palio altri 1,2 milioni

In tempi di crisi ogni bivio deve diventare un Porto sicuro. Sono piovuti già dieci milioni dall’Europa League, ma Lotito non ha digerito i due persi alla fine del girone col secondo posto. E nemmeno quelli dell’uscita dalla Coppa Italia a San Siro. Con la qualificazione agli ottavi possono esserne recuperati 1,2 a bilancio. Introiti fondamentali anche per abbassare ulteriormente l’indice di liquidità entro il 31 marzo. Per questo il presidente ha già fissato un premio-squadra da 2 milioni in caso di vittoria finale, ma non esclude bonus in corsa come superincentivo. Il vantaggio per Sarri non sarebbe solo economico, ma riguarderebbe l’intero progetto futuro e il mercato. Maurizio lo ha capito e giovedì scorso si è fermato a parlare mezz’ora con il suo ex pupillo Giroud a Milano. Ha bisogno di consigli da chi lo ha già affrontato per arrestare il ruolino impressionante di Conceição al do Dragao: solo due ko contro Liverpool e Atletico Madrid quest’anno, poi 14 vittorie e un pareggio. Per fortuna questi play-off si giocano all’andata e al ritorno, domani sarà fondamentale ragionare sul doppio confronto. Sarri lo ha ribadito ieri alla squadra a Formello, si è fatto aiutare da chi conosce bene quello stadio. Molte ombre lì per Felipe Anderson, che partirà dalla panchina perché al momento rimane lui (e non Cabral) il vice-Immobile in attacco.

Il Messaggero

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Lazzari, proprio ora! Ora Radu e Kamenovic alle spalle dei titolari

Manuel Lazzari fuori una quarantina di giorni. Gli accertamenti svolti nella giornata di ieri hanno certificato una lesione di secondo grado al flessore della coscia destra. Pagato a caro prezzo l’ennesimo scatto nel match tra Lazio e Bologna. Complicato dare una data precisa di rientro, ma sicuramente si rivedrà tra un mese circa.

L’infortunio per l’ex Spal capita nel suo momento migliore. Era tornato titolare a sgommare sulla fascia a tutta velocità, finalmente dentro le idee calcistiche di Sarri. Che ora si ritrova con un terzino in meno. Contro il Porto schiererà Hysaj a destra e Marusic a sinistra, saranno gli esterni titolari delle prossime partite. In gruppo è stato aggregato Floriani Mussolini, 19 anni compiuti. Fa la spola tra Primavera e prima squadra, ruolo di terzino destro. Rimane con i grandi a maggior ragione ora, con gli uomini contati. Sarri, senza Lazzari, è rimasto con Hysaj e Marusic più Radu e Kamenovic. Nel match con il Bologna era stato adattato proprio Radu nel ruolo di terzino sinistro. Corriere dello Sport

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Lazio, incontro con Romagnoli: si tratta

Notizia importante riportata di calciomercato dal Corriere dello Sport. La Lazio avrebbe incontrato l’entourage di Alessio Romagnoli prima della partita con il Bologna. Il difensore del Milan ha il contratto in scadenza e si libererà a parametro zero. In rossonero prende poco più di sei milioni all’anno, ma la società milanese gli ha proposto un rinnovo al ribasso. Per questo la Lazio, sfruttando la sua fede calcistica, vuole inserirsi. L’offerta biancoceleste arriva a 3 milioni più bonus.

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La Lazio si aggrappa ad EuroPedro, l’asso di coppa

La Lazio giovedì sarà impegnata in casa del Porto, per la delicata sfida di Europa League. Mister Sarri si affida alla voglia di fare bene dei suoi e all’esperienza di chi la competizione la conosce: uno su tutti è Pedro che, come sottolinea il Corriere dello Sport, ha vinto tutti i trofei internazionali e a 34 anni ha ancora tanta voglia di stupire in biancoceleste. In Europa League, ha siglato 7 gol e 6 assist in 2.011 minuti: in media ogni 155 partecipa ad una rete. Conceiçao lo teme mentre lo spagnolo cerca il primo colpo del 2022: non segna dal 22 dicembre. Laziopress.it/corriere dello sport

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Difesa tra infortuni e scadenze: Acerbi a rilento, Luiz Felipe verso l’estero. Oggi risonanza per Lazzari

Tra infortuni e mercato: il Leone salterà anche PortoUdine. Rinnovo complicato per il brasiliano. Come riportato dal Corriere dello Sport, solo da lunedì prossimo Acerbi tornerà ad allenarsi con la squadra, a meno che non ci siano delle novità nelle prossime ore. Inoltre, tra una settimana il suo agente incontrerà la società biancoceleste per parlare del suo futuro. L’indiscrezione relativa all’interessamento per Alessio Romagnoli fa riflettere: il giocatore del Milan svolge lo stesso ruolo e Acerbi non accetterebbe di lasciare il posto da titolare.
Ancora complicata la situazione per il rinnovo di Luiz Felipe che, qualora lasciasse la Lazio, vorrebbe andare a giocare all’estero.
Invece, per quanto riguarda Lazzari oggi effettuerà una risonanza per chiarire l’entità dello stiramento rimediato nella scorsa gara di campionato. Laziopress.it

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Missione “Do Dragao”, fortino invalicabile del Porto con 800 laziali sugli spalti

Gli esperti in prima linea, poi il resto della truppa. Il Comandante a Formello studia la strategia per l’assalto alla fortezza nemica. Lì il Porto ha perso solo due volte in questa stagione, contro Liverpool e Atletico Madrid. Poi un percorso netto: 14 vittorie e un pareggio, venerdì con lo Sporting Lisbona (2-2). Fanno paura i numeri, incutono timore. Non è un’attrazione per turisti, il do Dragao. È un fortino. Lo sanno bene anche i tifosi della Lazio che riempiranno il settore ospiti: a ieri sera, i biglietti venduti erano 800. La Repubblica

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Strakosha-Lazio, rinnovo ancora possibile

Titolare a Oporto in Europa League e la società lo chiamerà entro due settimane. Thomas resta aperto al rinnovo, futuro da decidere. Come riportato dal Corriere dello Sport, sembrava finita ma il portiere albanese (in scadenza) non ha preso impegni con altri club e aspetta segnali. Sarri e Lotito potrebbero variare la strategia.
La Lazio si prepara per chiamarlo per discutere del suo futuro: entro due settimane lo convocheranno per ascoltare le sue intenzioni e presentare un’offerta di rinnovo del contratto in scadenza. Strakosha ha congelato la propria decisione fino a giugno e, al momento, non ha ricevuto proposte migliori; tuttavia, per rimanere alla Lazio vorrebbe delle garanzie, tra cui quella di un posto da titolare. Ospina o Meret del Napoli potrebbero essere presi in considerazione per il prossimo calciomercato. Anche se perdere Strakosha significherebbe rinunciare a un giocatore di appena 26 anni, sbocciato a Formello (iscritto per regolamento in quota vivaio e non negli over) e che da dicembre è tornato a fare bene in campo. Laziopress.it

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La sfida di Sarri, ora è caccia alla svolta definitiva nonostante mercato e problemi

La gara contro il Bologna di sabato ha l’aria di un cambio di rotta e di abitudini. Stavolta, infatti, dopo la brutta debacle in Coppa Italia la Lazio ha reagito con orgoglio riprendendosi una vittoria casalinga netta che mancava dal Genoa. Sarri mette le mani avanti, dicendo che giudicherà la squadra a Udine, non con il Porto che ha vinto 19 partite. E’ schietto, ma non lancia un messaggio ideale ai suoi. Il doppio confronto di Europa League si può anche perdere, ma almeno bisogna provarci. A luglio è arrivato a Formello ed è pagato per sostenere il triplice impegno, anche se aveva ricevuto tutt’altre garanzie. Chiuso il mercato invernale, ha iniziato una sfida con sé stesso, non ha abbandonato la nave, anzi ha stretto un patto con l’equipaggio per trovare un’isola felice a giugno. La società ancora non gli ha consegnato il rinnovo, ma si sta attivando per accontentarlo sul mercato: al posto di Luiz Felipe e Patric potrebbero arrivare Romagnoli e Casale. Per la porta, no a Gollini, sì a Kepa, con alternative Consigli, Vicario e Carnesecchi. Con l’infortunio di Lazzari, Sarri dovrà inventarsi qualcosa: per almeno 20 giorni sposterà Radu come primo cambio a Marusic e Hysaj a sinistra e Strakosha sarà tra i pali anche in Europa League. Ilmessaggero