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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ha dato il 110% e ha battuto meritatamente la Juve. Il sorriso di Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era una partita da triplia. La Juventus è stata a metà tra quella non vista a Como e quella di Madrid. La Lazio l’ha battuta perché ha dato il 110%. Lo stesso Sarri parlando di Isaksen ha detto che lo aveva visto bene ma non si aspettava una prova simile. La squadra è andata oltre le più rosee aspettative, la Juve ha fatto meno e i biancocelesti hanno vinto con merito.

Migliore in campo? Il premio è andato a Basic perché ha segnato ma per me è stato Isaksen, che ha fatto impazzire i bianconeri; è stato decisivo per rendere la vita impossibile alla loro difesa. Chi punta l’avversario fa la differenza, infatti la Juve era pericolosa quando aveva palla Conceicao. In questo il danese è più avanti rispetto a Cancellieri che va sugli spazi.

La Lazio può cambiare questa stagione se fa 6 punti nelle prossime 2, contro Pisa e Cagliari. Ieri c’è stato grande dispendio di energie. Questa Lazio ha dei limiti tecnici ma se si applica può raggiungere certi risultati; c’è da evitare il rischio di sentirsi superiori come accaduto in casa del Sassuolo.

Ieri la Juve doveva finire in 9, o almeno in 10. In questa epoca da Var poi il contatto Gila-Conceicao era da rigore.

Pisa-Lazio è più difficile da preparare di Lazio-Juventus, perché se l’approccio sarà sbagliato come a Como o come a Reggio Emilio, si rischia. Se si approccia come ieri, la gara diventa più che abbordabile.

Il sorriso di Sarri al triplice fischio raramente gliel’ho visto perché è sempre molto concentrato sulla partita, ma credo sia il sorriso di chi ha visto la sua squadra giocare come voleva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’occasione di cambiare la stagione. Gila, gli agenti non hanno interesse a rinnovare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’arbitro non ha avuto il coraggio di espellere un calciatore della Juventus in crisi, questo la dice lunga sulla personalità della classe arbitrale. Ed è questo deve far riflettere, oltre a ciò che fanno alla Lazio.

Le parole di Gila sul rinnovo? Lui sostiene che nessuno lo ha chiamato, la società ribadisce altro. Come dico sempre: le dichiarazioni pubbliche vanno filtrate. La sua scadenza è nel 2027, i suoi agenti non hanno interesse a rinnovare. La Lazio da tanto prova a farlo firmare. Già in estate poteva partire, c’è stata una richiesta importante dal Bournemouth.

Il migliore in campo di ieri? Farei due nomi: la favola di Basic è bellissima, la sua rivincita; poi c’è Isaksen che ha fatto una partita eccezionale, ha costretto Tudor a cambiare la marcatura, non lo hanno mai fermato, ha duettato bene con Lazzari, ha subito numerosi falli.

Questa vittoria cambia tanto se vinci a Pisa, a quel punto potrebbe cambiare la stagione. Questi tre punti ci hanno dato la possibilità di cambiare la stagione; se fai una prestazione importante a Pisa, e non facile perché ci andrai con gli stessi, acquisisce maggiore valore il successo di ieri”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, capolavoro Sarri: un’anima vera nell’emergenza

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha voluto esaltare il lavoro di Sarrispecialmente nel preparare questa partita in un momento così difficile, comparandolo invece al buio che sta attraversando la Juventus. Eccone un estratto.

“Una prova capolavoro, quella di Sarri. Per come l’ha preparata, per come ha affrontato l’emergenza occasionale dentro l’emergenza stagionale. Per l’attenzione e l’impegno che è riuscito a ottenere dai suoi, addirittura commoventi – e perciò strepitosi – nei minuti finali quando la Juve ha tentato l’ultimo, disperato assalto. 

Della Lazio Maurizio ha estratto l’anima, e tutta intera. Esibendola negli interventi di Romagnoli e Gila, nelle volate di Isaksen, il più bravo e continuo, nell’interpretazione complessiva di Zaccagni e Guendouzi”. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, non solo gol: i numeri Basic

I numeri del centrocampista croato certificano la sua importanza in questa rosa.

Toma Basic si sta prendendo la scena. Ieri il gol-vittoria contro la Juventus è stata solo la ciliegina sulla torta dopo le ultime convincenti prestazioni. Da fuori lista ad inamovibile: il croato ora ha conquistato tutti.

Come riporta il Corriere della Sera, a dare valore alla prestazione del centrocampista contro la Vecchia Signora non è stata solo la rete; è stato lui il giocatore più attivo in fase offensiva: dei tre tiri nello
specchio della porta effettuati dai biancocelesti, due sono suoi. Lui anche il giocatore, fra i laziali, ad aver vinto più duelli aerei e ad aver effettuato più sponde. Il suo contributo è andato ben oltre il gol. Ci ha messo fisico, muscoli e centimetri. L’unico altro gol che aveva segnato in A era vecchio di ben 907 giorni (lo realizzò contro il Sassuolo, il 3 maggio 2023): in quel caso però realizzò il 2-0. Questa volta ha portato in dote i punti. Ha finito la partita con un problemino muscolare e andrà valutato, ma ha lasciato l’Olimpico comunque con il sorriso. Perché, conclude il quotidiano, da stuntman si è ritrovato a essere il miglior attore protagonista. Nonché simbolo della rinascita che ora è sua, ma che nel tempo deve diventare della squadra.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a breve nuovo vertice Sarri-società: sul piatto la programmazione del mercato

Il tecnico va oltre ogni emergenza e la sua squadra risponde presente anche contro la Juventus.

Assenti, acciaccati. Maurizio Sarri prova ad andare oltre a tutte le situazioni complicate e ieri, in casa contro la Juventus, ha ottenuto una vittoria pesante; è il quarto risultato utile consecutivo. Mentre la Lazio si prepara al turno infrasettimanale, giovedì la sfida in casa del Pisa, il club ed il tecnico programmano un nuovo incontro per pianificare il futuro.

Come riporta il Corriere dello Sport, dopo il doppio confronto con Fabiani e Lotito, è previsto un nuovo vertice nelle prossime settimane per programmare il mercato, molto probabilmente l’appuntamento si concretizzerà durante la pausa di novembre, se non prima. 

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ESCLUSIVE

Lazio-Juventus, le pagelle di Roberto Rambaudi: Isaksen il migliore in campo

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 8

Lazzari 8 (55′ Pellegrini 8) –

Gila – 8

Romagnoli – 8

Marusic – 8

Guendouzi – 8

Cataldi – 8

Basic 8 (68′ Vecino 8)

Isaksen 8,5 (83′ Pedro 8)

Dia 8 (83′ Noslin sv)

Zaccagni – 8

Sarri – 8

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Bravi a portare la gara sui binari giusti. Remano tutti dalla stessa parte” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sono contento per Basic, viene fuori il lavoro che si fa. La Lazio ha fatto bene, ha portato la partita sui binari che volava; per me questa squadra ha valori tecnici, vedi la prestazione fatta con la Roma: non reputo i biancocelesti inferiori.

Ieri ho visto una squadra di Sarri, organizzata dietro, brava a riempire gli spazi, calciatori fantastici con la voglia di non concedere nulla agli avversari e che danno tutto.

Isaksen prestazione straordinaria, così non ha rivali nella Lazio. Ho visto giocatori applicati come Lazzari, che ha fatto una buona prova. Ho visto anche un Cataldi migliore di tante altre volte; ha fatto cose semplici, intelligenti, a servizio della squadra. Hanno fatto bene tutti, Dia si è sacrificato. Sarri a livello di comunicazione, bravo.

La partita col Pisa sarà importantissima, ti indirizzerà, saranno punti pesanti. La squadra di Gilardino è in salute, lo abbiamo visto anche a San Siro; la Lazio deve essere questa.

Adesso tutti remano dalla stessa parte. Conta molto non subire, ma prima voglio che la squadra imponga il suo gioco e ieri sera ho visto questo.

A Pisa si deve valorizzare la vittoria con la Juventus e il pari di Bergamo, punti arrivati nonostante l’emergenza”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Umiltà e carattere. Ora riagganciamo il treno Europa”

Nel post gara di Lazio-Juventus, Mattia Zaccagni, capitano della squadra biancoceleste e autore di una grande prestazione, ha parlato ai microfoni di Dazn.

“Stasera non c’è niente da dire, abbiamo fatto una partita straordinaria sotto tutti i punti di vista. Abbiamo giocato con umiltà e carattere, a tratti abbiamo giocato il nostro calcio e siamo stati uniti nelle difficoltà”.

Basic? Toma è da prendere come esempio: ha vissuto due anni difficili e, nonostante tutto, si è sempre allenato con umiltà da grande professionista. Si merita la gioia di questa sera. Ora l’obiettivo è la partita di giovedì col Pisa, in classifica siamo dietro e vogliamo riaggrapparci a quelle davanti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri in conferenza: “Per il nostro popolo. Carattere, buon calcio e fase difensiva, ora miglioriamoci. Sull’arbitro…”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri dopo pa vittoria con la Juventus:

La Lazio aveva bisogno di vivere una serata così dopo quanto vissuto in estate?

“Abbiamo fatto otto punti in quattro partite affrontando Atalanta e Juventus da quando siamo in emergenza. Abbiamo risposto con carattere e momenti di buon calcio, è chiaro che c’è da migliorare. Abbiamo fatto una buona fase difensiva, andare in vantaggio dopo nove minuti ci ha concesso spazi per essere pericolosi, specialmente nel secondo tempo avevamo spazi e abbiamo sofferto pochissimo. Sono contento per i ragazzi e per il nostro popolo che finalmente iniziamo a dargli qualche soddisfazione in un periodo difficile iniziato mesi fa e che stava diventando maledetto”

Che Lazio è quella che stiamo vedendo?

“In questo momento di difficoltà la risposta caratteriale è stata forte, da inizio stagione ci è mancata continuità su certe caratteristiche mentali che stiamo trovando nelle ultime quattro partite. Dobbiamo ora trovarle nel lungo periodo”.

Basic, Cataldi e Provedel ad alti livelli. Cosa ti rende maggiormente soddisfatto?

“Non farei nomi, quando la squadra risponde in questo modo è giusto elogiare la squadra più dei singoli. Tutti i singoli in questa partita hanno fatto quello che dovevano fare, anche chi ha fatto una prestazione meno appariscente è stato concreto.

Oggi tralascerei discorsi individuali e farei un elogio alla squadra”.

Avere un Dia così lontano dalla porta è una scelta tattica?

“A noi farebbe comodo anche un po’ più alto, ma se lo lasci libero è molto portato a venire incontro. Con squadre che si orientano uomo su uomo preferisco che lo faccia perché ci apre spazi per inserimenti, se trovi una squadra orientata sulla palla è meglio se sta più avanti. In serate come questa va bene anche così. A Bergamo la situazione dell’uomo contro uomo era ancora più accentuata”.

Cosa ha provato lei e il suo staff dopo una vittoria così pesante?

“C’è stata soddisfazione da parte nostra, per i ragazzi e per il popolo laziale. A prescindere dalla polemica con la società di cui non mi interesso, ma a livello di squadra non ci hanno fatto mancare nulla per 100 minuti. Era giusto dare una soddisfazione a loro”.

Cosa ha pensato quando non ha visto il secondo giallo a McKennie?

“Una forte sensazione di incazzatura (ride, ndr). A noi dalla panchina sembrava un giallo scritto, ci siamo rimasti sinceramente male. L’arbitro e il quarto uomo hanno cercato di spiegarcelo con molta calma, ma secondo noi l’hanno spiegato sbagliato”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila esulta e spaventa: “Vittoria enorme, senza alibi anche senza aiuto mercato. Rinnovo? Devo pensarci”

Le parole di Gila in conferenza post Lazio-Juventus:

“L’importanza di questa partita è enorme, questi tre punti erano importantissimi perché ci danno la continuità dopo Bergamo dove abbiamo strappato un pareggio in una partita difficile. Stiamo ancora in emergenza e fare risultati così importanti ci danno molta grinta e positività. Sappiamo di essere in un momento di difficoltà grandissima e abbiamo trovato pronti anche giocatori che non ci aspettavamo. Stavamo vedendo che non arrivavano i risultati, siamo ancora in un posto in classifica che non ci meritiamo, dobbiamo continuare ad andare avanti perché meritiamo molto di più”.

“È vero che non c’erano sensazioni molto positive dopo le prime partite, la società non ha aiutato tantissimo nella fase del mercato ma ce la siamo lasciata alle spalle. Abbiamo saputo dare l’importanza che c’era al momento, non puoi rimanere a pensare al mercato e avere scuse perché le squadre ti passano. Nelle prime partite non siamo stati alla nostra altezza e all’altezza del mondo Lazio. I risultati ora ci stanno ricompensando”.

Gila sul rinnovo di contratto

“È una cosa a cui penserò, io sono contento qui alla Lazio e nel mio periodo. Il contratto scade nel 2027, manca ancora un po’ di tempo e dovrò pensarci. È un tema che riguarda anche i miei procuratori, ne parleremo tra un po’ di tempo”.