Categorie
STATISTICHE

Lazio-Porto in cifre: biancocelesti imbattuti in casa contro portoghesi. Rimonte dopo svantaggio minimo andata: tre volte su quattro missione compiuta

Pillole statistiche

  • Qualificazioni incluse, la Lazio non ha mai perso una partita europea in casa contro squadre portoghesi in sei precedenti (5V, 1N), anche se l’unica tra queste gare in cui non ha trovato il successo è stata proprio contro il Porto, nel ritorno della semifinale di Coppa UEFA 2002/03 (un pareggio 0-0).
  • Il Porto non ha vinto nessuna delle ultime nove trasferte in competizioni UEFA in Italia (3N, 6P, qualificazioni escluse); l’ultimo successo è arrivato per 3-2 contro il Milan nella fase a gironi di Champions League 1996/97, partita in cui ha giocato l’attuale tecnico dei portoghesi Sérgio Conceição.
  • La Lazio, sconfitta nella gara di andata con il punteggio di 2-1, in questa stagione di Europa League non ha mai subito gol per due partite di fila (cinque gol subiti in sette gare totali finora).
  • La gara d’andata è stata la quinta occasione in cui la Lazio ha perso per un solo gol in trasferta la gara d’andata di una maggiore sfida europea (escluse le qualificazioni) – in tre delle quattro occasioni precedenti è comunque riuscita a qualificarsi, la più recente nel 2017/18 in Europa League contro l’FCSB.
  • Il Porto non ha trovato il successo nelle ultime sette trasferte nelle fasi ad eliminazione diretta di Europa League (2N, 5P), perdendo tutte le ultime tre; i portoghesi hanno subito almeno due gol in ciascuna di queste sette partite.
  • La Lazio non ha subito gol in nessuna delle ultime tre gare casalinghe in Europa e potrebbe eguagliare la sua serie più lunga di clean sheet interne in competizioni europee, registrata tre volte, la più recente nel 2013.
  • Nella gara di andata la Lazio ha tentato solo sette tiri nel corso del match, solo sul campo del Marsigia lo scorso novembre (cinque) ha collezionato meno conclusioni in una gara di questa Europa League.
  • La gara di andata è stata la prima di questa Europa League giocata dalla Lazio senza Ciro Immobile: nelle prime sei partite del torneo i biancocelesti hanno tentato in media 12.5 tiri a match, media scesa a sette contro il Porto.
  • Toni Martínez ha realizzato una doppietta nella gara di andata: l’ultimo giocatore del Porto a segnare in due presenze di fila in Europa League è stato Luis Díaz nel febbraio 2020.
  • Luis Alberto, assist per il gol della Lazio nella gara d’andata, ha servito cinque passaggi vincenti in sei presenze nelle fasi ad eliminazione diretta di Europa League con i biancocelesti.

Powered by: OPTA

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “E’ un Sarri diverso, ha la Lazio nelle sue mani. Resta il rimpianto del mercato…”

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…

“Tutto sommato abbiamo visto forse la migliore Lazio post Europa. Vanno considerate le assenze e le difficoltà che ha affrontato Sarri. La Lazio ancora una volta in questo periodo ha giocato da squadra, mai come ieri è mancata la punta che concretizzasse la mole di gioco. Segnali importanti per il finale di campionato da parte di Felipe Anderson. Sarà determinante ancor di più se dovesse fermarsi Pedro. Abbiamo visto dei segnali positivi da parte di Cabral. Ieri è stato il suo vero debutto ed ha fatto bene. E’ praticamente certo che dovrà giocare con il Porto, potrà dare una mano.

RIMPIANTI E PROSPETTIVE

Resta il rimpianto di non aver fatto quei due ritocchi che Sarri voleva e che sarebbe stati importanti in questo momento cruciale. Lazio nelle mani di Sarri? Si, la continuità che ha trovato da dicembre ad oggi è evidente. Ripeto, giocare così da squadra è un segnale confortante. Molto del futuro della Lazio in campionato dipenderà dall’esito della gara di coppa con il Porto. E’ comunque un Sarri diverso dal solito”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Personalità sarriana nonostante le condizioni. Ritorno Felipe nel momento peggiore”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio mi ha sorpreso, l’Udinese era affamata e sono rimasto molto colpito dalla reazione della squadra in piena emergenza. Secondo me è stata una prova di personalità importante, avrebbe dovuto capitalizzare in quel segmento di gara in cui è stata nettamente dominante. Sto vedendo una Lazio del tutto sarriana, nei concetti di gioco e nello spirito. Cabral? Molto meglio lui come finto attaccante rispetto a Felipe e Pedro. Indicazioni positive, compreso il ritorno di Felipe Anderson. Nel momento più difficile, proprio il giocatore con più limiti caratteriali, ha trascinato la squadra.

ATTESA PEDRO

“Ultima cosa Cataldi, la sua prestazione è una risposta importante. Pedro? Sui controlli ancora non abbiamo notizie. Il problema è al tendine, lo staff medico è stato abbastanza rassicurante, ma la zona è pericolosa. Aspettiamo, mi parlano di risentimento tendineo alla caviglia sinistra

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, un passo in avanti nelle peggiori condizioni: il (non) mercato può costare il sogno Champions

Ci sono momenti, nell’arco di un campionato, in cui un punto vale oro. Come quello di Udine, che la Lazio conquista giocando da squadra, soprattutto quando intuisce che le energie sono finite perché la partita di Oporto è stata una guerra senza sosta. E considerando le assenze di Lazzari, Acerbi, Leiva, Luis Alberto e, soprattutto, di Immobile questo è un passo avanti verso un sogno. Oppure verso un limite che ancora Sarri non si era posto: la zona Champions. Che non è lontana e che in un torneo del genere può ancora rappresentare un traguardo, nonostante tutti i difetti di una rosa che non è stata ritoccata a gennaio, quando sarebbe stato necessario il salto di qualità.  

E più che alla qualità degli arrivi (Kamenovic bocciato in estate dal tecnico e Cabral più vivo che mai ieri sera), ci riferiamo ai ruoli rimasti completamente scoperti, come ha fatto capire Mau: non è stato preso il difensore centrale in grado di dare il cambio ad Acerbi e a Luiz Felipe mentre il vice Immobile, dopo la scontata partenza di Muriqi (ieri in gol a Siviglia con il Maiorca), è rimasto un miraggio nel deserto senza acqua. Ed è proprio adesso, nel cuore della stagione, che i problemi di organico emergono, tanto che Sarri a Udine ha perso anche Pedro per un malanno alla caviglia. Troppa fatica, troppi impegni ravvicinati per un giocatore di una certa età: ma non avendo alternative, il tecnico ha dovuto chiedergli gli straordinari che sono costati carissimi. Meno male che Cabral, al suo vero debutto, ha lanciato segnali importanti sotto il profilo tecnico. Già giovedì, nel ritorno contro il portoghesi, dovrà dare una mano perché Zaccagni è squalificato e Pedro si è rotto. Ad oggi, per la verità, non si sa neanche se Immobile potrà scendere in campo: è un peccato che la società abbia ridotto Sarri in queste condizioni, ma d’altronde la storia degli ultimi anni non fa che confermare la politica del presidente Lotito, sempre più disposto a fare un passo indietro piuttosto che uno in avanti, almeno sul mercato. E così, ancora una volta, ha messo a rischio il patrimonio che vale un posto in Champions: risparmiare è più facile che investire e, magari, incassare, basta poi non pretendere e non illudere i tifosi. Alberto Dalla Palma – Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Ora il Porto: Acerbi c’è, Immobile ci prova. Ansia Pedro

Aspettando quei due. Acerbi e Immobile corrono verso la partita di giovedì sera contro il Porto. Chi non ci sarà è Pedro, uscito da Udine con un problema alla caviglia. Si teme un infortunio serio per lo spagnolo, che ha abbandonato il campo dopo appena 22 minuti decisamente scuro in volto. Tornando ad Acerbi: l’ex Sassuolo è fuori da quasi un mese e mezzo: l’ultimo incontro è quello con l’Empoli nel giorno dell’Epifania. Aveva riportato una lesione di secondo grado al flessore della coscia, i tempi si erano allungati a causa della ricaduta. Ha svolto esami strumentali ogni settimana, ora è pronto a tornare in gruppo. Già oggi dovrebbe allenarsi con il resto della rosa: se non dovesse sentire dolore nella gara di ritorno contro gli uomini di Conceiçao ci sarà. Qualche dubbio in più per Ciro. Ha trascorso gli ultimi giorni in auto-isolamento, il peggio dovrebbe essere alle spalle. Spera di poter indossare di nuovo la fascia di capitano in Europa League. Serviranno i suoi gol contro il Porto, che ieri sera ha giocato col Moreirense. Il Tempo

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Da Udine conferme e buone notizie: il ritorno di Felipe e l’impatto di Cabral

Una Lazio alle prese che tantissime assenze per infortuni, squalifiche e motivi di salute, strappa un pari in casa dell’Udinese. Come sottolinea il Corriere dello Sport, dentro il pareggio ci sono due motivi per sorridere: si è rivisto il vero Felipe Anderson ed il neo acquisto Cabral ha fatto una buona prova. Il brasiliano, riproposto da esterno, suo ruolo naturale, si è sentito libero da vincoli ed ha ritrovato il gol (di testa); il capoverdiano ha avuto un buon impatto al suo esordio in Serie A nelle vesti di vice-Immobile. La notte di Udine ha portato conferme e nuove notizie: Felipe ha ritrovato la rete che mancava dalla gara di ottobre contro l’Inter, mentre Jovane è entrato a freddo e si è fatto subito trovare pronto. Laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi: “Questa squadra è viva, ora facciamo altri passi in avanti”

Il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto nel post partita di Udinese-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Sono amareggiato perché, tolti i primi 20′, abbiamo disputato una buona partita, rischiando poco. Siamo cresciuti molto, purtroppo ci è mancata la possibilità di avvicinarci ad un obiettivo importante, ma siamo lì, la Lazio è viva fino alla fine. Sicuramente abbiamo disputato una grande prova dopo l’Europa League, cosa che ci aveva tolto qualcosa prima. C’era un po’ di stanchezza mentale, poi ci siamo sciolti giocando bene.

Abbiamo tirato il cuore oltre l’ostacolo, dopo le fatiche di coppa. Questa squadra, negli ultimi mesi, sta facendo dei passi in avanti importanti e deve continuare a farlo. Ora testa ad un’altra finale con il Porto, dove con la spinta del nostro pubblico cercheremo di portare a casa un grande risultato”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri (conferenza): “Vogliosi, vivi e motivati malgrado le condizioni. Pedro? Aspettiamo gli esami al tendine” (AUDIO)

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha commentato in conferenza stampa il pareggio arrivato contro l’Udinese al Dacia Arena. Queste le sue dichiarazioni.

Analisi del match:
“Una delle partite che mi ha più soddisfatto nel corso della stagione, c’erano tutte le componenti affinchè le cose andassero male, assenze, l’infortunio di Pedro, stanchezza, invece la squadra ha reagito e a metà ripresa penso potevamo essere avanti nel punteggio. Ho visto un grande spirito da parte della squadra”.

Adesso c’è un altro ciclo di dare tosto:
“E’ il calcio moderno, non ci si allena più e si gioca continuamente, tutte le squadre hanno tanti infortunati… ma la strada seguita è questa. Il calcio ormai è anche un grande business”.

L’atteggiamento della squadra nonostante lo svantaggio è stato buono:
“Ho visto un passo avanti perché ci siamo presentati stanchi ma non senza energie mentali e nervose, abbiamo dato quello che avevamo, la squadra era vogliosa, viva, con grandi motivazioni, nelle precedenti partite avessimo avuto l’atteggiamento di stasera avremmo più punti. L’obiettivo è crescere, lo stiamo facendo, durante il percorso vedremo che piazzamenti saranno raggiungibili, questa sera lo vedo come uno step di crescita”.

Le condizioni di Pedro?

“Ha dolore, sembra una parte tendinea e non muscolare, farà esami e vedremo gli esiti”.

Categorie
STATISTICHE

È già il miglior campionato di Zaccagni: ha preso parte a 11 gol tra Hellas e Lazio

Quella che sta vivendo Mattia Zaccagni, con ancora dodici partite da giocare, è già la migliore stagione di Serie A nella sua carriera. Il centrocampista offensivo della Lazio ha infatti preso parte attivamente a 11 segnature tra gol (6, di cui due con la maglia dell’Hellas Verona) e assist (5), mai tante prima d’ora in un singolo massimo campionato.

11 – Mattia #Zaccagni ha partecipato attivamente a 11 reti in questo campionato (quattro gol e cinque assist con la maglia della Lazio, due marcature con quella del Verona), più che in qualsiasi altra stagione in Serie A. Dimensione.#UdineseLazio #SerieA

— OptaPaolo ???? (@OptaPaolo) February 20, 2022

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Conferma della crescita nonostante l’emergenza. Senza coppe saremmo in lotta per la Champions” (AUDIO)

La Lazio non riesce a battere l’Udinese, alla Dacia Arena finisce 1-1. A fine partita è Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ad analizzare il match: “Abbiamo fatto una buonissima partita nonostante assenze importanti, l’infortunio di Pedro e tutto il resto. Abbiamo reagito dopo lo vantaggio, meritavamo di vincere fino al 75°, poi abbiamo pagato ma rientra nella logica delle nostre cose”, ha detto il tecnico laziale ai microfoni di DAZN .

Dovete lavorare nel particolare adesso?
“Noi se avessimo più tempo a disposizione potremmo farlo. Il gol preso è uno di questi; dobbiamo lavorare sulle piccole cose, ma la squadra accelera quando serve, palleggia quando si vede palleggiare ma stasera ho visto una squadra vogliosa che ha fatto quello che doveva.

Potete lottare per la Champions?
“Penso di sì. Senza impegni europei ce la stavamo già giocando. Noi dobbiamo pensare a noi. Avevamo mostrato questa incapacità di giocare dopo ‘Europa, oggi è un miglioramento perché abbiamo fatto la partita. Avevamo tante assenze importanti, non possiamo ruotare giocatori.

Immobile sarà a disposizione per l’Europa League?
“Spero di si, farò il punto con il dottore e spero di recuperarlo”

Cabral?
“E’ arrivato dopo un infortunio, stasera ha fatto bene. Per non essere in grande condizione fisica è un buon approccio”

Il Napoli è un modello per lei?
“Questa una squadra diversa, noi stiamo cercando il miglior modo per far esprimere questa squadra tenendo conto dei giocatori e cercando di immettere le nostre cose”.