Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Canovi: “Carnesecchi il giovane portiere più forte d’Italia” (AUDIO)

Dario Canovi a ‘NMM’

DS E SETTORI GIOVANILI

Tare è uno che sa fare mercato. Chiunque lavora sbaglia, ma quanti ne ha indovinati? E soprattutto, che valore hanno ancora i giocatori che ha acquistato? Lazio e Napoli sono società che hanno investito poco nel settore giovanile, negli ultimi anni. I biancocelesti avevano un settore giovanile di primissima fascia, lo so perché ne avevo 8 di quella Primavera che vinse in finale contro il Perugia. Da Nesta a Di Vaio, Franceschini ed altri. Il vivaio va curato e servono investimenti. Costa un decimo di un giocatore da 30 milioni, per poterlo finanziare. Perché le big hanno grandi settori giovanili? Perché questo diventa una risorsa fondamentale, può cambiare i fatturati di una società. Non solo per il senso d’appartenenza, ma soprattutto perché ti permette di avere cartellini da spendere sul mercato”.

CARNESECCHI

E’ il giovane portiere più forte d’Italia. Altro prodotto del settore giovanile dell’Atalanta, guarda caso. In assoluto, fra i portieri più bravi. Ha bisogno di maturare ovviamente, si diventa portieri di grande livello con un po’ di esperienza in più. Se prendi Carnesecchi prendi no dei futuri grandi portieri italiani”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Marcos Antonio in arrivo: si allena per farsi trovare pronto

Non gioca da mesi, Marcos Antonio, ma non ha mai smesso di allenarsi. E la sua preparazione andata in scena in Brasile ha subìto un’accelerazione in vista dell’affare con la Lazio. Il centrocampista dello Shakhtar dovrebbe arrivare a Roma ad inizio della prossima settimana. Lui il prescelto per raccogliere l’eredità di Lucas Leiva.

Marcos Antonio si prepara

Il giocatore in queste settimana ha intensificato la preparazione atletica con Nero Rodrigues, suo personal trainer e fisioterapista che lo aveva seguito anche in Ucraina. Esercizi sulla forza e non solo, Marcos vuole arrivare pronto all’avventura laziale. Una volta sbarcato in Italia svolgerà le visite mediche e firmerà il contratto. Poi avrà tempo per trovare una casa e trasferire tutta la famiglia. L’appuntamento pure per lui sarà ai primi di luglio con il ritiro di Auronzo di Cadore. Corrieredellosport.it

Categorie
CURIOSITA'

Radu nominato presidente del Lazio Club Bucarest: “Onore e passione per i colori biancocelesti”

Stefan Radu è diventato presidente del Lazo Club Bucarest. Il club – fondato nel 2017 – lo ha annunciato oggi. Le parole della colonna biancoceleste al portale ‘Fanatik’: “È un orgoglio essere presidente onorario del club della Lazio in Romania. È un onore per me essere nominato in questo incarico, soprattutto se penso alla passione che ho per i colori della Lazio e che dimostro in ogni partita”. Fresco di rinnovo, Radu andrà incontro – verosimilmente – alla sua ultima stagione a Roma.

Categorie
CALCIOMERCATO

Concorrenza per Ilic: l’Atalanta tratta col Verona

Anche l’Atalanta su Ilic. Il club bergamasco – secondo la Gazzetta dello Sport – ha avviato le trattative con l’Hellas Verona per la mezzala serba. 21 anni, già nel giro della Nazionale, ha diversi estimatori in Italia e all’estero. La Dea si fa sotto, ha bussato alla porta del patron Setti. Per la Lazio c’è concorrenza. Il club biancoceleste si sarebbe mosso direttamente con l’entourage del giocatore per sondare il terreno ed ottenere la disponibilità di Ilic a trasferirsi a Roma.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Presentazione prime due maglie a Piazza del Popolo: ecco quando

Appuntamento fissato il 4 luglio in Piazza del Popolo, saranno svelate le nuove divise della Lazio, come anticipato oggi da Anna Falchi sulle colonne del Messaggero. Le prime firmate Mizuno, che subentra da quest’anno a Macron. La nota soubrette, di fede biancoceleste, sarà madrina dell’evento nel quale saranno mostrati due kit gara, per le partite in casa e in trasferta. La terza sarà invece rivelata ad Auronzo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Abbonamenti, Lotito: “Farò gli stessi prezzi della Roma, vedremo in quanti verrano a vedere la Lazio”

La frecciata scagliata sull’altra sponda del Tevere si rivela un autogol: «I laziali sono particolari, li ho abituati troppo bene e vogliono sempre di più. I romanisti invece sono diversi, la loro squadra non si discute, si ama anche se va male. Partono sempre a inizio stagione per vincere il campionato e poi si accontentano anche delle posizioni di rincalzo». Le parole di Lotito di giovedì notte rimbombano dalla festa della Fondazione e Udc, dal palco al fianco del leader Lorenzo Cesa a Viterbo. Il giorno dopo scatenano il caos. I tifosi biancocelesti, in particolare, già feriti da altre recenti esternazioni, non la prendono affatto bene e si ribellano: «Ora basta. Ormai a Lotito manca solo di mettersi la sciarpetta giallorossa al collo», è il coro fra web e radio. Poco importa che la battuta “amara” del loro numero uno fosse soprattutto una presa in giro ai fedeli di Mourinho, lo scorso anno in 60mila all’Olimpico. All’appuntamento di sostegno alla candidatura a sindaco di Claudio Ubertini con Forza Italia, Lotito getta altra benzina sul fuoco perché continua a non andargli giù lo scarso richiamo al suo tifo, anche dopo i trionfi del passato: «Abbiamo vinto con tutti, la Supercoppa con l’Inter del Triplete (si riferisce all’edizione 2009, i nerazzurri non avevano ancora pero centrato le tre coppe, ndr) e il giorno dopo allo stadio non c’era mai nessuno. I laziali hanno sempre sofferto. Hanno fatto le collette, sono stati depauperati, però una volta erano coinvolti emotivamente a differenza di adesso. Qualcuno era abituato a mungere la vacca, ma poi si è trovato un presidente che ha detto: ‘Alt, non si può’». Alt, nessuna gaffe sulla colletta, ci assicura in serata Lotito: «Mi riferivo alla raccolta per l’aumento di capitale, uso un linguaggio aulico».

VERDETTO SLITTATO

Così però non si trova mai pace sotto lo stesso tetto. Fra Lotito e i tifosi lo scontro rimane aperto, anche se il presidente è pronto a sfidarli venendogli finalmente incontro con un clamoroso annuncio positivo: «Ora farò gli stessi prezzi della Roma sugli abbonamenti per il prossimo anno – rivela al Messaggero – e vedremo quanti lo sottoscriveranno». Dovrebbe partire già dopodomani la nuova campagna, l’ufficio marketing aveva già fissato proprio lo slogan «Uniti si vince» sull’immagine di un Olimpico stracolmo, nell’ultima giornata contro il Verona del campionato da poco concluso. La Lazio è arrivata sopra la Roma di un punto, Sarri ha rinnovato, eppure i tifosi già da settimane mugugnano per il mercato non ancora decollato, anche se aprirà ufficialmente il primo luglio. Lotito in realtà ha già preso Marcos Antonio, attende la sentenza (rinviato alla prossima settimana, il dispositivo) sul ricorso contro l’indice di liquidità ed eventuali uscite (Muriqi, Escalante e Vavro) prima di versare i 5 milioni “mancanti” nel bilancio entro il 22 giugno. Il Messaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

Del Piero: «Immobile? Lo stimo, ha fatto una carriera straordinaria»

Intervenuto ai microfoni del Corriere dello SportAlessandro Del Piero ha parlato di Immobile:

«È vero, abbiamo avuto modo di vederci e parlarci a distanza, in onda su Sky, dopo alcuni dei suoi tanti gol, ed è sempre stato molto carino nei miei confronti. Lo ringrazio e mi fa piacere. Io credo che ci possa unire la mentalità con la quale lo vedo ogni volta lottare e, ribadisco, lavorare per migliorarsi nel tempo, anche in età più matura. Non ho grande gelosia per i miei record, anzi sono contento che se ne parli e che ci sia chi possa dare il massimo per superarli. Dunque, quando accadrà gli farò i complimenti. All’epoca era già chiaro che avesse una struttura fisica e delle potenzialità da giocatore di alto livello. Certamente non era possibile prevedere una carriera come quella che ha fatto, soprattutto dal punto di vista della realizzazione. E della continuità con la quale riesce a fare gol e a essere determinante. Certamente si capiva che avesse l’atteggiamento e l’umiltà necessaria per migliorarsi sempre».

Categorie
CALCIOMERCATO

Carnesecchi, l’operazione può essere scongiurata: la Lazio non lo molla

La Lazio resta in vantaggio per Marco Carnesecchi. Il portiere di proprietà dell’Atalanta è uno dei principali candidati per raccogliere l’eredità di Strakosha, nonostante l’infortunio che lo ha costretto a lasciare anzitempo il ritiro della Nazionale Under 21. 


Carnesecchi, infatti, si è infortunato alla spalla. Inizialmente per il portiere sembrava inevitabile un’operazione, che invece con ogni probabilità non sarà necessaria. La Lazio, che dopo l’infortunio si era presa del tempo per ragionare sulle opzioni, non molla la presa: la settimana prossima la trattativa potrebbe entrare nel vivo.  gianlucadimarzio.com


Categorie
TIFOSI

Classifica spettatori 2021-2022: Lazio quinta e sopra la Juventus

(Calcio e Finzanza) – Serie A spettatori 2021 2022 – La stagione 2021/22 ha rappresentato l’annata in cui anche in Italia il pubblico è tornato a riempire gli stadi della Serie A, dopo aver superato la fase più critica della pandemia legata al Covid-19. Una stagione che ha visto, tuttavia, diverse capienze nel corso della annata: si è partiti con il 50% fino a ottobre, salendo poi al 75%  fino ai primi di gennaio. Poi, a metà gennaio, la Serie A ha disputato due turni con un massimi di 5.000 spettatori, tornando poi al 50% fino al 18 febbraio, al 75% fino al 31 marzo e, infine, al 100% a partire dall’1 aprile.

Restrizioni governative che hanno inciso ovviamente anche sui dati degli spettatori. Basti pensare che nel 2019/20, al momento dello stop al campionato a marzo, la media spettatori in Serie A era pari a 27.608 spettatori a partita: nel torneo appena concluso, invece, la media è stata pari a 18.154 spettatori.

onsiderando tuttavia tutte le gare, al netto della situazione quindi legata alle capienze, Inter, Milan e Roma hanno concluso la stagione in vetta in termini di numero di spettatori allo stadio e come media spettatori a partita (dati Stadiapostcards).

Serie A spettatori 2021 2022, la classifica totale

  1. Inter: 854.983 spettatori;
  2. Milan: 836.510;
  3. Roma: 769.309;
  4. Napoli: 510.988;
  5. Lazio: 458.098;
  6. Juventus: 452.347;
  7. Fiorentina: 401.059;
  8. Salernitana: 286.372;
  9. Bologna: 281.002;
  10. Hellas Verona: 263.680;
  11. Genoa: 240.182;
  12. Udinese: 231.195;
  13. Atalanta: 208.511;
  14. Torino: 187.068;
  15. Cagliari: 184.645;
  16. Sampdoria: 179.439;
  17. Sassuolo: 141.001;
  18. Spezia: 130.095;
  19. Empoli: 128.271;
  20. Venezia: 126.805.

Serie A spettatori 2021 2022, la media spettatori

  1. Inter: 44.999 spettatori a partita;
  2. Milan: 44.027;
  3. Roma: 41.911;
  4. Napoli: 26.894;
  5. Lazio: 24.110;
  6. Juventus: 23.808;
  7. Fiorentina: 21.108;
  8. Salernitana: 15.072;
  9. Bologna: 14.790;
  10. Hellas Verona: 13.878;
  11. Genoa: 12.641;
  12. Udinese: 12.168;
  13. Atalanta: 10.974;
  14. Torino: 9.846;
  15. Cagliari: 9.718;
  16. Sampdoria: 9.444;
  17. Sassuolo: 7.421;
  18. Spezia: 6.847;
  19. Empoli: 6.751;
  20. Venezia: 6.674.
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Hysaj sul mercato: piace Birindelli del Pisa

Via Elseid Hysaj, dentro un terzino più giovane, possibilmente Under 25 e titolare da subito. Il piano è questo, l’hanno concordato il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri e il presidente Claudio Lotito in uno dei loro confronti per organizzare il mercato e la rosa della prossima stagione. Come riporta Il Corriere dello Sport, un nome fatto negli ultimi mesi che sta scalando gradualmente le gerarchie è quello di Samuele Birindelli, 22enne e terzino destro del Pisa. Ci sono già il Sassuolo e il Verona che da tempo hanno manifestato il loro interesse con il Pisaper far realizzare il suo sogno (giocare in Serie A), e ora pure la Lazio avrebbe accelerato i discorsi per capire la possibilità dell’operazione. La sua crescita negli ultimi anni è stata evidente, il suo rendimento sempre costante. Le ha giocate quasi tutte da terzino destro, ma all’occorrenza ha dimostrato di sapersi adattare alla corsia opposta senza problemi e, in caso di necessità, pure da centrale. Un jolly che potrebbe far comodo a Sarri e che rientrerebbe alla perfezione nel profilo tracciato nei colloqui con Lotito. Con il tecnico laziale Birindelli potrebbe continuare a crescere, lavorando in modo più approfondito sulla fase difensiva. Il valore del suo cartellino è di 4-5 milioni di euro e il contratto è in scadenza a giugno 2024. Laziopress.it/corriere dello Sport