Al termine della seduta di allenamento odierna ad Auronzo di Cadore, Manuel Lazzari ha reso una breve intervista ai microfoni della radio ufficiale: “Sono felice di come abbiamo iniziato e dobbiamo continuare così. Se l’anno scorso ero carico per iniziare, quest’anno lo sono di più. Ho imparato un ruolo nuovo. Devo migliorare nella fase difensiva ma giocare con attaccanti come Felipe Anderson e Pedro è normale che uno migliori. Diciamo che le mie qualità migliori sono quando parto da dietro in velocità o faccio l’uno due. Spalle alla porta non è il mio calcio. Sono contento di fare il terzino e va bene così. Quando giochi con giocatori così tecnici e forti è un piacere e diventi ancora più forte. Con Sergej è il quarto anno che giochiamo insieme, con Felipe il secondo e ci troviamo a meraviglia. Proprietario della fascia? Penso che una squadra quando gioca in Europa, in Coppa Italia e in campionato debba avere due tre giocatori per ruolo, la concorrenza fa bene, quindi ben venga. L’anno scorso ho fatto tre gol, quest’anno spero di farne quattro, ma a livello di squadra bisogna migliorare la posizione della classifica che significa Champions League. Sassuolo? È stato uno dei miei gol più belli da quando ho iniziato a fare il calciatore. Obiettivi di gruppo? Sicuramente ognuno di noi vuole migliorare il campionato dell’anno scorso. Se l’anno passato era una novità, ora non è lo più: sappiamo come giocare e cosa fare in campo. Dobbiamo migliorarci e centrare qualcosa di importante. Fuori dal campo? Continua la crescita come uomo, sono otto mesi che è nata la mia bimba e l’anno prossimo mi sposo. La mia vita privata va a gonfie vele e sono contentissimo sia del mio lavoro sia della vita privata. Quest’anno c’è grandissimo entusiasmo, sono arrivati giocatori nuovi e altri ne arriveranno. Già dall’anno scorso con l’arrivo di Sarri, che ha rivoluzionato il tutto, abbiamo cambiato il modo di giocare. E’ un calcio offensivo che ci piace. Dobbiamo continuare a seguire il mister perché così ci toglieremo grandi soddisfazioni. Ruolo? Io facevo il quinto, ho cambiato totalmente e ci ho messo mesi per impararlo bene, poi magari arriva un giocatore già pronto e non ha problemi…”
Alessio Buzzanca