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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Solidità Lazio, Giordano: “Grande atteggiamento difensivo, dopo il vantaggio non c’è stata gara” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stata una super partita quella di Firenze, a parte i primi 10′ non c’è stata storia. Mi è piaciuto l’atteggiamento difensivo della Lazio, se c’era da spazzare il pallone veniva fatto. La Fiorentina crea sempre molti pericoli, la difesa ha tenuto bene. E’ stata una serata magica in cui è andato tutto bene e che ci proietta nuovamente al terzo posto. Le vittorie vanno pesate, per contesto e momento questa è importante”

Strategia difensiva

“La squadra di Sarri è stata brava a non dare campo e profondità, la linea difensiva era molto bassa, c’è stato un atteggiamento importante. Chiudersi bene e sfruttare gli spazi, sono le caratteristiche che hanno fatto la fortuna di questa squadra negli ultimi anni. Se fossimo andati lì a giocare come con lo Spezia, lasciando spazi alla loro velocità, sarebbe stato tutto più complicato. Poi sono i giocatori che determinano, se nei primi 15′ ci fosse stato Immobile al posto di Jovic…”.

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STATISTICHE

Lazio, strike dopo gli impegni europei: è il dato simbolo del progresso

Tre vittorie con Hellas, Cremonese e Fiorentina, dieci gol fatti e zero subiti: è lo score della Lazio dopo gli impegni europei, è il grande passo in avanti della squadra di Sarri rispetto alle difficoltà di tenuta fisica e mentale della scorsa stagione. “Il calendario europeo è infattibile“, ripete il toscano commentando un calendario serrato che si intreccia con quello della serie A, ma al momento i biancocelesti hanno fatto strike, triplicando già l’unico successo della stagione 2021-2022 in otto tentativi (5 perse, 2 pareggiate). E’ il dato che più rappresenta il progresso, è il frutto di un martellamento quotidiano sulla testa di una squadra rinvigorita negli stimoli e migliorata nella rosa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vittoria di Firenze dà concretezza alle ambizioni Champions. E ci sono ancora cose da migliorare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La vittoria di ieri a Firenze mi ha detto che questa squadra può ambire alla Champions fino alla fine. E’ un 4-0 su un campo difficile che dà concretezza a tutto quello che è stato fatto fino ad oggi. Sarri sta dimostrando di essere un grandissimo allenatore perché sta adattando i suoi principi di gioco alle caratteristiche dei suoi calciatori. Cambia il piano partita in relazione all’avversario, subentra la qualità di Luis Alberto in corso d’opera in un certo di tipo di contesto. Ora la Lazio deve approfittare di questo meraviglioso momento per continuare a lavorare sulle cose che sono migliorabili. Ieri la Lazio ha concesso molte occasioni, c’è ancora da lavorare su una fase difensiva in cui il progresso è sia collettivo che individuale. Nonostante questo concedi ancora troppe palle gol. Per questo Sarri si gode il momento ma continua a lavorare per un ulteriore crescita”

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sofferto con umiltà e solidità. Ora diamo continuità come maratoneti” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita vinta per 4-0 contro la Fiorentina: “Quando c’è stato da soffrire, lo abbiamo fatto con umiltà: loro sono calati più di noi al momento di cercare di recuperare il risultato. Se avessero pareggiato, la partita sarebbe potuta cambiare completamente. Non aver subito gol è un buon segnale, ma bisogna dare continuità: avere una buona solidità di base ti risolve tanti problemi, ma stasera ad un certo punto ci siamo difesi troppo bassi e all’interno della nostra area si sono create alcune situazioni caotiche”.

Cosa pensa guardando la classifica?
“Siamo dei maratoneti, abbiamo fatto tre chilometri e ne abbiamo ancora trentanove”.

Un commento sul centrocampo?
“Vecino era una necessità in quel ruolo perché Cataldi non ce l’ha fatta a giocare a causa di un disturbo accusato questa notte. Marcos Antonio non gioca 90′ da gennaio, quindi era impensabile portarlo oltre i 60/65 minuti. Avevo già parlato questa mattina con Vecino e Luis Alberto dicendo loro che, a seconda dell’andamento della partita, dopo un’ora uno dei due avrebbe fatto il play: essendo in vantaggio, ho preferito un play più fisico rispetto ad uno più tecnico”.

Costruzione dal basso: c’è stata qualche fatica ad uscire dall’area
“Abbiamo fatto un po’ di confusione, secondo me Milinkovic-Savic doveva stare più basso in costruzione e potevamo alzare di più Vecino visto che sulla palla lunga può avere qualcosa in più. La Fiorentina è una squadra che viene a prenderti uomo contro uomo e non è semplice uscire in maniera pulita”.

Ci racconta Immobile? Cosa si prova ad allenarlo?
“Higuain ha fatto due gol in MLS, quindi ci sta che non si ritiri più. Immobile è speciale per l’atteggiamento, è un ragazzo umile e disponibile: ora capisco perché il popolo laziale è innamorato di lui, è speciale anche fuori dal campo. Per un allenatore, è sempre un piacere avere un calciatore così nello spogliatoio. Questo gruppo ti fa innamorare, i giocatori sono disponibili a lavorare e sono predisposti a venirti incontro, ma c’è ancora qualcosa da dover sistemare”.

Un commento sull’Europa League?
“Pensavamo di essere in un girone normale, poi ci siamo resi conto di essere in un girone molto forte. Lo Sturm Graz è in lotta per il campionato con il Salisburgo, i danesi del Midtjylland sono una sorpresa in positivo. Sembrava tutto scritto per una cosa a due tra noi e il Feyenoord, ma invece si è rivelato un girone d’inferno che ci terrà sul pezzo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita”.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic sempre più decisivo: miglior assist man del campionato

Continua a crescere Milinkovic, determinante in due delle quattro reti laziali. Un lungo lancio morbido, che ha permesso a Zaccagni di portare la Lazio sul 2-0 e un tacco per Immobile. Così Milinkovic è arrivato a 43 assist in campionato con la maglia della Lazio, sette in questa stagione. Nessuno ne ha fatti di più (scavalcato Deulofeu che è a quota 6). Pur essendo appena alla nona giornata di Serie A il sergente ha già servito ai compagni più assist di quanto fatto nel 2015-16, 2016-17, 2017-18, del 2018-19 e 2019-20. Gli manca un passaggio decisivo per farne 8 come nel 2020-21 e 3 per pareggiare il record della scorsa stagione (ne fece 10). A evidenziare il fatto che con Sarri Milinkovic è cresciuto: non solo tatticamente. Ora è anche più incisivo. Lo è ancora di più.

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INFERMERIA

Marusic, dott. Rodia: “Contusione cranica importante, ma sta bene”

Al termine di Fiorentina-Lazio, il Coordinatore dello Staff Medico Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Le notizie riguardanti Marusic sono buone. Ha avuto una contusione cranica importante, abbiamo così deciso di eseguire degli accertamenti clinici che hanno dato esito negativo. Adam sta bene, c’è stato un attimo di paura e per questo abbiamo deciso di effettuare i vari esami. Un incidente simile era accaduto a Marusic già un mese fa, lui non si tira mai indietro, ma questa sera abbiamo deciso di svolgere comunque alcuni esami a scopo precauzionale”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Immobile: “Punto sempre al massimo. Raggiungere Del Piero una soddisfazione enorme”

Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria esterna per 4-0 contro la Fiorentina: “Ho incontrato Del Piero negli spogliatoi per Italia-Inghilterra e abbiamo ricordato che nei miei esordi in Serie A e Champions League ho preso il suo posto. Raggiungerlo a quota 188 gol in campionato è una soddisfazione enorme, Del Piero è il massimo per quanto riguarda questo sport. Vedere il mio nome nella lista dei migliori marcatori mi riempie d’orgoglio, sono pronto a superare Del Piero ma sempre col massimo rispetto”.

Prossimo record?
“Come ho sempre detto, punto sempre al massimo e ogni anno cerco di migliorarmi anche grazie a compagni che cercano sempre di esprimere al meglio il mio potenziale. Sanno cosa cerco e dove voglio la palla. Maturando, con l’età che avanza, sto cercando di inserirmi in alcuni meccanismi in cui in passato ho fatto fatica. Stasera ognuno ha messo in campo il massimo e si è visto”.

Cosa rappresenta Sarri per la tua crescita?
“E’ importante quando l’allenatore parla bene di te anche sotto l’aspetto umano. Mi metto sempre a disposizione della squadra, il mister e il suo staff lavorano giorno e notte per preparare le partite e io cerco di dargli una mano nello spogliatoio nelle cose in cui non possono arrivare. Sono professionisti che ti fanno amare questo sport e vogliono sempre il massimo da ognuno di noi”.

Novanta minuti in Europa e novanta minuti oggi: come stai?
“Lasciando stare qualche botta, sto abbastanza bene. Con una vittoria così, passa tutto in secondo piano”.

E’ Roma che ha fatto la differenza per te?
“Quando entro in campo, faccio il massimo e arrivano tanti gol. La Lazio è una società che ha sempre avuto grandissimo attaccanti, è bello far parte della storia di questa società e sono contento che ogni allenatore mi abbia sempre fatto sentire la parte principale del progetto. Quando ti senti bene sia con la squadra che con la città, riesci a dare di più. Ho trovato sempre persone disponibili che mi hanno fatto sentire a casa”.

Ti senti l’uomo-guida?
“Credo che ci siano alcuni giocatori che hanno bisogno di essere spronati e aiutati a dare il massimo, da capitano mi sento di dirgli una parola quando li vedo giù. Questo gruppo ogni tanto ha qualche blackout dal punto di vista mentale: dati alla mano, siamo sempre andati bene ma ci sono stati dei cali mentali che spesso ci hanno fatti passare per quelli che non siamo. Fino alla fine di ogni partita, bisogna che io e altri leader della squadra spronino gli altri compagni a dare sempre il massimo”.

Hai visto com’è finita la Formula 1?
“Ho seguito la gara di ieri, ma non posso dire quello che penso. Da tifoso, quest’anno ho avuto parecchie soddisfazioni ma anche tante delusioni. La passione per la Formula 1 me la porto dentro fin da piccolo”.

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STATISTICHE

Lazio, terzo poker di fila e nuovo record nella storia della Serie A

4-0 alla Cremonese, 4-0 allo Spezia, 4-0 alla Fiorentina. La Lazio è una macchina da gol e lo ha dimostrato anche nell’ultima di campionato contro la viola grazie alle magie di Vecino, Zaccagni, Luis Alberto e Immobile. Tre poker consecutivi quelli serviti dalla squadra di Sarri: due in trasferta e uno in casa. Risultati che valgono un primato storico in campioanto: la Lazio è infatti la prima squadra nella storia della Serie A a vincere tre partite di fila per 4-0.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Questa vittoria ha un peso incredibile. Vogliamo stare in alto a lungo”

Manuel Lazzari, difensore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il 4-0 esterno contro la Fiorentina: “Questa vittoria ha un peso incredibile perché abbiamo affrontato una squadra veramente forte. La Fiorentina non occupa la posizione di classifica che le spetta, vincere così su questo campo vale doppio. Rispetto all’anno scorso, abbiamo fatto enormi passi in avanti in fase difensiva ma oggi siamo stati anche fortunati in alcuni frangenti. Abbiamo difeso da squadra, lavoriamo tanto sotto questi aspetti: vogliamo stare in alto il più a lungo possibile. I nostri tifosi sono fantastici ed è bello avere tanto supporto in trasferta, ora ci aspetta una partita da dentro o fuori in Europa e poi domenica ci sarà l’Udinese: sarà una settimana lunghissima, ma dopo questa vittoria la affronteremo nel migliore dei modi”. Tuttomercatoweb.com

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STATISTICHE

Immobile fa 188, sfondato il muro della top ten della serie A

188 gol in serie A per @ciroimmobile17: agganciati Signori, Gilardino e Del Piero ed abbattuto il muro della top ten dei marcatori storici del campionato italiano!