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Mihajlovic, il comunicato della famiglia: “Ha lottato con coraggio, resterà sempre con noi”

ANSA: la famiglia del tecnico serbo: “Uomo unico professionista straordinario, disponibile e buono con tutti. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato”, si legge nella nota.

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Addio a Sinisa Mihajlovic

E’ scomparso a 53 anni Sinisa Mihajlovic. Oggi a Roma dopo una lunga battaglia contro la leucemia, contro cui combatteva dal marzo del 2019, si è spento nella clinica Paideia. Spiega Repubblica.it che era ricoverato da domenica per un’infezione divenuta da subito grave a causa del sistema immunitario compromesso dalla malattia stessa e dalle pesanti terapie. Domenica si è alzata la febbre e la situazione è progressivamente peggiorata, da qui la decisione del ricovero.

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RASSEGNA STAMPA

Pedro: “Non è ancora il momento del rinnovo. Luis deve restare qui, non so cosa deciderà Milinkovic”

L’intervista di Pedro rilasciata al quotidiano “Il Messaggero”

Obiettivo Champions. «Abbiamo enormi margini di miglioramento. Siamo ancora arrabbiati per la gara persa contro la Juve, ci rifaremo. Dobbiamo continuare così, ripartire subito e trascinarci l’entusiasmo di questo ritiro a gennaio. Molte big possono accusare le fatiche degli uomini impiegati al mondiale, noi sfrutteremo ogni passo falso».

Luis Alberto. «Il Mago è tranquillo, sta lavorando bene e per noi è molto importante. Io gli ho detto che deve rimanere qui perché ha la qualità per farci fare il salto. Non so se con il mister non parla o parla troppo, ma ora è concentrato e lo ha dimostrato con il gol al Galatasaray che lotta per il gruppo. Poi non so quali siano le sue intenzioni né quelle della società a gennaio. Io me lo terrei stretto».

Rinnovo. «Non ho detto che andrò via, ma solo che questo non è il momento di parlare di rinnovo. L’ho ribadito negli ultimi giorni al presidente perché non voglio deconcentrarmi nei prossimi tre mesi dall’obiettivo prioritario della Champions in campionato. Poi vedremo che faremo anche in Coppa e in Conference, è troppo presto».

Milinkovic. «Ci ho parlato oggi, è qui da otto anni e mi auguro rimanga ancora a lungo. Non so che deciderà, non so quale sia la sua ambizione, queste decisioni ognuno le sente e le prende, guardandosi dentro. Qui non è uno dei tanti e i tifosi lo considerano un idolo. Io vorrei che continuasse a vestire la maglia della Lazio per crescere come squadra di anno in anno, ma non so cosa sceglierà lui nel momento decisivo. Sicuramente Sergio ama la Lazio, lo ha dimostrato sempre, ogni stagione ha fatto benissimo».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic, la notizia è che ora prenderebbe in considerazione l’Arsenal…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

L’Arsenal su Milinkovic? La notizia è che il giocatore ha cambiato opinione sul club inglese che già la scorsa estate provò ad avvicinarlo. Se dovesse arrivare una proposta giusta questa volta la prenderebbe in considerazione. Oggi i gunners stanno dominando la Premier, andranno in Champions League, hanno avviato un progetto affascinante, hanno acquisito un appeal diverso. L’agente Kezman è da tempo che sta sondando diversi club per poi portare delle offerte alla Lazio. In estate aveva raccolto l’interesse serio del club londinese e del Newcastle. Situazioni declinate, ma la prossima estate le cose potrebbero cambiare. Sarà un tira e molla importate”.

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AMARCORD

Quattro anni fa, se ne andava Felice Pulici…

Pu-Pu-Pulici per sempre“. Il coro che lo stadio intonava per esaltare le gesta del numero uno della Lazio del ’74. Così il club biancoceleste ha deciso di ricordare sui propri canali social la leggenda Felice Pulici, scomparso quattro anni fa oggi. Il portierone fu uno degli eroi della sgangherata ‘Banda Maestrelli‘ che portò a Roma il primo tricolore. Attualmente detiene il quarto posto nella classifica all-time dei portieri meno battuti in campionato (606 minuti). Alla fine della carriera da calciatore è stato per anni dirigente laziale, dimostrando sempre l’amore per questi colori. Indimenticabile la storica frase: “La Lazio non è una squadra di calcio. La Lazio ti entra dentro, ti cattura, è lei che ti sceglie, e come i giovani figli di Sparta attrae a sé solo chi è disposto a soffrire, perché quando c’è la Lazio di mezzo non c’è mai nulla di facile“.

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AMICHEVOLI

Hatayspor-Lazio, probabili formazioni

Seconda e ultima amichevole della Lazio in Turchia. Alle 16 sfida all’Hatayspor per confermare la buona prestazione vista contro il Gatalasaray. Si giocherà di nuovo all’Emirhan Sport Center, il centro sportivo che ospiterà la rosa fino a domani. Sarri vuole un’altra vittoria e un altro passo in avanti della squadra dal punto di vista fisico. La prima parte della preparazione svolta a Formello ha sorpreso positivamente il tecnico. Adesso si attende risposte per guardare al 4 gennaio, data ufficiale della ripresa della stagione, con tanta fiducia. Si ricomincherà con la sfida al Lecce.

Lazio, la probabile formazione anti Hatayspor

LAZIO (4-3-3) – Maxiamiano; Lazzari, Casale, Romagnoli; Vecino, Marcos Antonio, Luis Alberto; Romero, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, effetto Sarri come sprint-Champions? Le sue squadre dopo i ritiri partono a mille

Un vantaggio da sfruttare. Fra le grandi del campionato italiano la Lazio è quella che ha mandato meno giocatori ai Mondiali (appena due, Vecino e Milinkovic). Sarri ne ha approfittato per intensificare gli allenamenti prima di portare la squadra in ritiro in Turchia (oggi alle 16 italiane l’amichevole con l’Hatayspor, dopo quella vinta col Galatasaray). I biancocelesti stanno facendo una preparazione come fosse il periodo estivo. Una sosta così lunga, d’altronde, è unica. Le squadre di Sarri di solito rendono meglio nel lungo periodo proprio perché hanno bisogno di tempo per assimilare i dettami tattici (non automatici) del tecnico. Non un caso che nelle ultime sue avventure Sarri nella seconda stagione abbia sempre fatto meglio che non nella prima: è accaduto a Empoli, a Napoli, e sta succedendo anche a Roma. L’anno scorso la Lazio, dopo 15 giornate, era nona, con 22 punti, ora è quarta a quota 30. Il miglioramento è netto quanto evidente. E proprio quando Sarri ha la possibilità di lavorare a lungo con la squadra (già rodata da una prima stagione sotto la sua guida) al completo, poi ottiene ottimi risultati: con l’Empoli, alla seconda annata (2013-14) raccolse 13 punti nelle prime 5 di campionato dopo il ritiro estivo. Conquistò la promozione e, l’anno successivo, cominciò il campionato pareggiando, nelle prime 5 uscite, col Milan e in casa di avversarie dirette come Chievo e Cesena. Alla seconda stagione col Napoli (2016-17) fece 11 punti nelle prime 5, l’anno successivo 15 su 15. Le sue squadre, insomma, dopo i ritiri, che solitamente rappresentano il periodo in cui c’è più tempo per istruire i giocatori e oliare i meccanismi di gioco, partono forte. Ecco l’opportunità da cogliere: la Lazio parte da un’ottima classifica, ha il vantaggio di aver avuto per tutto il periodo quasi l’intera rosa a disposizione, e può sfruttare l’occasione per partire forte (il campionato riprenderà il 4 gennaio a Lecce) per provare ad allungare sulle inseguitrici. Sarri lo sa e ha trasmesso la convinzione alla squadra che perfino in amichevole è sembrata estremamente determinata. Mentre altri club hanno ancora giocatori impegnati ai Mondiali la Lazio ha un vantaggio da sfruttare.

Corriere della Sera

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Il Mondiale ha decretato la fine del possesso palla” (AUDIO)

Simone Pieretti (Il Tempo) a ‘NMM’

Il possesso palla non funziona più, la figura del centravanti è tornata ad essere essenziale nel calcio visto in questi Mondiali. Dall’inizio del Mondiale ho l’impressione che l’Argentina sia stata in costante crescita, mentre la Francia è andata un po’ calando. Anche contro il Marocco, non ha brillato. L’Albiceleste ha un giorno in più di riposo, questo può essere un fattore in vista della finale di domenica. Vedremo chi starà meglio anche mentalmente, credo sarà la classica partita che chi la sblocca se la porta a casa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Parisi profilo ideale. Luis Alberto e M. Antonio possono cambiare la Lazio” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

La Lazio ha ancora margini di miglioramento, basti pensare che Immobile è mancato nella seconda parte di questo avvio di stagione. Luis Alberto è un altro di quei giocatori che può ancora fare tanto, anche se Vecino sta dando equilibrio a Sarri. Altro margine: il mercato. Il tecnico ha chiesto un terzino sinistro, credo che Parisi sia il profilo ideale per migliorare complessivamente la rosa e mettersi ‘in casa’ un giocatore pronto adesso e buono anche in prospettiva. Lazzari e Parisi sugli esterni garantirebbero una spinta importante, non mi preoccuperei eccessivamente per la difficoltà che la Lazio potrebbe avere sulle palle alte. Il gioco vale la candela, specialmente per il sistema di gioco utilizzato da Sarri. Marcos Antonio, sono convinto possa dare molto di più rispetto a ciò che ha dimostrato finora. Ha bisogno di continuità, di prendere confidenza con i compagni e il sistema. Col Galatasaray è stata una partita seria, un test importante. Il brasiliano l’ho visto bene, la sua tecnica non è in discussione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Maximiano titolare domani, Milinkovic si allena. Kamenovic? Tare lo ha offerto…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Domani dovrebbe giocare Maximiano, sta intensificando gli allenamenti. Milinkovic sembra stia meglio, questa mattina ha lavorato on gruppo, sta partecipando alle prove tattiche, ma non sta forzando. Sarri è stato chiarissimo, il giocatore deve essere gestito in questo momento. Tare ha offerto Kamenovic a De Sanctis (Ds Salernitana) in occasione dell’amichevole con il Galatasaray, ma i Granata non sono interessati”.