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INDISCREZIONI

Ilic: sondaggio Napoli, ma Setti spara alto

C’è anche il Napoli su Ivan Ilic. De Laurentiis ha avviato i contatti con Setti, che però spara alto e chiede non meno di 25 milioni per il classe 2001. I partenopei non hanno fretta, esattamente come la Lazio che – dal canto suo – chiede praticamente la stessa cifra per Luis Alberto.

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RASSEGNA STAMPA

Pellegrini, i contatti proseguono. Tare, “esame cessioni”

In entrata Sarri chiede un terzino sinistro, vorrebbe Parisi, ma la società prosegue i contatti (potrebbe esserci un incontro prima di Natale) per Luca Pellegrini (ora all’Eintracht), già offerto in prestito. Deve avallarne l’acquisto, il tecnico, al momento poco convinto. Lotito inoltre è stato chiaro: «Deve uscire qualcun perché possa entrare qualcun altro». In quel ruolo, ci sono ancora Fares e Kamenovic da piazzare al più presto. Il ds dovrà portare a termine il compito perché da gennaio passa anche il suo futuro. Il patron non gli ha ancora offerto il rinnovo e Igli rimane così in scadenza a giugno, senza certezze sul suo futuro. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, bagno turco per ricominciare: oggi c’è il Gala

Un bagno turco per benedire la corsa alla Champions. Ora la Lazio comincia davvero a fare sul serio. È iniziato ieri sera alle 22.30 il mini ritiro in provincia di Antalya, oggi alle 18 locali (16 italiane, diretta su Dazn) subito la prima amichevole contro il Galatasaray per testare la reale forma in vista del ritorno in campo a Lecce, il 4 gennaio. Biancocelesti partiti ieri pomeriggio intorno alle 16 da Fiumicino, accolti in serata dal diluvio e dal vento. Per tutta la settimana il meteo non promette di meglio, ma la temperatura (minima 13 gradi e massima 17-18) è comunque più mite rispetto a Formello, dove la Lazio ritornerà sabato, il giorno dopo il secondo test contro l’Hatayspor. Riposo, poi martedì 20 si lavora ancora sull’ultima amichevole (il Cadice gioca con la Roma, l’Almeria ha costi elevati) prima delle feste di Natale e della ripartenza del campionato con l’anno nuovo. La preparazione in stile Bundesliga non finirà, ma solo nei prossimi sette giorni si avrà un assaggio concreto del calcio giocato. Intanto diminuiscono subito i sovraccarichi di lavoro, con un solo allenamento al giorno.

LE SCELTE – Stamattina la Lazio si risveglierà col nuovo fuso orario al Tui Blue Side, un super Resortaffacciato sulla costa turca del Mar Mediterraneo. Poco tempo per ammirare il panorama, Sarri oggi alle 10.30 vuole subito tutti in campo all’Emirhan Spor Kompleksi (o Sport Center), uno stadio modernissimo con un manto erboso, in teoria perfetto, scrosci di pioggia permettendo. I biancocelesti giocheranno qui anche le amichevoli, potranno rimettere in moto schemi e gioco. Sarriperò pretende soprattutto lo stesso impegno ammirato nelle precedenti settimane a Formello. Sarà fondamentale capire in un match vero la condizione dei nazionali e degli ex lungodegenti, ma anche la reazione di Luis Alberto, sempre in bilico fra permanenza e addio, e di qualche nuovo acquisto, ancora oggetto misterioso.

TUTTI A DISPOSIZIONE – Ieri i reduci dal QatarMilinkovic e Vecino han fatto tutto con il resto del gruppo. C’era apprensione per la caviglia malconcia del serbo, ma l’allarme è già rientrato. Chissà se Sarri oggi pomeriggio concederà subito qualche minuto sia al Sergente che all’uruguagio. Con Basicdovrebbe essere messo in vetrina Luis Alberto, dalla Spagna insistono col corteggiamento dell’Atletico, ma Lotito non ha sentito nessuno e ha già avvertito Sarri e l’entourage dello spagnolo: «Non lo cedo in prestito, il tecnico e il giocatore devono trovare un compromesso». Il primo è l’accettazione talvolta di un ruolo part-time da parte del Mago. La Lazioripartirà da Cataldi in regia, ma spera di conoscere i progressi di Marcos Antonio. Non si sa ancora se rivedremo fra i pali MaximianoSarri sceglierà solo dopo la sgambata di stamattina l’undici che, contro l’ex Muslera, partirà dal primo minuto. Di certo, tutti i tifosi biancocelesti potranno dare il bentornato a LazzariZaccagni e Immobile, dopo aver penato un mese per il loro recupero completo. Ciro non vede l’ora di ricominciare la corsa alla classifica cannonieri, è a quota sei reti ed è comunque stato inserito fra i finalisti di GOAL50: «Le partite più emozionanti sono state quellle d’esordio in Serie A e in azzurro. I ricordi più belli, la doppietta contro la Juve allo Stadium e tutti i derby in cui ho segnato». Quest’anno all’andata ha fatto il mental coach per Felipe Anderson, aspettatelo al ritorno. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Chi è Crespi, il talento che trascina la Primavera

Si chiude una porta, si apre un portone. E Valerio Crespi è stato bravissimo a infilarvisi. Cosa che è abituato a far fare anche al pallone, regolarmente spedito alle spalle dei portieri avversari. Sono già 11 i gol segnati nelle prime 12 giornate del campionato Primavera 2. Esattamente il 45% delle reti della Lazio in questa stagione. A lui si sono aggrappati i biancocelesti, che nelle prime 7 giornate avevano raccolto appena 7 punti: ora sono però arrivate 5 vittorie di fila, e Crespi ha segnato in 4 di queste. L’obiettivo della promozione in Primavera 1 è raggiungibile soprattutto in virtù del suo apporto.LA STORIA – Già nella passata stagione Crespi, attaccante classe 2004, aveva fatto benissimo: 21 gol con la Lazio fra campionato (Primavera 2), Coppa Italia di categoria e playoff. Le sue reti non sono però bastate per raggiungere la promozione. Crespi è però stato uno dei pochi a dare segnali positivi anche in una stagione negativa come quella scorsa. Per questo la Lazio ha continuato a puntare su di lui, e i risultati si stanno vedendo. A individuarlo è stato Bianchessi, il responsabile del settore giovanile biancoceleste, quando Valerio aveva appena 16 anni. Da piccolissimo era stato per diverse stagioni alla Roma, che poi però non ha creduto in lui. Lo prese il Savio, con cui è diventato un predatore d’area: nella stagione 2018-19 ha realizzato più di 30 gol, attirando appunto le attenzioni della Lazio. A Formello sono convinti che, continuando a lavorare sodo come sta facendo, possa ritagliarsi una carriera importante, anche in Serie A. Questo anche perché Crespi è dotato di caratteristiche che, negli ultimi anni, si sono un po’ perse: sinistro naturale, è un vero e proprio attaccante d’area di rigore. Si concentra prevalentemente su quello, un po’ come faceva i vecchi numeri 9. Non è un giocatore da Tiki-Taka, è più un finalizzatore. Forte fisicamente e bravo nel colpo di testa, ricorda, nelle movenze, un altro attaccante passato più di 20 anni fa a Formello: Christian Vieri. Crespi ha però comprensibilmente idoli più recenti: “Il miglior giocatore della prima squadra è ovviamente Immobile, mi ispiro a lui – ha raccontato -. Il mio calciatore preferito in assoluto è però Robert Lewandowski”. Su Crespi, legato alla Lazio da un contratto fino al 2024, è già piombata la Nike, con il quale il ragazzo ha sottoscritto un contratto di sponsorizzazione.FUTURO Molti tifosi chiedono già il suo inserimento in prima squadra, anche perché in attacco manca una vera alternativa a Immobile. Affiancarlo all’attuale capitano potrebbe anche aiutarlo a crescere. Storicamente poi la Lazio, negli anni, ha sfornato diversi giocatori offensivi importanti, cosa che però non le riesce più da diverso tempo: dopo i vari Bruno Giordano, Vincenzo D’Amico, Paolo Di Canio e Marco Di Vaio, le nuove leve hanno fallito. Crespi può riuscire nel grande salto, anche perché viene descritto come un ragazzo molto ambizioso e di personalità. All’interno dello spogliatoio è un leader, i compagni si affidano non soltanto ai suoi gol ma anche alla sua grinta. “Certamente vorrei far parte della prima squadra, sono laziale sin da bambino – ha raccontato Crespi -. La prima partita vista allo stadio è stata contro il Borussia Dortmund in Champions League”. Pur percependo l’apprezzamento della società Crespi riesce a mantenere i piedi per terra: “Non sono un fenomeno, Milinkovic lo è”. Sarri lo osserva con attenzione, ma, proprio come dimostrato con Luka Romero, starà attento a non bruciare le tappe. L’inserimento deve essere graduale. E intanto Crespi ha il dovere di riportare in Primavera 1 la Lazio. Quando avrà terminato il suo compito con i pari età, potrà salire di livello. D’altronde già quando da piccolissimo lo scartò la Roma, Valerio ha imparato che spesso quando si chiude una porta si apre un portone…

Gazzetta dello Sport

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DICHIARAZIONI

Lazio, Ciro ed i gol: “Quelli nei derby i migliori”

Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ha parlato ai microfoni di Goal Italia dopo essere stato inserito tra i finalisti di GOAL50, classifica dei giocatori più forti della stagione: “È sempre bello vincere i premi. Poi quando raddoppi, puoi metterli uno accanto all’altro, vicini (ride, ndr). Vi ringrazio, sono molto felice. È una bella soddisfazione. Di partite che mi hanno segnato ce ne sono tante, quella che ricordo con più emozione è l’esordio in Serie A e il debutto in Nazionale, mi hanno permesso di approcciare al mondo dei professionisti. All’Olimpico sono tutte partite molto belle e sentite, ma i derby in cui ho segnato sono sicuramente le migliori”.

Quali sono gli avversari che ha affrontato con più piacere?
“Mi è sempre piaciuto affrontare giocatori forti, come Chiellini per esempio. Ricordo una doppietta segnata allo Juventus Stadium, quel giorno già era stato bello confrontarmi contro di lui, poi segnare è stato ancora più emozionante. In Italia abbiamo avuto tanti attaccanti forti, citarne uno solo sarebbe riduttivo, ma direi quelli che hanno scritto la storia di questo sport come Maradona o Van Basten. Non ho avuto la fortuna di viverli, ma nei video ho visto tutte le loro gesta”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, non snobbare questi test, è tempo di ritrovare ritmo gara. Muriqi-Real? Vorrebbe dire che…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NNM’!

Ritiro ed amichevoli in Turchia

“La Lazio deve impegnarsi e fare test seri, non deve sottovalutare nulla e non deve tirare indietro la gamba. Anche perché quando lo fai rischi infortuni. Fino ad oggi hai fatto tecnica e tattica, ora è già tempo di ritrovare il ritmo partita. La Lazio alla ripresa incontrerà squadre più deboli che fanno dell’agonismo la propria arma migliore. Deve farsi trovare pronta, tra 20 giorni ci risiamo. Maximiano? Queste amichevoli sono importanti per chi vuole conquistare maggior spazio, questa è la legge del calcio. Credo abbia le qualità, non credo che la Lazio sia una società che getti alle ortiche così 10 milioni di euro. Ora deve mettersi in mostra”

Luis Alberto-Atletico e Muriqi-Real

“La vedo difficile che per il modo di concepire il calcio, Simeone voglia Luis Alberto a Madrid. Lui predica un calcio di corsa, dinamismo e attenzione difensiva. Complicato anche pensare che il Real Madrid punti su Muriqi come alternativa a Benzema. A questo punto mi riprendo Jovic. Se fosse vero, vorrebbe dire che non ci abbiamo capito nulla (ride, ndr)”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Ritiro importante per gli ex infortunati, Maximiano e Luis Alberto. Atletico? Pochi riscontri” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’ inviato in Turchia a seguito della Lazio

“La Lazio arriverà nel centro sportivo che l’ospiterà in serata. Non saranno previste doppie sedute, a parte nei giorni delle gare quando in mattinata ci sarà una gambata. Domani la prima amichevole alle 16,00 contro il Galatasaray, quando Sarri inizierà a valutare le condizioni degli ex infortunati. Da Immobile a Zaccagni, passando per Patric e Lazzari, oltre a Milinkovic che ha già superato il problema alla caviglia. Osservati speciali saranno anche Maximiano e Luis Alberto.

La situazione dello spagnolo è sempre monitorata, a Formello il suo rendimento in allenamento è stato apprezzato. Ora vedremo con l’avvicinarsi della finestra invernale del mercato. In Spagna continuano ad accostarlo all’Atletico di Madrid, ma sinceramente non ho riscontri. Tra l’altro mi sembra complicato che un tecnico come Simeone, noto per richiedere ai propri giocatori sacrificio e corsa, possa davvero pensare a lui”.

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POLITICA SPORTIVA

Il ministro Abodi su Lotito: “Inutile parlare col presidente di Lega se c’è un senatore che si muove da solo!”

Il Governo non concederà proroghe sul pagamento delle tasse sospese se non quelle già previste per legge, ma una strada per lo sport c’è. Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha spiegato, in un’intervista a Il Corriere della Sera, il motivo del no dell’esecutivo alla richiesta del mondo del calcio: “Ho espresso parere negativo all’emendamento proposto perché ritengo che il mondo dello sport, con un prevalente interesse di alcuni club di A, non possa avere una forma di tutela esclusiva. Il calcio fa parte del sistema industriale del Paese e come tale va sostenuto. Non è quindi un mondo a parte. Discorso diverso è quello concernente le specificità di settore, mi riferisco alle scadenze, ma non solo. Colgo questa occasione per invitare a un tavolo di lavoro il presidente federale Gravina, il presidente Casini della Lega Serie A e i vertici di tutte le altre leghe per affrontare un percorso di riforme strutturali, sul presupposto che si affrontino i problemi”.

SANZIONI 

Abodi parla poi delle eventuali sanzioni alle quali andrebbero incontro le società che chiederebbero una rateizzazione delle imposte in scadenza il 22 dicembre: “Contrariamente alle altre imprese, il calcio è sottoposto ai controlli Covisoc. Si sta valutando con il ministero dell’Economia di consentire ai club che chiederanno la dilazione di debiti fiscali accumulati negli anni di crisi di pagare entro il 16 febbraio la prima quota del rateizzato oltre alla scadenza ordinaria. A dire il vero, riterrei questa concessione un errore. Basta una circolare interna. Questo potrebbe evitare di incorrere in sanzioni sportive. È evidente che le aziende, tutte non solo quelle calcistiche, che avranno trovato un accordo con l’Agenzia delle Entrate non saranno perseguite e neanche segnalate. Sarà necessaria l’introduzione di una legge, sono al lavoro con i ministeri dell’Economia e della Giustizia per questo”.

DIRITTI TV 

Abodi prosegue: “Il mondo dello sport è un mondo che conosco bene, ho solo voglia di contribuire a migliorarlo. Mi sto confrontando con il presidente Casini e lui sa che da un mese sto lavorando al provvedimento sulla competitività del calcio di A, anche solo per questo mi sarei aspettato un giudizio sospeso. Sembra che i problemi siano nati oggi. In primis, la modifica della legge Melandri per allungare da tre a cinque anni la durata dei contratti di vendita dei diritti tv“.

FRECCIATA A LOTITO 

Il ministro si concentra poi sull’antipirateria e lancia una frecciata al numero uno della LazioClaudio Lotito: “Poi il tema dell’antipirateria. Avrei voluto presentare un emendamento governativo in conversione del decreto Aiuti quater, ma nel frattempo ne è giunto un altro proveniente dal Parlamento. Inutile che parli col presidente di Lega se poi c’è un senatore, proprietario di un club e consigliere federale che si muove in autonomia“.

ALTRE MISURE 

Al varo altre importanti misure su diversi aspetti, come le società di scommesse: “Stiamo affrontando il tema del diritto alle scommesse – commenta Abodi -: è irrituale che l’organizzatore dell’evento non abbia alcun beneficio, rispetto a una catena che parte proprio grazie ai suoi investimenti. Stiamo lavorando per rendere nuovamente legali pubblicità e sponsorizzazioni delle aziende del betting, anche per tutelare il gioco legale e responsabile”.

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FORMELLO

FORMELLO – Ultima seduta prima della Turchia: Sarri ritrova Milinkovic (caviglia ok) e Vecino

Seduta mattutina per la Prima Squadra della Capitale. Squadra che quest’oggi, è scesa in campo presso il Centro Sportivo di Formello a partire dalle ore 11:00.

Al termine di una fase di attivazione muscolare, il gruppo ha dato vita a delle ampie esercitazioni di carattere tattico, anticipando una partitella a campo ridotto. Un’esercitazione sulle palle inattive a favore e sfavore, ha infine concluso la seduta. sslazio.it

Hanno regolarmente partecipato alla sessione di lavoro anche i due nazionali impegnati nel mondiale in Qatar, Milinkovic e Vecino. Alle 15,00 partiranno con il resto del gruppo per il mini-ritiro in Turchia. Difficilmente scenderanno in campo nel test amichevole di domani pomeriggio contro il Galatasaray, ma la prima indicazione del campo è positiva per il serbo. Il problema alla caviglia è superato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Luis Alberto il migliore, segnali importanti da Formello. Ilic? C’è il Napoli…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Amrabat per me è un’occasione mancata in chiave Lazio. Quando era al Verona venne accostato al club biancoceleste ed in effetti dei movimenti c’erano stati. Per le caratteristiche del calciatore, poteva rappresentare un dopo Leiva affidabile ed importante. E’ un regista moderno, non pensa solo a cucire il gioco, ma ha anche doti tattiche, fisiche e dinamiche utili in fase difensiva. Alla Fiorentina ha sbagliato la sua prima stagione, mentre quest’anno è tornato ai livelli precedenti, malgrado le difficoltà della squadra viola. Nella rosa della Lazio c’è già un equilibratore come Vecino, seppur in posizione di mezzala. Poi non dobbiamo fare un torto ai progressi difensivi di Cataldi, anche se la sua specialità resta la costruzione”.

Ilic, vecchia fiamma

“L’agente del centrocampista del Verona ha raccontato di interessi di molti club? Non è un caso che sia stato intervistato da un emittente di Napoli. E’ il candidato principale a sostituire Demme. Nel caso in cui andasse via a gennaio, il mediano serbo potrebbe entrare nei radar del club azzurro. Il Napoli è su di lui. La valutazione di Ilic credo che sia superiore ai quei 15 milioni di cui parlavamo la scorsa estate. Lui è un centrocampista molto diverso da Luis Alberto

Luis in grande spolvero

“Mi è stato detto che lo spagnolo ha lavorato molto bene in questi giorni a Formello. Anzi, fonti molto attendibili mi hanno confessato che per rendimento ed applicazione è stato il migliore. Anche a detta dei suoi compagni di squadra. Voglio pensare positivamente, che questo possa essere il preludio di una seconda parte di stagione importante. Dalla Spagna insistono su un interesse dell’Atletico di Madrid nel caso di cessione di Joao Felix. Vedremo”.