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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Le frasi di Sarri sul suo futuro nascono dalle garanzie che ha ricevuto da Lotito” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘NMM’! Confronti e garanzie

“C’è stato un colloquio tra Sarri e Lotito, prima della partenza per Monza, in cui il tecnico ha ricevuto delle rassicurazioni sulle garanzie che lui vuole avere per portare avanti il progetto. Da lì le dichiarazioni dello stesso Sarri che dopo la vittoria ha ribadito la sua volontà di voler restare alla Lazio. Teoricamente, quindi, una programmazione sempre più incentrata sulle idee del tecnico ci sarà. Lotito ha chiesto di proseguire in questa maniera, ha sottolineato la sua soddisfazione per il rendimento della squadra e dell’unione che è stata trovata e, come detto, ha garantito che il progetto pattuito inizialmente proseguirà con delle scelte del club coerenti. Io immagino che questo possa tradursi con il non rinnovo del direttore sportivo Tare. Sarri davvero alla Lazio sta benissimo, ma non si capacita del fatto che alcune cose che lui ritiene importanti per crescere ulteriormente non siano state ancora fatte. Ora ha ricevuto queste garanzie e ha sbandierato apertamente la sua volontà, inviando in modo implicito anche un messaggio alla società”

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Maurizio Sarri è sempre più al centro del mondo LazioIl Messaggero oggi in edicola svela un importante retroscena avvenuto sabato a Formello. Il piano del tecnico è allestire una rosa sempre più competitiva e da Lotito continuano ad arrivare conferme.Sabato, tra la conferenza stampa e la partenza per Monza si sono parlati a Formello, da soli. Per Lotito, Sarri è già parte integrante della “famiglia Lazio” ed è pronto ad affidargli un ruolo sempre più centrale, come ribaditogli alla vigilia della sfida di domenica.

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APPROFONDIMENTI

Juventus bestia nera anche di Felipe: non ha mai battuto i bianconeri

Juventus bestia nera assoluta per il club biancoceleste. Sette stagioni con la maglia della Lazio e nessuna vittoria contro la bestia nera Juventus. Se i bianconeri sono la vera bestia nera della Lazio, lo sono anche per Felipe Anderson. Il brasiliano è alla soglia dei trent’anni (il prossimo 15 aprile). Sono due volte la Lazio ha avuto la meglio sulla Juventus con il brasiliano in rosa, ma in entrambe le occasioni lui non era in campo. Si tratta delle due sfide nel 2017 (compresa la Supercoppa Italiana). Lo score di Felipe Anderson contro la Vecchia Signora è di 14 sconfitte e un pareggio. Soprattutto, nessun gol a referto. Insomma per il brasiliano l’occasione di sfatare un tabù e farsi un regalo per il compleanno ormai imminente. Nell’ultima gara (quarti di finale di Coppa Italia) Felipe ha giocato 90′. Prova opaca in generale quella della Lazio, che ha rimediato una sconfitta per 1-0 e la relativa eliminazione dalla competizione.

In vista del prossimo incontro Sarri lavora sul campo di Formello

Oggi primo vero allenamento della settimana, dopo le blande sedute post vittoria di Monza di domenica. Sarri attende notizie dall’infermeria per Gila e Lazzari: il primo è tornato con un trauma contusivo al piede dalle partite con la Spagna U21, il secondo invece è uscito malconcio, zoppicando, dal Brianteo per una botta subita. Nulla di grave per Lazzari, atteso già oggi con i compagni, mentre Gila ancora è da valutare. Nonostante possibili sviluppi positivi, entrambi sabato con la Juventus si accomoderanno in panchina. Le scelte per la difesa, la migliore del campionato con 19 reti subite (il Napoli 20), sembrano già essere fatte. Nessuna speranza per Gila: la coppia centrale Casale-Romagnoli si sta rivelando un’assoluta garanzia. Lazzari può alimentare una flebile possibilità, ma Sarri ritroverà Marusic (squalificato a Monza) e confermerà Hysaj, tra i migliori nel 2023. Lazzari, molto più offensivo, può essere un’arma da sganciare in corsa, così come Pellegrini.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio e Juve le migliori (Napoli a parte). La mentalità è cambiata, biancocelesti più maturi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! Lazio e Juve le migliori…

Lazio e Juve si affronteranno sabato 8 allo Stadio Olimpico. Bruno Giordano presenta la sfida: “La Lazio troverà una delle migliori squadre del campionato. La Juve ha avuto dei riscontri importanti dal campo nonostante la penalizzazione. E’ una squadra in salute che può permettersi cambi di grande livello. Cambi che possono permettere ad Allegri anche di cambiare qualcosa a livello tattico. La Lazio ha giocatori più tecnici a centrocampo, ma non viene a prenderti nella tua area di rigore. La Juve cerca più la verticalizzazione, mentre i biancocelesti si affidano al palleggio e alle triangolazioni. Sono due modi diversi di interpretare il calcio. Entrambe hanno ottime difese, mi aspetto una gara molto equilibrata nella quale i duelli individuali faranno la differenza. La Lazio in fase di non possesso da un 4-1-4-1 molto solido. Ha acquisito fiducia nella sua difesa e gli esterni aiutano tanto. Gioca da grande squadra che sa anche gestire il suo vantaggio. Questo è uno scatto importante a livello di mentalità e soprattutto, maturità”.

Poi un passaggio sul match di Coppa Italia Juventus-Inter: “Non mi è piaciuto il parapiglia finale fra Inter e Juve. Sono de squadre importanti, sembrava una scena da dilettanti allo sbaraglio. Inconcepibile, soprattutto per giocatori di questo livello. Lukaku è in grande professionista, poteva esultare con i compagni ed evitare di accendere ulteriormente gli animi”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Juventus a Di Bello: i precedenti

Sarà Marco Di Bello, della sezione di Brindisi, a dirigere il posticipo della 29.ima giornata di Serie A tra Lazio e Juventus, in programma sabato alle 20.45 allo stadio Olimpico di Roma. Il direttore di gara pugliese sarà coaudiuvato al Var da Irrati (AVAR: Zufferli), Cecconi e Bercigli saranno gli assistenti, mentre il quarto uomo sarà Giua. Per Salernitana-Inter (venerdì ore 17) è stato designato FabbriManganiello arbitrerà Lecce-Napoli (venerdì ore 19), mentre per Milan-Empoli è stato scelto Marcenaro.

LAZIO – JUVENTUS     h. 20.45

DI BELLO

CECCONI – BERCIGLI

IV:     GIUA

VAR:     IRRATI

AVAR:       ZUFFERLI

I PRECEDENTI TRA DI BELLO E LA LAZIO – Sono 18 gli incroci totali tra Di Bello e la Lazio, divisi in 9 vittorie, 7 sconfitte e solo 2 pareggi. Nelle ultime 6 partite dirette dall’arbitro della sezione di Brindisi, tra il 2020 e il 2023, sono arrivate 5 sconfitte consecutive (Sassuolo, Milan, Napoli, Juve e ancora Napoli) e una solo vittoria per 4-0 contro il Milan lo scorso gennaio, ultimo precedente tra Di Bello e la Lazio. 

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STATISTICHE

Juve bestia nera della Lazio: il tabù in cifre

Lazio-Juventus in cifre

  • La Lazio ha raccolto appena due punti nelle ultime sei gare giocate contro la Juventus in Serie A (2N, 4P) e in questo parziale per ben cinque volte ha subito almeno due gol;
  • L’ultimo successo biancoceleste in campionato con i bianconeri risale al 3-1 del 7 dicembre 2019 (Luiz Felipe, Milinkovic-Savic, Caicedo e Ronaldo i marcatori
  • , sulla panchina dei piemontesi c’era Sarri).
  • La Juventus ha vinto le due gare stagionali contro la Lazio (3-0 in campionato, 1-0 in Coppa Italia) e non batte i biancocelesti almeno tre volte nella stessa annata dal 2016/17, sempre con Allegri in panchina (in quel caso senza subire alcun gol).
  • La Lazio ha vinto solo in una delle ultime 17 gare casalinghe di Serie A contro la Juventus (3-1 il 7 dicembre 2019): quattro pareggi e 12 sconfitte in questo parziale; in nove delle ultime 13 partite all’Olimpico contro i bianconeri in campionato, i biancocelesti hanno anche mancato l’appuntamento con il gol.
  • Tra le 21 squadre affrontate almeno tre volte in casa in Serie A, la Juventus è quella contro cui Ciro Immobile vanta la peggior media gol interna: appena una rete ogni 561 minuti giocati (un solo gol in sette sfide casalinghe di campionato ai bianconeri, nel settembre 2012 con la maglia del Genoa).
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Jutgla? Non ho conferme. Spero che i laziali non facciano più quel coro allo stadio” (AUDIO)

Jutgla e giustizia sportiva, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Non ho conferme sul fatto che Tare sia andato in Belgio a trattare Jutgla, anzi… mi smentiscono questa situazione.

Penso invece che il giocatore chiesto da Sarri non sia Jutgla, ma Rafa Silva, il trentenne del Benfica. Se la Lazio andrà in Champions, poiché il giocatore è in scadenza 2024, è una pista percorribile e magari un tentativo verrà fatto.

La Lazio ha abbassato l’età media della rosa, ma nell’undici non ancora. Anderson, Immobile, Provedel, Romagnoli, Vecino, sono tutti giocatori non giovanissimi. Anche su questo bisognerà lavorare.

Nel dispositivo con cui è stata data la sanzione di squalifica della curva Nord – poi sospesa – il Giudice sportivo pur non avendolo scritto ha valutato i cori ripresi a Napoli, ma anche la veemente dissociazione e collaborazione nell’identificare i responsabili offerta dalla Lazio agli inquirenti. Grazie all’atteggiamento della Lazio, sabato giocheremo con lo stadio pieno anche se la spada di Damocle della sospensione condizionale rimane. Mi auguro che la gente abbia capito che ora siamo sotto la lente d’ingrandimento e che quindi possa comportarsi con più accortezza. Purtroppo dobbiamo capire che il coro sulla sinagoga è terribile e intollerabile. Se iniziassimo a non pronunciarlo, ci toglieremmo un bel problema”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Moretti: “Contro la Juve partita complicata. Il Coni potrebbe restituire i 15 punti di penalizzazione” (AUDIO)

Alvaro Moretti a ‘QUELLI CHE…’

Il vicedirettore del Messaggero Moretti a Radiosei: “Lazio-Juventus è una partita particolare e negli ultimi tempi la Lazio e Sarri hanno una certa difficoltà ad avere la meglio sui bianconeri.

L’ambiente che ha trovato qui a Roma è totalmente diverso da quello che trovò a Torino dove si trovò malissimo nel contesto. Indubbiamente Sarri non è ancora riuscito a vendicarsi con i bianconeri – prosegue Moretti – e nella partita di andata la Lazio ne prese tre contro una Juve a cui mancava mezza squadra ed aveva problemi di classifica. Persino Allegri era in bilico.

Sia Lazio che Juve sono due squadre resilienti: hanno saputo assorbire le difficoltà e trovare nuovi equilibri nonostante i problemi fossero abbastanza grandi.

Mi sembra incredibile che in Italia l’unica procura che indaghi sul calcio, dal doping alle plusvalenze sia la Procura di Torino. Non mi sembra che la Juve sia l’unica squadra a fare queste cose, anche perché le ha fatte con altre squadre. Ma non mi sembra si vada a fare le pulci alle altre squadre così come le si è fatte alla Juve. Ad esempio la Juve venne mandata in B per Calciopoli per sommatoria di violazioni dell’articolo 1, ma le prove di combine di partite non ce ne sono, così come non ci sono evidenze di sorteggi truccati. Non ci sono telefonate di Moggi ad arbitri ad esempio.

In questo caso è la stessa cosa: si è partiti dalle plusvalenze (che non si possono provare) per cercare di argomentare una situazione più grave.

Per quanto riguarda la partita di sabato, non sono ancora sicuro che Immobile scenderà in campo da titolare. La cosa straordinaria è che Sarri ha praticamente costruito una nuova carriera ad Anderson. Poiché dovrai trovare un vice Immobile per la prossima stagione, è molto più facile trovare una grande ala che un attaccante. Ma non è il momento ora di fare queste riflessioni”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Pedro sempre pronto, ma c’è un bonus pro-Roma per il rinnovo

Ogni volta che Sarri chiama Pedro in causa, lo spagnolo risponde presente e così è successo anche domenica a Monza, indirizzando una partita difficile e la corsa Champions. Ora la Lazio è salda al secondo posto in classifica a +4 dal Milan terzo e questo anche grazie ai gol e assist di Pedrito. Non si sa ancora quale sarà il suo futuro, ma probabilmente sarà legato all’accesso in Champions. Il prolungamento, però, dovrebbe pagarselo di tasca sua: come spiega Il Messaggero, “il divorzio dalla Roma prevedeva un bonus per i giallorossi in caso di rinnovo con la Lazio a spese del calciatore stesso per una cifra leggermente inferiore al milione di euro.” 

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Il gol segnato a Monza, il settimo in questa stagione (quattro in campionato e tre in Europa) ha permesso alla Lazio di sbloccare il risultato e di avviarsi verso un successo fondamentale nell’ottica Champions League. I numeri e le recenti prestazioni di Pedro hanno attirato l’attenzione della stampa spagnola, che continua a dare risalto al fuoriclasse biancoceleste. Il quotidiano spagnolo Marca ha dedicato un focus all’attaccante della Lazio, ricordando il suo trasferimento dalla Roma nell’estate del 2021.“È stato molto complicato. Mi hanno lasciato fuori dalla squadra e nessuno degli allenatori mi ha parlato, non sapevo nulla di questa faccenda”, ha detto, riferendosi alla decisione di Mourinho di non puntare più su di lui. “Tutti sanno cosa è successo. Non c’è rancore. La Roma ha preso la sua decisione e sono felice di essere approdato alla Lazio”.

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RICONOSCIMENTI

Parte la tre giorni anti-Juventus: da valutare Lazzari e Gila

Mentre Sarri con il suo staff già da domenica sera avrà cominciato a studiare le mosse anti-Juventus, sul campo di Formello la preparazione della squadra al big match di sabato sera deve ancora entrare nel vivo. Accadrà oggi, al primo vero allenamento della settimana dopo le blande sedute post vittoria di Monza di domenica. Sarri attende notizie dall’infermeria per Gila e Lazzari: il primo è tornato con un trauma contusivo al piede dalle partite con la Spagna U21, il secondo invece è uscito malconcio, zoppicando, dal Brianteo per una botta subita. Nulla di grave per Lazzari, atteso già oggi con i compagni, mentre Gila ancora è da valutare.
Nonostante possibili sviluppi positivi, entrambi sabato con la Juventus si accomoderanno in panchina. Le scelte per la difesa, la migliore del campionato con 19 reti subite (il Napoli 20), sembrano già essere fatte. Nessuna speranza per Gila: la coppia centrale Casale-Romagnoli si sta rivelando un’assoluta garanzia. Lazzari può alimentare una flebile possibilità, ma Sarri ritroverà Marusic (squalificato a Monza) e confermerà Hysaj, tra i migliori nel 2023. Lazzari, molto più offensivo, può essere un’arma da sganciare in corsa, così come Pellegrini. Tuttomercatoweb

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RASSEGNA STAMPA

Curva Nord, che non sia solo un rinvio della chiusura: a rischio le gare con Torino e Sassuolo

La sentenza del giudice Mastandrea è arrivata e prevede la Curva Nord chiusa per un turno con sospensiva di un anno. Tradotto significa che se in un anno verranno riproposti i cori che sono finiti sotto osservazione durante il derby del 19 marzo, la Curva verrà chiusa per due turni di fila. Dunque sabato per Lazio-Juve sarà aperta, ma se si dovessero verificare anche sabato sera sarà chiusa contro Torino e Sassuolo. Per la Lazio non avere i loro tifosi più caldi per due partite in piena corsa Champions sarebbe un danno incalcolabile. Lo si è visto anche durante Lazio-Empoli, giocata senza curva per lo stesso motivo, che da una vittoria che sembrava fatta per 2-0 la squadra si è fatta rimontare 2-2 nel recupero.

Come scrive Il Tempo, la squalifica è stata evitata grazie al club biancoceleste che si è mosso per tempo aiutando le autorità nell’identificazione del tifoso tedesco con la maglia di Hitlerson e di altri due tifosi che facevano il saluto romano. La Lazio continuerà su questa linea a metterà sui social un appello al tifo sano, invitando a coprire di fischi chi darà voce all’antisemitismo. Il Tempo