Ci siamo, la Lazio è vicinissima a Matteo Guendouzi. Affare in chiusura dopo l’ultima offerta, al rialzo, da parte di Lotito. La prima proposta, rifiutata, era di di 13 milioni più 5 di bonus. I francesi hanno chiesto di alzarla a 15 milioni di base fissa. La Lazio avrebbe messo sul piatto più soldi netti e l’obbligo di riscatto. E allora ci siamo, con il francese pronto ad arrivare a Roma. L’accordo con il giocatore, da circa 2,5 milioni più bonus, non è mai stato un problema. Percepirà più o meno gli stessi soldi che guadagna oggi a Marsiglia.
Lazio e Olympique torneranno a parlare oggi per chiudere l’affare. Se tutto filerà liscio già domani, lunedì 28 agosto, potrebbe sbarcare a Roma per visite mediche e firma sul nuovo contratto. Sarebbe così il settimo acquisto biancoceleste dopo Castellanos, Kamada, Isaksen, Pellegrini, Rovella e Sepe. Sarri avrà un nuovo elemento per rinforzare il centrocampo che a gennaio, per via della Coppa d’Asia, potrebbe rimanere orfano di Kamada. Si deciderà tutto nel giro di poche ore, la Lazio è pronta ad accogliere Guendouzi.
Centesima. gara in panchina per Maurizio Sarri, che si aspetta una sezione importante davanti ai 40mila tifosi presenti,, dopo il brusco ko di Lecce all’esordio. Da quando allena nei massimi campionati il tecnico toscano vanta sette successi su nove esordi casalinghi, come avvenuto anche a Roma tra Spezia e Bologna nei suoi primi due anni a Roma. Per farlo si affiderà a Ciro Immobile, che dopo il gol all’esordio ritroverà il suo Genoa, con cui vanta un rendimento da quindici gol totali: è la sua vittima preferita tra le componenti dell’attuale Serie A.
Come riportato da La Repubblica, i tifosi biancocelesti attendono Guendouzi, in attesa del match con il Genoa che già è una gara da vincere a tutti i costi. Previsto all’Olimpico l’omaggio a Vincenzo D’Amico, mentre domani ci sarà la riapertura della campagna abbonamenti, con l’obiettivo di toccare quota 30mila, sperando in una scossa sia sul campo che nel mercato. Guendouziarriverà, con la Lazio che offre 13 con 5 di bonus, e i francesi che chiedono 15 con 3 di bonus, mentre l’accordo con il francese c’è ormai da tempo. Il fattore più importante riguarda Lotito, che si è convinto a chiudere l’affare al di là dell’uscita di Marcos Antonio, ormai fuori dalla lista dei 25, con Paok Galatasaray e Fenerbache sullo sfondo. Resiste l’opzione Bonucci per le ultime ore di mercato, con le ufficialità in uscita di AKpa-Akpro al Monza e Bertini alla Spal.
Sarri porta con sé solo due dubbi con Vecino che insidia Kamada che resta in vantaggio e il ballottaggio Casale-Patric che vede preferito il primo. Solo dalla panchina Isaksen e Rovella. Gilardino avrà l’esordio di Ruslan Malinovskyi e di conseguenza il dubbio rimane su Hefti e Gudmundsson (al di là delle questioni legate all’Islanda) con il primo più conservativo e il secondo che, alle spalle di Retegui, renderebbe più offensiva la squadra.
LE PROBABILI FORMAZIONI LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
La Lazio continua a lavorare in questi ultimi giorni di calciomercato e ha messo ufficialmente nel mirino Matteo Guendouzi, centrocampista in forza al Marsiglia. In queste ore il club biancoceleste ha fatto un’offerta ai francesi da 18 milioni di euro bonus compresi. La trattativa non è ancora chiusa e c’è ancora da lavorare per arrivare a una conclusione, ma filtra ottimismo sulla buona riuscita dell’affare. Ora la Lazio aspetterà una risposta ufficiale dalla Francia. Lo riporta Gianluca Di Marzio
Nicolò Rovella si presenta in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello: “Sarri maestro, Modrid
Introduzione del direttore sportivo della Lazio, Fabiani: “Diamo il benvenuto a Rovella che al pari di Pellegrini ha attraversato questo momento di mercato particolare. Non nascondo di essermi preoccupato a un certo punto vedendo una sua foto sulla panchina del Monza e pensavo di perderlo. Questi ragazzi faranno parlare di loro, hanno voluto tutti fortemente la Lazio, quando ci siamo affacciati non hanno mai avuto dubbi. Ringrazio quindi Nicolò perché ho saputo tramite i suoi procuratori che rifiutava puntualmente ogni altra destinazione”.
Prime parole di Rovella: “Per me la Lazio è un grande passo avanti, ho voluto fortemente essere qui perché è un’occasione unica”.
Cosa rappresenta per te la Lazio? “Una grande opportunità, avevo fatto un buon campionato a Monza e mi mancava questo step per giocarmi le mie carte. Il numero di maglia è per mio papà”.
Regista è un ruolo chiave per Sarri, cosa ti ha chiesto il mister e come immagini questa stagione? “Quando ho sentito il mister prima di venire qui mi ha detto di volermi far fare il regista basso. Mi affiderò al mio maestro e spero di apprendere il più possibile. Poi all’occorrenza posso fare anche la mezzala, posso anche cambiare”.
Quali sono le tue caratteristiche? Sembrava che la Juve non volesse cederti… “Preferisco parlare della Lazio e non della Juve. Sono molto onorato di aver avuto questa possibilità da Sarri”.
Quali sono le tue sensazioni nel ballottaggio con Cataldi? “Ho sentito Danilo prima di venire qua, è stato molto carino con me. La concorrenza è giusto che ci sia ma siamo molto amici e spero di assimilare il prima possibile le richieste del mister ed essere pronto al più presto”.
Cosa manca al centrocampo della Lazio per essere al top? “I giocatori che ci sono oggi sono forti e tutti diversi per caratteristiche. Siamo brevilinei, serve coesione e feeling, ma una volta trovata l’alchimia si andrà avanti benissimo”.
Come ti senti e a chi ti ispiri? “Mi sono infortunato in tournée con la Juve e sto lavorando tanto per recuperare. Il mio preferito è sempre stato Modric, non ho le stesse caratteristiche ma è il mio type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idolo da sempre”.
Ti hanno parlato del derby di Roma in questi giorni? “Sì anche molto spesso in questi primi dieci giorni. Ne ho giocato uno simile a Genova, qui è moltiplicato per due. Spero di giocarlo, mi attrae molto”.
Luca Pellegrini si presenta in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello:
L’apertura del DS Fabiani: “Ripresentiamo Pellegrini a distanza di pochi mesi. Voleva fortemente la Lazio, talmente tanto da sacrificarsi, lo dico con la schiettezza che mi contraddistingue. La trattativa è stata complessa, l’esito è stato positivo grazie al ragazzo. Lo ringrazio a nome di tutta la società”.
Pellegrini: “Grazie a tutti, anche al direttore per queste parole. Non è una novità il discorso della volontà mia di tornare qui. Per me Lazio è famiglia, diciamo che sono stati fatti dei sacrifici però sono stati fatti volentieri per tornare in un ambiente così, per me il migliore possibile. Ci tenevo parecchio”.
Cosa ti ha detto Sarri? “Con il mister ci siamo parlati, credo che alcune cose debbano rimanere tra di noi per preservare il gruppo. Mi hanno insegnato che niente è certo nella vita, possiamo cercare di controllare le nostre azioni. Voglio essere a disposizione il più possibile”.
Quante squadre hai rifiutato? “C’è un discorso di base che è la volontà del giocatore e della società, che è stata sempre forte. È durata un po’, con tanti momenti morti. Parlare del passato non mi interessa, abbiamo sofferto tutti durante la trattativa, adesso voglio guardare solo il positivo per concentrarmi sul futuro”.
Sugli obiettivi, dove può arrivare la Lazio? “Per quanto riguarda gli obiettivi il mister ha ragione, dobbiamo stare con i piedi per terra, tante si sono rinforzate, compresi noi. Sicuramente il calcio non si gioca con le figurine, si deve scendere in campo, siamo usciti da Lecce sconfitti. Non c’è niente di scritto, dobbiamo semplicemente lavorare e seguire quello che ci dice il mister. Sognare non è proibito, ma dobbiamo essere attenti alla realtà. Non è stato facile stare lontani dal campo, eravamo pochi ma mi sono comunque allenato. Mi sento bene, soprattutto mentalmente, con i preparatori abbiamo parlato e quindi siamo a buon punto”.
Come hai vissuto i primi sei mesi giocando poco? “Sicuramente l’anno scorso mi aspettavo di giocare un po’ di più, ma non metto io la formazione in campo. Per quanto mi riguarda quello che dovevamo dirci ce lo siamo detti. In altre circostanze e in altre situazioni, per questo oggi sono qui. L’aver tenuto un atteggiamento propositivo ha pagato.”
Ti senti pronto per giocare titolare? “Sicuramente sì”.
Qual è stata l’emozione più forte? Paragone Kamada-Milinkovic? “Sono state emozioni fortissime, differenti da un certo punto di vista. Era un’emozione forte ma a breve termine, invece adesso è un sogno che si realizza perché c’è la consapevolezza che inizia un altro percorso. Paragone? Chiunque li vede sa che sono due calciatori diversi. Con Daichi ho giocato sei mesi, è importantissimo come giocatore, può fare la differenza. Il rimpiazzo di Sergio è difficile, è un peso che Kamada non ha senso porti sulle spalle. Bravo ragazzo, cultura del lavoro impressionante, sono contento di ritrovarlo, può dare una grande mano alla squadra”.
L’arrivo di @luigisepe in @paideia_international_hospital per le visite mediche. Arriva dalla Salernitana in prestito secco con ingaggio condiviso tra i due club????????????⤵️
La S.S. Lazio comunica di aver raggiunto un accordo con U.S. Salernitana 1919 e il calciatore Luigi Sepe per la cessione temporanea del contratto sportivo.
Il tecnico dell’OM, Marcelino, ha parlato in conferenza stampa dell’obiettivo di mercato della Lazio. Ecco il passaggio sul centrocampista francese: “Se Guendouzi dovesse partire non ci sarebbero rinforzi e a novembre recupereremo Gueye. Sono molto contento dei giocatori della mia squadra e del loro coinvolgimento. Abbiamo una buona squadra per competere in tutte le competizioni”. Sono giorni caldi, la Lazio ha l’accordo con il giocatore e sta lavorando per cercare di chiudere con il club francese.
“Bonucci? E’ un’apertura piccolissima, Sarri continua a non ritenerlo un valore aggiunto a livello tecnico per la squadra. Fabiani e Lotito invece ritengono che la sua personalità manchi al gruppo e quindi è rimasta una possibilità aperta, ma a breve sapremo, potrebbe firmare per l’Union Berlino”.
“Guendouzi? Non ci sono aggiornamenti. L’accordo con il giocatore è stato trovato (oltre 2 milioni, con bonus facili) e quello che ha detto Fabiani ieri è funzionale alla strategia della Lazio. Il club vuole fare leva sull’accordo con il giocatore per raggiungere un accordo con l’OM sulla base di un prestito con obbligo di riscatto a 16 milioni. La richiesta dei francesi è più vicina ai 18-20. Marcos Antonio, Lotito vuole l’obbligo di riscatto (almeno 8 milioni) mentre Akpa farà a breve le visite mediche con il Monza. Per il brasiliano si sta trattando anche in Turchia e in Arabia Saudita, dove ha estimatori. Non c’è niente di scontato, se non esce Marcos non entra Guendouzi. Sarri pressa per avere il francese, io non escludo che alla fine possa rimanere fuori lista Marcos Antonio, Lotito è tipo da cambiare type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea in 24 ore. La volontà della Lazio è prendere Guendouzi, vuole cercare di spuntare il prezzo migliore sfruttando il ‘sì’ del giocatore. Ovviamente il rischio e tirare troppo la corda e lasciare spazio ad altre pretendenti, ma questa – ad oggi – è la strategia della Lazio”.