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PAROLA ALL'OPINIONISTA

QUELLI CHE… – Piscedda: “Guendouzi ottimo giocatore, sarebbe perfetto. Non voglio rivedere la Lazio di domenica scorsa” (AUDIO)

Massimo Piscedda, ex calciatore della Lazio e tecnico federale, ai microfoni di Radiosei

Lazio-Genoa alle porte, entrambe partite male in Serie A

“Speriamo di rivedere il Genoa domenica e di non rivedere la Lazio di domenica, perché altrimenti sarà dura anche battere il Genoa. La squadra ligure sembra non avere ancora capito come si gioca in serie A e spero che continui a non averlo capito. Kamada lo conoscevo e come tutti i giapponesi sta entrando in punta di piedi, ma sono sicuro si affermerà perché è un buon giocatore. Isaksen mi sembra un po’ leggerino. Vedremo”.

Mercato: Guendouzi obiettivo concreto

“Il francese è un ottimo giocatore, di grande temperamento, a volte persino troppo. Soprattutto ti permette di giocare con centrocampi con caratteristiche totalmente diverse. Per me è un Gattuso con più qualità. Fa pochi gol, ma ha gamba, corsa, tigna. Sarebbe un ottimo acquisto. Per quanto riguarda Fabiani, lo conosco da anni e so che lavora sotto traccia per abitudine. Se avesse raggiunto l’accordo con Guendouzi, non lo direbbe mai, quindi la sua apertura di ieri la valuto molto positivamente”.

Un passo indietro: la prima contro il Lecce

“E’ successo quello che è successo lo scorso anno. La Lazio è andata in difficoltà appena è aumentata l’aggressività del Lecce e avrebbero dovuto far tesoro di quanto accaduto la stagione scorsa. C’è anche da dire che prendere due gol in due minuti a 10 minuti dalla fine la reputo una cosa abbastanza casuale, che non capita spesso”.

Dario Cadeddu

25/08/2023

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ottimismo Guendouzi. Intesa con il giocatore, più vicina quella con l’OM” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Ottimismo su Guendouzi”

“I segnali che arrivano da Formello è che il gruppo è consapevole di quanto fatto di negativo a Lecce, dell’occasione persa, degli errori commessi. Come è ovvio che sia c’è voglia di riscatto e di voltare pagina. Anche il Genoa deve iniziare a fare punti, speriamo non inizino dall’Olimpico. Mi aspetto un avversario diverso rispetto a quello di Marassi contro la Fiorentina.

Per quanto riguarda Guendouzi, c’è molto più ottimismo di ieri. Fabiani ha confermato la trattativa, i contatti con Marsiglia e giocatore vanno avanti in modo positivo. C’è l’accordo per l’ingaggio e si sta avvicinando l’intesa tra i due club. Oggi sono ottimista, penso proprio che questo giocatore vestirà la maglia della Lazio. E’ solo una previsione, poi è chiaro che servono tutti gli accordi. Non è una cosa di oggi o di domani, ma penso si chiuda. La condizione decisiva è l’uscita di uno tra Marcos Antonio e Basic, ieri Fabiani ha confermato che il brasiliano dovrebbe uscire, anche se con il Paok le cose non stanno andando bene. Le cifre sui cui si sta ragionando sono leggermente più basse rispetto a quelle di cui si parlava giorni fa, si ragiona sui una cifra complessiva di 18 milioni di euro. Sarà importante, in tal senso, anche l’inserimento di bonus facili da raggiungere. Anche i rapporti in questa trattativa sono importanti, risultano buoni quelli che intercorrono tra il Ds biancoceleste e quello del club francese. Sono ore importanti assolutamente.

Per quanto riguarda delle altre, la Roma sta seriamente provando a prendere Lukaku. E’ il loro primo obiettivo, stanno lavorando con giocatore e Chelsea, va presa in considerazione l’ipotesi. Al momento, la Roma è avanti alla Juventus ed altre per portarlo in prestito. Il club londinese vorrebbe mandarlo in Arabia per incassare dei soldi, ma l’attaccante non vuole andare lì. La Roma teme che a queste condizioni possano aumentare le pretendenti”.

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CALCIOMERCATO

Marcos Antonio, il Paok non garantisce l’acquisto definitivo: ipotesi Turchia ed Arabia

È ancora da definire il futuro di Marcos Antonio, molto probabilmente lontano dalla Lazio. Secondo quanto scrive Il Messaggero, è in stallo la trattativa col Paok Salonicco, perché i biancocelesti vogliono cedere il giocatore con l’obbligo d’acquisto l’estate prossima, mentre i greci hanno proposto solo un prestito con diritto. Adesso, si legge sul quotidiano, la Lazio lavora per la cessione di Marcos Antonio anche con club turchi e arabi, anche perché Lotito vorrebbe rientrare subito di almeno 8 milioni dell’investimento.

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DICHIARAZIONI

Fabiani sul mercato: “Fase di riflessione su Guendouzi, aspettiamo le uscite. Berardi-Zieliski non sono andati in porto. Su Bonucci vediamo…”

Dopo aver presentato Kamada, Isaksen e Castellanos, a Formello è tempo di conferenza stampa anche per il nuovo direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani.

Acquisti condivi in pieno anche da Sarri? Il calciomercato della Lazio è finito o ci possiamo aspettare altro?
“Quando si fa mercato e si individuano dei profili e dei ruoli ci sono delle priorità. Poi ci sono le seconde o terze ipotesi, perché il mercato non sai mai dove ti porta. Tutti quelli che sono arrivati qua sono frutto di una larga condivisione. Ci sono valutazioni economiche e di caratteristiche da far combaciare anche tatticamente per questo abbiamo coinvolto tante componenti. Il grosso lo abbiamo fatto, il mercato è aperto fino al 31, non avevo mai chiuso anzitempo il mercato. Oggi abbiamo chiuso Sepe, domani farà le visite mediche e abbiamo colmato il vuoto anche in quella casella”.

Perché non è andato in porta Lloris? La trattativa Guendouzi?
“Ci sono operazioni che si cerca di mandarle in porto a tutti i costi. Noi siamo soddisfatti di aver preso un ottimo portiere con discreta esperienza in Serie A, non c’è nessun rimpianto su giocatori che non sono venuti perché nessuno ha detto ‘no’ alla Lazio. Su Guendouzi siamo in fase di riflessione, aspettiamo le uscite. Poi può darsi che si possa chiudere Guendouzi o qualche altro giocatore, non possiamo prevederlo. Abbiamo rinforzato la squadra in termini numerici, viviamo questo finale nella maniera più serena possibile. La Lazio ha conservato tutti i suoi pezzi migliori, tranne Milinkovic”.

Berardi e Zielinski sono stati i sogni proibiti? Perché i ritardi a inizio estate? Bonucci innesto finale?
“I primi due calciatori erano stati indicati dal nostro allenatore ma sono state operazioni non andate in porto. Abbiamo deciso di virare su altro, abbassando l’età media. Zielinski era un oggetto di valutazione, così come Berardi, poi abbiamo fatto altre scelte. Abbiamo fatto un’offerta ufficiale al Napoli e non ci è stato risposto niente, siamo andati avanti per la nostra strada con decisioni condivise. Bonucci ha alle spalle una carriera straordinaria, quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto anzitempo, il mercato è aperto e vediamo. Diamo tempo ai ragazzi di ambientarsi, facciamoli calare nella nuova realtà”.

Fabiani è pronto per la Lazio?
“Non mi interessa il giudizio di nessuno, voglio mettermi a disposizione della Lazio. I risultati saranno frutto della squadra, non solo del lavoro fatto da Fabiani”.

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FORMELLO

Pedro, ancora la caviglia: Genoa in dubbio

La caviglia malconcia tormenta Pedro. Il calciatore spagnolo non si allena da due giorni. Dopo aver recuperato per Lecce, ecco nuovamente il fastidio al piede per il canario. A questo punto non è da escludere che possa saltare la partita col Genoa. A quel punto sarebbe Isaksen il primo cambio per le ali titolari (Felipe Anderson e Zaccagni), mentre troverebbe spazio in panchina Sana Fernandes

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CALCIOMERCATO

Akpa-Monza, Bertini-Spal: la Lazio sfoltisce a centrocampo

La Lazio ha chiuso negli ultimi minuti due operazioni in uscita. Si tratta di Daniel Akpa-Akpro, centrocampista classe 1992 destinato ad andare al Monza dopo essere stato a lungo corteggiato dall’Empoli. Un altro centrocampista lascerà la Lazio nelle prossime ore o dopo la partita contro il Genoa. Si tratta di Marco Bertini, classe 2002, ci sono gli accordi totali con la SPAL per il prestito. Lo riporta Alfredo Pedulla

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DICHIARAZIONI

Kamada: “Non sono Milinkovic, porterò qualcosa di diverso. Volevo la Champions, con Sarri posso crescere” (AUDIO)

Daichi Kamada si presenta in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello:

“Sono veramente felice di essere qui e ringrazio chi mi ha dato questa opportunità. La Lazio ha una storia particolare e sono fiero di farne parte”.

Hai preso consigli da qualche ex giocatore giapponese della Serie A? Indossi la 6 di Leiva e giochi nel ruolo di Milinkovic…
“Ho sentito Tomiyasu qualche volta. So che è un’eredità pesante quella che vado a raccogliere nel ruolo, io posso fare un lavoro diverso. Non sono come Sergej ma saprò offrire qualcosa di nuovo”.

Come hai passato questo tempo da svincolato?
“Non mi aspettavo di passare così tanti giorni senza squadra, ma ho voluto aspettare per fare la scelta giusta. Oggi sono molto contento di aver detto sì alla Lazio, con questi compagni e questo allenatore posso crescere. Farò strada, è stata un’estate difficile ma penso di aver preso la decisione giusta”.

Cosa ti ha portato a scegliere la Lazio? Cosa respiri di questo club di diverso rispetto all’Eintracht?
“Volevo una squadra che lottasse per la Champions. Ho avuto tante offerte da diverse squadre e dopo aver parlato col presidente ho sentito il giusto entusiasmo. Sapevo che Sarri tatticamente fosse bravissimo e vedo i margini per poter migliorare dal punto di vista offensivo. La Bundesliga mi ha fatto crescere in copertura, ora voglio maturare in attacco. Non sono il tipo che vince le partite da solo, devo giocare bene insieme alla squadra così come facevo a Francoforte”.

Come ti sei trovato con Luis Alberto e Cataldi? Cosa non è andato nella sconfitta a Lecce?
“A Lecce è stato difficile, nel secondo tempo siamo calati e speriamo di migliorare facendo qualcosa di meglio e di diverso. Il mio debutto non è stato perfetto, non ho avuto molto tempo per inserirmi al meglio, posso dare molto di più alla squadra”.

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DICHIARAZIONI

Castellanos: “Sarri grande, la Lazio un onore ed una responsabilità. Imparo da Immobile ed aspetto il mio momento” (AUDIO)

Valentine Castellanos si presenta in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello: “Lazio sei un onore”

“Sono molto contento di essere qui. Ringrazio il direttore, tutti i tifosi e chi ha contribuito per fare in modo di poter arrivare qui. Per me è un grande onore indossare questa maglia, appena mi hanno parlato di questa opportunità non ci ho pensato due volte. Ho capito subito che sarebbe stata una grande opportunità per vincere”.

Quanto ha influito nella tua scelta la grande tradizione argentina in questo club?
“La Lazio è una grande squadra, non ci ho pensato due volte a scegliere questo club anche perché ricordo grandi calciatori argentini fare grandi cose con questa maglia. È una grande responsabilità per me”

Come vivi la concorrenza con Immobile? Speri di conquistare la maglia della Nazionale?
“Penso di poter imparare molto da Ciro, abbiamo un buon rapporto, parliamo molto. Possiamo crescere insieme, aspetterò il mio momento. L’Argentina sarebbe un sogno, far parte di questo club potrebbe aiutare una mia eventuale convocazione”.

Quanti gol ti piacerebbe fare? Che caratteristiche porti alle squadra?
“Sono un giocatore di carattere, capisco bene il gioco con o senza palla. So fare reparto e voglio cercare di ritagliarmi il mio spazio. Non so dare una cifra sui gol, farò il mio meglio per far raggiungere alla squadra i migliori risultati”.

Cosa ti ha chiesto in particolare mister Sarri?
“Sono qui da poco e sto iniziando a capire il gioco e le richieste del mister. Passo dopo passo andrò sempre migliorando, so di essere in un campionato molto fisico ed esaudirò presto le indicazioni che mi danno. Voglio fare tanti gol e soprattutto divertirmi”.

Qual è la promessa che ti senti di fare ai tifosi?
“Appena sono arrivato mi sono reso conto di quanto la tifoseria fosse differente rispetto ad altre piazze e questo mi ha subito fatto innamorare. Ho visto molti ragazzi indossare la mia maglia o hanno il mio stesso taglio di capelli. Lotterò su ogni pallone, farò di tutto per non deluderli”.

Conoscevi già la Lazio o hai chiesto consigli? Ti hanno già parlato del derby?
“Ho sempre seguito la Serie A dalla Spagna, sapevo cosa stavo scegliendo. So cosa significa giocare il derby e farò di tutto per metterci la giusta concentrazione e intensità per vincere”.

Quanto ti stimola la Champions League? Il tuo biglietto da visita sono quei quattro gol segnati al Real Madrid?
“Il poker al Real ha avuto un valore fondamentale, mi ha dato una grande autostima. Ho già voltato pagina però, voglio pensare alla Champions e sono pronto a sfidare chiunque. Ho grandi stimoli per questa nuova parte di carriera”.

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Isaksen: “La Lazio un sogno che si avvera, abbiamo tutto per far bene. Radu mi ha detto…”

 GUSTAV ISAKSEN si presenta in conferenza stampa:

“Grazie delle belle parole spese (ringraziamenti per A. Fabiani, ndr). Questo è un sogno che si avvera, è stato un peccato aver perso all’esordio. Non vedo l’ora di giocare più partite possibili in campionato e in coppa. Per me è stata spesa una cifra importante e spero di giustificarla al meglio sul campo. La Lega danese è in forte crescita, sono felice di aver avuto questa opportunità con la Lazio”.

L’anno scorso in Europa League hai fatto impazzire la difesa della Lazio. Quando sei arrivato qui a Formello qualcuno ti ha detto qualcosa?
“Radu mi ha detto che è stata colpa mia se ha smesso di giocare (ride, ndr). In tanti mi hanno rimproverato, ma gli ho detto che ora sono dalla parte giusta e segnerò nella porta giusta”.

Appena arrivato ti sei posto grandi obiettivi, ne avete parlato all’interno dello spogliatoio?
“Volevo ringraziare i tifosi, è stata una sorpresa vederne così tanti al mio arrivo all’aeroporto. Loro sono disposti a tutto come me per questa maglia. Vogliamo passare il girone di Champions e fare il massimo. Sarri vuole vincere e questo per noi deve essere l’obiettivo”.

Che squadra ti piacerebbe affrontare in Champions? Quanto ti manca per essere convocato in Nazionale?
“Sarà stupendo confrontarsi con tanti giocatori forti in Serie A e in Champions League. Alla Nazionale non penso, il mio focus è sulla Lazio, se poi dovesse arrivare sarò felicissimo di accettarla”.

Dove può arrivare Isaksen?
“Ovviamente quella contro la Lazio è stata una grande partita, ne ho disputate altre belle. Uno dei momenti più belli della mia carriera. So di poter crescere ancora tanto, sono circondato da grandi compagni e abbiamo un ottimo allenatore. Ci sono tutte le caratteristiche per poter fare bene”.

Stai accusando il caldo, differente rispetto a quello della Danimarca?
“Ci sono temperature diverse, da noi ci sono al massimo 15 gradi. Ma mi sto abituando, sono fiducioso che mi ambienterò presto per adattare le mie caratteristiche”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani si presenta: “Io Ds anomalo. Acquisti condivisi da tutti. Su Kamada azioni di disturbo…” (AUDIO)

Angelo Fabiani, neo direttore sportivo della Lazio, ha parlato a margine della conferenza stampa di presentazione di Castellanos, Isaksen e Kamada: “Sono contento e onorato di assumere anche questo ulteriore ruolo dopo essermi dedicato alla Lazio Primavera e alla Women. Conserverò anche per questa stagione il ruolo e la responsabilità, cercando di apportare quel mio contributo che deriva dai 30 anni di esperienza nel calcio. Speriamo di non tradire le aspettative e la fiducia della proprietà, al quale va il mio ringraziamento, insieme a tutto il personale della Lazio. Sono un direttore sportivo anomalo, mi definisco un gestore del gruppo squadra e di tante altre situazioni collaterali che ruotano intorno allo spogliatoio.

Non amo molto apparire, preferisco lavorare nell’ombra. Per questo lascerei spazio ai ragazzi. Prima ancora dell’aspetto tecnico, c’è stata una condivisione degli acquisti, io da solo non ho fatto nulla, abbiamo agito con tutti i componenti. Ci siamo concentrati sull’aspetto mentale, del carattere di questi ragazzi, perché non vogliamo mettere all’interno dello spogliatoio elementi non ancora maturi o elementi di disturbo. Abbiamo di fronte professionisti educati e impostati che si sono da subito integrati all’interno del gruppo. Hanno voluto fortemente la Lazio, sono tutti innamorati del nostro simbolo, l’Aquila. Kamada, nonostante delle azioni di disturbo di alcune nostre consorelle, ha scelto in maniera decisa il nostro club”.

Parole poi su Castellanos.
“Un calciatore che farà molto parlare di sé, ce lo siamo studiati per un mese interno. Ci siamo convinti delle potenzialità del Taty che ancora prima delle doti tecniche ha un forte aspetto mentale”.

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