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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio migliorata, Guendouzi sarebbe perfetto. Per il quarto posto però…”

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Lazio migliorata, Guendouzi sarebbe perfetto. Per il quarto posto però…”

“Lazio migliorata, Guendouzi sarebbe perfetto. Per il quarto posto però…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Il campionato è lungo, bisogna avere fiducia. La Lazio si è mossa bene sul mercato, non sono stati presi giocatori a caso. Accetterei molto volentieri l’arrivo di altri giocatori. Mi sembra che tutte le componenti nella Lazio siano soddisfatte delle scelte. Isaksen mi da l’idea di essere il giocatore in procinto di rubare il posto ad un esterno titolare. Rovella dovrà lavorare tanto, il play per Sarri deve integrarsi molto bene, ma la rosa in generale è stata assortita bene. Guendouzi sarebbe la ciliegina, centrocampista totale che mi è sempre piaciuto. Può fare play e mezzala, sostanza e grande personalità in mezzo al campo. Castellanos l’ho visto solo nel famoso match contro il Real. Mi dicono che è forte, che sa giocare a calcio insomma. Bisogna vedere come reggerà la pressione di una maglia pesante, ma a livello di qualità me ne parlano tutti molto bene. Paragone con le altre? La Lazio si è rinforzata, come Atalanta, Milan e Roma. Indietro Napoli e Inter, che erano superiori la scorsa stagione. Milan mercato importante e giovane, Napoli ha perso punti fermi come l’Inter. La Lazio deve ripetere la stagione e sperare in uno stop di qualche concorrente. Non so se con 74 punti si arriverà al quarto posto. Al solito, insieme a Roma e Atalanta, bisogna fare qualcosa in più del normale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Visite mediche per Sepe. Guendouzi, trattativa a oltranza con l’OM” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Visite mediche per Sepe. Guendouzi, trattativa a oltranza con l’OM”

“Visite mediche per Sepe. Guendouzi, trattativa a oltranza con l’OM”. Alberto Abbate a Radiosei: “Pedro non sta benissimo, ma non ci sono grosse preoccupazioni. La Lazio sta cercando di trovare la miglior brillantezza possibile al netto del periodo, la stagione è ancora lunga. Sepe intanto, sarà il secondo portiere della Lazio. La decisione definitiva è stata presa questa mattina. Prestito secco di un anno con la Salernitana che parteciperà al pagamento dell’ingaggio per la metà di questo. Sepe è un ripiego, ma non mi sembra un passo indietro rispetto a Maximiano. La Lazio avrebbe preso Audero, Sarri voleva lui o Caprile. Poi il mercato ha portato Maximiano all’Almeria e Sarri ha scelto Sepe come secondo di Provedel. Sepe è a Roma, le visite domani mattina. Guendouzi? E’ stato trovato l’accordo con l’entourage, ma il Marsiglia non sembra voler scendere sotto i 20 milioni. La Lazio ha proposto un prestito con obbligo condizionato alla conquista della Champions. Formula che i francesi non accettano. Credo che la trattativa ce la porteremo fino agli ultimi giorni di mercato. La distanza non è enorme a livello economico, la il club francese vuole la certezza di ricavare una cifra importante. La Lazio ha offerto 15-16 milioni, l’OM ancora non cede. Altre offerte al Marsiglia? Questo non lo so. Si continuerà a trattare in queste ore. In questo momento non c’è un’alternativa calda, anche se la Lazio a volte ha chiuso trattative in giornata. Sarri resta fermo sul ‘no’ a Bonucci, che a sua volta potrebbe accettare l’Union Berlino. Lotito però non ha abbandonato la pista”.

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APPROFONDIMENTI

Guendouzi, il “ribelle” che serve al centrocampo di Sarri. Non solo come mezzala

La Lazio ha scelto Matteo Guendouzi come ultimo rinforzo per il centrocampo. Servono muscoli, ma pure qualità. Il francese in uscita dal Marsiglia è il classico giocatore moderno. Ed è pronto a cambiare la mediana biancoceleste, orfana di Milinkovic, equilibratore e corazziere di Sarri prima dell’addio arabo. E allora Guendouzi, anche più di Kamada, potrebbe diventare il vero sostituto del Sergente.

Ribelle, ma allo stesso tempo diligente in campo. La ‘caparezza’ lo ritrae proprio come uno scalmanato, eppure quando gioca è preciso ed efficace nel ruolo. Nel centrocampo della Lazio potrebbe fare il regista basso, la mezz’ala, il trequartista ideando un cambio di modulo (magari a partita in corsa per rendere la squadra più aggressiva). Guendouzi al Marsiglia fa il mediano in un centrocampo a quattro. All’Arsenal ha giocato come vertice basso e da mezz’ala destra (con Xhaka regista). Con la Nazionale spesso ricopre il ruolo di trequartista subentrando a Griezmann nel momento in cui Deschamps ha bisogno di più fisicità in mezzo al campo. Sarri potrà usarlo con Luis Alberto e Cataldi, ma anche al posto del regista ex Primavera. E ancora: Guendouzi nel ruolo del Mago in un centrocampo con Rovella e Kamada. Un giocatore multiruolo che serve davvero per dare nuove idee e soluzioni. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sepe avanti a Joronen. Guendouzi trattiva complicata” (AUDIO)

Joronen o Sepe? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Discorso portieri: la vicenda Sepe ancora non è chiusa. C’è ancora Joronen in ballo e la Lazio sta ancora scegliendo chi dei due possa essere più adatto. Per quanto riguarda Lloris, il fatto che non ci sia stato contatto telefonico tra Sarri e il portiere francese, ha convinto che non fosse quella la strada giusta.

Sarri ha lavorato con Sepe per due anni: uno a Empoli da titolare e uno a Napoli come vice Reina. Ma non bisogna fossilizzarci con le diatribe tra Sarri e la società. I “piani A” non sono stati presi per i motivi che conosciamo, ma i “piani B” sono comunque giocatori condivisi con Sarri.

Per quanto riguarda Guendouzi c’è ancora distanza: la Lazio ha offerto 16 milioni, ma il Marsiglia chiede 20. Sull’ingaggio ci sono meno problemi perché alla Lazio prenderebbe comunque di più anche grazie al decreto crescita. Anche i procuratori del francese sono due brutte gatte da pelare e c’è quindi anche il nodo commissioni.

Poi contano anche le uscite, quelle di Basic e Marcos Antonio, ma secondo me sarebbe sufficiente far uscire il secondo per prendere Guendouzi.

Rimane una trattativa molto complessa e ci vuole un lavoro di cucitura molto paziente che sta andando avanti. In questo momento non sono ottimista, né pessimista. Non riesco proprio ad avere un’opinione.

Continuo a pensare che Sow è un calciatore che ci avrebbe fatto molto comodo proprio dal punto di vista dell’interdizione. Comunque andiamo avanti e non pensiamoci.

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Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Bonucci sul filo: solo se non accetta l’Union. E Gila dice no al Verona

Lotito tiene in caldo Bonucci, può essere un colpo da fotofinish, da 31 agosto, sempre che il difensore non accetti l’Union Berlino, da giorni è dato vicino, ma non ha ancora chiuso. Bonucci vorrebbe aspettare la Lazio, spera di restare in Italia. Sarri non è convinto dell’acquisto, Lotito sì. E’ sfumato Lloris, il presidente ha spinto per inserire il portiere in squadra. Vuole giocatori che portino esperienza e trasmettano mentalità vincente. Non resta che Bonucci. E’ un acquisto sul filo. Sarri non vorrebbe alterare gli equilibri difensivi e vorrebbe allenare quattro centrali e non cinque. Gila è stato associato al Verona, non ha accettato, chissà se cambierà idea. Lotito è dell’idea di prendere comunque Bonucci. E’ un’operazione che può aprirsi o chiudersi all’improvviso. Le condizioni economiche sono favorevoli. Bonucci può liberarsi dalla Juve, che parteciperebbe al pagamento dell’ingaggio, e firmare un contratto di un anno o due (oppure uno più opzione) con la Lazio. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Felipe, centesima senza mai fermarsi: ora aspetta il rinnovo promesso

Se scenderà in campo domenica, Felipe Andersonotterrà un primato assoluto: 100 partite consecutive da quando è tornato a Formello. Con Sarri il brasiliano è rinato e maturato, arrivando a siglare 19 gol e 13 assist. Ora il numero 7 è un giocatore vero mentre si divide tra allenamenti sul campo e preparativi a casa per la nascita della figlia Helena, che avverrà a novembre. Domenica potrà riscattarsi dalla brutta prestazione contro il Lecce affrontando un avversario che ha già colpito due volte in carriera. I primi di settembre dovrebbe incontrarsi con Lotito per il rinnovo del contratto, in scadenza a giugno. Due anni fa Lotito gli aveva promesso che sarebbe arrivato a guadagnare la stessa cifra che prendeva al West Ham (3 milioni), ora ne guadagna poco più di 2. Il Messaggero 

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RASSEGNA STAMPA

Cento volte Sarri: con il Genoa cifra tonda e voglia di ripartire

Come ricorda il Corriere della Sera, domenica contro il Genoa mister Sarri raggiungerà quota 100 panchine in biancoceleste. Sarà il 12° allenatore della Lazio a raggiungere questo traguardo, cinque anni dopo Simone Inzaghi (Fiorentina-Lazio 3-4, 18 aprile 2018). A quota 102 troviamo Roberto Mancini e, con ogni probabilità, a dicembre il Comandante supererà anche Zeman a 118. Dopodiché a 122 c’è Bob Lovati. Con la sua media punti (1,676), Sarri è al quinto posto fra i tecnici laziali con più di 5 panchine: in cima a questa classifica troviamo Eriksson (1,94), seguito da Inzaghi (1,78), Mancini (1,75) e Zeman (1,73).

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NEWS

Guendouzi, Lazio ed OM sempre più vicine

Matteo Guendouzi è il nome più caldo del calciomercato Lazio. Come riferito da Il Messaggero infatti, i biancocelesti hanno di fatto raggiunto un accordo con il calciatore per un quinquennale da 2.5 milioni più bonus a stagione. Per chiudere ballano due milioni con il Marsiglia (richiesta 18, offerta 16) e l’accordo sulla formula: i francesi vorrebbero l’obbligo di riscatto certo dopo il prestito, Lotito vorrebbe legarlo alla qualificazione Champions della Lazio. Sono ore decisive.

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta, Pedro gestito. Domani la presentazione di Isaksen, Kamada e Castellanos

Doppia seduta e ritmi alti per la Lazio di Maurizio Sarri. Il tecnico questa mattina, h avuto tutti a disposizione eccezion fatta per Marcos Antonio, ancora alle prese con una lesione muscolare e Pedro. Il canario è entrato nella ripresa a Lecce senza lasciare il segno. Non è ancora al meglio, è stato gestito dopo l’Aston Villa in estate e deve recuperare la miglior condizione. Assente anche Bertini, in predicato di lasciare la capitale in prestito. Oggi alle 18 la seconda seduta mentre domani, alle 16, verranno presentati a Formello Isaksen, Kamada e Castellanos.

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DICHIARAZIONI

Pellegrini: “Sarri una motivazione per tornare, ora conosco quello che mi chiede. Voglio diventare titolare”

Ho sempre voluto tornare alla Lazio, la sento come casa mia per tanti motivi che ho elencato anche quando sono arrivato qui per la prima volta sei mesi fa”. Luca Pellegrini è tornato “a casa” dopo due lunghi mesi di limbo, tanto è servito alla Lazio e alla Juventus per trovare l’accordo definitivo.

“Ora so quello che vuole Sarri”

“Penso che ci siano tutte le componenti per poter far bene quest’anno. Il gruppo è fantastico, lo staff anche. Ritrovare il mister è stata, come a gennaio, una delle motivazioni per le quali sono venuto qui e aver lavorato con lui in questi sei mesi può essere un vantaggio, parto da una base più alta rispetto a quando sono arrivato. So cosa mi chiede, cosa vuole che faccia in campo”, queste le parole del classe ’99 ai microfoni di Lazio Style Channel.

Pellegrini, le parole sulla Champions

L’Olimpico nelle notti europee sarà fantastico. Sono sicuro che nelle notti di Champions ci regalerà grandi soddisfazioni. A livello personale spero di diventare un titolare di questa squadra per poter dare un apporto continuo, deciderà il mister”, ha concluso il calciatore.