Categorie
CALCIOMERCATO

Sepe in prestito dopo il ‘no’ di Lloris. E la Salernitana parteciperà all’ingaggio

No di Lloris, sarà Luigi Sepe a fare da vice di Provedel. La pazienza dell’estremo difensore napoletano sta per essere premiata, tanto che poco fa i contatti con la Salernitana hanno portato a una base di intesa definitiva: la Lazio lo prenderà in prestito, non è scontato che ci sia un diritto di riscatto, il club campano, sottolinea Alfredo Pedullà, contribuirà al pagamento di oltre il 50 per cento dell’ingaggio fino al prossimo giugno. Nella trattativa, almeno per il momento, non sarà inserito Fares che era stato proposto alla Salernitana.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lloris ha detto ‘no’, ballottaggio Sepe-Joronen. Accordo con Guendouzi, si lavora con l’OM” (AUDIO)

“Lloris ha detto ‘no’, ballottaggio Sepe-Joronen. Accordo con Guendouzi, si lavora per quello con l’OM”. Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei: “Devono uscire dei giocatori, onde evitare il rischio di lasciare fuori dalle liste elementi con ingaggi pesanti. Lotito ha portato avanti in queste ore l’operazione Guendouzi, il Marsiglia è disposto a scendere dai 20 milioni fino a 15. Diciamo che si può arrivare a dama, è la priorità assoluta di Sarri. L’OM vuole l’obbligo di riscatto. L’accordo con il giocatore, sull’ingaggio, c’è. Fabiani sta lavorando su Marcos Antonio-PAOK, la Lazio vorrebbe l’obbligo di riscatto per il brasiliano. Lloris è saltato, che vi siano state divergenze dall’inizio su alcune scelte di mercato è evidente. Rovella era una delle prime scelte insieme a Ricci e Torreira, su altre scelte si è dovuto accontentare. Per Lotito Lloris e Bonucci sarebbero stati una possibile soluzione ai blackout di cui soffre questa squadra, Sarri non è dello stesso avviso”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-23082023-e28e6g0
Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Genoa a Marinelli: precedenti

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 2ª giornata del Campionato di Serie A 2023/24 in programma domenica 27 agosto. Nel dettaglio la designazione riferita a Lazio-Genoa:

MARINELLI

ROSSI M. – AFFATATO

IV:       COSSO

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     MERAVIGLIA

Seconda volta in carriera con la Lazio, dopo il k.o. nel 2-1 esterno contro il Lecce lo scorso gennaio: 3 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte il bilancio finora con il Genoa

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lloris e Bonucci non li prenderei. Andavano spesi più soldi sul mercato” (AUDIO)

Giovani in lista Uefa, STEFANO MATTEI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo abbiamo problemi a inserire giovani di livello in lista Uefa perché sono anni che non sforniamo talenti che – tra l’altro – ad altre squadre portano anche molti soldi. La Lazio vuole prendere Bonucci e dare via Gila. Sicuramente è un giocatore che porterebbe esperienza e carattere, ma a livello tecnico è in fase calante e non credo che porterebbe molto da quel punto di vista.

Su Lloris faccio un discorso: il ruolo del portiere richiede che ci sia un titolare indiscutibile, senza competizione col secondo che deve giocare solo in casi estremi. Se viene qui il francese, si potrebbe creare un dualismo che potrebbe non fare bene alla squadra. Anche far fare a Lloris il titolare solo in Champions non sarebbe rispettoso per Provedel.

Su Bonucci ricordo anche che sono due anni che gioca a tre dove ha meno responsabilità. Nella Lazio si gioca a due.

Andavano spesi più soldi sul mercato perché la Lazio li aveva. Ma Lotito si sa da 19 anni come ragiona e lui vuole bilanci in attivo senza mettere un euro. Paradossalmente Lotito forse preferiva non andare in Champions perché così facendo si è rotto un equilibrio economico e i giocatori stanno facendo la fila per chiedere aumenti. Cosa che a lui crea problemi”.

Alessio Buzzanca

Categorie
CALCIOMERCATO

Guendouzi, trattativa ben avviata: cosa manca per la chiusura

Guendouzi in caldo. Trattativa ben avviata, la Lazio da 48 ore lavora con l’idea di chiuderla. Serve qualche altro giorno di attesa e almeno un’uscita. Prestito con obbligo di riscatto condizionato. L’OM lo molla, Sarri è convinto. Aggiungerebbe fisicità e contrasto, completando il reparto in cui sono entrati Kamada e Rovella accanto a Cataldi, Vecino e Luis Alberto. Matteo Guendouzi è in grado di muoversi da vertice basso o da interno di centrocampo. Secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe l’accordo con il giocatore, la Lazio ha proposto un quinquennale da circa 2,5 milioni ma non è così, trattativa non semplice con gli agenti. Lotito e Fabiani da una ventina di giorni avevano allacciato i contatti con il riccioluto ventiquattrenne nato nella periferia parigina da genitori marocchini. La personalità forte e l’esuberanza sono il suo limite: non si risparmia al contrasto, è litigioso ma possiede piedi educati e senso del gioco. Impressionò Sarri nel doppio confronto di Europa League nell’autunno 2022. Lunedì, dopo il ko di Lecce, la svolta. Il centrocampo della Lazio ha bisogno di fisicità. La stessa logica aveva ispirato l’interesse per Sow, ex Eintracht saltato a fine luglio e preso dal Siviglia. Guendouzi ha superato Wieffer, olandese del Feyenoord, quotato 15 milioni. Samardzic è una mezzala classica o di regia, non di grande passo. Sarebbe un doppione di Luis Alberto.

La formula per ottenere il sì

L’avventura di Guendouzi al Velodrome sembra finita: ha giocato 7 minuti in due giornate di Ligue 1. Marcelino ha puntato su Kondogbia e lo considera in uscita. All’inizio dell’estate era stato accostato alla Juve e si partiva da una valutazione superiore ai 20 milioni. In Francia ritengono che l’OM potesse cederlo per 12 o 13. Il prezzo si è abbassato. Servono verifiche e approfondimenti, i club sono in contatto e trattano. Lotito ha aspettato per entrare in azione, ma i francesi resistono, chiedono il riscatto obbligatorio. La Lazio punta a inserire alcune condizioni (come l’ingresso in una delle coppe più prestigiose nella prossima stagione) per rendere definitivo l’acquisto. Lotito si vuole tenere aperta una via di fuga per tenere sotto controllo i costi della stagione 2024/25. Anche il giocatore, sotto l’aspetto caratteriale va verificato: Arsenal in Premier, Hertha Berlino in Bundsliga e OM dopo l’esplosione con il Lorient. Sette presenze con la Francia, Deschamps lo ha portato al Mondiale, era in panchina a Doha per la finale con l’Argentina. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

A Formello si riparte: Casale verso il rientro con il Genoa

Escluso a sorpresa dai titolari di Lecce, Casale è pronto a riprendersi il suo posto al centro della difesa. Al Via del Mare il difensore ha pagato la fisicità, il suo punto di forza. Ai box quindi con i brevilinei del Lecce, Sarri potrebbe sganciare l’ex Verona contro l’ariete Retegui. Dopo il giorno di riposo con cesso dal tecnico, i biancocelesti si ritroveranno oggi a Formello e scatteranno le prove tattiche in vista dell’impegno casalingo di domenica contro il Genoa: Nicolò spera di ristabilire subito le gerarchie. Lo riporta il Corriere dello Sport

Categorie
CALCIOMERCATO

Paok a Roma per Marcos Antonio: serve l’obbligo di riscatto

Gli emissari del Paok Salonicco arriveranno oggi a Roma per trattare con la Lazio Marcos Antonio. A scriverlo è il Corriere dello Sport, che racconta dell’interessamento del club greco per il play brasiliano, fermo per una lesione alla coscia destra. Nei giorni scorsi si era parlato di un prestito, Lotito però punta a cedere Marcos Antonio a titolo definitivo.

Categorie
DICHIARAZIONI

Rovella: “Lazio un sogno, Sarri maestro a cui mi affiderò, Luis Alberto impressionante”

Arrivato dalla Juventus per aggiungere qualità e quantità al centrocampo della LazioNicolò Rovella ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club: “Essere qui è un sogno, quando ho saputo della possibilità di venire qui a giocare per la Lazio, ho spinto e voluto fortemente il trasferimento, sia per il mister che mi ha voluto, sia per tutto il resto, tra il contorno e la città.

Pellegrini? Conoscevo Luca, che mi ha parlato non bene ma di più di questa piazza, non vedo l’ora. Mister Sarri è un maestro, conosce benissimo il calcio, mi affiderò totalmente a lui e spero possa migliorarmi in tutto. Avere il controllo della partita è la mia type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea di calcio, e credo si sposi con la filosofia del mister. Quello che mi ha impressionato di più, giocandoci contro anche da qualche anno, è Luis Alberto, ha una qualità incredibile, spero di giocare con lui più partite possibili.

Il derby della Capitale credo che sia il più bello d’Italia, non vedo l’ora di giocarlo, le emozioni che proverò saranno indescrivibili. Io ho giocato un derby simile come paragoni, che è quello tra Genoa e Sampdoria, anche se qui la città è più grande e le squadre sono ancora più forti: sarà una grande emozione.

Il Real Madrid al sorteggio? Speriamo, è vero che sono fortissimi ma spero di giocarci contro. La chiave di violino tatuata sul petto? Per mio papà, da quando sono piccolo lui giocava nel mio stesso ruolo e mi diceva sempre che quando era in campo gli sembrava di suonare. Questa cosa ce la siamo sempre detta nel tempo ed è rimasta. Un tatuaggio per ogni trofeo con la Lazio? Spero di poterne fare più possibili, vorrei riempirmi tutto per scudetti o chissà che altri trofei vinti qui a Roma”, conclude Rovella.     

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Bonucci-Lloris, Sarri non è convinto

[…] In difesa restano in piedi i discorsi con Bonucci, con Gila che verrebbe mandato in prestito al Verona. La Juventus cederebbe a 0 il centrale difensivo, campione d’Europa nel 2021 con gli Azzurri, e, esattamente come già avvenuto per Pellegrini, sarebbe anche disposta a partecipare al pagamento dell’ingaggio. Lotito però ora è concentrato su Guendouzi e l’Union Berlino preme per portare il difensore trentaseienne in Bundesliga. Il nodo è legato a Sarri che non è totalmente convinto dell’operazione. Il presidente biancoceleste invece spinge perché vorrebbe inserire in rosa almeno un paio di elementi di grande caratura internazionale. Il secondo sarebbe Lloris.

Per il portiere del Tottenham la situazione è simile a quella di Bonucci: gli inglesi lo libererebbero a zero (ha il contratto fino al 2024). Tutto dipende solo dalla volontà dell’estremo difensore francese che vorrebbe capire con Sarri i margini per sovvertire gerarchie, rispetto al ruolo di vice-Provedel. Per ora non ci sono aperture e filtra pessimismo. L’alternativa è Sepe della Salernitana, ma occhio a Joronen, trentenne pararigori del Venezia. La Repubblica

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ci sono cose interne alla Lazio che vanno sistemate. Non vorrei stia serpeggiando un pensiero…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Cose da sistemare”

“Il titolo di oggi è tra mercato e bufere. Dopo quanto accaduto a Lecce, ovviamente, la situazione non può essere la migliore. Lotito è impegnato su entrambi i fronti, anche ieri con Fabiani ha cercato di capire cosa sia accaduto nel secondo tempo a ‘Via del Mare’. La doppia pista francese, Lloris e Guendouzi, è assolutamente in primo piano, malgrado ci siano anche delle piste alternative.

Le cessioni sono un fattore, credo per esempio che Marcos Antonio uscirà, ma nel caso questo non accadesse è possibile che venga messo fuori dalla lista dei 25 da consegnare alla Lega. Può variare fino all’ultima consegna di fine mercato, però è chiaro che dei ragionamenti di mercato vengono fatti anche tenendo in considerazione quel fronte. C’è un nuovo fronte che si sta aprendo per Basic in un altro campionato, vediamo se il ragazzo sarà predisposto ad accettare. La trattativa aperta con il Marsiglia per Guendouzi è un segnale importante, c’è la volontà di trovare soluzioni.

Ora il gruppo deve dimostrare di aver capito la lezione di Lecce battendo subito il Genoa. Ci sono delle cose, degli atteggiamenti e delle situazioni che ora all’interno della squadra devono essere risolte. La questione, per fare un esempio, Luis Alberto degli strascichi li ha lasciati. Spero che Sarri riesca a trasmettere un concetto chiaro. Non vorrei che nella squadra stesse serpeggiando un pensiero che meglio della scorsa stagione non può essere fatto. Sarebbe l’aspetto mentale peggiore e anche il tecnico deve essere attento a non far passare questo messaggio. Area tecnica e società devono essere convinti di poter ripetere una stagione da Champions. Il miglioramento può essere già restare in queste posizioni e per riuscirci devi essere convinto di poterlo fare. Deve essere questo il grande stimolo e certamente non l’alibi”.