Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Guendouzi e Mandas, le note del club: il francese in prestito con obbligo di riscatto

Matteo Guendouzi è ufficialmente un calciatore della Lazio. Dopo la calorosa accoglienza ricevuta dai tifosi a Ciampino è arrivato infatti anche l’annuncio del club biancoceleste sul proprio sito: il 24enne francese è a tutti gli effetti ora un calciatore della squadra di Maurizio Sarri, che con lui avrà un’opzione in più a centrocampo. “La S.S. Lazio – si legge nella nota del club – comunica di aver raggiunto un accordo con l’Olympique de Marseille ed il calciatore Matteo Guendouzi per la cessione temporanea del contratto con obbligo di trasformazione in cessione definitiva al verificarsi di particolari condizioni sportive”.

“La S.S. Lazio comunica di aver raggiunto un accordo con OFI Crete F.C. e il calciatore Christos Mandas per la cessione definitiva del contratto sportivo”. Questa la nota ufficiale con cui il club biancoceleste ufficializza l’arrivo del giovane portiere.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, Anderson adesso è un caso: il nodo della scadenza

Il paradosso di Lotito: Lazio a zero punti, due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, nell’estate in cui ha investito di più. Un centinaio di milioni, sostiene, conteggiando i rinnovi dei contratti, l’Iva e le commissioni agli agenti. Il costo dei cartellini, compresi obblighi di riscatto e bonus, in realtà dice 83,4 milioniInnesti intelligenti e futuribili, condivisi con Sarri, pur non essendo le prime scelte (Berardi, Zielinski, Ricci o Torreira) indicate dal tecnico all’inizio dell’estate. Bisogna essere onesti: un mercato così, se relazionato alle abitudini consolidate di Formello, il 15 luglio nessuno se lo aspettava. Non aveva mai speso tanto. Bisogna essere altrettanto precisi: la somma investita, calcolando il ricavato delle cessioni, è inferiore: 27,3 milioni il saldo negativo sul mercato, perché in uscita Lotito ha realizzato 56,5 milioni senza contare i diritti di riscatto a favore del Paok Salonicco per Marcos Antonio, dell’Empoli per Cancellieri e del Monza per Akpa Akpro. Se questi tre giocatori venissero acquistati a titolo definitivo tra un anno, la Lazio incasserebbe altri 21 milioni. Dipenderà da come renderanno e dalle intenzioni dei club a cui sono stati girati. Lotito, per adesso, ha cominciato a pagare il Verona per Cancellieri (7 milioni) e ha conservato la possibilità di controriscattarlo nel caso in cui esplodesse in Toscana.

Retroscena Lazio, il caso del rinnovo di Felipe Anderson

E’ significativa la scelta per l’esterno mancino reclamato da Sarri. La Lazio ha investito 16 milioni in Danimarca per prendere Isaksen, classe 2001, appena un anno in più di Cancellieri, 18 gol nell’ultima stagione con il Midtjylland: in Europa League aveva castigato anche Sarri. Secondo alcune indiscrezioni, l’investimento sul danese prelude al mancato rinnovo di Felipe, lasciato (al momento) in scadenza. Il brasiliano era tornato a Formello riducendosi l’ingaggio percepito al West Ham e certo non pensava di essere trascurato dalla società, che pure ha rinnovato Pedro (36 anni), ha blindato Luis Alberto e ha avuto altre urgenze a cui dedicarsi dentro un’estate complicatissima. Fabiani stava lavorando da fine giugno, governando il traffico di nomi proposti da diversi intermediari, ma la nomina come direttore sportivo risale al 19 agosto, non al 19 giugno. La Lazio (intesa come gruppo) è partita per il ritiro di Auronzo senza un dirigente di riferimento con cui confrontarsi e parlare, senza acquisti e mancava persino un capo della comunicazione. Un bel marasma dopo un anno, con il divorzio di Tare a scadenza, in cui niente è stato programmato. Non l’ideale verso la Champions. Corriere dello Sport

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Valeri cosa porterebbe alla Lazio? Greenwood, mi sembra strano…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in diretta a “QUELLI CHE…”

Greenwood? Credo sia solo un passaggio di procuratori, non credo che la Lazio abbia contattato il Manchester. Mi sembra strano che una società chiama un’altra società in questo contesto. La cosa importante è che non sia stato offerto, ma cercato direttamente dalla Lazio. Valeri? Mi chiedo cosa porterebbe alla squadra di Sarri dopo aver preso Pellegrini. Se vuoi fare la Champions devi prendere calciatori di grande livello. Capisco che sia un tifoso della Lazio, ma non è questa determinante. Ne faccio un discorso tecnico, poi magari verrà a Roma il prossimo anno a scadenza di contratto, vedremo”

Su Napoli-Lazio: “Tra questa gara e quella con la Juventus è fondamentale che i biancocelesti facciano punti anche per preparare al meglio il percorso in Champions League”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Greenwood trattativa reale. La Lazio lo ha cercato, ma fa sapere che non si farà” (AUDIO)

Questione Greenwood, GIULIO CARDONE in diretta a “QUELLI CHE…”

“Riguardo il mercato c’è stato un sondaggio ieri per Greenwood ed è vero. E’ stata la Lazio che lo ha cercato e ha chiamato anche lo United per avere informazioni, ma è una trattativa difficilissima e non credo si chiuderà. Ora Fabiani è a Milano e sta piazzando Kamenovic e Fares. Il primo in Turchia e lì il mercato rimarrà ancora aperto per qualche altro giorno, mentre per il secondo c’è il Girona.

Secondo Fabiani fino a gennaio la Lazio rimarrà così. Anche se Greenwood è sicuramente in uscita dallo United e non credo che chiedano soldi per il cartellino viste le vicende personali recenti del giocatore. Ci sono molte squadre europee e arabe su di lui perché indubbiamente è un talento eccellente. Penso che ci sia un 20/30% di possibilità che possa venire alla Lazio, ma non di più.

Su Pedro ho qualche preoccupazione in più perché il suo problema alla caviglia non nasce da un trauma e va avanti da un po’. Se non sarà convocato nemmeno per Napoli bisognerà approfondire la situazione durante la sosta.

Per quanto riguarda Valeri, penso invece che o a gennaio per pochi soldi o nel prossimo mercato estivo da svincolato, verrà alla Lazio.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Da Kamenovic a Fares, Fabiani a lavoro per le ultime cessioni

Con il possibile nono colpo in entrata ormai sfumato (Bonucci), ora il direttore Fabiani avrà meno di 24 ore per chiudere diverse cessioni. Dopo le partenze in prestito di Marcos Antonio al Paok e Adamonis al Perugia sono rimasti in cima alla lista Fares (che ieri si è allenato in gruppo), Kamenovic e Diego Gonzalez, senza dimenticare Basic, ieri non considerato nella tattica e che ormai troverà sempre meno spazio nelle gerarchie di Sarri. Sul terzino franco-algerino si sta lavorando col Girona, ma anche con i club sauditi, destinazione che permetterebbe di piazzarlo anche entro il 7 settembre. Stesso discorso per Kamenovic, per il quale però non si è manifestato alcun interesse a differenza del giovane Gonzalez, che tra l’altro la Salernitana ha provato a inserire in uno scambio con Sepe prima di tirarsi indietro alla richiesta di 5 milioni per il riscatto da parte di Lotito. In caso di mancata sistemazione il paraguaiano resterà a Formello alternandosi tra prima squadra e Primavera. Tornerà in Serie C invece Furlanetto, destinato a un prestito secco alla Fermana. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Guendouzi porta mentalità”. Sarri ci pensa per Napoli: Vecino a rischio forfait

Colpo in extremis per rinforzare il centrocampo della Lazio. Matteo Guendouzi (ieri l’ufficialità), arrivato mercoledì pomeriggio a Roma, ha messo piede ieri nel centro sportivo della Lazio, segnando ufficialmente il suo primo giorno come giocatore biancoceleste. Dopo settimane di trattative e rumors, l’arrivo in extremis del francese dalla Ligue 1 è stato accolto con grande entusiasmo dai tifosi laziali. Il giocatore, noto per la sua grinta e la sua capacità di coprire ogni centimetro del campo, è visto come l’ultimo tassello che mancava al mosaico di Sarri. Durante la sua prima giornata, Guendouzi ha avuto l’opportunità di familiarizzare con le strutture, incontrare i nuovi compagni di squadra e fare una chiacchierata conoscitiva con l’allenatore. La sua presenza non è passata inosservata, così come non è passata inosservata la sua prima foto con la maglia della Lazio. Il presidente Lotito, in una breve dichiarazione, ha espresso la sua soddisfazione per l’acquisizione: «Guendouzi porta con sé non solo talento, ma anche una mentalità vincente. Siamo certi che sarà un elemento chiave per la nostra stagione, specialmente con gli impegni in Champions League».

Mentre si prepara per la sua nuova avventura in Serie A, i tifosi biancocelesti sono già impazienti di vederlo in azione. Con la sua capacità di recuperare palloni, la sua tecnica e la sua determinazione, Guendouzipromette di diventare rapidamente uno dei titolari della nuova Lazio. E non stupirebbe di vederlo in campo già nella trasferta del Maradona. Rispetto agli altri acquisti dell’estate, Matteo è già in condizione. Con il Marsiglia è entrato in due delle tre partite di Ligue 1 disputate dall’OM. Sicuramente il suo nome rientrerà nell’elenco dei convocati, con Sarri che sta valutando con attenzione chi schierare in mezzo al campo. Vecino non è al meglio, quindi potrebbe esserci una nuova occasione per Kamada. Ma attenzione alle sorprese. Il Tempo

Categorie
CALCIOMERCATO

Mercato al gong, sorpresa Greenwood: serve l’ok di Sarri

È Mason Greenwood l’ultima idea di mercato della Lazio a poche ore dalla chiusura del calciomercato. I biancocelesti stanno provando il blitz finale per l’attaccante esterno inglese, classe 2001, di proprietà del Manchester United. Ci sono stati dei contatti tra le parti e Greenwood ha aperto al trasferimento in Italia. Adesso serve l’ok di Sarri per poter portare a termine l’operazione. Lo riporta Gianluca Di Marzio

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Champions, il girone delle rivincite per Sarri. Allarme tifoserie

Glasgow, Feyenoord e Atletico

Un girone affascinante. Feyenoord, Atletico Madrid e Celtic Glasgow saranno le tre avversarie della Lazio, che dal prossimo 19 settembre tornerà a giocare in Champions League, a due anni e mezzo dall’ultima partecipazione. Questa volta però ci sarà il pubblico. Per colpa del Covid, l’attesa dei laziali è durata 16 anni. L’urna del Grimaldi Forum è stata benevola, anche se tutte e tre le avversarie negli ultimi dieci anni hanno procurato comunque parecchie delusioni ai biancocelesti. Nel 2012 ai sedicesimi di Europa League l’Atletico fece fuori gli uomini allora guidati da Reja. Più recenti le sconfitte, sempre nella stessa competizione, col Celtic (doppio ko 2-1 ai gironi nel 2019) e Feyenoord (1-0 decisivo per l’eliminazione l’anno scorso). Si annunciano sfide calde in tutti i sensi, anche considerati i rapporti tra le tifoserie. L’amicizia tra la curva Nord e gli ultras del Real Madrid fa scattare l’allarme per la gara contro l’Atletico Madrid. Ma neppure gli scontri di quattro anni fa con i fan del Celtic, a Glasgow e a Roma (oltre alle provocazioni a sfondo politico sugli spalti), fanno ben sperare. Inutile poi ricordare che gli olandesi nella capitale danneggiarono persino la Barcaccia in piazza di Spagna. La Repubblica