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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio mi è piaciuta. Troppi errori individuali. Il ringiovanimento per Sarri passa dai big” (AUDIO)

Fino al gol di Thuram… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Fino al gol di Thuram mi è piaciuta molto la Lazio: molto aggressiva e veloce come quasi mai l’ho vista in stagione. Poi sprechi due o tre palle gol e regali un gol come lo ha regalato Marusic e contro squadre forti come l’Inter è la fine.

Vanno segnati i gol quando hai le occasioni ed è questo il male maggiore in questo momento.

Il discorso di una squadra involuta e sopravvalutata lo scorso anno non c’entra molto con quello che abbiamo visto contro l’Inter. Ci sono sfumature tecniche che al livello del match di ieri fanno purtroppo la differenza. Gli errori di Rovella, il tiro svirgolato di Kamada…

Fino all’errore di Marusic ho visto una bella Lazio e 41 minuti non sono pochi.

Quando non capitalizzi con un gioco così offensivo, è normale che contro una squadra come l’Inter rischi e prendi gol. Il problema è tutto qua.

Sarri ha posto come alternativa il ringiovanimento ai ritorno in Europa. Io non lo farei: si deve ringiovanire comunque. Luis Alberto, Immobile e Anderson stanno mancando moltissimo e quando Sarri parla di ringiovanimento penso intenda questo. Pensare a una Lazio di giovani come se questo fosse un ridimensionamento farei fatica ad accettarlo. L’obiettivo ogni anno deve essere comunque il ritorno nelle competizioni europee”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

E Sarri perde il suo miglior terzino: Lazzari rischia più di una giornata

L’espulsione di Manuel Lazzari arrivata ieri nel finale di Lazio-Inter per una protesta ritenuta veemente dall’arbitro Maresca potrebbe lasciare strascichi in casa biancoceleste. Il terzino rischia più di una giornata di squalifica e quindi di saltare non solo la sfida di venerdì 22 dicembre contro l’Empoli. Palla al Giudice sportivo.

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, non solo questione di condizione fisica…

[…] La serata negativa era iniziata con una sorpresa nelle formazioni: fuori Luis Alberto, dentro Kamada. «Luis ha avuto degli acciacchi, non è in condizione fisica ottimale e ora ci può dare di più partendo dalla panchina quando l’intensità cala», ha spiegato Sarri. In realtà oltre al motivo fisico, c’è quello comportamentale: mercoledì a Madrid Luis Alberto ha discusso con alcuni senatori che lo hanno rimproverato per gli atteggiamenti di insofferenza in campo troppo plateali che non sono mai piaciuti. Per questo la scelta di Sarri è sembrata anche punitiva. Lo riporta La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Brivido Champions, alle 12,00 la Lazio scopre gli ottavi di finale

Come riportato dal Corriere della Sera, a Nyon, in Svizzera, il sorteggio della Champions è in programma alle 12. Per la quarta volta tra le migliori 16 squadre di Champions, la Lazio vinse anche il secondo girone nel 1999-2000 – uscendo poi nei quarti – mentre arrivò ultima nel 2000-01 (la formula era differente) e giocò gli ottavi andata/ritorno solo nel 2020-21, perdendo 4-1 in casa e 2-1 fuori col Bayern Monaco. L’Olimpico era vuoto per colpa del Covid, questa sarà dunque la prima volta che i tifosi potranno assistere ad un big match degli ottavi. Le possibili avversarie: lo stesso Bayern, poi Real MadridBarcellonaArsenalManchester CityBorussia Dortmund o Real Sociedad. Andata in casa a febbraio (un giorno tra 13, 14, 20 o 21), ritorno a marzo (5, 6, 12 o 13).

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Oggi Lotito soddisfatto, mi assumo le mie responsabilità, gruppo cambiato mentalmente”. Poi sugli obiettivi del club… (AUDIO)

Buona partita per più di 45 minuti, Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo la sconfitta con l’Inter:

I fischi dei tifosi li sente anche suoi? Cioè verso di lei…
“Abbiamo fatto una buona partita ma non per 45 minuti, per 65, contro la capolista. Nel secondo tempo la supremazia era ancora più totale. Abbiamo avuto la palla per il pareggio con Rovella, la squadra fino al 2-0 aveva fatto una circolazione di palla più veloce del solito ed è più di 45 minuti. Questo ci potrebbe aiutare nella fase offensiva che non sta funzionando. Questa è una prestazione che potrebbe essere una bella base di ripartenza, non ci dobbiamo far condizionare negli ultimi 15 minuti quando l’Inter controllava con facilità il gioco. Abbiamo preso due gol per un errore e mezzo. Sul secondo gol la palla dopo il contrasto aereo era da aggredire subito. I fischi penso si riferiscano a quanto successo nei mesi precedenti, non per la partita di stasera. Non ho mai visto la circolazione di palla così veloce come oggi”.

Le due punte schierate nel finale possono essere una soluzione?
“Per questi finali di partita sì. Immobile e Castellanos non mi sembrano neanche due attaccanti che possono giocare insieme per caratteristiche”. 

Quali sono le aspettative della Lazio?
“Non possiamo pensare alla zona Champions vista la classifica. Se abbiamo la forza di giocare come oggi per più di 45 minuti in altri campi, allora tanti risultati possono arrivare. A livello societario non lo so quali sono gli obiettivi: o assicurarsi un posto in Europa, qualsiasi competizione sia, o aprire una nuova strada con una Lazio più giovane”.

Se le cose non dovessero andare bene, sarebbe pronto a rivalutare il suo futuro? Magari avete type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee diverse…
“Sono ipotesi, non lo so. A me piacerebbe una squadra giovane, anzi mi potrebbe piacere anche di più. L’esperienza conta fin quando c’è efficienza, altrimenti non conta niente. Oppure potrebbe giocare ancora Riva, sapete quanta esperienza ha? Non è una variabile questa del progetto sui giovani che mi possa portare a una decisione per il futuro”.

State pensando a qualche soluzione con la società per invertire la rotta?
“C’è un confronto giornaliero con il direttore Fabiani, siamo intervenuti direttamente e collettivamente. Il direttore sta lavorando in maniera decisa, seria, sperando di venire a capo di una situazione difficile. Il presidente era dispiaciuto per il risultato, ma la squadra gli era piaciuta. Lui non può intervenire tutti i giorni, ma 3-4 volte l’anno. Il direttore però sta menando tutti i giorni”. 

Lei ha delle responsabilità?
“Dare percentuale di responsabilità in un momento negativo è impossibile, poi mi sembrerebbe semplicistico. Quando le cose non vanno, sono di tutti: società, staff tecnico e giocatori. Io me le assumo. Se poi mi chiedi dove ho sbagliato, non lo so. Il percorso è stato simile all’anno scorso, ma le risposte sono state diverse. Per esperienza non è una cosa anomala. Lo stesso gruppo in due stagioni diverse può non avere le stesse caratteristiche dal punto di vista mentale”. 

Come ha visto Gila?
“Mario l’ho visto bene, ha retto bene fisicamente una serie di partite ravvicinate. È un giocatore con una grande velocità di punta e grande aggressività. Spesso si lascia però trasportare dall’istinto, quindi ha margini di miglioramento. Secondo me è stato bravo”. 

L’esclusione di Luis Alberto? Solo scelta tecnica oppure per i comportamenti? 
“Luis nell’ultimo mese è stato pieno di acciacchi, è stato sotto ritmo. Una partita di alta intensità come quella di stasera ho preferito tenerlo per il finale, quando l’intensità era più bassa. E Kamada secondo me non ha fatto male, deve essere più incisivo”. 

Ha detto qualcosa a Marusic?
“Qualcuno gli ha impallato Lautaro, sennò è un passaggio folle. È inutile parlarci, che gli vuoi sottolineare? Possono capitare a tutti”.

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Fischi per la classifica, paghiamo l’atteggiamento nelle altre gare. A Empoli con la stessa testa. E non bersagliamo Marusic…” (AUDIO)

Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, analizzando i 90 minuti giocati. Ecco le sue parole: “Questa sconfitta ci fa pensare a ritroso dei punti persi in altre partite, dove non abbiamo messo lo stesso atteggiamento. È un risultato che accettiamo perché l’Inter è una squadra forte, ma noi abbiamo fatto una grande prestazione. Dobbiamo ripartire da questo per andare avanti. Ci mancano i risultati, che aiutano il morale e a farti girare l’episodio verso di te. È giusto che ci ricompattiamo in questo momento difficile”.

LA PRESTAZIONE – “Credo che nel complesso la squadra abbia fatto una partita equilibrata, giusta, cattiva. Poi gli episodi girano o bene o male. Il gesto di Marusic ha cambiato il corso della partita, ma lui in campo ha sempre dato tutto. Non possiamo bersagliarlo per un errore tecnico”.

LA COPPIA CON CASTELLANOS – “Il mister farà le sue scelte, oggi ci ha fatto giocare insieme perché potevamo recuperare la partita. Io e Taty ci stiamo gestendo bene, dobbiamo solo trovare il gol con più continuità. Io a Empoli voglio rivedere la stessa Lazio di questa sera, quello mi basta”.

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Provedel: “Prestazione parte del percorso di crescita, ora non abbattiamoci” (AUDIO)

Ivan Provedel, interpellato da Sky, ha parlato così dopo il ko casalingo contro l’Inter: “Spero che sia parte di un percorso, di una crescita che stiamo cercando di avere. Stiamo cercando di crescere: è arrivata una sconfitta, loro sono stati bravi e sono primi per un motivo. Il rammarico è che li abbiamo aiutati noi su alcuni episodi. Però questo adesso non ci deve abbattere, dobbiamo solo pensare a lavorare e tirare fuori il meglio dalla prossima partita”.

Momento delicato, come se ne esce?
“Io non sono un mago e non ho le soluzioni, per quello che posso aver capito nella mia esperienza è lavorare a testa bassa in silenzio. Fare del nostro meglio e andare anche oltre questo, solo così si possono ottenere risultati e risalire la classifica”.

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Sarri: “La prestazione può essere una base da cui ripartire. Fischi? Somma delle gare passate” (AUDIO)

Sarri ai microfoni di DAZN

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN parla al termine del match: “Nei primi venti minuti del secondo tempo non abbiamo fatto entrare l’Inter nella nostra area – ha detto a Dazn – poi il secondo gol ci ha tagliato le gambe ma la partita è stata di livello per sessanta minuti. Siamo stati condizionati da un errore e mezzo, il pubblico penso ci fischi per errori passati e non per la gara di questa sera, che secondo me può essere una buona base da cui ripartire”

Gila indica, Marusic sbaglia. Che dirà ai suoi giocatori?
“Che io gioco la palla dove vedo, non dove mi indicano. È un errore, dai”.

Siete diventati prevedibili?
“No, quando sento queste cose mi scappa da ridere: lo trovo un luogo comune, il Barcellona ha vinto dieci anni giocando allo stesso modo, al Napoli abbiamo segnato tanti gol facendo sempre la stessa azione. Se bastasse conoscere le squadre avversarie per annientarle sarebbe semplice. La verità è che creiamo tanto e fatichiamo a fare gol: l’anno scorso eravamo primi nel rapporto azioni/gol, ora mi sembra che siamo sedicesimi. Dobbiamo migliorare in area di rigore e secondo me stasera siamo andati tre volte in maniera indegna al tiro dalla distanza”.

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SERIE A

Lazio-Inter, pioggia di fischi dall’Olimpico. E Marusic chiede scusa

La settima sconfitta della Lazio, undicesima in campionato dopo il 2-0 subito all’Olimpico dall’Inter, non va giù ai tifosi biancocelesti. I sostenitori laziali hanno infatti contestato la squadra mentre passava sotto la Curva Nord, nel contesto di un’autentica pioggia di fischi per i giocatori di Maurizio Sarri. 

Marusic ha chiesto scusa. Il laterale, protagonista dello sciagurato retropassaggio che ha portato Lautaro Martinez a sbloccare la partita, si è scusato con la tifoseria con gesti plateali. 

Non è bastato, però, a evitare diversi cori offensivi da parte dei supporter biancocelesti tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Inter 0-2, il tabellino

LAZIO-INTER 0-2

Marcatori: 40` Lautaro Martinez, 66` Thuram

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Gila, Marusic; Guendouzi, Rovella (74` Cataldi), Kamada (65` Luis Alberto); Felipe Anderson (80` Castellanos), Immobile, Zaccagni (74` Pedro). 

A disp.: Sepe, Mandas, Patric, Hysaj, Pellegrini, Ruggeri, Vecino, Basic.

All.: Maurizio Sarri

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella (70` Frattesi), Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco (70` Carlos Augusto); Thuram (78` Arnautovic), Lautaro Martinez.

A disp.: Di Gennaro, Audero, Sensi, Klaassen, Asllani, Pavard, Agoumè, Stabile.

All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Passeri – Garzelli

IV ufficiale: Rapuano

V.A.R.: Di Paolo 

A.V.A.R.: Gariglio

NOTE. Ammoniti: 26` Thuram (I), 61` Barella (L), 81′ Casale (L)

Recupero: 3` pt.

Serie A TIM | 16ª giornata

Domenica 17 dicembre 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma