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RASSEGNA STAMPA

La Juve ci prova: pronti 4 milioni per Felipe Anderson

Maurizio Sarri lo attende oggi al Bentegodi. Contro il Verona Felipe Anderson deve provare ad avvicinarsi alle prestazioni che l’anno scorso, schierato da centravanti, hanno portato i biancocelesti ad un inaspettato secondo posto.

L’ex Santos in questa stagione appare decisamente fuori fuoco, 1 gol e 4 assist in 14 gare di campionato; solo 1 assist nelle 5 recite in Champions League. Trentuno anni il prossimo 15 aprile, Anderson attende con ansia di rinnovare e chiudere la carriera nella Capitale. Come scrive Il Messaggero, a settembre da Formello era arrivata questa proposta: quinquennale a 3,5 milioni di euro netti a stagione.

Dopo quei colloqui non c’è stato alcun seguito. Nonostante il periodo non brillantissimo però, le pretendenti non mancano. Anderson ha diversi estimatori tra Arabia ed Europa, in Italia c’è una pretendente su tutte. Secondo Via del Tritone, la Juventus, in caso di addio alla Città Eterna, metterebbe sul piatto almeno 4 milioni netti annui.

Restando in tema mercato, secondo la stessa fonte, i sogni restano quelli di Ferguson (Bologna) e Colpani (Monza), prospetti che non si muovono per meno di 25 milioni. Capitolo porta. Se trovasse una soluzione soddisfacente, Sepe potrebbe partire già a gennaio, con la promozione di Mandas a vice Provedel. Infine, Valeri se arrivasse a giugno potrebbe essere poi girato in prestito, magari all’interno di un’altra operazione.   

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, devi guarire in trasferta. E al Bentegodi…

Come riportato da Tuttosport, è il momento per la Lazio di mettere lo sprint e accorciare sul quarto posto, vedendo anche la sconfitta del Napoli e i molteplici scontri diretti che presenta questa giornata. Occhio però al fattore Bentegodi: storicamente non ha mai regalato gioie ai biancocelesti, solo 6 vittorie per loro in questo stadio. 6 come i punti conquistati in trasferta fino ad ora su 21 disponibili, un bottino sicuramente troppo povero per la squadra di Maurizio Sarri, che oggi pretende dai suoi giocatori una scossa. Se il mister può sorridere per i recuperi di ZaccagniCasale(entrambi ex) e Luis Alberto, non può certo gioire per gli infortuni di Patric e Isaksen che tanto bene stavano performando nelle ultime uscite. Convocato anche Vecino che si è scusato con la società dopo gli ultimi screzi che lo avevano tenuto fuori dalla lista dei convocati in Coppa Italia contro il Genoa.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile guida il tentativo di rimonta: a due gol dal gota della serie A, ma servono più palloni giocabili

Immobile, sempre aperta la caccia ai 200 gol in Serie A (gliene mancano due), sarebbe l’ottavo nella storia a riuscirci dopo Piola, Totti, Nordahl, Altafini, Meazza, Di Natale e Baggio. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

Dopo un inizio zoppicante, pieno di polemiche e soprattutto di pochi gol, il numero 17 si è ripreso la Lazio. E l’ha fatto nel giro di ‘soli’ 36 giorni: dal 30 ottobre al 5 dicembre ha segnato cinque volte tra campionato e Champions, spesso decidendo sfide pesanti. In Serie A non trova la rete su azione dalla prima giornata contro il Lecce, ma è anche vero che gli stanno mancando palloni giocabili. Ne riceve in media 18 a partita (228 in 14 giornate): in questa statistica è dietro a Lukaku (20), Thuram (21), Zirkzee (23) e Lautaro (25).

Adesso però c’è da archiviare la pratica Verona, che non sarà sicuramente facile da affrontare. È una delle vittime preferite di Ciro Immobile, che ha messo a segno ben 10 gol totali contro gli scaligeri: meglio di lui ha fatto solo Batistuta (11). Come se non bastasse, il bomber di Torre Annunziata si prepara a entrare ancora una volta nella storia della Lazio. Con la partita di oggi al Bentegodi, salirà a quota 253 presenze eguagliando Stefano Mauri nella top-10 dei calciatori biancocelesti più presenti. Un altro traguardo per il capitano, che ormai è abituato a questi continui riconoscimenti.p

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CALCIOMERCATO

Occhio Lazio: anche Verona e Udinese su Valeri

Emanuele Valeri, 25 anni compiuti lo scorso 7 dicembre, non avendo rinnovato il contratto in scadenza 2024, è stato messo fuori rosa dalla Cremonese. L?esterno mancino, romano e tifoso laziale, sogna di approdare in biancoceleste e i suoi agenti avrebbero già contattato Formello.

Sull’esterno, 2 gol e 3 assist nelle 37 presenze l’anno scorso in serie A, però sarebbe finito anche nel mirino di altri club. Come scrive tuttocremonese.com, anche Verona e Udinese sono interessate alle sue prestazioni. Valeri ha già dichiarato di voler aspettare la Lazio, ma se da Roma non arrivasse alcun segnale concreto in tal senso, il giocatore potrebbe lasciare Cremona anche a gennaio, considerata l’impossibilità di rinnovare il vincolo con i grigiorossi.  

Foto: instagtram @emanuelevalerii

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ESCLUSIVE

“SVB” – Damiano Conati: “Baroni ha dubbi sulla trequarti e nei centrali” (AUDIO)

Il giornalista di Veronanews.net, Damiano Conati, è intervenuto ai microfoni di Sei Volte Buongiorno”

“Il Verona sta meglio e non credo che Baroni cambierà molto rispetto alla formazione vista a Udine. L’unico dubbio riguarda i centrali. Con i friulani hanno giocato Coppola e Amione, un 2004 e un 2003, contro la Lazio potrebbe toccare ad uno tra Magnani e Hien. Entrambi sono reduci da infortunio, l’allenatore valuterà tutto alla fine”.

“In campo vedremo quindi il 4-2-3-1, utilizzato nelle ultime due gare con Lecce e Udinese. Detto dei centrali, sulle fasce giocheranno Jackson Tchatchoua e Filippo Terracciano. Entrambi hanno tolto il posto ai titolari, Davide Faraoni e Josh Doig. Soprattutto il belga è una sorpresa, dato che era stato presentato come un sterno offensivo sinistro e ora viene schierato terzino sulla fascia opposta. A centrocampo toccherà a Duda e Folorunsho. In avanti, i dubbi sono dietro alla punta centrale Djuric. A Udine hanno giocato come interni Susla a destra e Lazovic, col piede invertito. Trequartista centrale Ngonge. Contro i biancocelesti potrebbe toccare anche a Saponara, anche se fatico a vederlo rincorrere Felipe Anderson”

“Baroni ha finalmente trovato la quadra. Dopo le prime 10 giornate nelle quali cambiava spesso la formazioni, ha scelto di passare alla linea a quattro. Il Verona, anche con Coppola, dimostra di avere un buon settore giovanile. Proprio Coppola viene dallo stesso paese di Casale”.  

“In attacco Susla sta facendo bene. A Udine ha fornito l’assist a Ngonge e procurato un rigore. Mancino, molto rapido e non troppo strutturato. Difficile che Baroni ci rinunci. Col Genoa largo a sinistra ha giocato Mboula, ma lo spagnolo non ha dato grandi segnali anche se a Baroni piace per la capacità di pressare gli avversari sull’scita palla”.

Foto: profilo Instagram michaelfolorunsho

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – De Cosmi : “Percorso lungo ma la Primavera non mi ha sorpreso…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi è intervenuto stamattina ai microfoni di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”.

“La Primavera sta avendo un atteggiamento positivo che parte dalla promozione e dal ko nella prima giornata a Bergamo con l’Atalanta, da allora solo risultati positivi. Un percorso ancora difficile e lungo che potrebbe aver sorpreso qualcuno. Noto che la Lazio affronta sempre con la stessa attenzione, avendo capacità di soffrire. Le due fasi di gioco sono legate nella compagine di Stefano Sanderra”

“Sana Fernandes titolare nella Lazio dei grandi? Domanda giusta e pertinente. Magari lui, Gonzalez e Ruggeri saranno in panchina al Bentegodi. Lui è piccolo, 1,66 mt, ma che fa della destrezza e della velocità le armi migliori per saltare gli avversari. Queste attenzioni da parte di Sarri lo aiutano a crescere, magari potrebbe essere utilizzato a gara in corsa perché ha la cazzimma giusta, sa farsi trovare pronto. Credo che se venisse chiamato in causa non deluderebbe”.   

“La Lazio femminile, come la Primavera, ha la miglior difesa del torneo. I ragazzi giocano con grande coralità. La Femminile è un gruppo forte, costruito per salire di categoria con almeno cinque concorrente di assoluto livello, come Ternana e Cesena. La Lazio sfrutta anche le individualità nel 4-3-1-2, come Giusy Moraca, unite appunto alla compattezza difensiva. Questi risultati non sono casuali”.

“Vecino difensore centrale? Ci può stare perché Sarri conta molto sulla struttura fisica. La sua esclusione? Considerate che la stessa cosa è avvenuta un mese e mezzo fa in Primavera con Sana Fernandes. La società ha scelto questa linea”.

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RASSEGNA STAMPA

Hellas-Lazio, probabili formazioni: Casale ci prova, torna il tridente classico

PROBABILI FORMAZIONI

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Hien, Amione, Terracciano; Duda, Folorunsho; Ngonge, Suslov, Lazovic; Djuric. All.: Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Marusic, Gila, Hysaj; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Sepe, Mandas, Casale, Ruggeri, Pellegrini, Cataldi, Vecino, Kamada, Basic, Pedro, Castellanos, Gonzalez, Sana Fernandes. All.: Sarri. 

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SERIE A

Hellas-Lazio, i convocati di Sarri: c’è Vecino. Tornano Casale, Zaccagni e Luis. Out Patric ed Isaksen

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani in trasferta contro l`Hellas Verona (ore 15:00).

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Pedro, Sana Fernandes, Zaccagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Patric è out, Marusic-Gila al centro, Casale recupera. Tornano Luis e Zaccagni

FORMELLO – Patric salta anche la rifinitura, a meno di forzature dell’ultima ora domani a Verona sarà emergenza totale in difesa. Al netto del recupero di Casale: ha smaltito clinicamente la lesione, manca da tre un mese, questa mattina si è allenato in gruppo ma ad affiancare Gila sembra in pole Marusic. Anche oggi il montenegrino è stato testato in mezzo: liberà una maglia ad Hysaj sulle fasce.

A centrocampo, va segnalato il ritorno in gruppo di Luis Alberto che ha gestito un fastidio all’inguine. Lo spagnolo è candidato a riprendersi la zona sinistra della mediana, con Rovella sempre in vantaggio in regia su Cataldi. Non è ancora un’opzione Vecino: la linea dura del club si estende anche al campionato.

Attacco privo di Isaksen (lesione) e con un Anderson voglioso di tornare protagonista: si giocano una maglia Pedro e Zaccagni recuperato. L’ex Hellas ha lavorato in gruppo sia ieri che oggi, lo spagnolo ha giocato come non mai nell’ultima settimana, questa volta dovrebbe partire dalla panchina.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel Lazzari Marusic Gila Hysaj; Guendouzi Rovella Luis Alberto; F. Anderson Immobile Zaccagni. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Verona-Lazio per Giordano: “Occhio ai calci piazzati, non bisogna dare punti di riferimento. Decisiva? No, ma…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Occhio ai calci piazzati, non bisogna dare punti di riferimento. Decisiva? No, ma…”

“Occhio ai calci piazzati, non bisogna dare punti di riferimento. Decisiva? No, ma…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Verona avversario che non naviga in buone acque. Sanno però come metterti in difficoltà, marcano a uomo e per questo non puoi permetterti di stare fermo. Saranno fondamentali i movimenti senza palla e non dare punti di riferimento cui aggrapparsi. A Udine li ho visti bene, hanno recuperato Henry, sono da prendere con le molle. Ngonge-Isaksen? Bravi entrambi, l’anno scorso il nostro ha fatto un grande campionato (danese) e bene nelle Coppe. Sono entrambi forti, ma è difficile preferire uno all’altro. Ngonge forse più attaccante rispetto a Isaksen”.

“Serve una fase difensiva molto attenta, loro bravi sui calci piazzati. Non devi lasciargli cross facili o regalare punizioni banali. Questo è normale, al netto del fatto che giocherai probabilmente con una difesa inedita. Credo che in questo momento, anche a livello fisico – e non solo mentale – la Lazio faccia fatica ad avere continuità di rendimento per 90 minuti. Gara decisiva? Prematuro, chiaramente sono partite che indirizzano. Se avessimo preso 3 punti a Salerno parleremo diversamente. Il napoli vive un momento molto complicato, la classifica è corta, ma certamente per la Lazio ci sono pochissimi margini d’errore se vuole rimanere in corsa”.

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