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STATISTICHE

Altro vantaggio, altra rimonta subita: Lazio, sei la peggiore con il Cagliari

Altro passo falso, altra trasferta steccata ed occasione persa per accorciare sul quarto posto. E purtroppo altra rimonta subita da situazione di vantaggio. Il Verona ed Henry ribadiscono il trend: la Lazio è specializzata nel sbloccare le partite prima degli avversari (dieci volte su 15), ma anche a non capitalizzare quanto costruito: diventano, infatti, 10 i punti persi dai biancocelesti una volta avanti nel risultato: tre sono quelli persi contro il Lecce, due contro il Monza, tre contro la Salernitana e due appunto contro il Verona. E’ la peggiore della serie A con il Cagliari in questo fondamentale.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Mancata furbizia, queste partite vanno vinte” (AUDIO)

Mattia Zaccagni ai microfoni di Lazio Style al termine del match: “Secondo me abbiamo fatto una buonissima partita, abbiamo creato tanto. Certe occasioni non le abbiamo sfruttate al meglio, dovevamo essere più furbi in alcuni contesti. Queste partite vanno vinte. Purtroppo il calcio è così, non è la prima volta che ci succede. Se anche un cross ci fa male, non dobbiamo far fare nemmeno quello. Oggi mi sentivo abbastanza bene, anche se ancora non sono al 100%. Sono comunque contento della mia prestazione”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Verona-Lazio-1-1-MATTIA-ZACCAGNI-POSTPARTITA-DAZN-09122023-e2d1kc1/a-aangoqv
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DICHIARAZIONI

Sarri: “Partita sempre in controllo. Rammarico per non averla chiusa, ma preso gol casuale. Dispiace per i nostri tifosi” (AUDIO)

Le parole di Maurzio Sarri al fischio finale di Verona-Lazio, ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto una buona partita, dispiace per il risultato, una partita in mano dall’inizio alla fine, non abbiamo preso neanche un tiro in porta, il gol era palese che Ngonge volesse crossare, rimane il rammarico di non averla chiusa per tante situazioni e ripartenze che non abbiamo sfruttato, quello può essere la nostra responsabilità. La gestione del vantaggio? Oggi no, era serena la gestione del vantaggio, ci manca la facilità di andare in gol come gli anni scorsi. Zaccagni? Segnali positivo ne ho visti tanti, rimane questa grossa delusione per il risultato ma ho visto una squadra propositiva che non concedeva niente con un bell’atteggiamento. La prestazione è stata di buon livello, ci dispiace per il pubblico, eravamo seguiti da tantissimi tifosi laziali che si sono fatti sentire durante tutta la partita. Noi navighiamo a vista, pensiamo solo a mercoledì, faccio fatica a sapere chi abbiamo nella prossima in campionato. La Salernitana e il Lecce non c’entrano nulla, abbiamo preso gol da un giocatore che voleva crossare e la palla è andata dentro, è stata un gol causale, subito da una squadra che non ha concesso niente”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Verona-Lazio-1-1-MAURIZIO-SARRI-POSTPARTITA-DAZN-09122023-e2d1kf8/a-aangp4i
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APPROFONDIMENTI

21 punti in 15 partite: record negativo dopo 8 anni

Nel 2015/16 erano 19 punti dopo 15 partite. Nel 2023, la Lazio scrive il peggior record otto anni dopo. Il pari a Verona toglie due punti preziosi per continuare la corsa al quarto posto, nonostante la miglior prestazione dell’ultima settimana.

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SERIE A

Grande beffa a Verona: la Lazio non va oltre il pari, Henry risponde a Zaccagni

Un pareggio che sa di beffa, di clamorosa beffa. La Lazio si fa raggiungere dal Verona ed esce dal Bentegodi con un solo punto. A Zaccagni risponde Henry. Il paradosso è che la miglior Lazio della settimana, è quella che non raccoglie i tre punti. Provedel che regalò la vittoria con quel salvataggio contro il Cagliari, oggi commette un errore banale regalando di fatto, il pareggio alla squadra scaligera. Tante situazioni pericolose buone per chiuderla, ma alla Lazio manca il colpo del KO nonostante un ottimo approccio anche al secondo tempo. Non asta un gol geniale di Zaccagni grandi segnali di ripresa) per avere la meglio del Verona. Punti importanti persi per la rincorsa al quarto posto, occasione persa. Mercoledì l’Atletico.

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SERIE A

Hellas-Lazio 1-1, il tabellino

Serie A TIM | 15ª giornata

Sabato 9 dicembre 2023, ore 15:00

Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona

HELLAS VERONA-LAZIO 1-1

Marcatori: 23` Zaccagni (L), 70` Henry (H)

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola (87` Magnani), Amione, Terracciano; Duda, Serdar (46` Lazovic); Suslov (76` Mboula), Folorunsho (57` Hongla), Ngonge; Djuric (57` Henry).

A disp.: Berardi, Perilli, Doig, Kallon, Saponara, Cabal, Charly`s, Bonazzoli.

All.: Marco Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Gila, Marusic (29` Hysaj) (85` Pellegrini)  ; Guendouzi (85` Vecino), Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (71` Castellanos), Zaccagni (71` Pedro).

A disp.: Sepe, Mandas, Kamada, Gonzalez, Basic, Cataldi, Ruggeri, Sana Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro. Giovanni Ayroldi (sez. di Molfetta)

Assistenti: Rocca-Cipriani

IV ufficiale: Tremolada 

V.A.R.: Paterno 

A.V.A.R.: Di Vuolo 

NOTE. Ammoniti: 15` Duda (H), Marusic (L), 63` Hysaj (L), 82` Felipe Anderson (L), 90`+4` Pedro (L)

Espulsi: 77` Duda (H) per doppia ammonizione

Recupero: 2` pt

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Sarri pre-match: “Vogliamo risalire, queste sono gare che spesso abbiamo sbagliato. Vecino? Tutto chiarito”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “Abbiamo raccolto punti anche in campionato, vincendo tre partite in una settimana in tre competizione diverse. Vogliamo risalire anche in campionato, queste per noi son partite che ci danno indicazioni e che negli anni abbiamo sbagliato spesso. Stiamo segnando poco e anche nell’ultima abbiamo fatto pochi gol, su sette occasioni ne abbiamo messa dentro una, è chiaro che dobbiamo migliorare. Vecino? Il chiarimento è insito nel reintegro, la società è diventata molto severa e senza chiarimento non sarebbe tornato in rosa. Con chi si è chiarito? Sia con me che con la società”. 

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Gila pre-match: “Serve gara perfetta. Sento la fiducia dei compagni, in trasferta ci manca…”

Mario Gila ai microfoni del canale ufficiale prima del fischio d’inizio: “Oggi servirà la partita perfetta. Il Verona è una squadra che ha ritrovato buon ritmo, ha fatto punti importanti e quindi saranno motivati. Noi dobbiamo fare quello che sappiamo, essere aggressivi nella nostra area e anche in quella del Verona, dobbiamo mettere in campo quello su cui abbiamo lavorato in settimana, solo così potremo portare i tre punti a casa”.

“Le gare in trasferta sono sempre complesse, non c’è la tifoseria dell’Olimpico ma noi siamo una squadra che lavora sugli obiettivi e, che sia in casa o in trasferta, dobbiamo fare la nostra gara e il nostro gioco. Lavorando come sappiamo troveremo anche la continuità in trasferta. Mi sento molto bene, fisicamente e in campo, anche i compagni mi hanno dato molta fiducia. Stiamo ritrovando ritmo e questo è positivo per noi”.

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SERIE A

Hellas-Lazio, formazioni ufficiali: Casale-Zaccagni, ex titolari

Le formazioni ufficiali di Verona-Lazio

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Amione, Tchatchoua; Folorunsho, Duda; Ngonge, Suslov, Serdar, Djuric. A disp.: in attesa. All.: Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Gila, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: in attesa. All.: Sarri

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APPROFONDIMENTI

Si avvicina il calciomercato: ecco cosa cambia sulle plusvalenze

Il 1 gennaio parte la sessione invernale di calciomercato, finestra non sempre troppo utilizzata in serie A. Come scrive tuttomercatoweb.com, ci sono da registrare tre novità importanti sulle modalità di iscrivere a bilancio le eventuali plusvalenze realizzate. La plusvalenza è la differenza tra il ricavo dalla cessione del giocatore e il valore storico del cartellino, ovvero la quota di ammortamento residua che figura in bilancio.    

L’occasione deriva dal focus odierno, a firma dell’avvocato Francesca Solinas, su ItaliaOggi. Le novità derivano dal decreto legge 75/2023 poi convertito in legge. La prima modifica riguarda il periodo di possesso minimo del giocatore che viene scambiato. Per registrare una plusvalenza, il giocatore nei due anni precedenti la cessione deve aver giocato nel club cedente o comunque deve essere tesserato per chi lo vende.    

In secondo luogo, per poter spalmare in cinque anni la plusvalenza (quello in cui si effettua il trasferimento e nei successivi esercizi), ci deve essere comunque uno scambio di denaro. Fattispecie questa, ovviamente, che riguarda lo scambio di due atleti. Nel caso in cui non vi fosse circolazione monetaria, la plusvalenza andrebbe registrata solo nell’anno in cui si verifica.

Che succederebbe se Lazio e Milan dovessero scambiarsi Tizio (valutandolo 50 milioni) e Caio (valutandolo 60), realizzando ciascuna una plusvalenza da 30 milioni? Il Milan potrebbe “spalmare” nei quattro anni successivi solo 10 milioni (60-50). La Lazio invece dovrebbe caricare l’intera plusvalenza sull’esercizio in cui si effettua lo scambio.

L’ultima modifica concerne l’applicazione retroattiva delle norme, stabilita al 23 giugno 2023, data di entrata in vigore del decreto.