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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Siviglia-Roma stimolo per chiedere di più a Lotito. Lazio in ritardo su tutto” (AUDIO)

Siviglia-Roma e altro… Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Riguardo Siviglia-Roma penso che nel calcio ci sia sempre una componente legata alla storia del club e quando incontri squadre come il Siviglia che ne aveva vinte sei di Europa League, devi avere molto rispetto.

Era una gara da cui si partiva 50-50 perché Mourinho ha una sua carriera importante. Vero è che andare in finale è una cosa bellissima, ma le finali vanno vinte e solo se le vinci hai dei ricordi.

Se avesse vinto la Roma forse sarebbe stato uno stimolo in più per pretendere da Lotito un mercato di livello, ma in realtà questa cosa la dovremmo chiedere comunque.

Dopo 19 anni di Lotito non mi aspetto cambiamenti di strategia di mercato: siamo al primo giugno e non abbiamo un direttore sportivo, siamo in ritardo su cessioni e acquisti… insomma non sono convinto cambi nulla anche con Sarri in sella.

Io capisco che ci siano segnali di crescita, ma oggi primo giugno non vedo programmi, non vedo un nuovo direttore sportivo se non cose sotto traccia e per addetti ai lavori. Oggi avremmo dovuto già avere un progetto preciso e non campato in aria. Lotito sta più in Parlamento che a Formello e anche questo pesa. Io mi aspetto dunque molto da Sarri in questo senso, che deve parlare in maniera chiara e non accettare compromessi come ha fatto lo scorso anno, salvo poi lasciarli marcire in panchina”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, offerto Reinier: chi è il giocatore jolly del Real Madrid

Una voce di mercato arriva dalla Spagna: “La Lazio su Reinier del Real Madrid”. Al momento nessuna conferma, ma il talento brasiliano di 21 anni è uno dei profili che stuzzicano di più tra i giovani che giocano in Europa. Il Real lo ha pagato 3 anni fa ben 35 milioni di euro. La sua carriera non è ancora decollata al contrario di quelle di Vinicius e Rodrygo. Dal Castilla ai prestiti al Borussia Dortmund e al Girona. Appena 5 partite da titolare, 12 subentri e un gol segnato. Cerca un’occasione per rilanciarsi.

Lazio, chi è Reinier: il ruolo e la sua storia

Il brasiliano ha fisico e qualità da vendere. Classico trequartista, ma può giocare anche ala. In Brasile lo avevano paragonato a Kakà. Stella nascente del calcio verdeoro, a 9 anni è entrato nelle giovanili del Vasco da Gama. Poi Botafogo, Fluminense e Flamengo (con il quale vince una Libertadores). Un ’10’ moderno, amante dei dribbling, veloce, vede la porta. La Lazio va a caccia di un’ala pura, chissà se Reinier può fare al caso di Sarri. Il baby brasiliano cerca il rilancio in Europa. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Berardi, obiettivo complicato: c’è anche il Napoli

 Il calciomercato sta per decollare e nella girandola delle alternative, iniziano a prendere corpo in casa Lazio alcuni nomi. Per l’ennesima stagione consecutiva Domenico Berardi sarà uno degli uomini mercato. E’ dal 2016 che ogni estate viene accostato alle grandi squadre del nostro campionato e non solo. Nessuna è mai riuscito a convincerlo a lasciare il Sassuolo. La Juventus e le milanesi ci hanno provato più di tutti senza mai riuscirci. Il Sassuolo ha sempre valutato il suo cartellino tra i 30 e i 40 milioni, scoraggiando gli acquirenti. L’ultimo club respinto è stato la Fiorentina che magari tornerà alla carica insieme alla Lazio e al Napoli. Il club neroverde per ora fa muro non sarà semplice trattenere ancora a lungo il numero 10 che merita una grande chance.

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RASSEGNA STAMPA

Incastro Milinkovic-Luis Alberto: l’adeguamento del Mago dipende dall’uscita del Sergente

Luis Alberto, dopo un complicato avvio di stagione, si è preso la Lazio. Un presenta da protagonista, mentre il suo futuro in biancoceleste è ancora tutto da scrivere. Come riporta Il Messaggero, in vista della prossima stagione lo spagnolo vuole un aumento d’ingaggio passando dai 3 milioni attuali a 3,5 più bonus (lo stesso compenso di Milinkovic-Savic). Inoltre, ha comunicato di aver ricevuto un’importante offerta dall’estero. Lotito, dal canto suo, ha fatto capire che concederà tale aumento solo in caso di partenza del serbo: se ne riparlerà a campionato concluso.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri a lavoro, contatto con Milik: c’è l’apertura del polacco

Come riporta il Corriere dello Sport, entro dieci giorni si scoprirà il futuro di Milik. La Juve ha tempo fino al 10 giugno per riscattarlo  intorno ai 7 milioni, se non lo farà per la Lazio sarà più facile provare a prenderlo, perché non resterà neanche all’Olympique Marsiglia, proprietaria del cartellino.

Sarri ci ha lavorato insieme a Napoli, di recente hanno avuto modo di parlare di un eventuale futuro alla Lazio e il polacco ha aperto alla possibilità di trasferirsi a Roma. Il nodo è sullo stipendio: guadagna 3,5 milioni di euro, cifra che potrebbero garantirgli in Premier o in Bundesliga, nonostante il 29enne voglia rimanere in Italia.

Altri nomi per l’attacco fatti da Sarri sono Openda,seguito anche dal Milan, Gimenez e Pinamonti:tutti con la valutazione intorno ai 20 milioni. Da quel punto di vista, l’affare Milik converrebbe per avere altri soldi da utilizzare in altri reparti.

Oltre al vice Immobile è in lista anche l’acquisto di un’altra ala (Berardi o Gil del Tottenham) e questo spingerebbe Cancellieri lontano dalla Lazio almeno per un anno, magari utilizzato come contropartita per arrivare a Berardi.

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Lazio, anche Provedel torna a Empoli per chiudere il cerchio con record

Non è solo Sarri che tornerà nel suo vecchio stadio. Sabato sera sarà anche l’occasione per rivedere Provedel al Castellani. L’attuale portiere biancoceleste è stato tra i pali dei toscani nella stagione 2017-18. A quel tempo la squadra del presidente Corsi era guidata da Andreazzoli e a fine stagione sarebbe arrivata prima con tanto di promozione in Serie A. Per 23 giornate la porta della capolista era stata difesa proprio da Provedel, poi costretto a fermarsi davanti al primo grande ostacolo della sua carriera.

Lazio, Provedel torna a Empoli

Torna a Empoli. Ivan infatti si ruppe la tibia della gamba destra in un contrasto in allenamento con un giovane della Primavera. Un ko nel momento migliore dal quale Provedel ne è uscito con fatica e solo grazie alla forza di volontà, riprendendosi tutto con gli interessi e presentandosi convinto alla Lazio: «Ho avuto un intoppo con un infortunio che mi ha fatto faticare per molto. Per me è una grandissima occasione, penso solo di fare al massimo per migliorare. Spero di dare un contributo alla squadra per gli obiettivi da raggiungere».

Ancora un record nel mirino del portiere biancoceleste

E il contributo lo ha dato eccome Provedel, visto che in 44 presenze quest’anno ha ottenuto la bellezza di 21 clean sheet. Praticamente una volta ogni due partite la Lazio non ha subito gol con lui in porta. Di questi 21, ben 20 sono arrivati in Serie A, exploit che al momento lo vede ancora in corsa per il primato del campionato. Basterà un’altra porta inviolata, anche se ancora pesa l’occasione persa in casa con la Cremonese. Il numero 94 biancoceleste ogni volta dice di non pensare ai record, ma raggiungerlo alla prima stagione ad alti livelli dopo essere stato pagato poco più di 2 milioni sarebbe qualcosa di irripetibile. Contro i toscani ha sempre pareggiato, ma al Castellani senza prendere gol. Basterà confermarsi. Ilmessaggero.it

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CALCIOMERCATO

In Turchia sicuri: offerta della Lazio per Akturkoglu

Come riporta il Corriere dello Sport, in Turchia rimbalza la voce attraverso i media, che la Lazio avrebbe presentato un’offerta per l’esterno d’attacco Kerem Akturkoglu. Il 24enne esterno sinistro di piede destro arriva da un’ottima stagione dove in 36 partite ha messo a segno dieci reti e regalato altrettanti assist. Sempre secondo quanto arriva dalla Turchia la Lazio si sarebbe spinta fino a 15 milioni per il giocatore, il Galatasaray per il momento avrebbe respinto l’offerta chiedendone 20, più una percentuale sulla futura rivendita.

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APPROFONDIMENTI

Empoli-Lazio, numeri e precedenti: toscani per eguagliare un record e Milinkovic per la storia

Milinkovic per la storia: il serbo può raggiungere un record impressionante ed Empoli. La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime otto partite di Serie A contro l’Empoli. Ne ha vinte sei di fila e pareggiato le ultime due. Mai uscito il segno ‘X’ per tre gare consecutive fra le sue squadre. La Lazio ha vinto tutte le ultime 3 trasferte contro l’Empoli in Serie A. L’Empoli ha vinto tre delle ultime cinque partite di campionato (con due pareggi), tanti successi quanti nelle precedenti 17 gare di Serie A. L’Empoli ha conquistato 43 punti ed in caso di vittoria eguaglierebbe il suo secondo miglior risultato nella storia: 46 punti come nel 2015/16. Solo nel 2006/07 ha fatto meglio con 54. L’Empoli ha vinto le ultime tre partite casalinghe di Serie A. La Lazio ha guadagnato 71 punti finora in campionato e con un successo registrerebbe il proprio secondo miglior risultato in una stagione di Serie A, dopo i 78 punti del 2019/20. 34 punti in trasferta in questo campionato, solamente nel 2017/18 ha fatto meglio con 40. La Lazio è l’unica squadra dei maggiori cinque campionati europei a vantare tre centrocampisti con almeno 9 reti realizzate in questa stagione: Milinkovic-Savic (9), Felipe Anderson (9) e Mattia Zaccagni (10). Milinkovic per la storia: il Sergente è il centrocampista che ha partecipato a più gol in questa Serie A: ben 17. Nove reti e otto assist come nel 2021/22 (22) e nel 2020/21 (17). Il serbo potrebbe diventare il 2° centrocampista della Lazio a segnare almeno 10 gol in ben tre stagioni diverse di Serie A, dopo Antonio Candreva (dal 2013/14 al 2015/16).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Priorità attacco, la lista di Sarri già nelle mani di Lotito. Ci sono anche Fazzini e Guarino” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”

“Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il rapporto fra Sarri e Corsi è ottimo, quindi credo che se il tecnico dovesse muoversi per Fazzini e Guarino, ad esempio, ci sarebbe la possibilità di chiudere. Si è andato oltre la solita chiacchierata, al tecnico piacciono molto questi due profili. La priorità resta l’attacco. Cancellieri potrebbe andare a farsi le ossa altrove e c’è ancora da definire la situazione di Pedro. Per il centravanti invece, i ragionamenti sono in corso. Se prendere il giovane di prospettiva o fare un investimento diverso. Lotito ha già la lista di Sarri, comunque. Discorso simile per quanto riguarda l’esterno”.

“Non c’è dubbio che buona parte dei ricavi vada investita nel reparto offensivo, poi c’è la situazione Milinkovic ovviamente. Non sarà facile trovare il profilo giusto. La lista di Sarri è composta da una serie di nomi già usciti. Milik, Simeone, Pinamonti; Berardi, Houdson-Odoi. Tre nomi importanti per il dopo Milinkovic (il sogno è Frattesi, Loftus Cheek vicino al Milan) e Zielinski. Fazzini come giovane mezz’ala da inserire. Torreira, Rovella e Ricci nel ruolo di regista. Audero come secondo. Pellegrini? Se la Juventus si avvicina a 6-7 milioni si può fare, poi vediamo cosa pensa lui, visto che ha giocato poco. Dovrà nel caso parlare con Sarri”.

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FORMELLO

FORMELLO – Cataldi in gruppo, solo Marusic out per Empoli

Cataldi in gruppo. La settimana corta pre Empoli si apre con una buona notizia per Maurizio Sarri, il centrocampista (assente da Inter-Lazio) è tonato ad allenarsi con il gruppo. A conti fatti, l’unica defezione certa per il Castellani è Adam Marusic, che si è operato per un ernia inguinale ed ha terminato anzitempo la stagione. Difficile pensare comunque ad un impiego dal 1′ o a gara in corso di Cataldi, ma la convocazione sembra un obiettivo credibile. Sarri dovrebbe rimettere in campo la stessa formazione che ha affrontato e battuto la Cremonese in casa, con l’unico dubbio che riguarda Pedro-Felipe Anderson. Nell’ultima gara l’ha spuntata il canario, per Empoli potrebbero invertirsi i ruoli. Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli e Hysaj dietro con Vecino (Cataldi in gruppo oggi, Marcos Antonio da più certezze) fra Milinkovic e Luis Alberto. La Lazio scenderà in campo già conscia del risultato da ottenere per chiudere al secondo posto. Se l’Inter non dovesse vincere contro il Torino, la gara del Castellani non avrebbe alcun significato in termini di posizionamento. Sarri dal canto suo, non baserà le sue scelte su questa variabile. Vuole chiudere a 74 punti e quindi, con una vittoria nello stadio dove si è messo in mostra per la prima volta in Serie A.