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RASSEGNA STAMPA

Mourinho sotto tiro della Procura Figc

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Tempo, la Procura della FIGC avrebbe aperto un procedimento per dichiarazioni lesive di altri tesserati contro José Mourinho.

Il tecnico si è scagliato contro l’arbitro Chiffi per l’atteggiamento avuto durante il match di ieri sera tra Monza e Roma, usando parole molto forti.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Le parole di Tare non mi interessano. Marcos Antonio è questo, Cataldi out con il Milan, Vecino forse…” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri

“Le gestioni delle partite così non piacciono tanto. Ero molto più contento se avessimo giocato come i primi 35 minuti. Il Sassuolo è una squadra molto tecnica, che sta facendo un ottimo girone di ritorno, quindi non era semplice la partita. Abbiamo sofferto ma siamo stati ordinati, non abbiamo concesso tante palle gol. Poi gli ultimi 15 minuti abbiamo gestito la palla con personalità. Non nego sia importante prendere punti, molto bene la qualità della prima mezzora, poi vediamo se riusciamo a far aumentare i 35 minuti o a chiuderla prima”.

Un giudizio su Marcos Antonio?

“È sicuramente cresciuto, è quello che avete visto stasera. Quando la squadra riesce a palleggiare ha qualità immense. Quando perde il controllo della partita ha più difficoltà. Sono contento. Da un mese dà segnali importanti in allenamento. Spero di recuperarlo per domenica ma penso di sì, essendo uscito per crampi”.

Il fallo di mano di Toljan non è stato neanche controllato:
“Non andare a vederlo mi ha disturbato, dico la verità”. 

Felipe Anderson di nuovo tra i migliori:
“Ha fatto bene in tutti e due i ruoli, esterno e centravanti. Ha avuto due-tre scambi veloci in cui ha liberato Lazzari in profondità. L’interpretazione da attaccante è tutta sua, a volte mette in difficoltà anche noi perché non sappiamo dove possiamo trovarlo in campo. Ha qualità e gamba, qualcosa può fare sempre. Siamo contenti che abbiamo cominciato a segnare quest’anno”. 

Che ne pensa delle parole di Tare prima dell’Inter?
“Come ho sempre detto io ho una testa e penso con la mia, quindi non mi interessa più di tanto”.

Immobile non sta vivendo un grande momento…
“Stiamo cercando di farlo giocare spezzoni di partita per fargli ritrovare la migliore forma fisica, che adesso non ha. Stiamo cercando di tirarlo su senza portarlo alla fatica estrema che adesso non gli farebbe neanche bene. Speriamo ci ripaghi con un grande finale di stagione, che poi si incazza quando esce fa parte del gioco. 

Come sta Cataldi?
“Ha un’ematoma nel polpaccio di dimensioni considerevoli. Fino a ieri non appoggiava la gamba a terra, oggi aveva le stampelle. La vedo dura per sabato. Vecino? Ha detto che si è fermato appena ha sentito dolore. Domani vedremo se si è fermato in tempo”.

È stata la sua 150esima vittoria in A: è orgoglioso? Si sente cambiato rispetto alla prima vittoria?
“Non mi ricordo la prima vittoria (ride, ndr). Cambiato tatticamente non più di tanto, poi si possono cambiare posizioni e moduli, ma la mentalità e il tipo di gioco era questo. Con qualche giocata dentro diversa in base al modo. Magari ero più rigido, lasciavo meno spazio ai giocatori, adesso dopo varie rotture di coglion* ho capito che forse è meglio così”.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Abbiamo sentito la pressione, ma era fondamentale vincere”

Luis Alberto ai microfoni di Lazio Style al termine di Lazio-Sassuolo: “Ero un po’ stanco ma mi hanno aiutato tutti, abbiamo corso e l’importante è che abbiamo vinto. Penso sia normale in un campionato avere alti e bassi. Oggi i primi 25 minuti sono stati i migliori del campionato, poi anche per meriti del Sassuolo abbiamo dovuto difendere tanto. Avevamo pressione mentale, sapevamo che non si poteva perdere stasera. Stiamo giocando tanto, ma questa era una partita fondamentale. Da due anni c’è un progetto nuovo, c’è fiducia. Oggi era fondamentale vincere, sia per noi che per il popolo laziale. Mancano 5 partite e dipendiamo da noi stessi”.

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Basic: “Mancano 5 battaglie. Il gol spero sia un nuovo inizio, lo dedico a…” (AUDIO)

Toma Basic al termine di Lazio-Sassuolo ai microfoni di Lazio Style: “Contro il Sassuolo l’anno scorso presi una traversa. Sono felice per il gol e per la grande vittoria della squadra. Dopo due sconfitte è difficile dimostrare un bel calcio, ma noi lo abbiamo fatto. Sappiamo che ora abbiamo 5 battaglie davanti, dobbiamo stare attenti e pensare partita per partita. A chi dedico il mio gol? Alla mia fidanzata Irene e a tutta la mia famiglia. Questa non è stata una grande stagione per me, ma spero che questo sia l’inizio di un nuovo bel periodo per me. Questo gol è un premio per me”.

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Marcos Antonio: “Dato tutto, felice per la vittoria. Milan? A disposizione!”

Marcos Antonio al termine di Lazio-Sassuolo, ai mcrofoni di Lazio Style: “Ho dato tutto stasera. Sono felice per la vittoria della squadra, andiamo avanti così. Ci è mancato poco per il mio gol, ma sto continuando a lavorare e ad allenarmi. Sono qui per aiutare la squadra. Sono sempre pronto per mettermi a disposizione, vediamo cosa accadrà contro il Milan”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Una delle migliori partenze stagionali. Nostro limite mancanza di ricambi offensivi, per il quarto posto c’è da soffrire…” (AUDIO)

Sarri al termine di Lazio-Sassuolo, ai microfoni di SkySport. Il tecnico festeggia le 150 vittorie in Serie A in una serata importantissima per la corsa Champions della sua Lazio: “Abbiamo sofferto dopo aver fatto 30 minuti di alto livello con una delle più belle prestazioni stagionali, siamo arrivati alla fine del primo tempo con solo un gol di vantaggio. Il Sassuolo è una squadra con grandi qualità di palleggio, per fortuna siamo rimasti lucidi e coordinati anche quando abbiamo difeso più basso, il finale l’abbiamo gestito davvero bene.

Immobile? Non ci ho parlato. Io lo sto facendo giocare per vedere se torna in condizione, abbiamo bisogno di lui al 100% e ora ovviamente non lo è, nella settimana di tre partite è chiaro che non può fare tre volte 90 minuti. Le rotazioni – prosegue Sarri – ci possono fare bene, io dietro posso dare anche continuità sulla linea difensiva, noi abbiamo bisogno di rotazioni davanti, è troppo importante avere sempre la gamba brillante. Noi in quel reparto siamo un po’ corti. Ne abbiamo presi talmente tanti l’anno scorso che ci bastavano.

Quest’anno abbiamo preso anche un difensore diverso e c’è un anno in più di lavoro, è cresciuta tutta la squadra a livello difensivo. Napoli? Sono contento perché come ho sempre detto da bambino tifavo Napoli. Mi da gusto che riescano avvincere lo scudetto, un minimo di giramento c’è perché mi sarebbe piaciuto arrivarci. Con la Lazio? Sarà lunga, vediamo – prosegue Sarri – se ce la faccio ad allenare ancora abbastanza. A livello di organico siamo forti, ma ancora non una grande squadra. Per diventarlo dobbiamo arrivarci col collettivo. Il nostoro limite è la mancanza di ricambi nel reparto offensivo, è quello che decide le partite. Ad esempio l’ingresso di Lautaro domenica. Se arriviamo fra le prime 4 siamo andati oltre il potenziale individuale, ma c’è ancora molto da soffrire”.

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DICHIARAZIONI

Lazzari: “Punti fondamentali, dopo l’Inter ci siamo guardati negli occhi” (AUDIO)

Lazzari al termine di Lazio-Sassuolo: “Alla fine avevo paura di stirarmi, se avessi fatto altri scatti sarei arrivato! Non giocavo da tanto per 90 minuti ma sono contento perchè dopo 2 sconfitte era fondamentale vincere. Il Sassuolo sa palleggiare molto. Unico rammarico è non averla chiusa prima. I 3 punti di stasera sono fondamentali in ottica Champions. Con il Torino abbiamo perso una partita per un episodio. L’Inter ha meritato alla grande. Ci siamo parlati e ci siamo guardati negli occhi, ci siamo detti che siamo lì, che non dovevamo abbatterci dopo questa grande stagione. Stasera si è visto come ci siamo ricaricati. Da domani penseremo al Milan, prima però ci godiamo questi 3 punti che non erano scontati. Ci voleva una grande Lazio stasera. In questa settimana abbiamo studiato gli esterni del Sassuolo e i terzini sapevamo che avrebbero spinto tanto. Avevamo bisogno di tutti per difendere. Non è stato semplice reggere questa intensità ma alla fine sono soddisfatto. Sapevamo che stasera dovevamo partire fortissimo. L’approccio è stato veramente buono”.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson (record di gol personale): “Sarri ci ha incoraggiato, non dobbiamo mollare” (AUDIO)

Felipe Anderson ai microfoni di Sky Sport al termine del match: “Il mister ci ha incoraggiato dicendoci dove abbiamo sbagliato, ci sono obiettivi da raggiungere e non dobbiamo mollare. Stasera abbiamo fatto una bella partita, dobbiamo continuare così”. Felipe raggiunge Immobile con 12 gol stagionali, oggi all’Olimpico ha trovato il nono centro in Serie A. Il brasiliano ha raccolto un assist al bacio di un sontuoso Marcos Antonio e al 14′, ha spedito alle spalle di Consigli. “Non possiamo guardare alle cinque gare ma solo alla prossima, non possiamo sprecare il lavoro di questi anni. Siamo vicini all’obiettivo, sarebbe un grande risultato. Quando sono tornato avevo giocato poco. Avevo detto che ero migliorato tanto e adesso lo sto dimostrando. Ringrazio per la fiducia, siamo vicini a un traguardo molto importante”.

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SERIE A

Lazio-Sassuolo 2-0, il tabellino

LAZIO-SASSUOLO 2-0

Marcatori: 14` Felipe Anderson, 90`+2` Basic

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic (67` Hysaj); Vecino (45` Milinkovic), Marcos Antonio (73` Basic), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (67` Pedro), Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Radu, Fares, Gila, Bertini, Romero, Cancellieri.

All.: Maurizio Sarri

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Zortea (72` Toljan), Tressoldi (88` Erlic), Ferrari, Rogerio; Frattesi, Obiang (82` Thorstvedt) , Matheus Enrique; Berardi, Defrel (72` Alvarez), Laurienté (46` Bajrami).

A disp.: Pegolo, Russo, Marchizza, Harroui, Alvarez, Konradsen, Romagna.

All.: Alessio Dionisi

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bindoni-Moro

IV Ufficiale: Massimi

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Muto

NOTE. Ammoniti: 27` Laurienté (S), 40` Luis Alberto (L), 41` Berardi (S), 51` Tressoldi (S), 60` Zortea (S), 62` Marusic (L), 82` Toljan (S), 84` Lazzari (L)

Recupero: 3` pt, 5` st.

Serie A TIM | 33ª giornata

Mercoledì 3 maggio 2023, ore 21:00

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Cuore e sofferenza: la Lazio piega il Sassuolo, torna al secondo posto e allunga sulle quinte

Cuore e sofferenza. La Lazio batte il Sassuolo 2-0 grazie ai gol di Felipe Anderson e Basic, nella ripresa, praticamente allo scadere. La Lazio torna al secondo posto il classifica e a +6 sulla quinta grazie ai pareggi di Roma e Milan, prossimo avversario in campionato.

PRIMO TEMPO – Sarri ne cambia 4 rispetto a San Siro. A Marcos Antonio le chiavi della squadra, Vecino per Milinkovic, Patric per Romagnoli e Lazzari per Hysaj. La Lazio comincia fortissimo: pressione alta, circolazione di palla fulminea e Marcos Antonio in cattedra. Il brasiliano ispira una giocata straordinaria che porta al gol di Immobile. Per annullarlo ci vuole addirittura un doppio check del VAR, che spegne la gioia di Ciro. Al 14’ il gol arriva lo stesso: è ancora Marcos Antonio ad ispirare, palla perfetta che trova Felipe Anderson. A tu per tu con Consigli non sbaglia e trova il nono gol in Serie A. Si contano, nel primo tempo, anche le occasioni di Luis Alberto, Zaccagni (che lambisce il palo) e Lazzaro, che gioca una prima frazione di grande livello sui due lati del campo. Nel finale esce il Sassuolo e crea qualche presupposto pericoloso, soprattutto con Frattesi che scheggia la traversa. La Lazio cala d’intensità e lascia troppo campo ai neroverdi. Sempre nel finale, Vecino alza bandiera bianca (problema al flessore della gamba destra) e viene rilevato da Milinkovic.

SECONDO TEMPO – Di grande, enorme sofferenza. La Lazio da l’idea di essere in grande difficoltà livello fisico e il Sassuolo colleziona occasioni su occasioni. Il sacrificio però paga: nel finale Basic chiude i conti su una fuga di Zaccagni. Cuore e sofferenza, una partita d’altri tempi, un risultato fondamentale.