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TIFOSI

Sold out vicino per il Derby: il dato aggiornato

L’Olimpico verso il sold out, il derby è alle porte. Per la stracittadina del 19 marzo, sono stati venduti oltre 58.000 tagliandi. 23mila sono tifosi giallorossi, mentre 37mila laziali (di cui 24mila abbonati e 2mila abbonamenti cucciolone). Pochi biglietti rimasti per completare il sold out e vivere un’atmosfera da brividi. Nella gara d’andata decisa da Felipe Anderson, l’Olimpico contava circa 62.000 spettatori. La replica è vicina, almeno sotto il punto di vista dell’affluenza.

In vista del derby, dopo la serataccia olandese, la Lazio tornerà oggi da Alkmaar e nel pomeriggio sosterrà una seduta di scarico a Formello per poi ritrovarsi domani e andare in ritiro sino a domenica, quando alle 18 andrà in scena in derby della Capitale.

Provando ad analizzare la probabile formazione, partiamo da una certezza: tra i pali sarà confermato Provedel. In difesa si ricompone la coppia titolare CasaleRomagnoli, mentre sulle fasce sono favoriti Marusic e Hysaj. Se quest’ultimo non dovesse recuperare, è pronto Lazzari.

Tornano insieme dal 1′ Milinkovic e Luis Alberto da mezzali. In mezzo ai due c’è Cataldi – non in perfette condizioni fisiche – vista l’assenza per squalifica di Vecino.

Il tridente offensivo è composto da Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. La possibile presenza di Immobile almeno per uno scampolo di partita, a oggi è improbabile.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Ora la Lazio lotterà ad armi pari per la Champions. Milinkovic? Sembra che…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate su AZ-Lazio: “C’è un po’ di delusione, ma sono sereno. Forse – da adesso in poi – si comincia a lottare con le concorrenti ad armi pari. E’ sotto gli occhi di tutti che la rosa non sia in grado di gestire due competizioni. Sarri? Non ha detto nulla di nuovo, forse solo in una forma diversa. Parla di struttura, tirando in ballo anche la differenza fra i settori giovanili. C’è un discorso di base e uno specifico, quando parla di una – prosegue Abbate – Lazio ‘inconsciamente’ più applicata in campionato”.

I singoli di AZ-Lazio, l’analisi di Abbate

“Come se la squadra, anche mentalmente, abbia dichiarato la sua priorità. Basic è peggiorato, la sia involuzione è totale. Ci si aspettava molto di più da lui. Pellegrini a me non è piaciuto, poi certo, non giocata da parecchio quindi ci sta. Difensivamente è andato in difficoltà, esattamente come Marusic sulla destra. Milinkovic non credo debba essere giustificato, mi è sembrato un giocatore che ‘stava facendo un favore’ alla Lazio. Poco lucido, non metto in dubbio la sua professionalità, ma è appannato. Sarri sta cercando di proteggerlo anche di fronte all’evidenza, perché non può farlo neanche rifiatare. Capisco la delusione e la frustrazione, però domenica c’è il derby e la Lazio è terza in classifica”.

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STATISTICHE

Sarri, ora tutto su derby e Champions: i precedenti contro la Roma

Ora tutto sul derby, la Lazio archivia in fretta l’uscita di scena dalla Conference League e si concentra sul campionato. Obiettivo quarto posto unico traguardo di una stagione fin qui ricca di alti e bassi. Ma c’è una terza piazza da difendere e una sfida con la Roma, diretta concorrente per la Champions, tutta da giocare e vivere. Maurizio Sarri si prepara a dirigere i suoi nel quarto derby da quando è a Formello. Il bilancio dei precedenti: 2 vittorie e una sconfitta. 3-2 all’esordio il 26 settembre del 2021. Sonoro 3-0 lo scorso 20 marzo. In questa stagione ha vinto 1-0 il 6 novembre, ora il ritorno.

I numeri di Sarri contro la Roma, precedenti

Maurizio Sarri ha sfidato la Roma 15 volte in carriera. Il bilancio: 6 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte. Il primo incontro in un Empoli-Roma della stagione 2014/2015. I tre punti sono arrivati 2 volte con il Napoli, 2 volte con la Juve e 2 volte con la Lazio (si calcola anche la Coppa Italia nel bilancio totale). Domenica un derby che vale tantissimo come non si vedeva da tempo. Primato cittadino e punti per la Champions: servirà una grande prova.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Provando ad analizzare la probabile formazione, partiamo da una certezza: tra i pali sarà confermato Provedel. In difesa si ricompone la coppia titolare CasaleRomagnoli, mentre sulle fasce sono favoriti Marusic e Hysaj. Se quest’ultimo non dovesse recuperare, è pronto Lazzari.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Flop Europa ha più colpevoli, ma con questa rosa si poteva comunque fare meglio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stato Sarri per primo a legare le due partite Az Alkmaar-Derby. Ha parlato di stimoli, di gare che danno più gusto di altre, è accaduto già dal post partita di Bologna. Poi è andata male, è stato un altro flop, visto che ieri la Lazio ha giocato fino al pareggio degli olandesi arrivato al 28′. Come ritmo ed agonismo non c’è stata partita, loro in tal senso sono una squadra interessante. Nell’arco delle due partite ha meritato la squadra di Jensen, anche in virtù degli sprechi del match di andata. I cambi? Sarri ha spiegato bene come le scelte erano programmate, ma è chiaro che sono state un messaggio chiarissimo”

Flop Europa

“I discorsi sul rapporto tra la Lazio e l’Europa lo stiamo facendo da tempo. Ricordo che la squadra di Sarri è stata eliminata dalle due competizioni europee senza affrontare le migliori squadre dei cinque campionati europei top. Non aggiungere a questo organico un vice-Immobile è stata una scelta gravissima, ma credo che la rosa a disposizione potesse fare assolutamente meglio con club come Sturm Graz, Midtjylland, Az Alkmaar e le altre affrontate. C’è tutta una situazione da affrontare, da analizzare in modo approfondito, per spiegare questo flop, dalla società alle scelte tattiche, passando dal rendimento dei singoli, titolari e seconde linee”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Aspettiamo il derby per fare critiche” (AUDIO)

Derby, Piscedda: attendiamo lunedì per eventuali critiche

“Dopodomani c’è il derby e l’analisi specifica della partita non la dovresti fare adesso, ma dopo il derby che ti farà capire dove vai a finire. Prima di fare critiche aspetterei tre giorni e farei in modo che la squadra sia serena e pronta ad affrontare una partita del genere.

Eviterei insomma grandi critiche soprattutto umorali. Poi è evidente che la Lazio ieri non abbia reagito e non sia scesa in campo come bisogna scendere in partite come questa. Ma non esagererei e sarei cauto. Poi da lunedì dopo il derby avremo modo di dire tutto.

L’AZ è sembrata una squadra veloce, con ottime individualità, con trame di gioco interessanti e non da sottovalutare, ma la Lazio se fosse scesa in campo come sa fare, non avrebbe avuto problemi a vincere. Una Lazio così brutta non la vedevo da un po’. Secondo me almeno quindici squadre del campionato italiano possono battere l’AZ.

La Lazio non è inferiore ad alcuna squadra che fa la Conference e una partita non dice nulla. Se la Lazio sta bene, la Conference la vince a occhi chiusi. Per me non è un metro di misura perché ci giocano squadre modestissime.

Sui giovani avrei da dire molte cose: abbiamo squadre vecchie in Italia, con presidenti che fanno più scelte economiche che tecniche e non c’è programmazione. Vorrei non vedere più i trentasettenni giocare”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Sarri, messaggio al club: “Non abbiamo la struttura per più di una competizione. Appena facciamo dei cambi…” (AUDIO)

La Lazio fuori dall’Europa, fatale un altro 2-1 rimediato contro l’Az Alkmaar dopo quello dell’andata. Ora testa solo e soltanto al campionato pensando all’obiettivo quarto posto. Domenica c’è il derby, subito un’occasione per riscattarsi. Maurizio Sarri, a Sky Sport, ha parlato del momento, della struttura della squadra e della sfida che aspetta i suoi: “Siamo stati in partita sino all’1-1, poi non c’abbiamo più creduto. Come me lo spiego questo? La squadra ha fatto fatica a crederci, ingiustamente visto che mancano 55’. C’era tempo per fare un gol. Dopo quell’episodio del pareggio non c’era la giusta energia ed è diventata dura. I cambi erano già preventivati. Si cerca di essere competitivi dando riposo a chi gioca di più”.

L’analisi di Sarri dopo l’uscita dall’Europa: “Manca la struttura”

“In Europa non c’è la struttura per fare una competizione per volta. Struttura mentale, fisica, numerica. Quando facciamo 5-6 cambi ne paghiamo le conseguenze. C’è da migliorare sotto tutti i punti di vista. L’Az nella Youth League ha fatto 5 gol al Real Madrid. Noi facciamo la Primavera 2… La stanchezza? Alcuni giocatori vengono da partite ogni 3-4 giorni. Sono al lumicino di energie per motivi abbastanza logici e quantità di minuti giocati. Cosa non rifarei in Europa? Non pensavo di essere estremamente competitivo, sapevo che in Europa sarebbe stato così. Poteva cambiare qualche singola decisione, non tutto”.

A margine di AZ Alkmaar-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“I cambi di stasera erano preventivati, si trattava di tutti giocatori che hanno accumulato molti minuti. Volevamo evitare per alcuni giocatori di giocare eventualmente centoventi minuti poiché c’era ancora la possibilità dei supplementari.  

Tutto l’ambiente ha meno energie nell’affrontare le competizioni come la Conference League. La responsabilità è ovviamente nostra, seppur anche noi sentiamo le vibrazioni dell’ambiente. In ogni caso, la conclusione probabilmente è che strutturalmente non siamo pronti per queste competizioni.

La squadra esce stanca da questa sfida sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo arrivare alla prossima partita con un’energia nettamente superiore, almeno sotto il profilo mentale. Vediamo se in questi giorni riusciamo a ricreare una giusta carica di energie nervose per esprimerci in maniera differente rispetto a questa sera.

Dopo il gol del pareggio la sensazione è che la squadra abbia smesso di crederci. Nella parte iniziale, invece, la squadra sembrava che fosse in partita e che poteva rimanerci. Questa sensazione non l’ho più avuta nella prima parte del secondo tempo. Va detto che stiamo parlando di calciatori che stanno giocando tante gare ravvicinate.

In Europa le partite sono superiori rispetto alle nostre sotto il profilo dell’intensità. L’AZ Alkmaar ha una base molto solida, noi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista, sia fisici che mentali. Dobbiamo riuscire a rimanere su livelli simili pur giocando ogni tre giorni. Ci manca ancora molto per essere competitivi in Europa, ma ribadisco che prima è necessario essere competitivi in Italia.

Cataldi ha preso un brutto colpo al ginocchio per qualche giorno è stato sofferente. Ieri ha svolto il primo allenamento in cui era in condizioni migliori. Credo possa farcela per domenica”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito su Cristina Mezzaroma e l’attaccante che manca: “Non sarà Simeone”

Il quotidiano Il Messaggero riporta delle dichiarazioni del presidente della Lazio Claudio Lotito: “Mia moglie è laureata, si occupa da sempre di conti e mio figlio Enrico guadagna 1500 euro al mese. Opera come dg, stando dalla mattina alla sera nel centro sportivo. State vedendo tutti i risultati della Lazio Women e della Primavera“. Infine, il presidente ha già promesso un innesto in avanti per la prossima stagione, ovvero quel famoso bomber tanto richiesto da Sarri: “Simeone? Ma no, lui è del Napoli. Io non parlo con Setti dalla scorsa estate di mercato“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, disfatta Europa da cancellare, c’è il derby: stamattina il rientro, domani il ritiro

Per smaltire le scorie della sconfitta la Lazio è rimasta a dormire in Olanda e il rientro in Italia è previsto questa mattina: da oggi inizia il programma di avvicinamento al derby, con una seduta di scarico a Formello. Liberi tutti in serata mentre domani la squadra si ritroverà e resterà una notte in ritiro nel centro tecnico, fino a domenica pomeriggio. Tornerà in gruppo Hysaj. Lo riposta La Repubblica

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Cambi preventivati, siamo stanchi. Ci manca molto per essere competitivi in Europa”

A margine di AZ Alkmaar-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“I cambi di stasera erano preventivati, si trattava di tutti giocatori che hanno accumulato molti minuti. Volevamo evitare per alcuni giocatori di giocare eventualmente centoventi minuti poiché c’era ancora la possibilità dei supplementari.  

Tutto l’ambiente ha meno energie nell’affrontare le competizioni come la Conference League. La responsabilità è ovviamente nostra, seppur anche noi sentiamo le vibrazioni dell’ambiente. In ogni caso, la conclusione probabilmente è che strutturalmente non siamo pronti per queste competizioni.

La squadra esce stanca da questa sfida sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo arrivare alla prossima partita con un’energia nettamente superiore, almeno sotto il profilo mentale. Vediamo se in questi giorni riusciamo a ricreare una giusta carica di energie nervose per esprimerci in maniera differente rispetto a questa sera.

Dopo il gol del pareggio la sensazione è che la squadra abbia smesso di crederci. Nella parte iniziale, invece, la squadra sembrava che fosse in partita e che poteva rimanerci. Questa sensazione non l’ho più avuta nella prima parte del secondo tempo. Va detto che stiamo parlando di calciatori che stanno giocando tante gare ravvicinate.

In Europa le partite sono superiori rispetto alle nostre sotto il profilo dell’intensità. L’AZ Alkmaar ha una base molto solida, noi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista, sia fisici che mentali. Dobbiamo riuscire a rimanere su livelli simili pur giocando ogni tre giorni. Ci manca ancora molto per essere competitivi in Europa, ma ribadisco che prima è necessario essere competitivi in Italia.

Cataldi ha preso un brutto colpo al ginocchio per qualche giorno è stato sofferente. Ieri ha svolto il primo allenamento in cui era in condizioni migliori. Credo possa farcela per domenica”.

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DICHIARAZIONI

Anderson, 50^ gol con la Lazio amaro: ” Il lavoro che facciamo non sta portando i frutti sperati…” (VIDEO)

Dopo il triplice fischio di AZ Alkmaar-Lazio, l’attaccante biancoceleste Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “I frutti sperati non arrivano”

“C’è rammarico sia per l’andata che per stasera. Siamo partiti bene all’andata, abbiamo giocato bene nella prima parte ma poi abbiamo subito due gol nati da nostri errori. Oggi  sapevamo di poter passare, abbiamo siglato un gol che potevamo gestire meglio perché la gara era lunga contro una squadra che in casa gioca bene. Purtroppo ora il lavoro che facciamo non sta portando i frutti sperati. Dobbiamo leggere le situazioni in maniera più veloce, a volte sbagliamo sotto questo aspetto e per qualche minuto abbassiamo il livello. Dobbiamo crescere sotto questo aspetto.

Sono contento di aver segnato il cinquantesimo gol con la Lazio, ma oggi non posso goderne perché dispiace tanto. Questa è una serata triste per noi, volevamo passare.

Sono contento di aver indossato la fascia da capitano potendo essere un punto di riferimento per la squadra. Abbiamo tanti giocatori importanti, è un onore vestire la fascia”.