Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Patania: “Messaggio incomprensibile dall’ultimo giorno di mercato. Sarri non è stato aiutato, ora rischio ripercussioni” (AUDIO)

La Lazio aveva bisogno di un esterno di attacco, Fabrizio Patania (Corriere dello Sport) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Mi ha sorpreso l’ultimo giorno di mercato. La Lazio aveva bisogno di un esterno di attacco e immaginavo prendesse un giocatore giovane perché la squadra va ringiovanita. Cambiagni, Baldanzi sarebbero stati acquisti funzionali.

Quello che non mi aspettavo è stata la retromarcia dell’ultimo giorno dopo le parole di Fabiani che parlava di giovani e di opportunità.

Con un minimo di coerenza, nel momento in cui dici che guardi al futuro, non vai a prendere in Turchia un ventisettenne. Tra l’altro la trattativa di solito si intavola dopo aver avuto la disponibilità del giocatore, mentre mi pare sia stato lui a dire di no. Penso che questo ultimo giorno sia stato dannoso e temo possa avere ripercussioni.

Purtroppo sul bilancio della Lazio e sui timori pesa anche la lunga lista di bidoni arrivati, non ultimo Kamenovic che anche in questa sessione non sono riusciti a piazzarlo.

La programmazione di mercato estivo è partita in ritardo perché fino a fine luglio Lotito aveva altro da fare. Poi sono riusciti a recuperare bene. Ma quando rinnovi a quelle cifre Luis Alberto e non gli altri, ci sta poi che lo spogliatoio si rivolti.

Non so come Lotito possa dire di aver speso 100 milioni sul mercato se il saldo tra entrate e uscite dei cartellini e di 27 milioni di euro spesi.

Credo che qualche soldo (è ironico n.d.r.) sia entrato alla Lazio quest’anno e quindi bisognava spendere. Ieri la Lazio non aveva bisogno del teatrino di Kent e spero che questo non abbia tolto entusiasmo alla squadra.

Sono sicuro che molti giocatori della Lazio dopo la scorsa stagione si aspettavano investimenti non dico per puntare allo scudetto, ma per fare un campionato importante. Così non è stato.

Se a inizio estate l’allenatore ti chiede Berardi per sostituire numericamente Milinkovic e viene Isaksen che forse diventerà un giocatore importante, ma che oggi non ha grandi numeri… type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idem per quanto riguarda Castellanos.

La gente dice che Sarri deve cambiare modulo? Ma quale modulo deve cambiare? Il problema è l’organico che per me è più debole nell’undici di quello dello scorso anno.

All’interno dello spogliatoio da questo non-mercato e da quello estivo non di livello, arriva un messaggio di rinuncia a lottare per certi livelli”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Fabrizio-Patania-02022024-e2f92q6/a-aatuncc

Alessio Buzzanca

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Da Sarri nessuna richiesta, siamo competitivi”

Dopo il gong finale del mercato di Gennaio che ha lasciato la Lazio, ed i suoi tifosi, a mani vuote e privi del tanto atteso rinforzo offensivo arrivano le prime parole del Patron biancoceleste Claudio Lotito. A Notizie.com il presidente ha toccato proprio il tema mercato, dando una posizione perentoria a riguardo sul futuro della Lazio.

“Basta parlare di mercato, questa estate abbiamo speso 100 milioni. Sarri non ha fatto alcuna richiesta di rinforzi, la Lazio è competitiva così com’è, qui nessuno prende in giro nessuno. Lavoriamo sempre per far bene, ora bisogna recuperare i giocatori, fra cui Kamada. Vedremo poi che campionato farà la Lazio, ma c’è anche la Champions e la Coppa Italia

E’ vero che abbiamo avuto delle battute d’arresto, ma siamo ancora lì ed il campionato è lungo. Ma poi, cosa dovevo prendere il sostituto di Immobile e Zaccagni? Credo molto in questa squadra e anche Sarri, sono molto fiducioso e convinto che potremmo fare bene. Ora non c’era la necessità di fare acquisti, ci sono stati proposti dei profili e uno abbiamo tentato di farlo: avevamo fatto tutto, poi questo ragazzo ci ha ripensato all’ultimo, che dovevamo fare? Alla Lazio ci devono stare giocatori che sono felici di stare con noi. Ribadisco, vediamo come va il campionato, io sono fiducioso come sempre.”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Nella Lazio Lotito fa il mercato e l’allenatore si deve adattare. Ogni tanto bisogna comprare per vincere” (AUDIO)

Il discorso sugli acquisti di Stefano De Grandis in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Io faccio un discorso sugli acquisti andando un pochino indietro. Mi spiace che la Lazio non abbia nemmeno il passo della Fiorentina sul mercato. La Viola ha provato fino all’ultimo a prendere Gudundsson e non capisco perché non debba essere la Lazio a provare questo tipo di operazioni. Poi magari non ci riesci, ma la Lazio nemmeno ci prova. Lo so che è una chimera pensarlo, ma è così. Ogni tanto devi provare a comprare per vincere e non solo scommesse o giovani. Mai puntando su un giocatore che ti dà certezze come ad esempio Gudmundsson, appunto. Persino il Bologna ha comprato Castro a gennaio e ha anche speso soldi importanti…

Purtroppo il mercato si è sempre fatto prendendo giocatori senza pensare se andassero bene all’allenatore che poi si deve adattare per far giocare il nuovo acquisto. Se Sarri dice che gli va bene Cambiaghi – anche se ha caratteristiche non perfette per il modulo della Lazio – non gli puoi prendere Kent. Non ha senso. Lotito all’inizio quando prese Sarri si impose alle perplessità. Ma poi se prendi un allenatore del genere, lo devi seguire anche sul mercato. Mentre Lotito pretende di decidere il mercato, scegliere lui i giocatori col suo Ds, chiedendo all’allenatore di adattarsi. Questo nelle grandi squadre non accade. Lui critica tanto la Roma, ma alla fine con Baldanzi almeno hanno provato a migliorarsi.

Il quarto posto per la Lazio non è esattamente alla portata, ma le altre si sono rinforzate e la Lazio no”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Stefano-De-Grandis-02022024-e2f90p1

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “ll rimpianto è Cambiaghi, se davvero ci fosse stata la volontà. Ogni tanto una cosa per i tifosi va fatta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ieri Lotito ha dato l’ok all’operazione Ryan Kent con il Ds Fabiani che lo sconosceva da tempo. Non so quanto sia vera la questione delle pendenze economiche, credo abbia semplicemente scelto di restare al Fenerbahce visto che ha anche rifiutato altre offerte dalla Premier. Tra i club era stato fatto tutto, anche la firma dei contratti, mancava solamente la sigla del calciatore. Sarebbe arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni, poteva essere utile dal punto di vista delle caratteristiche e del ruolo.

I miei rimpianti, onestamente, riguardano solo Cambiaghi. Se ci fosse stata davvero la volontà di andare sul giocatore si poteva trovare un accordo con l’Atalanta, partendo dalla prima offerta della Lazio di 8 milioni. Capisco che non è semplice trattare con il club lombardo, ma una soluzione alzando la posta era possibile. Tra l’altro, l’Empoli, si era anche cautelata acquistando Niang per il proprio attacco.

Quanto accaduto a gennaio rappresenta la volontà di scarica Sarri? Non vedo la connessione, è anche vero che almeno Simone Inzaghi in ogni sessione, soprattutto estiva, veniva accontentato su un nome che lui faceva espressamente. Noi parliamo molto di strategie e di supporti da dare al tecnico, ma il calciomercato è anche emozione. E’ una cosa che viene vissuta in modalità spasmodica dai tifosi. Dico questo per dire che ogni tanto una cosa per i tifosi va anche fatta, anche un giocatore che proprio non è totalmente funzionale alle esigenze tecniche”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Stefano-De-Grandis-02022024-e2f90p1
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri non spera né dispera: ora fa blocco e punta sui recuperi dei big

Non spera né dispera più Sarri, ci ha fatto il callo anche lui, s’è abituato alla commedia dei finali di mercato della Lazio, ora deve dare tutto se stesso e con lui la squadra. Non s’aspettava qualcuno, non è arrivato nessuno. Il mancato acquisto di Kent non gli toglie il sonno e gli ultimi due giorni di mercato li ha vissuti chiuso a Formello. Si prepara ad affrontare calendario e difficoltà, a tener duro qualsiasi ostacolo si presenterà, qualsiasi cosa bisognerà fare. La maratona campo e video di mercoledì s’inquadra in questo scenario. Più che una full immersion è stata una total immersion. Forse si è fissato il record di analisi video, svolte quasi in loop. Sarri aveva programmato due sessioni prima e dopo ogni allenamento, quello della mattina e quello del pomeriggio, estendendo i file tattici. Da Lazio-Napoli ad Atalanta-Lazio, un approfondimento immersivo per rivedere partite e movimenti, per svolgere lezioni approfondite, correttive e preparatorie. Mau si sarà soffermato sui suoi uomini e sugli uomini di Gasp. I dati letti dopo il Napoli l’avranno irritato e assillato, rispecchiano l’andamento delle ultime tre partite (Lecce, Inter, Napoli): tre tiri nello specchio (due col Lecce, uno col Napoli). Due allenamenti, quattro video analysis. Giornata allungata, travagliata, si spera produttiva per risolvere alcuni dei difetti esistenti e arrivare pronti a Bergamo domenica. Irrobustimento a costo dello sfinimento. Rielaborazione, elaborazione. Da domenica in poi, per poco più di un mese, la Lazio si giocherà gran parte della rimonta Champions e la stessa permanenza in Coppa. Il campionato, a parte il match interno contro il Bologna (18 febbraio), proporrà trasferte a Bergamo, a Cagliari (il 10 febbraio), a Torino (il 22), a Firenze (il 26). Il primo match col Bayern cadrà nel bel mezzo del mini-girone dantesco (il 14 febbraio in casa). 

Lazio, i rientri e il punto sugli infortunati

Sarri non dispera, pensa ai rientri. Dopo la doppia di mercoledì, ieri si è lavorato di pomeriggio in campo. Sarri ha recuperato Immobile (dopo la squalifica) e ha già aperto il ballottaggio con CastellanosNon avrà Patric e Zaccagni. Il primo si cura in Spagna, l’infortunio alla spalla destra è diventato un tormento, spera di tornare a metà febbraio. Zaccagni si sta curando a Bellaria-Igea Marina dove è nato. Tornerà la prossima settimana, ci proverà per Cagliari. Il mercato invernale non avrebbe stravolto gli equilibri della squadra né aggiunto giocatori pronti, di sicuro adattamento e di pronto intervento. Mau spera di riavere Luis Alberto e Ciro al top, sono sempre loro a fare la differenza se nelle migliori condizioni. Non solo atletiche, anche mentali e tecniche. Luis è andato di nuovo in calo. Ciro non brillerà più di luce propria (…). Lo riporta il Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo nessun colpo: da oggi Anderson può firmare con la Juve. C’è l’appuntamento con la sorella…

Persa ieri sera la possibilità di avere un nuovo esterno, la Lazio da oggi rischia di non avere più neanche Felipe Anderson. Come sottolinea Il Messaggero, da questo venerdì, 1 febbraio, l’esterno brasiliano può infatti firmare con la Juventus. Il suo contratto con la Lazio scade il 30 giugno. Lotito gli ha proposto più volte il rinnovo, ma non va oltre i 3,5 milioni bonus compresi. Mentre la Juventus per Felipe Anderson ha messo sul piatto 4 milioni di fisso più bonus e commissioni. Una proposta molto più ricca, tanto che la sorella-agente del brasiliano ha un appuntamento con i bianconeri la prossima settimana.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, zero acquisti e tanta confusione

Lazio, zero acquisti. La Lazio è l’unica a non aver acquistato. Questo il resoconto del calciomercato invernale del 2024. In Serie A sono 19 su 20 le squadre che hanno chiuso almeno un colpo. La Lazio nemmeno un prestito. I biancocelesti hanno provato negli ultimi giorni a prendere un esterno, nelle ultime ore a chiudere per Kent del Fenerbahce. Un controsenso rispetto ai giovani che la Lazio diceva di trattare. Dal 2020 in poi i giocatori arrivati a gennaio sono Musacchio, Kamenovic, Cabral e Pellegrini. Solo l’ultimo si è guadagnato la conferma (anche Kamenovic fa formalmente parte della squadra ma per Sarri è un fuori rosa). Musacchio dopo la pessima esperienza a Roma si è ritirato (a 30 anni), Cabral è tornato a fare panchina a Lisbona prima di finire alla Salernitana. Atleti presi (non dall’attuale ds Fabiani) più per coprire numericamente un buco che per convinzione. Sarebbe probabilmente stato lo stesso con Kent. Che non è arrivato. Ma che ha palesato confusione in società. E la Lazio ha finito con zero acquisti. Resta aggiornato seguendo il sito di Radiosei.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, è successo ancora: al gong del mercato salta Kent. Sarri a bocca asciutta

In perfetto stile Lazio, è successo ancora: la trattativa last-minute che doveva portare Ryan Kent alla Lazio in prestito dal Fenerbahce è saltata. Dal centro sportivo di Formello, dove il Ds Angelo Fabiani ed il segretario Armando Calveri hanno invano atteso l’ok definitivo con tanto di documenti firmati (evidentemente non tutti), trapela che la causa sarebbe una vecchia pendenza – non risolta – tra il club turco e l’entourage dell’attaccante esterno inglese. Altre fonti raccontano di un dietro-front del protagonista in questione che va detto, peró, si era proposto tramite i suoi intermediari. Magari le due cose sono collegate tra esse. La verità verrà a galla o forse no, ciò che resta e si rinnova è un grande classico facilmente superabile se ci fosse stato più margine di tempo a disposizione. Non è un particolare che l’affare sia stato imbastito solo nelle ultime 24 ore. L’Aquila perde le penne ma non il vizio, Sarri resta a bocca asciutta e dovrà cavarsela con l’organico attuale. Finisce la sessione invernale del mercato con zero colpi in entrata e l’ennesimo sfumato al traguardo.

Categorie
STATISTICHE

Sarri, quante sfide con Gasp: è in vantaggio

Sarri contro Gasperini. Numeri e statistiche. Sarri in carriera non ha affrontato nessuno tante volte quante Gasperini. Prima della sfida fra Atalanta e Lazio di domenica (si gioca alle 18) sono già 20 scontri diretti: a partire da un Crotone-Pescara 0-0 del 2005 in serie B. Il bilancio è a favore del Comandante con 7 vittorie a 5 (più 8 pareggi). Bilancio che da negativo è diventato attivo negli ultimi 6 anni con 4 successi e un solo ko, vale a dire Lazio-Atalanta 0-2 nello scorso campionato. In questo periodo Sarri ha vinto a Bergamo con 3 squadre diverse: 1-0 col Napoli nel 2018, 3-1 con la Juventus nel 2019, 2-0 con la Lazio nel 2022. E con i biancocelesti lì non ha mai perso, perché nel 2021 finì 2-2: quel giorno, 30 ottobre, Immobile eguagliò Piola col suo 159esimo gol. Domenica ancora Sarri contro Gasperini. Resta informato sulla Lazio seguendo il sito di Radiosei.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Rovella torna, Zaccagni sempre out. Immobile più di Castellanos

Dopo un pomeriggio di gestione Rovella torna ad allenarsi con i compagni. Da Formello dunque ci sono buone notizie: l’ex centrocampista del Monza ha infatti partecipato alle prove tattiche in vista della partita con l’Atalanta di domenica pomeriggio (si gioca alle 18). Restano invece assenti sia Patric, che si sta curando in spagna, che Zaccagni, che invece sta cercando di risolvere il problema all’alluce a Cesena. Entrambi salteranno la trasferta di Bergamo e sono perfino in dubbio per le prossime (perfino la sfida di Champions League con il Bayern Monaco). Sarri intanto sta pensando alla formazione da schierare contro l’Atalanta. A centrocampo Rovella torna in regia anche a causa della squalifica di Cataldi. Immobile, che finalmente si è potuto allenare costantemente con la squadra, è favorito su Castellanos. Il ballottaggio però per ora regge. Sugli esterni Isaksen e Felipe Anderson con Pedro che entrerà a gara in corso come è accaduto contro il Napoli domenica scorsa. Dietro Gila e Romagnoli, con Casale ancora in panchina. Resta informato su tutte le notizie della Lazio seguendo il sito Radiosei.it.