Categorie
RASSEGNA STAMPA

La Juventus stringe: c’è il vertice per Felipe Anderson


La Juventus pronta a firmare Anderson, in scadenza con la Lazio.

Il mercato invernale non ha fatto sorridere i tifosi della Lazio, anzi. Il peggio però potrebbe non essere ancora arrivato perché entro pochi giorni, seppur in forma ufficiosa, potrebbe essere sancito l’addio tra i biancocelesti e Felipe Anderson.

L’esterno infatti è in scadenza di contratto a giugno 2024, l’offerta da 3,5 milioni netti annui, bonus compresi, non avrebbe convinto il brasiliano a firmare. Sull’ex Porto infatti, da tempo il direttore tecnico della Juventus, Cristiano Giuntoli, avrebbe tessuto la sua tela. Come scrive Tuttosport, infatti, la dirigenza bianconera, in testa Giuntoli e Giovanni Manna, avrebbero in agenda per la prossima settimana, un vertice con Juliana Gomes, sorella nonché agente di Felipe Anderson.

La Vecchia Signora avrebbe pronto un contratto pluriennale, minimo fino al 2027, da 4 milioni netti l’anno. Se la Juve decidesse di stringere, la freccia di Sarri potrebbe già firmare un pre-contratto con decorrenza 1° luglio 2024. La sensazione è che l’affare possa andare in porto in tempi brevi, con la Lazio costretta a fare da spettatrice. Figurante, forse colpevole, di non aver compensato il ragazzo che con Sarri non esce mai.

Anderson: con l’Atalanta presenza cosnecutiva numero 128

L’erede di Simone Inzaghi stravede per Anderson. Lo scorso anno, con Immobile ai box per i danni ai due flessori, il brasiliano è stato schierato centravanti, consentendo così ai capitolini di raggiungere un insperato secondo posto. In questa stagione, in serie A, 2 gol e 6 assist in 21 gare (1500′). In sei gettoni di Champions, un solo assist, ma decisivo perché consentì a Immobile di bucare il Feyenoord all’Olimpico 1-0. Vittoria decisiva per il passaggio del turno. Il numero 7 sta vivendo una stagione di alti e bassi. Oltre a questo, la sensazione è che firmando con un’altra squadra già a febbraio, il suo rendimento potrebbe risentirne in misura importante.

Categorie
NEWS

Lazio, Immobile non segna più su azione: in campionato a secco da agosto. Ma a Bergamo…

Un digiuno che va interrotto. Ciro Immobile non segna più. Almeno su azione. Il capitano e miglior marcatore della Lazio (anche in questa stagione, con 7 gol complessivi), in campionato non segna su azione dal 20 agosto a Lecce. Era la prima giornata di campionato e lui realizzò la rete dell’1-0 (poi vinsero i giallorossi per 2-1). Da quel momento in poi solo tre rigori in una striscia di 16 partite, la peggiore per lui in un decennio. Il record negativo risale al 2013, con 20 incontri a secco tra Genoa e Torino. Se non dovesse segnare contro Atalanta, Cagliari, Bologna e Fiorentina eguaglierebbe il proprio record negativo per quel che riguarda i (non) gol su azione. Ciro proverà a sbloccarsi a Bergamo, che per lui, da quando è alla Lazio, ha comunque un sapore particolare. Lì ha segnato il 1° (nel 2016) e il 159° (nel 2021) gol con la Lazio, eguagliando il record di Piola poi battuto. Attualmente il capitano biancoceleste ha infatti realizzato 203 gol con l’aquila sul petto. Resta aggiornato su tutte le notizie che riguardano la Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Riscassi (RAI): “Senza Gasperini nessun miracolo Atalanta. Su Koopmeiners vi dico che…” (AUDIO)

Il giornalista della Rai, Andrea Riscassi, è intervenuto stamattina ai microfoni di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, per presentare Atalanta-Lazio

“Finché rimarrà Gasperini l’Atalanta rimarrà ai suoi livelli, senza di lui il miracolo difficilmente continuerà. Si è creata un’alchimia con il pubblico che non ha precedenti, non capita spesso che un allenatore resti otto anni su una panchina. La crescita all’Atalanta di De Ketelaere è veramente impressionante, sembra davvero un altro giocatore, Gasperini è stato bravo a spostarlo a sinistra per farlo rendere al meglio”

“A lui non interessa lavorare sulla difesa, gli fa quasi schifo. A lui interessa che i giocatori partecipino alla fase offensiva, anche i difensori e non durante i calci d’angolo. Penso ad un giocatore come Holm che dal punto di vista difensivo non è perfetto, mentre è più forte in attacco”

“Koopmeiners e Hien si sono infortunati una decina di giorni fa in allenamento, andranno valutati. Gli allenamenti sono massacranti con Gasperini. I convocati usciranno direttamente domani o addirittura potrebbero non uscire del tutto”.

“Lo scorso anno Gasperini disse a Sarri: “Ci avete asfaltato” e il tecnico toscano rispose che la Lazio ha momenti in cui gioca così e momenti in cui potrebbe perdere con chiunque. Questa sarà una partita interessante anche nei duelli: bisognerà vedere come staranno Immobile e Scamacca che non stanno segnando molto”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Andrea-Riscassi-03022024-e2faceb


Categorie
NEWS

Vuole fare l’allenatore: un ex Lazio lascia il calcio

Un ex centrocampista della Lazio si ritira a 38 anni.

Dopo 1 gol e 58 presenze con la sua nazionale, a 38 anni compiuti lo scorso 30 gennaio, un ex centrocampista della Lazio ha deciso di lasciare il calcio.
Come riportato dal quotidiano argentino Olé, Lucas Biglia ha scelto di appendere gli scarpini al chiodo. Il centrocampista si è svincolato dal Basaksehir. Alla squadra turca era approdato nel 2022, proveniente dal Karagumuruk.

Nella Capitale il regista era arrivato nel 2013, l’allora ds Igli Tare lo aveva strappato all’Anderlecht per 8,5 milioni. Era stato scelto quale erede di Ledesma, già capitano dei biancocelesti. Con l’Aquila sul petto, per Biglia 16 gol e 14 assist in 133 gare. Nel 2017 approdò al Milan per 19,7 milioni.

“Ho preso la decisione sul ritiro. Sarà un ritiro forzato. Sono venuto in Italia per fare il corso da allenatore. Ci sono state chiamate da Argentinos e Indipendente, lo apprezzo. Ma non rientrava nei piani famigliari”, ha dichiarato il mediano di Mercedes confermando la notizia.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, respinto tentativo del Galatasaray per Pellegrini

Secondo quanto raccontato da TMW, negli ultimi giorni del mercato di gennaio nelle sedi della società biancoceleste sarebbe stata fatta pervenire un’offerta per Luca Pellegrini. Mittente: i turchi del Galatasaray. Niente da fare, però: sia il terzino che la società hanno rimandato l’offerta al mittente con un cortese “no, grazie”. I turchi, attualmene primi a pari merito con il Fenerbahce in campionato e ancora in corsa in Europa League, sentono la necessità di rinforzare le proprie corsie difensive. Ceduto recentemente Boey al Bayern Monaco per la cifra di 30 milioni euro, il Galatasaray si ritrova ora con un discreto tesoretto da poter spendere sul mercato.

In Turchia, infatti, il mercato di riparazione dura fino al 7 di febbraio. Da non escludere quindi, un nuovo affondo nei prossimi giorni ma fino ad ora la posizione della Lazio e di Pellegrini è stata piuttosto chiara.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Sarri ed il centrocampo anti-Dea: Rovella ok, in ballo anche Vecino e Luis

Mercato archiviato, testa al campionato. La Lazio prepara la sfida di Serie A con l’Atalanta di domenica pomeriggio (si gioca alle 18 a Bergamo, trasferta vietata ai laziali che possono però seguire la partita sui 98.100 di Radiosei). Cataldi squalificato e quindi non è a disposizione di Sarri. Il tecnico non può fare affidamento nemmeno su Patric e Zaccagni, infortunati. Restano in dubbio anche per la sfida al Bayern Monaco del 14 febbraio. Sarri ha qualche dubbio in visto della gara di domenica: a Bergamo Immobile, che ha scontato la squalifica nell’ultimo turno di campionato contro il Napoli, è favorito, ma non sicuro del posto: Castellanos sta lottando per strappare la conferma. Ci saranno Felipe Anderson e Isaksen sugli esterni, con Pedro in panchina. Recuperato Rovella al centro del campo, accanto a lui Guendouzi. L’ultimo posto se lo giocano Luis Alberto e Vecino. In difesa confermata la coppia formata da Gila e Romagnoli. Resta aggiornato su tutte le notizie relative alla Lazio, seguendo il sito Radiosei.it.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano ” Atalanta indemoniata, Taty può essere l’arma in più sulle verticalizzazioni ” (AUDIO)

“Per Atalanta-Lazio Taty può essere importante, serve aggredire e accettare il duello” Bruno Giordano a ‘NMM’

“L’Atalanta mi sta sorprendendo, ha stracciato l’Udinese e l’ultima mezz’ora Gasperini si è anche arrabbiato perchè facevano solo possesso palla. Mancandogli Lookman e Koopmeiners sono ugualmente una squadra in salute, sanno che si giocano tanto e faranno tutto per batterci. La prima type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea quando scenderemo in campo è di andare in battaglia, se non ci metti furore diventa difficilissimo uscire indenni da Bergamo. Prima devi vincere i duelli individuali, poi puoi giocartela sull’inventiva e sulla qualità. Mentalmente devi essere preparato al duello, se vai lì pensando di fare una partita tattica, è sbagliato. La tecnica deve esserci sempre, non è una partita da Lazzari o Pellegrini, va messo uno come Marusic perchè loro sono portati molto a spingere sulle fasce. Hanno Ruggieri e Holm che giocano in modo molto propositivo e sono in ottima condizione fisica, devi dare equilibrio. Sarà una partita da ritmi alti, quindi avranno il loro peso anche i cambi: mentalmente devi andare lì sapendo che ci saranno tanti duelli individuali.

Loro possono soffrire, ma devi fare le cose bene e sbagliare pochi passaggi. Meno sbagli e, con loro, più hai possibilità di fare risultato. Taty può essere un’arma con le spizzate e prendendo le verticalizzazioni aprendo sulle fasce con Felipe. Ecco, uno come lui più bravo ad offendere che difendere deve fare una buona partita di qualità. Devi essere veloce, giocare 1-2 tocchi come preferisce Sarri: sarebbe perfetto per questa partita come successo l’anno scorso.”

Tutte le ultime su Atalanta-Lazio le trovi su RadioseiLazio, FM 98.100

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-02022024-e2f9d98
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini “Zac e Patric, forse problemi sottovalutati. Rovella? Schierarlo è un rischio ” (AUDIO)

“Nella Lazio tempi di recupero dagli infortuni mostruosamente lunghi” Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’

“Per Zaccagni da come si sono mostrate le cose il ragazzo ha avuto una ricaduta post derby, altrimenti non mi spiego questi tempi di recupero mostruosamente lunghi. Lui ha giocato dopo aver ricevuto questo trauma e dopo si è fermato. Per quanto riguarda Patric pure, non penso si tratti di una semplice sublussazione ma una problematica più seria che richiede tempi più lunghi. Ora non bisogna considerare solo il tempo di assenza dal campo, ma anche quello per tornare in condizione. Spero si risolva tutto in tempi brevi. Ho paura che le cose siano un po’ sfuggite di mano, tanto che Zaccagni è dovuto andare a curarsi fuori. Quanto a Rovella impiegarlo con l’Atalanta può essere pericoloso. Parto dal presupposto che nel momento in cui i ragazzi vengono schierati hanno superato le loro problematiche. Anche visto che la rosa è più vasta rispetto allo scorso anno e la Lazio non deve stringere i denti con gli infortuni come lo scorso anno.

La ricaduta di Zaccagni probabilmente non deriva da un nuovo trauma, ma da una struttura che non era ancora in grado di supportare il carico di gioco e quindi ha portato dolore. In una ricaduta mi sarei aspettato una botta sullo stesso punto o un aggravamento iniziale, ma così non è stato. Non riesco a capire cosa impedisca alla società di fare luce, ho sempre ritenuto buona un po’ di chiarezza, che aiuterebbe il rapporto squadra-tifosi.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Riccardo-Bianchini-02022024-e2f9a3g
Categorie
APPROFONDIMENTI

Atalanta-Lazio, in quanti a rischio squalifica…

Antivigilia di Atalanta-Lazio, fra gli impegni più sentiti dal popolo biancoceleste di questo inizio 2024. Vero e proprio scontro diretto in ottica champions, entrambe le squadre dovranno fare meno di importanti tasselli nelle proprie geometrie di gioco, come emerge anche dalle nostre probabili formazioni (metti link). Ma occhio anche alle diffide, in un momento del campionato dove i tre punti contano sempre e assumo un peso ancora maggiore. Ogni assenza può, potenzialmente, pesare anche contro gli avversari “minori”.

Ecco che allora Gasperini e Sarri dovranno fare i conti con i propri giocatori su cui pende l’ultimo avviso e che, al prossimo giallo, dovranno scontare un turno di stop. Per i bergamaschi i giocatori a rischio sono due, Ederson e Zappacosta; il doppio – quattro – per i biancocelesti: Pellegrini, Rovella (ancora in dubbio di condizioe), Romagnoli e Vecino. Atalanta-Lazio allora diventa anche crocevia di particolari attenzione da parte dei singoli giocatori in campo, occasione per pensare strategicamente. Guai, ad esempio, a sottovalutare i prossimi impegni come il Cagliari, dove il passo falso può essere sempre dietro l’angolo.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Kent, Sarri neanche lo conosceva. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Neanche Sarri conosceva Kent. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…”

“Neanche Sarri conosceva Kent. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Neanche Sarri sapeva chi fosse Kent. La Lazio si sarebbe potuta evitare quest’ultima giornata di mercato. La società continua a pensare che la rosa sia competitiva per il quarto posto. Convinzione opinabile, ma avremmo commentato volentieri ‘solo’ questa posizione, piuttosto che le ultime ore di mercato di ieri. Kent non spostava nulla, ma sposta l’epilogo. Nel momento in cui decidi di cogliere l’occasione, mi aspetto che tu abbia tutti i crismi per portarla a termine”.

“Kent non rispondeva al profilo del ‘giovane prospetto’, ma all’occasione. Sarebbe stato un prestito gratuito con un diritto di riscatto basso. Un’operazione stile Greenwood, un’ex giovane promessa da rilanciare. Le parole di Lotito? Come quelle di mercoledì sera. Ci saremmo limitati volentieri a commentare solo quelle e non l’epilogo di ieri. Felipe? Credo ci sarà a breve un altro incontro fra la sorella e la Juventus, vediamo se per firmare od organizzare la prossima tappa verso la firma”.

“Bisogna monitorare Rovella, che continua ad allenarsi a singhiozzo. Dovrebbe farcela, il ballottaggio a centrocampo è fra Vecino e Luis Alberto. Solito ballottaggio in attacco fra Immobile e Castellanos, mentre sugli esterni Isaksen e Felipe Anderson dirottato a sinistra. Io schiererei il Taty per sganciare Immobile in corsa e stesso discorso per Vecino. In difesa scelte fatte”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-02022024-e2f98ct