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DICHIARAZIONI

Tudor in conferenza: “Emozionato dalla festa, felice per la prestazione. Luis Alberto? Alleno e scelgo…”

La conferenza stampa di Igor Tudor

Il caldo ha influito sul ritmo della gara?
“È stata fatta una grandissima gara in una bella giornata di festeggiamento, è stato emozionato il prepartita. Poi abbiamo finito la giornata con una bella vittoria contro una squadra sempre insidiosa, ben organizzata da Nicola. Non è facile, i ragazzi sono stati molto bravi perché si giocava alle 12.30 in un campo secco, uno pensa che è scontato vincere contro l’Empoli ma non lo è. I ragazzi sono stati bravi, ci hanno messo orgoglio e sacrificio, hanno sofferto quando c’era da soffrire e questa bella vittoria ci avvicina al traguardo dell’Europa”. 

Che emozioni ha vissuto quest’oggi?
“Mi ha emozionato vedere le persone in campo, le bandiere e l’energia della gente che era allo stadio. I ragazzi hanno sentito questa energia, è stata una cosa troppo bella e mi sono emozionato con loro”. 

I giocatori devono ancora metabolizzare le sue idee o mancano le caratteristiche giuste?
“In questo finale di stagione cambiano le cose, tra la tensione per i punti e il caldo che non aiuta. Oggi i ragazzi hanno dato tutto dal primo all’ultimo secondo, ho visto le motivazioni giuste. Si può sempre discutere di qualità, individualità e caratteristiche, ma oggi parlerei soprattutto dell’atteggiamento e dei valori che sono usciti oggi in una giornata così calda con 30 gradi. Loro hanno dato tutto e per questo abbiamo vinto”.

Cosa è successo con Luis Alberto?
“Ho allenato tutta la settimana la squadra, poi scelgo la formazione migliore per la partita. Martedì si torna a lavorare e si prepara la partita con l’Inter, niente di più e niente di meno”. 

Cosa manca a Patric per diventare il capitano di questa Lazio?
“Patric è uno dei capitani, ufficialmente o meno. Ha personalità e carisma per essere uno dei leader della squadra”. 

Quanto manca un giocatore come Luis Alberto sulla trequarti?
“A me il primo tempo è piaciuto, ho visto tante belle cose, poi è mancato un po’ di ritmo. Loro sono arrivati spesso perché con il campo secco giocando da dietro abbiamo perso qualche pallone di troppo. Il loro portiere poi ha fatto un paio di parate importanti e questo ci sta. Siamo stati bravi a fare due gol, bravo Vecino che ha fatto due gol entrando dalla panchina, un giocatore che ha valori importanti. Adesso andiamo avanti con fiducia e ottimismo, con la voglia di stare sul pezzo in queste ultime due gare. Poi quando finisce la stagione ci siederemo e tireremo le somme”. 

Che caratteristiche deve avere il suo trequartista ideale?
“Ora non è il momento di parlare di questo, ora dobbiamo stare concentrati. Dobbiamo pensare ai giocatori che sono stati fantastici in questi cinquanta giorni con me. Abbiamo giocato tante tante partite, dobbiamo aspettare il momento giusto per parlare di futuro. Mancano due giornate, vediamo dove arriviamo e cosa fanno gli altri. Per questi cinquanta giorni fatti insieme dò un voto 10 a tutti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, sempre Vecino: “Siamo nella posizione che meritiamo. A San Siro sperando nella Champions”

Ancora Vecino, sempre Vecino, per la sesta volta in questo campionato. Al termine del match è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Una squadra difficile, complicata che si sta giocando la salvezza, faceva un caldo pazzesco ed era un po’ che non giocavamo in queste condizioni, l’importante è fare tre punti e non aver preso gol, anche se abbiamo sofferto un po’. Sicuramente l’ultima mezz’ora una partita così, si spacca la partita, ci sono più spazi, cerco di farmi trovare sempre pronto, a volte ci vengono facili le opportunità per segnare altre volte no, ma l’importante ora è vincere le partite. Il campo non mente mai, se siamo in questa posizione siamo quel che abbiamo dimostrato, potevamo far meglio prima, adesso siamo vicini, ma l’Atalanta deve recuperare una partita. Quando commetti errori è normale resti indietro”.

Matias Vecino è intervenuto anche ai microfoni di Dazn nel post partita di Lazio – Empoli: “Oggi era una bella festa per i nostri tifosi, gli volevamo regalare una vittoria. L’Empoli è una squadra tosta, siamo contenti di aver vinto anche soffrendo. Segnare gol che portano punti è importante, cerco di mettermi sempre a disposizione e di dare il mio contributo. Sono contento di aver segnato così tanto. Tudor ha una grande forza emotiva, mi ha caricato. lo ero concentrato soprattutto sulle palle inattive.
L’Inter? Sarà bello tornare a San Siro, hanno fatto un camponato straordinario e hanno meritato di vincere lo Scudetto. Noi però dobbiamo fare la nostra partita per provare a entrare in Champions League, anche se sappiamo che sarà difficile. I ragazzi del ’74 erano molto emozionati ed è stato emozionante anche per noi. Si sono meritati tutti questi applausi”.

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DICHIARAZIONI

Patric: “La gente ci ha dato una spinta in più. Campions? Proviamoci!”

Patric al termine di Lazio-Empoli 2-0, ai microfoni di Sky: “L’atmosfera, la storia della Lazio, la nostra gente ci hanno dato una spinta in più. Il calcio di oggi è motlo difficile, abbiamo giocato tre competizioni battendo il Bayern Monaco, giocando una semifinale di Coppa Italia. In campionato abbiamo sbagliato di più, ma vediamo le prossime partite cosa facciamo, noi vogliamo i sei punti. Champions? Sarà difficile, ma noi vogliamo provarci”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, clean-sheet e super Mandas: “La parata più difficile…”

La Lazio vince 2-0 contro l’Empoli e continua nella sua striscia positiva di risultati. Tre punti fondamentali per i biancocelesti, che si portano momentaneamente a un solo punto da Atalanta e Roma, impegnate questa sera nello scontro diretto di Bergamo. Decisive, nella vittoria della squadra di Tudor, le reti di Patric Vecino. Al termine del match, Christos Mandas è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale della società.”Oggi era importante vincere per noi, sono molto felice per il successo e per la porta inviolata. La parata più difficile credo sia stata quella del primo tempo, ma ogni intervento è stato importante per la vittoria della squadra. Per me conta molto il lavoro quotidiano, oltre che avere un ambiente familiare all’interno dello spogliatoio”.

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SERIE A

Patric e Vecino piegano l’Empoli: Europa aritmetica per la prossima stagione. All’Olimpico festa e brividi per gli eroi del ’74 (FOTO)

Patric e Vecino, un gol per tempo per avere la meglio sull’Empoli e consolidare il settimo posto e mettere pressione a Roma e Atalanta. La Lazio fa il suo dovere all’Olimpico, nonostante non brilli affatto in una mattinata aperta dalle emozioni per l’omaggio alla Lazio del 1974. La partita appare subito complicata: l’Empoli si chiude bene, i biancocelesti con poca iniziativa e una manovra scontata, senza troppi sbocchi. Spicca Kamada, che continua a dare segnali incoraggianti, certo non Zaccagni che appare un pesce fuor d’acqua sulla trequarti. I toscani si rendono più pericolosi nel primo tempo, ma all’ultima palla Patric trova la zampata vincente da corner. La ripresa non offre un cambio di copione e la Lazio ha ancor più difficoltà nell’uscire palla al piede e trovare la porta di Caprile. Tudor, con un triplo cambio, aggiunge fisicità con Vecino e da un’occasione a Rovella. A Isaksen preferito Pedro ancora una volta. Ma come nel primo tempo, anche nel secondo il gol arriva allo scadere. Vecino s’inserisce e spedisce alle spalle di Caprile con il destro. 3 punti che certificano la matematica presenza nelle competizioni europee la prossima stagione (ad oggi, Conference artimetica) e ultime due in cui giocarsi il tutto per tutto.

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INFERMERIA

Lazio, Rodia: “Gila recuperato e idoneo, Provedel anche”

Lazio, Rodia e il punto medico ai microfoni di Lazio Style. : “Oggi eravamo preoccupati per il caldo, l’orario non è consueto per giocare normalmente. L’infermeria si è svuotata, Gila per noi è idoneo, ha già incominciato gli allenamenti e da martedì con il suo rientro in rosa ricomincerà allenarsi tutta squadra. Provedel è pienamente recuperato, è una scelta allenatore schierarlo o meno, se e come lo reputa in forma, per noi è recuperato”

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, Romagnoli squalificato: non ci sarà a San Siro contro l’Inter

Lazio, Romagnoli squalificato: il centrale biancoceleste è stato ammonito nei minuti finali di Lazio-Empoli. Romagnoli era fra i diffidati e quindi, non ci sarà sabato prossimo a San Siro contro l’Inter di Simone Inzaghi. La lista dei diffidati resta lunga: Casale, Lazzari, Patric, Pedro, Vecino.

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NEWS

Francobollo Lazio ’74, Lotito: “Loro combattevano per tutto il popolo laziale, voglio la stessa mentalità” (FOTO)

La Lazio festeggia i 50 anni dal primo scudetto, conquistato proprio il 12 maggio 1974. E lo fa con un francobollo e una medaglia che ricordano le gesta della banda Maestrelli guidata da Giorgio Chinaglia, autore del gol su rigore che consegnò lo scudetto di fronte al Foggia, presentati nella sala stampa dell’Olimpico.

“Vorrei far sì che questo club ripercorra la stessa filosofia di quella squadra, sempre volta verso gli altri. Sono esempi che rimarranno indelebili, non solo nella storia sportiva ma in quella della nostra società. Dovevano combattere non solo per il risultato, ma per tutta la gente. Queste iniziative rappresentano un elemento importante, di unità e di forza del club. Sto cercando di inculcare all’interno della squadra questa mentalità. Si vince per tutta la gente che è stata meno fortunata e che, tramite voi, è in grado di ritrovare un sorriso nel corso della giornata”.

“La Lazio Women ha vinto il campionato, ringrazio mio figlio che segue con passione autentica questo progetto. La Primavera ha vinto 4-3 contro l’Inter, prima in classifica, ci giochiamo i playoff per lo scudetto. Significa che il sistema sta cambiando, che le persone credono in quello che fanno ma soprattutto che hanno l’orgoglio dell’appartenenza. La Lazio è la prima squadra della Capitale, non solo dal punto di vista anagrafico ma per i valori che incarna”.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Festa emozionante, i giocatori si sono messi a disposizione subito. Europa? Non ci sono obiettivi, vediamo dove arriviamo”

Igor Tudor nel post partita di Lazio-Empoli 2-0 ai microfoni di Sky Sport: “Oggi è stata una bella giornata, una bella festa. È stato emozionante vedere tutte quelle bandiere e quelle persone, suggellata con una vittoria importante che ci porta in Europa, poi vediamo dove arriviamo. Non ci sono obiettivi, l’unico era fare meglio possibile. Faccio i complimenti ai ragazzi perché non era facile giocare contro l’Empoli, loro sono organizzati e nelle ultime giornate non si sa mai. Diffidenza nei miei confronti? Mi è stato chiesto in conferenza come si può migliorare e io ho risposto che quando sono arrivato io siamo primi, se si parla di miglioramenti è giusto ricordare i dati, vista la domanda. Abbiamo vinto 2-0 e l’analisi viene fatta sull’Empoli, sembra che siamo andati male, così si mette negatività. Nei dettagli poi si può migliorare. Due o tre volte abbiamo sbagliato per il campo secco. Le difficoltà nascono da una partita complicata, l’Empoli gioca sugli errori avversari, poi abbiamo avuto anche Mandas che ha fatto bene e lui fa parte della squadra”.

“Nelle scorse partite, però, non ricordo salvataggi importanti. Come sta reagendo lo spogliatoio al tuo arrivo? Sono cose di campo, abbiamo vissuto tutti lo spogliatoio e non cambia mai. Io ho persone con dei valori e questo facilita la gestione, è normale che tutti vogliono giocare, ma si scende in campo in undici. I giocatori si sono messi a disposizione e si sono adattati rapidamente, questo ha fatto sì che arrivassero i risultati. Quando si è in tanti è difficile scegliere, anche perché sono arrivato in mezzo al campionato e con tutte le difficoltà che porta. Tutte le scelte sono fatte in buona fede”. 

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SERIE A

Lazio-Empoli 2-0 (45′ Patric, 89′ Vecino)

Lazio-Empoli, trentaseiesima giornata della Serie A 2023/24. All’Olimpico i biancocelesti cercano di consolidare il piazzamento europeo, mentre i toscani cercano punti salvezza disperatamente. Con un punto, Lazio matematicamente in Conference League. Out Luis Alberto per scelta tecnica, Zaccagni e Immobile dal 1′.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Lazzari, Guendouzi, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Zaccagni; Immobile. A disp.: Provedel, Renzetti, Casale, Pellegrini, Cataldi, Rovella, Vecino, Isaksen, Pedro, Gonzalez, Castellanos. All.: Tudor. 

EMPOLI (3-5-1-1): Caprile; Bereszynski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Bastoni, Marin, Maleh, Pezzella; Cancellieri; Caputo. All. Nicola

Marcatori: 45′ Patric (L), 89′ Vecino (L)

Ammoniti: Gyasi (E), Lazzari (L) Rovella (L)

Espulsi: