Categorie
FORMELLO RASSEGNA STAMPA

La Lazio riparte verso l’Hellas: ripresa a Formello, ecco i primi nazionali

I tre giorni di pausa sono finiti: è ora di tornare a Formello. Gli allenamenti riprendono in preparazione della partita contro il Verona, con la Lazio che si ritroverà in campo alle 11. Baroni aspetta il rientro dei giocatori impegnati con le nazionali per proseguire il campionato, cercando di mantenere le buone impressioni lasciate nel pareggio contro il Milan.

Marusic, Guendouzi, Isaksen e Zaccagni sono stati i primi a rientrare a Roma e si uniranno subito al gruppo. Gli altri seguiranno a breve (giovedì è prevista una doppia seduta). Questa settimana sarà incentrata principalmente su prove tattiche, e il tecnico esaminerà attentamente la condizione fisica di tutti i suoi giocatori. Le scelte definitive per la partita all’Olimpico cominceranno a prendere forma tra venerdì e sabato, come riporta Il Corriere dello Sport. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Ora acceleriamo la crescita. Attenzione al Verona”

Sosta per le nazionali, primo bilancio ed aspettative di crescita per una stagione che si annuncia lunga e piena di insidie. A pochi giorni dalla sfida al suo passato Hellas, Marco Baroni fa il punto della situazione in casa Lazio ai microfoni di Radio Serie A: «Abbiamo cambiato molto e portato in rosa giovani interessanti. Stiamo crescendo piano piano. Ho trovato un gruppo partecipe e con una cultura del lavoro. Questo ha accelerato i meccanismi di inserimento dei nuovi. Dobbiamo e possiamo ancora migliorare. C’è stata questa sosta ma non vedo l’ora di preparare la prossima gara col Verona e tornare in campo. Conosco bene quella squadra ed è già in una grande condizione fisica. Sarà una gara difficile e pericolosa, noi dovremo essere bravi. La nostra testa è già a lunedì, spero di riavere presto anche i nazionali al meglio».

LEGGI ANCHE: Baroni su Nuno Tavares: “Qualità straordinarie, troveremo il modo di farle emergere”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri: “Dimissioni? Situazioni che non mi piacevano in un momento di fragilità. Immobile-Luis-Felipe? Non sono sorpreso”

Lunga intervista della Gazzetta dello Sport all’ex tecnico della Lazio, Maurizio Sarri. Impossibile non tornare sulle dimissioni in biancoceleste: “Non sono pentito. Per me era un momento di fragilità interiore e personale. C’erano situazioni che non mi piacevano. In quei casi: o rinnovi l’allenatore o lo esoneri, o il tecnico si dimette. E io l’ho fatto. Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson via? Non sono stupito, la sensazione all’interno dell’ambiente è che il ciclo fosse finito”.

Parlando dei presidenti avuti Sarri ha indicato Corsi dell’Empoli come il più preparato tatticamente, mentre su Lotito ha aggiunto: “A cena è uno spasso, poi ci puoi litigare discutendo di calcio”. Per il resto la speranza del Comandante è quella di rientrare prima di gennaio e tutto dipenderà dalle offerte che riceverà e dalle motivazioni. In ogni caso non si vede all’ultimo ballo e la voglia di allenare è ancora forte. Il sogno sarebbe quello di guidare il Boca Juniors alla Bombonera, comunque difficile da realizzare. Quanto al campionato vede ancora l’Inter come favorita, ma vuole vedere l’evoluzione della Juventus di Motta e del Napoli di Conte.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Con Baroni più tiri in porta di Sarri. Lotito? Se non vuole crescere, venda” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio e sull’apporto di Baroni.

Belahyane è un prospetto importante. Il Verona ha delle individualità, ma si equivalgono. Ha cambi ritmo notevoli in partita, ogni palla persa la trasformano in un’azione offensiva. Bisognerà essere umili e pensare bene a noi stessi. La Lazio è la Lazio, gli altri devono pensare a lei: i biancocelesti devono avere umiltà, ma tenendo conto delle proprie qualità, così si costruisce una mentalità vincente.

Gol presi in avvio? Si risolvono parlando e affrontando gli allenamenti con la concentrazione giusta, preparando alcune giocate in cui si è carenti. Serve un giusto equilibrio. Con Sarri a livello difensivo si lavorava bene e davanti sopperivi con alcuni big. Adesso la Lazio crea, è propositiva. Prima creava meno, parlano i numeri; ora che mancano diversi uomini di qualità davanti i problemi sono venuti fuori ma con Baroni si fanno più tiri in porta.

Tempi indietro c’era Milinkovic, soluzione molto importante per la Lazio. Sarri? Si era creato un attrito, è stato poi bravo Tare a ricompattare l’ambiente. Ricordiamoci che inizialmente il tecnico preferiva Akpa-Akpro a Luis ALberto, ma magari lo spagnolo andava spronato diversamente. Tuttavia Sarri, da persone intelligente, tra cene e uscite con la squadra, è riuscito a ricompattare il gruppo insieme a Tare. Non può esserci distacco tra allenatore e squadra. Quando la situazione è tesa si sopporta finché ci sono i risultati, poi alla prima sconfitta esce fuori tutto il malcontento.

Una figura alla Peruzzi per me è improtante, serve per creare il mosaico perfetto. Team manager, o chiamiamolo come vogliamo, ormai i termini nel calcio cambiano, ma ci vuole una figura che sappia già cosa pensano i calciatori prima di parlare o agire. E, al contrario, i giocatori devono sapere che vengono subito sgamati quando qualcosa non va. Serve questo profilo per la società, la squadra e anche per l’ambiente: una figura così farebbe bene anche per riaccendere la scintilla, l’entusiasmo. Ci sono troppe critiche al momento tra presidente e ambiente. Lotito, da persona intelligente qual è, dovrebbe scegliere questa figura che unisce: serve un profilo funzionale per riallacciare il rapporto con la tifoseria.

Ora la Lazio deve lavorare per avere continuità nel campionato italiano. Serve migliorare anno dopo anno, altrimenti viene da pensare che il presidente non ha le capacità o la voglia di lottare per le posizioni di alta classifica. Sono state fatte cose importanti ma serve una crescita continua, altrimenti è bene che il presidente venda“.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito sul caro biglietti: “Aumenti in linea rispetto al resto della serie A”

Tante proteste da parte dei tifosi della Lazio per il costo dei biglietti del match contro il Verona in programma lunedì sera. Rincari del 60% in tutti i settori dell’Olimpico rispetto alla stessa sfida della scorsa stagione, con l’ufficio marketing che ha poi rimandato la decisione finale nelle mani di Lotito.

«Gli aumenti sono in linea rispetto al resto della Serie A, anche in relazione alle spese crescenti e sono comunque successivi a tutte le promozioni che abbiamo fatto. Chi si è abbonato paga meno» la risposta riportata da Il Messaggero.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Leonardo: “Fantacalcio Lazio? Zaccagni il più quotato. Io scommetto su Tavares” – (AUDIO)

Il direttore di tuttofantacalcio.it, Luca Di Leonardo, è intervenuto intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per illustrare i giocatori della Lazio più quotati.

“Viviamo il momento delle, aste del fantacalcio, me ne restano solo due. Addirittura c’è chi ne fa anche due al giorno, magari chi non l’ha fatta ad agosto fa quella di riparazione. Chi spicca tra i giocatori della Lazio? Noslin e Tchaouna ad agosto erano in hype ad agosto, ora hanno perso un po’ di valore non avendo registrato bonus particolare. Attualmente il calciatore più pagato resta Zaccagni”.

“Tavares ad agosto era un obiettivo, ora dopo il Milan è salito anche se al momento non è tra i più caldi. Che ci puoi dire di Gila che lo scorso anno è finito in crescendo? Diventerà titolare con Romagnoli. Magari in sede d’asta passa sotto traccia, può essere interessante ‘a chiamata’ in determinate gare”.

“Vecino non parte mai titolare ma che a gara in corsa, con un gol, il bonus te lo porta. Dia? Due anni fa alla Salernitana fece bene e quindi vene pagato tantissimo. Ora è un po’ deprezzato, ma se diventasse titolare potrebbe arrivare alla doppia cifra. Il fantacalcio a livello patologico lo registriamo in Italia, in Inghilterra sta crescendo ma siamo lontani dai livelli del Belpaese. Diciamo che per vedere gli amici puntiamo sullo stadio, la partita a calcetto o padel e il fantacalcio. Un nome su cui puntare? Ad agosto non è stato pagato tantissimo ma vi consiglio Bijol dell’Udinese, sempre titolare e difficilmente sotto la sufficienza. Poi penso a Tavares e Daniele Maldini in grado di segnare 7/8 gol. Chiudo con Gaetano del Cagliari”.

Categorie
TIFOSI

Serie A, classifica abbonamenti: la posizione della Lazio (FT)

(…) Non sorprende, quindi, che le prime due società in Serie A per numero di abbonamenti al campionato venduto siano proprio Inter e Milan che possono contare, entrambe, su 40mila abbonati grazie a San Siro che può ospitare 75.725 persone. Per entrambe i due club milanesi si è valutato che la cifra ottimale di abbonati fosse questa, nonostante la richiesta fosse superiore per entrambi. Infatti, le società preferiscono sempre avere una quantità considerevole di biglietti singoli vendibili, che rappresenta la voce di incasso principale quando si parla di biglietteria.

Seguono a ruota le romane, ma qui si nota una differenza ben evidente nonostante Lazio e Roma giochino entrambe all’Olimpico. Infatti, i giallorossi possono contare su una base di pubblico degli abbonati superiore rispetto ai biancocelesti. Lo scarto è pari a 9.500 tessere in favore della Roma che ha un totale di abbonati pari a 38mila persone contro le 28.500 della Lazio. Calcio e Finzanza

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, altra pista per Basic: è un club turco

Nuova pretendente per Toma Basic, centrocampista ormai fuori dal progetto tecnico della Lazio. Dopo la trattativa sfumata con l’Hajduk Spalato, il croato sarebbe finito nel mirino di un club turco, l’Antalyaspor nello specifico. Secondo akdenizmanset.com.tr, il club di Antalya starebbe cercando di convincere il croato a trasferirsi in SuperLig, premendo insistentemente per trovare un accordo anche con la Lazio, che potrebbe beneficiare di uno dei mercati ancora aperti per piazzare un esubero.

Categorie
FORMELLO

Lazio, Gigot e Dia si presentano: ecco quando

“Domani, mercoledì 11 settembre 2024, alle ore 14:00, presso la sala stampa dell`S.S. Lazio Training Center di Formello si terrà la conferenza stampa di presentazione dei nuovi biancocelesti Boulaye Dia e Samuel Gigot”. Lo ha comunicato il club biancoceleste sul proprio sito ufficiale.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Dele-Bashiru, Oddi: “Da inquadrare il suo ruolo, ma ho sensazioni positive su di lui” (AUDIO)

Dele-Bashiru secondo Giancarlo Oddi, intervenuto ai microfoni di Radiosei. “Sono convinto che Dele-Bashiru sia bravo. Ha doti fisiche fuori dal comune, contro il Venezia mi ha fatto davvero un’impressione positive. Ancora non so che ruolo possa avere, quale sarà lo sviluppo tattico della sua carriera, ma ho sensazioni positive. In generale, penso si possa fare un buon campionato. La classifica? Penso dall’ottavo posto in su, poi dipende anche dalle altre che lottano insieme a te”.