Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il 3-0 della Lazio alla Dinamo Kiev in Europa League:
“Oggi aumenta il rammarico di Firenze, vista la prestazione fatta ieri che è stata simile a quella del Franchi, anzi, a tratti anche migliore.
Con la Dinamo Kiev Baroni ha avuto risposte importanti. Buon approccio, la Lazio ha concretizzato, si è abbassata un po’ ma ha avuto la bravura e l’intelligenza di non subire. Ottime idee, nel possesso e non. Mi sono piaciti tutti.
Io voglio elogiare Vecino è stato un grande, nel ruolo garantisce tutto. C’era nelle occasioni di due gol, ha interagito con Rovella, è importantissimo. In alcune partire lui meglio di Guendouzi nel ruolo. E’ un centrocampista che ragione da trequartista, è tanta roba.
Questa squadra non ha intoccabili, tolti due o tre elementi. Anche ieri abbiamo visto che i calciatori hanno messo i dubbi all’allenatore su chi schierare le prossime volte. L’interscambiabilità dei ruoli è importante e bella da vedere.
Abbiamo delle carenze nella lettura centrale, però ci può stare perché magari i difensori hanno il compito di marcare a uomo. Subire, come nel finale dl primo tempo, avviene inconsciamente. Il tecnico avrà evidenziato tale aspetto. Questa squadra non ha una mentalità italiana, ma europea: gioco propositivo per vincere. In questa squadra intravedo qualità importante. Il materiale umano per lavorare c’è.
Noslin? Qui devono essere intelligenti tutti. E’ una ragazzo semplice, naturale. Si vede che ci tiene a fare bene. Non ha esperienze, ha il peso addosso di ciò che ha fatto a Verona e della cifra spesa dalla Lazio per lui. Mi piace come ragazzo, lo guardavamo anche all’intervallo e notavo come scrutava i compagni. Verrà fuori e ci sarà molto utile, ora è in difficoltà e va supportato. Baroni è bravo anche in questa gestione.
Dia è importante, è stato sottovalutato il suo acquisto. Se vive l’area di rigore, la vive prepotentemente. Se lo mettiamo a ragionare come trequartista lo perdiamo. Ieri abbiamo capito anche che Dele-Bashiru è un calciatore importante.
La gestione di Baroni è simile a quella di Liedholm. Non credo che non sgridi i calciatori, si arrabbierà anche, ma li fa pure sbagliare. Cerca di interagire con i loro. Similitudini con Inzaghi? Sì, ci sono ma Simone è più gestore. riesce entrare come ‘amico’; Baroni è l’istruttore.
Torino? Va affrontato tatticamente bene, devi far adattare loro a te. L’input deve essere quello di poter vincere la sfida: giocando come ieri o come domenica, la gara la vinci.
Provedel è uno dei più forti per completezza del portiere. Abbiamo un estremo difensore forte, professionale e serio. Tecnicamente è un portiere che ha tutto per fare bene. Come ogni calciatore può avere dei momenti no ma è forte nelle uscite, tra i pali, con i piedi“.