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APPROFONDIMENTI

Lazio, svolta attacco: Dia-Taty già a quota sette in due. Lo scorso anno…

La coppia gol Castellanos-Dia è a quota sette reti, tutte su azione. Lo scorso anno la coppia Immobile-Taty realizzò il settimo gol su azione il 10 febbraio alla 24esima giornata di campionato (gol di Immobile a Cagliari). Un confronto impietoso ma che certifica come l’attacco giri che è una meraviglia. La Lazio è a quota dodici gol realizzati dopo sei partita, lo scorso anno il dodicesimo gol arrivò alla decima partita ufficiale tra campionato e Champions. Tudor ci mise nove partite ad arrivare a quota dodici gol realizzati, la Lazio di Baroni invece produce, crea e si diverte. Manca solo il coinvolgimento di Noslin, investimento più importante dell’estate e che sta facendo fatica in questo inizio di avventura biancoceleste. L’attacco vola e ha ancora margine, la Lazio ha dato il via come meglio non poteva all’Europa League e viaggia spedita verso la trasferta di domenica contro il Torino. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Vogliamo fare un calcio propositivo e offensivo. E su Noslin, Tchaouna e Dele…” (AUDIO)

La Lazio vince e convince contro la Dinamo Kiev. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni di Sky Sport, ha così commentato il successo per 3-0 sulla Dinamo Kiev:

Stiamo cercando di fare un calcio propostivo, offensivo. La squadra deve avere nella testa di attaccare e cercare la porta, i ragazzi lo sanno e ci stiamo lavorando.

Gli equilibri sono semplici, serve che ci sia compattezza per supportare i quattro giocatori offensivi. I numeri del campionato ci dicono che dopo la Juve siamo la squadra che ha subito meno tiri in porta, ci penalizzano alcuni episodi, alcuni gol strani che abbiamo preso.

Dia? E’ un giocatore che mi piace tantissimo, perché ha mobilità e anche Taty è un giocatore così. Sono contento della prestazione della squadra e anche di qualche singolo ma non farò nomi (sorride n.d.r).

Dele-Bashiru? E’ un giocatore che va costruito, ha fisicità, qualità, deve riempire la partita, avere più pensiero anche dal punto di vista tattico; quando acquisirà tutto questo sarà un bel centrocampista moderno.

Una squadra con così tanta qualità non l’ho mai avuta, per questo cerco di fare una proposta moderna, di mobilità e con movimenti fuori posizionali. Tutto ciò che facciamo non lo impongo, cerco di fare in modo che ci sia una sorta di condivisione del lavoro che proponiamo. E loro credono nel lavoro, questo è una squadra che ha cultura del lavoro, ho trovato grande disponibilità e non era scontato. Abbiamo ancora tanto da fare, però, così per noi è più facile”

Noslin? Ho pensato di mettere Guendouzi, ma poteva essere un’occasione per Noslin. Ha commesso un’ingenuità che pagherà.

Dopo il 3-0 abbiamo concesso qualcosa, ma nelle corse di rientro e nel sacrificio la squadra ha fatto bene. Sono partite di livello internazionale, la Dinamo è forte e davanti ha qualità e velocità, non era una partita facile.

Tchaouna? Sono abituato a lavorare con i giovani e cerco di deresponsabilizzarli, mi assumo io le responsabilità di ciò che succede. Vanno lanciati e per farlo gli va tolta un po’ di pressione che è naturale avere quando si arriva in una piazza così. Sono fiducioso perché con me avranno delle possibilità e quando commetteranno un errore cercheremo di aiutarli. Qui c’è un blocco di ragazzi straordinari. Davvero ci sono tanti capitani, tanti riferimenti che possono aiutarli nella crescita. Non è una seconda punta, ma può lavorarci“.

ASCOLTA L’AUDIO DELLA CONFERENZA STAMPA

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio mentalità europea, Vecino leader nascosto. E su Noslin…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il 3-0 della Lazio alla Dinamo Kiev in Europa League:

Oggi aumenta il rammarico di Firenze, vista la prestazione fatta ieri che è stata simile a quella del Franchi, anzi, a tratti anche migliore.

Con la Dinamo Kiev Baroni ha avuto risposte importanti. Buon approccio, la Lazio ha concretizzato, si è abbassata un po’ ma ha avuto la bravura e l’intelligenza di non subire. Ottime idee, nel possesso e non. Mi sono piaciti tutti.

Io voglio elogiare Vecino è stato un grande, nel ruolo garantisce tutto. C’era nelle occasioni di due gol, ha interagito con Rovella, è importantissimo. In alcune partire lui meglio di Guendouzi nel ruolo. E’ un centrocampista che ragione da trequartista, è tanta roba.

Questa squadra non ha intoccabili, tolti due o tre elementi. Anche ieri abbiamo visto che i calciatori hanno messo i dubbi all’allenatore su chi schierare le prossime volte. L’interscambiabilità dei ruoli è importante e bella da vedere.

Abbiamo delle carenze nella lettura centrale, però ci può stare perché magari i difensori hanno il compito di marcare a uomo. Subire, come nel finale dl primo tempo, avviene inconsciamente. Il tecnico avrà evidenziato tale aspetto. Questa squadra non ha una mentalità italiana, ma europea: gioco propositivo per vincere. In questa squadra intravedo qualità importante. Il materiale umano per lavorare c’è.

Noslin? Qui devono essere intelligenti tutti. E’ una ragazzo semplice, naturale. Si vede che ci tiene a fare bene. Non ha esperienze, ha il peso addosso di ciò che ha fatto a Verona e della cifra spesa dalla Lazio per lui. Mi piace come ragazzo, lo guardavamo anche all’intervallo e notavo come scrutava i compagni. Verrà fuori e ci sarà molto utile, ora è in difficoltà e va supportato. Baroni è bravo anche in questa gestione.

Dia è importante, è stato sottovalutato il suo acquisto. Se vive l’area di rigore, la vive prepotentemente. Se lo mettiamo a ragionare come trequartista lo perdiamo. Ieri abbiamo capito anche che Dele-Bashiru è un calciatore importante.

La gestione di Baroni è simile a quella di Liedholm. Non credo che non sgridi i calciatori, si arrabbierà anche, ma li fa pure sbagliare. Cerca di interagire con i loro. Similitudini con Inzaghi? Sì, ci sono ma Simone è più gestore. riesce entrare come ‘amico’; Baroni è l’istruttore.

Torino? Va affrontato tatticamente bene, devi far adattare loro a te. L’input deve essere quello di poter vincere la sfida: giocando come ieri o come domenica, la gara la vinci.

Provedel è uno dei più forti per completezza del portiere. Abbiamo un estremo difensore forte, professionale e serio. Tecnicamente è un portiere che ha tutto per fare bene. Come ogni calciatore può avere dei momenti no ma è forte nelle uscite, tra i pali, con i piedi“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, implacabile Dia: “Ho lavorato per iniziare così, il mio compito è segnare. E sul ruolo…”

La Lazio batte 3-0 la Dinamo Kiev nell’esordio stagionale in Europa League. Il commento di Dia, autore di una doppietta, ai microfoni di Sky Sport:

Mi aspettavo un inizio così, ho lavorato tanto. La stagione scorsa era difficile per me, provo a fare il mio lavoro nel modo migliore per aiutare a vincere e fare gol.

Volevamo vincere questa partita fuori casa perché avevamo perso a Firenze, è importante voltare pagina subito perché giochiamo ogni tre giorni e non abbiamo tempo per pensare troppo alle sconfitte. Abbiamo fatto subito tre gol, abbiamo fatto una bella gestione.

Se ho trovato casa? Prima giochiamo poi troveremo la casa .

Ruolo? Tutti e due, sia punta che dietro a Castellanos. Più difficile fare gol così? Sì ma non è un problema perché ho segnato.

Il passaggio d’esterno per Pedro? Dovevo fare una scelta velocemente, il passaggio doveva essere giusto, è stato istintivo, peccato per il palo“.

Io leader della Lazio? Oh, no! (ride), io faccio il mio lavoro, sono un attaccante e devo segnare. Se non posso segnare devo creare spazio, e se non posso creare spazio devo trovare i passaggi giusti. E’ così il calcio per noi. Mi aspettavo saremmo partiti forte perché eravamo fuori casa e volevamo fare subito bene, controllare la partita. Abbiamo segnato subito tre gol e poi siamo andati in gestione. La prima cosa in Europa era iniziare bene, ora dobbiamo pensare a domenica e al Nizza, dobbiamo essere pronti. Stasera abbiamo avuto tante occasioni, ne abbiamo fatti solo tre e dobbiamo migliorare, abbiamo giocato bene sia in attacco sia in difesa. Possiamo migliorare perché dovevamo subire meno tiri e fare più gol. Si può sempre migliorare, sempre”.

Così Boulaye Dia, mattatore di Amburgo contro la Dinamo Kiev in Europa League, in zona mista.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sala: “Dia acquisto dell’anno. Flaminio? Non venga usato per fini elettorali…” (AUDIO)

 

Il giornalista del Messaggero, Cristiano Sala,  è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per commentare l’esordio vincente della Lazio in Europa League, esaltando Dia e lanciando un’idea per il Flaminio.

 

“Mi ero preparato due versioni sulla Lazio. In caso di ko avrei scritto “la Lazio trascura l’Europa per la Lazio. Questo 3-0 ora fa cambiare lo spartito del commento che resta però legato all’evento. La Lazio si sta facendo day by day, partita per partita. Ancora manca uno spartito tattico preciso, lavoriamo sull’attacco ed è una nuova strategia. Ci gustiamo questa Lazio con un’ansia quasi zemaniana quando se vincevi 4-0 a fine primo tempo, temevi di essere rimontato 5-4 nella ripresa. Ricordiamo che la Dinamo Kiev ha fatto 19 ore di viaggio, atmosfera anche emozionante.

“Dia si sta confermando l’acquisto dell’anno, anche se ormai i top si misura su quanta gente accorre all’aeroporto. Giocatore che rappresenta una chiave per leggere la Lazio del futuro. Venti titolari? Io elenco la panchina, avendo avuto queste soluzioni lo scorso anno forse racconteremmo un’altra storia. Il mercato estivo è stato fatto nei tempi giusti, voglio menzionare Pedro ma soprattutto Vecino. Loro due hanno dato più conforto sull’ampiezza della rosa”.

“Il gesto di Noslin può compromettere il suo inserimento? Sposo quanto detto da Rambaudi su un gesto non cattivo. Segnalo anche il fattore sfortuna in questo frangente, ha incrociato il giocatore ucraino che era stato molto aggressivo e ha reagito con una gomitata non violenta cadendo in questo tranello. Il giocatore va aspettato e lasciato respirare, fortunatamente la Lazio ora segna. Roma non è Verona ma Baroni garantisce per il calciatore”.

“Il sito ad hoc per presentare il nuovo stadio della Lazio? La sensazione è che tutti utilizzino il Flaminio per una campagna elettorale, vedo che si sprecano molte parole mentre la comunità romana sta vivendo questo scempio, soprattutto se consideriamo Roma come un museo a cielo aperto. Bisogna arrivare ad un punto per rispetto dei cittadini.  Ho ancora seri dubbi, l’unico che ho visto è quello della Roma Nuoto. Non vedo una volontà reale di comunicare lo stadio, comunicare l’importanza di uno stadio della Lazio. Lotito lavora molto anche in veste di senatore, sul Flaminio ancora non vedo un messaggio del tipo “ecco perché vogliamo fare del Flaminio lo stadio della Lazio. Serve un movimento di coinvolgimento popolare, figlio a che della difficoltà di comunicazione tra  Lotito i sostenitori della Lazio”.     

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DICHIARAZIONI

Dott. Rodia: “Castellanos in campo con qualche giorno di anticipo. E su Patric…”

Al termine della sfida tra Dinamo Kiev e Lazio, vinta 3-0 dai capitolini, il dottor Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style per fare il punto sull’infermeria biancoceleste:

Patric dopo l’entrata in scivolata ha sentito un indurimento; per precauzione l’abbiamo cambiato subito, per evitare eventuali danni per le prossime partite. Vedremo nelle prossime ore come si evolverà la situazione.

Castellanos? Devo ringraziare la diagnostica che ci ha dato una mano molto importante e i controlli quotidiani che ci hanno permesso di rimetterlo in campo con i tempi giusti, anzi anticipando di qualche giorno“.

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DICHIARAZIONI

Dinamo-Lazio, Vecino: “Abbiamo spinto fino all’ultimo. Baroni ha voglia e umiltà. E sul ruolo…”

La Lazio vince 3-0 contro la Dinamo Kiev la prima uscita stagionale di Europa League. Così Vecino ha commentato il successo a Sky Sport:

Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo sfruttato le occasioni, potevamo gestire meglio il secondo con la palla ma abbiamo spinto fino all’ultimo. Era uno dei nostri obiettivi, stavamo soffrendo un po’ dietro anche se stavamo facendo bene in attacco.

Baroni? Sia lui che lo staff si sono presentati con grande voglia e umiltà, i concetti sono chiari e semplici, vuole attaccare con tanti giocatori. Noi centrocampisti vogliamo più equilibrio per non soffrire. Siamo sulla strada giusta, ci stiamo lavorando, si sono viste cose buone.

Mezzala o regista? Non lo so, in qualche momento della stagione ci sarà la possibilità di giocare come mezzala, molti mi vedono come mezzala ma preferisco giocare a 2 come in Nazionale, all’ Inter e alla Fiorentina.

Per quanto riguarda il cammino in Europa League è difficile guadare la classifica, non si sa ancora nulla delle altre. E’ bello giocare contro squadre diverse ma preferivo fare come era prima perché era più semplice. Se vinciamo tutte le partite siamo dentro (ride, ndr)”.

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Rovella: “Importante non subire reti. Gol? Ecco quando voglio segnare…”

Tris della Lazio alla Dinamo Kiev. Nicolò Rovella ha analizzato la vittoria ai microfono di Lazio Style:

“Sono felice per questa vittoria importante. Non abbiamo preso gol quindi dobbiamo continuare così. Non è mai facile vincere in trasferta, soprattutto in Europa. Serve continuità. L’Europa regala tante cose, è una competizione importante, ci puntiamo così come puntiamo sulla Serie A. Siamo tra le squadre più importanti. Gol? Speravo di sbloccarmi ma me lo tengo per quando giochiamo all’Olimpico”.

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Dinamo-Lazio, Dele-Bashiru: “Dovevo far bene, vogliamo vincere la competizione”

La Lazio comincia al meglio il suo cammino in Europa League. Così Dele-Bashiru, autore di un gol e di un assist ha commentato il successo per 3-0 sulla Dinamo Kiev ai microfoni di Sky Sport:

Sono molto contento. Prima della gara avevo fiducia in me stesso e nella squadra. Sapevamo che avremmo ottenuto i tre punti, ma sapevo anche di dover fare bene. Il gol e l’assist mi rendono ancora più contento.

Non è stato facile adattarsi alla nuova squadra, il livello è molto alto. Mi aiutano il tecnico e i compagni. Sto facendo bene, ma devo ancora crescere. Non è semplice, ma piano piano ci arrivo. Siamo in questa competizione per vincerla, penseremo una gara alla volta“.

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EUROPA LEAGUE

Dinamo Kiev-Lazio 0-3, il tabellino

DYNAMO KYIV-LAZIO 0-3

Marcatori: 5`, 35`  Dia, 34` Dele-Bashiru

DYNAMO KYIV (4-3-3): Bushchan; Tymchyk, Ceballos (21` Biloar), Mykhavko, Dubinchac; Pikhalonok, Brazhko, Shaparenko (64` Rubchynskyi); Yarmolenko (65` Braharu), Vanat, Kabaiev. 

A disp.: Neshcheret, Vivcharenko, Diachuk, Popov,Andriyevskiy, Karavaiev, Malysh, Buyalskyi, Guerrero.  

All.: Oleksandr Shovkovskyi

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric (56` Gila), Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Vecino; Tchaouna (56` Isaksen), Dele Bashiru (79′ Noslin), Pedro (67` Zaccagni); Dia (67` Castellanos).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Nuno Tavares, Guendouzi.

All.: Marco Baroni

Arbitro: Tasos Sidiropoulos (GRE); Assistenti: Polychronis Kostaras (GRE) – Lazaros Dimitriadis (GRE); IV ufficiale: Vassilis Fotias (GRE); V.A.R.: Angelos Evangelou (GRE); A.V.A.R.: Bram Van Driessche (BEL)

NOTE. Ammoniti: 63` Dubinchak (D)

Espulsi: 72` Braharu (D) 

Recupero: 1` pt, 4′ st