RICCARDO MANCINI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’
“Vediamo se la Roma riesce a rialzarsi, il momento è davvero complicato per Juric. Non sono messi benissimo, con un Torino che ha intenzione di rinforzare le proprie ambizioni europee. La trasferta che attende la Lazio a Como è complessa per tanti motivi. Quella di Fabregas è una squadra intensa, può creare problemi ad una Lazio che grazie al lavoro di Baroni ha una corazza solida. Sarà un bel test in tal senso.
Nella Lazio non ci sono molti fronzoli, ha un’idea chiara nata ad Auronzo di Cadore con un lavoro mentale importante sulla squadra. A questa squadra poco importano i moduli, tutti sanno quello che devono fare e come devono fare. C’è un complesso funzionale fatto di movimenti complementari. Baroni in primis è riuscito in questo, ha cambiato testa e mentalità, preparazione tattica alla sua squadra.
Non è mai normale vincere gare come quella con il Como, è presto per bilanci o proiezioni. Le stagioni vengono indirizzate anche da contingenze o assenze che non ti aspetti. Molti fattori non si possono prevedere, anche se la sensazione è che la Lazio sia una squadra completa in quello che fa e nel rendimento dei suoi singoli”.