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APPROFONDIMENTI

Lazio, Taty boom: ora è un degno erede di Immobile

La Lazio vola sulle ali dell’entusiasmo. Archiviato il ko con la Fiorentina in campionato, la squadra di Marco Baroni non si è più fermata e ha messo a segno un mini filotto di 3 vittorie nelle ultime 3 partite disputate. In ultima battuta ieri sera, con il convincente trionfo contro il Nizza sotto la pioggia copiosa dell’Olimpico che ha proiettato i biancocelesti in testa alla classifica di Europa League. E quello che fa stropicciare gli occhi a tifosi e ambiente laziale è la forma straripante del Taty Castellanos, autore di una doppietta ieri. Oltre all’ennesima formazione ritoccata dal tecnico ex Verona che è riuscito a ruotare l’intera rosa fin qui in stagione e all’appello manca soltanto Gigot (rientrato da poco dopo l’infortunio).

I numeri di Castellanos
Ma parliamo della punta centrale. Rispetto ad un anno fa dal suo arrivo a Formello e i primi giorni di ambientamento alla Lazio, l’argentino aveva faticato parecchio a sbloccarsi, dovendo pazientare fino all’8 ottobre e alla gara con l’Atalanta. Ma guardandolo oggi Valentin ha già realizzato 5 gol in 7 partite ufficiali (tra campionato e coppe), avendo saltato la sola gara di Firenze e adesso è ad una sola rete di distanza dal record personale dello scorso anno (6). A testimoniare come il 26enne si stia imponendo in questa stagione senza Ciro Immobile. E con il peso dell’attacco principalmente sulle sue spalle. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Nizza esame importante superato con maturità. Rigore Zac-Taty? Ecco chi doveva tirarlo…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio contro il Nizza:

Ci ho sempre creduto in questa squadra perché vedevo le prestazioni, il lavoro, il linguaggio del corpo. Questo però è solo un inizio: ci sono grandi margini di miglioramento, poi la differenza la farà il continuare su questa strada, in questo modo. Ci sono qualità importanti in rosa.

Ieri ho visto dei miglioramenti da parte del tecnico. Quant’è servita la sconfitta di Firenze? Baroni sta facendo tutto bene, anche i ragazzi stanno facendo bene. Ma ancora non abbiamo fatto niente, serve continuare su questa strada.

L’esame ieri è stato importante e lo hai superato da squadra matura. Gestione del gruppo e del minutaggio, bene. Secondo me a Firenze abbiamo giocato meglio, seppur in 9 contro 11, ma anche quello, ripeto, è servito.

Rigore Zaccagni-Castellanos? Nello spogliatoio c’è il primo rigorista e il secondo. Quando si fanno delle scelte non vanno fatte per accontentare qualcuno, perché poi se ne scontentato altri. A fine stagione magari le cose possono cambiare, ma in questo momento non va lasciato nulla al caso. Ci sta che tiri Zaccagni che è il rigorista, anche se secondo me deve migliorare nel modo in cui calcia i rigori. Nedved per me è stato il più bravo di tutti.

Pedro quest’anno è ridiventato giocatore. Si era perso per colpa di qualcuno. Lui non lo puoi far giocare solo per il non possesso e le ripartenze, ha tecnica individuale straodinaria, fa assist e gol magnifici come ieri. Serve anche ai compagni per dare qualcosa in più.

Lo stacco di Taty fa pensare a Riedle? Sì, vero. Sta in aria qualche istante più degli avversari, sembra che ha le ali. Anche per questo la Lazio crossa molto e cerca molti corner.

Come evitare il ‘golletto’? Ci sarà sempre. Ieri la Lazio ha subito davvero poco. Ma tutti creano occasioni, altrimenti dovresti giocare da solo. Mandas ha fatto solo un paio di parate. L’entusiamo è la benzina di tutto ma ci deve essere un lavoro dietro. Prima occorre uno spartito ben preciso, quello che Baroni ha dato.

Vecino è un giocatore alla Pedro. Inoltre interpreta bene il ruolo; tutti in mezzo al campo lo hanno fatto bene ieri sera. Pellegrini non mi piace: conosco le sue qualità e so che può fare ancora meglio. Bene la fase difensiva, è giusto che ci si applichi, ma visto che il nostro concetto è difendersi attaccando da lui mi aspetto una crescita importantissima anche sotto questo punto di vista.

Del-Bashiru-Noslin-Tchaouna? Serve aspettarli ma serve anche che loro, parlando col tecnico, capiscano i loro limiti per lavoraci e migliorare. Serve tempo, devono addentrarsi nel calcio romano.

Felipe Anderson sarebbe stato importante considerando le qualità che ha. Questa una squadra Zemaniana? Come mentalità sì; è giusto entusiasmarsi ma tutto dipende dai risultati, quindi mi auguro che i giudizi rimarranno questi. Ora testa all’Empoli, è una gara importantissima“.

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LUTTO

Lazio e golf in lutto: è morto l’ex presidente Franco Chimenti. Il cordoglio del club

Grave lutto nel mondo del golf. E’ morto Franco Chimenti, presidente della Federgolf (Fig). Chimenti, 85 anni, si è spento a Roma. Pochi giorni fa era stato rieletto alla guida della Fig.

Domani, a partire dalle ore 12 e fino alle 18, e sabato, dalle 9 alle 12, verrà allestita la camera ardente al Salone d’Onore del Coni. I funerali verranno celebrati sabato alle 14.30 presso la Chiesa di San Roberto Bellarmino.

Chimenti, il periodo da presidente della Lazio Nella sua carriera è stato anche presidente della Lazio, quando il suo gruppo finanziario acquistò il pacchetto azionario di maggioranza dalla FinLazio di Giorgio Chinaglia. Il suo periodo alla guida della società biancoceleste durò però pochi mesi, dal febbraio 1986 al 25 luglio dello stesso anno dopo la cessione al gruppo formato dai fratelli Calleri e da Renato Bocchi.

Una vita per lo sport

Nato a Napoli il 7 agosto del 1939, Chimenti è stato a lungo Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, dove ha ricoperto poi la carica di Preside, è stato membro della New York Academy of Scienses. Accademico delle Scienze Medico Biologiche, Accademico del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, autore di molteplici manoscritti e comunicazioni edite da Riviste Internazionali, dal 1970 al 2000 è stato Presidente dell’Istituto di Ricerca Dermocosmetica.

“Tutta la S.S. Lazio partecipa commossa al dolore della famiglia dell`ex Presidente biancoceleste Franco Chimenti.Il Presidente Lotito, tutta la dirigenza e la squadra esprimono un sentito e profondo cordoglio alle persone a lui care”. Sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Carattere, identità e attenzione, spingiamo ancora. Pedro un modello, Taty può fare…”

Seconda vittoria della Lazio in altrettante gare di Europa League. Così in conferenza stampa mister Marco Baroni ha commentato il successo contro il Nizza:

Lazio matura? I ragazzi sono stati molto bravi a interpretare la partita, loro sono una squadra complicata con un ottimo palleggio. La squadra ha saputo tenere bene il campo e ha affondato quando doveva. C’è stato un momento dove ci siamo abbassati e mi sono preoccupato, per questo quando siamo rientrati abbiamo cambiato qualcosa, poi abbiamo ripreso in mano la partita. Al 75esimo è diventato difficile giocare perché il pallone non scorreva più, ma la squadra ha dimostrato carattere e attenzione perché in queste partite sono i dettagli a fare la differenza.

Recupero più complicato visto il terreno? Dovremo essere bravi a recuperare, ci aspetta una partita complicata. Volevo risposte visto che sono andati in campo ragazzi che hanno fiducia da parte mia e dei compagni di squadra, sapevamo di affrontare una squadra difficile e ho avuto le risposte dalla prestazione della squadra. Posso fare queste rotazioni perché vedo come lavora la squadra, se lavorano così non ho dubbi ad alternare. In campo c’erano Marusic, Patric, Pellegrini, Vecino, Pedro che ha ritrovato una condizione importante, ci sono giocatori che per me sono titolari.

I ragazzi sono i principali artefici di quello che proponiamo, dopo il ritiro vi dissi che dovevo ringraziare i ragazzi perché avevo trovato una disponibilità che non era scontata. Quando c’è questo è più facile, la squadra ha capito la proposta e crede in quello che stiamo portando con il mio staff, questo è un acceleratore importante. Dobbiamo spingere ancora, ci sono tante partite e non dobbiamo abbassare la guardia nemmeno di un millimetro.

I confini della forza della sua squadra? Possiamo migliorare ancora, la squadra ha margini, li vedo e i ragazzi lo sanno. Dobbiamo rimanere equilibrati nel lavoro, è chiaro che quando vedi una squadra che lavora come questa i cambi diventano naturali. Potrei fare qualche nome, ma c’è da parlare di tutti, io so di cambiare i singoli ma non cambia l’atteggiamento della squadra in campo, non cambia la filosofia e non cambia l’identità della squadra.

Gigot sta molto meglio, oggi è voluto venire in panchina e adesso arriva la sosta dopo domenica. Sta lavorando con la squadra e sta bene, già domenica può andare in campo qualche minuto se ci sarà bisogno, poi definitivamente rientrerà dopo la sosta. Gila ha preso un pestone, c’è stato un affaticamento di Marusic e di Vecino.

Castellanos? Quando sono arrivato sapevo che fosse un giocatore forte, mi era piaciuto molto vedendo i suoi movimenti. Lo scorso anno aveva un giocatore come Ciro Immobile davanti e ha trovato meno spazio, ma fin dai primi allenamenti ho visto una ferocia e ha le caratteristiche che piacciono a me. Sa chiudere l’azione, sa legare il gioco, ora cerchiamo di farlo migliorare ancora e di segnare tanti gol perché ha le potenzialità per farli.

Pedro tornato ai tempi del Barcellona? Sono d’accordo, lui ha ancora due tre anni ad altissimo livello; non ho mai visto un giocatore allenarsi a questo livello, è un piacere vederlo quotidianamente. È in una condizione fisica straripante, ci fa migliorare giorno dopo giorno. Per noi è un modello, se qualche giovane è intelligente lo deve guardare anche quando si mette gli scarpini in spogliatoio“.

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Guendouzi: “Siamo in fiducia, continuiamo così. Baroni? Sono felice di lavorare con lui”

La Lazio batte 4-1 il Nizza nel secondo impegno di Europa League e Mattéo Guendouzi ai microfoni di SkySport ha così commentato il successo:

Siamo molto contenti per questa vittoria, sapevamo sarebbe stato difficile ma abbiamo fatto una bella serie di 3 vittorie consecutive, siamo in fiducia e se continuiamo a giocare così potremo vincere ancora tante.

Miglior Guendouzi? Sono molto contento, ho fatto un ottimo avvio di stagione e Baroni mi dà fiducia, posso fare il mio calcio e questo lo traduco in prestazioni. Sono felice di lavorare con lui e con il suo staff.

I fischi dei tifosi del Nizza? Nizza-Marsiglia è sempre stata particolare. I tifosi del Nizza mi hanno fischiato e insultato e stasera sono particolarmente contento per questa vittoria anche perché è arrivata contro questa squadra“.

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Castellanos compleanno da ricordare: “Attacchiamo, siamo liberi e felici. Su Immobile…”

Doppietta per lui e vittoria per la Lazio: Taty Cstellanos festeggia come si deve il giorno del suo compleanno. Al termine della gara l’attaccante biancoceleste in zona mista ha così commentato il successo dei suoi sul Nizza:

Una bella serata, sono contento per la squadra perché è stata una partita incredibile contro una squadra forte. E’ stato importante vincere.

Divertimento in campo? Il mister ci dà questa libertà che è importante per i giocatori, così come la fiducia. Siamo 22-23 a giocare e tutti facciamo bene, questo conta.

Cosa è cambiato dallo scorso anno? Gioco di più, ma non cambia molto. E’ una responsabilità e va bene così. Ora attacchiamo di più, la squadra corre e quindi siamo felici.

La fiducia di Baroni? La fiducia è importante, se la squadra gioca bene l’attaccante fa gol. Questo è il mio lavoro e voglio continuare così, domenica è importante contro l’Empoli.

Se l’addio di Immobile ha tolto pressioni? No, è sempre una responsabilità essere l’attaccante della Lazio e io l’affronto così. Ma devo solo lavorare, lavorare, lavorare.

A che punto è la nostra crescita? Si può sempre migliorare, nell’attaccare e nel difendere. Serve lavorare in settimana“.

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Pedro: “Sfrutto le occasioni che ho, siamo in un buon momento. Baroni ha idee chiare, è un uomo buono”

Lazio-Nizza 4-1, l’analisi di Pedro ai microfoni di SkySport: “Siamo in un buon momento, penso  che dobbiamo continuare così. Questa è stata una buona partita, una buona prestazione, peccato per il tempo che non ci ha permesso di giocare come volevamo. Il gol? Era tempo che non aiutavo la squadra così, il mister mi dà delle opportunità e cerco di aiutare la squadra. Ho fatto tanti gol belli, la palla è partita bene, è stata un bel gol. Baroni è un uomo buono, ha una bella idea di gioco, ha le idee chiare, stiamo lavorando forte e noi sul campo cerchiamo di trasformarle”. 

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Baroni: “Gioia, coraggio ed ampi margini di miglioramento, ringrazio i ragazzi”. Poi sul Taty…

Le parole del tecnico Marco Baroni al termine di Lazio-Nizza, ai microfoni di SkySport: “Complimenti ai ragazzi. Gara non facile interpetata bene. Ho avuto risposte importanti da tutti. Meriti miei? Guardate, a me piace che la squadra abbia gioia e coraggio nel lavorare. Conosco il calcio, veramente da parte mia c’è massima concentrazione per gestire al massimo questo momento. Abbiamo ampi margini di crescita, ne sono certo. Castellanos? Io cerco sempre di lanciare i giocatori, di liberargli la testa. La sqaudra ha qualità, qui si lavora tanto per tenere alto il ritmo e per sostenere tutto con l’equilibrio con il sacrificio. Con questi presupposti possiamo esprimere un buon calcio perché abbiamo giocatori forti davanti. I cambi? Non stavamo pressando la palla. Loro hanno qualità e avevo bisogno di alzare la pressione e il palleggio. Dopo aver chiuso il risultato abbiamo gestito, dopo il campo era difficile. Dai primi giorni del ritiro i giocatori sono stati bravi a mettersi a dispisizione. E’ un gruppo ricettivo che si è calato subito nella parte. Devo ringraziare i ragazzi per la partecipazione. Io devo essere il primo a dimostrare coraggio, ma vedo il lavoro e questo da fiducia. Taty e Dia in campo insieme? Dal Milan in poi li volevo sempre in campo, andiamo avanti così. Rigorista? Zaccagni, però anche altri possono tirare”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “3 punti fondamentali, Baroni grande allenatore. Rigore? Il mister dice…”

Lazio-Nizza 4-1, Matia Zaccagni ai microfoni di SkySport: “Mi aspettavo di essere già a questo punto. Vedendola da dentro è diversa, oggi nel secondo tempo siamo riusciti a chiudere la partita su un campo impraticabile. 3 punti fondamentali. Rigorista? Baroni dice che ce la dobbiamo vedere noi in campo. Non ci sono problemi. Taty voleva portare a casa il pallone, ma l’ho preso io e ho segnato il rigore. Sono arrivati tanti giovani, ma ci sono giocatori esperti che devono metterli sui binari giusti. Lo stiamo facendo bene. Baroni? Bellissima persona e grande allenatore. E’ stato facile creare un bel rapporto, sta facendo un grandissimo lavoro”.

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EUROPA LEAGUE

L’EuroLazio cala il poker nell’acquitrino dell’Olimpico: Nizza travolto, doppietta Taty

L’EuroLazio vola: seconda vittoria di fila, due su due in questo inizio di stagione. In un Olimpico in versione risaia, i ragazzi di Baroni si sbarazzano del Nizza calando il poker. Il più felice di tutti è sicuramente Valentin Castellanos, che fa doppietta (la seconda con la maglia biancoceleste) nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno. Partecipano al banchetto anche Pedro (primo gol stagionale che apre le danze) e Zaccagni su calcio di rigore. Lazio a punteggio pieno in Europa League, non avveniva dal 2017. Per Baroni piovono conferme, nonostante un turnover pesante: ben 8 giocatori diversi schierati rispetto al match di Torino. Il gol di Boga del momentaneo 2-1 non spaventa più del dovuto, i biancocelesti vincono con personalità e la solita interpretazione feroce della fase di non possesso, impreziosita dalle giocate di un Castellanos completamente ritrovato. Lazio a punteggio pieno. Prossima gara: 24 ottobre alle 21.00, a Enschede contro il Twente.