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RASSEGNA STAMPA

Lazio anti-Empoli: Vecino out, nuova chance Castrovilli?

Dopo i brillanti successi con la Dinamo Kiev, Torino e Nizza, la Lazio torna in campo domani pomeriggio all’Olimpico contro l’Empoli. Toscani imbattuti e con la seconda difesa del campionato, due reti incassate, meglio ha fatto solo la Juventus mantenendo la porta inviolata. La sorpresa maggiore potrebbe riguardare Vecino.

Secondo Il Messaggero, la Lazio domani potrebbe fare a meno del centrocampista uruguagio, affaticato dopo il match di giovedì sera. Al posto dell’ex Inter, secondo Via del Tritone, Baroni potrebbe schierare Castrovilli. L’ex viola quindi verrebbe preferito a uno tra Guendouzi e Rovella.

In difesa invece, davanti a Provedel, i terzini saranno Lazzari e Taveres, coppia centrale Patric-Romagnoli con Gila a riposo per un pestone. In attacco, trequarti con Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle del bomber di coppa Castellanos.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Valdifiori: “La Lazio di Baroni mi ha impressionato per identità di gioco e aggressività. Rovella da nazionale…” (AUDIO)

L’ex Empoli Mirko Valdifiori ai microfoni di Radiosei

Lazio ed Empoli sono due squadre che hanno fatto un grande inizio di stagione, entrambe cambiano tecnico. Non sempre c’è subito un immediato adattamento a meccanismi nuovi. Stanno dimostrando sul campo di avere una chiara identità a prescindere da chi gioca. Nella Lazio sono tutti dentro i meccanismi di Baroni, va fatto un complimento a questi ragazzi di essere entrati subito nella testa del nuovo allenatore.

Quello di Baroni è un calcio aggressivo, mi ha impressionato come cerchino sempre di proporre gioco e nel frattempo hanno una grande capacità di recuperare il pallone con una pressione costante e con una bella e corale ri-aggressione. Sono vogliosi di portare la Lazio in alto e questo è un merito di Baroni.

Rovella può entrare nell’ambito della Nazionale e restarci. Ha la personalità e la caratura per riuscirci, un pò come ha fatto Ricci.

Fazzini è un elemento molto valido. E’ un centrocampista che fa da raccordo tra centrocampo ed attacco. C’è sempre bisogno di quel calciatore che ti può permettere di creare superiorità numerica con inserimenti ed assist. E’ giovane, ha prospettiva, avrà un gran futuro. Deve fare il suo percorso come Colombo ed Esposito. Passando da Empoli si può fare un percorso di crescita per poi andare in una grande squadra. I ragazzi che vengono scelti all’Empoli sono monitorati da molto tempo, inoltre lì c’è il vantaggio di non avere una grande pressione addosso. Corsi è un grande presidente, lo sta dimostrando da oltre venti anni, merita tanti complimenti.

Vecino nel nostro Empoli era mezzala destra. Gran passo, leve lunghe, inserimenti. Nel calcio di oggi, i centrocampisti devono abbinare quantità e qualità e lui in tal senso concede ai tecnici diverse soluzioni“.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Il Ministro Abodi ricorda Chimenti: “Grazie a lui una svolta nella storia della Lazio” (AUDIO)

Il Ministro dello Sport, ANDREA ABODI, in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il filo rosso che mi ha sempre legato a Franco Chimenti è la Lazio. E una storia iniziata 40 anni fa. Lo ricordo tra mille difficoltà in quella fase storica del club, lui era sempre vulcanico, ottimista, caparbio, tanto da traghettare la Lazio dall’esperienza di Giorgio Chinaglia a quella di Calleri. Lo ha fatto anche rimettendoci economicamente. Lui è andato molto molto vicino a coinvolgere nella Lazio un personaggio straordinario dell’economia e della politica italiana. Sarebbe stato un colpo molto suggestivo. Grazie a lui, la nostra storia ha avuto un punto di svolta. Lui era prima di tutto un laziale appassionato, quello che che ha ricercato e trovato era la salute economica del club.

Se ne è andato esattamente dieci anni dopo il concepimento della Rider Cup. La sua grande impresa, rassicurava tutti sulla riuscita, diceva sempre che sarebbe stato un evento memorabile. La sua positività induceva alla speranza ed alla fiducia. Il suo ricordo rimarrà per tantissimo tempo”.

PUBBLICATO ALLE 12,20

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Maccarone: “Taty degno erede di Ciro. Baroni meritava questa occasione. Contro l’Empoli guai a innervosirsi” (AUDIO)

L’ex Empoli Massimo ‘Big Mac’ Maccarone ai microfoni di Radiosei

“L’Empoli negli ultimi 30 anni ha fatto grandi cose, rimanendo sempre a galla in A con poche presenze in B. E’ una gestione da record quella dei Corsi, le cose adesso vanno bene anche sul campo. A Empoli si lavora bene, si lascia sbagliare. E’ un ambiente sano in cui esprimersi”.

Sono contento che Baroni abbia avuto questa opportunità. L’ho avuto per 3 giornate soltanto (Siena) e segnai proprio contro i biancocelesti, fra l’altro. Era tecnico della Primavera all’epoca e subentrò in prima squadra. E’ uno che da tanta tranquillità e serenità. Ha un’idea di gioco chiara e ha fatto tanta gavetta. Contento, davvero, che abbia avuto questa occasione. Margini di miglioramento? La Lazio è una squadra forte e in fiducia. C’è gioco e ci sono i risultati, quando c’è entusiasmo si possono fare veramente tante cose”.

Castellanos sta giocando bene ed è chiaro che senta la fiducia. Quando stai così ti riescono tante cose, anche un un pizzico di sana incoscienza. La continuità è quella che rende un giocatore il top. Se continua su questa strada può fare veramente grandi cose. Lui lotta sempre per la squadra, i risultati alla fine arrivano. Oltre all’impegno ora sta mettendo i gol, tanti gol. Anche Immobile era uno che dava l’anima per la squadra, Taty sembra il suo successore, l’importante è che continui a giocare così”.

“Lazio-Empoli? I toscani sono partiti bene, D’Aversa lo conosco bene. La Lazio dovrà avere pazienza e cercare di non innervosirsi se non dovesse aprire subito la gara”.

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SERIE A

Chimenti, disposto un minuto di silenzio su tutti i campi

Addio a Franco Chimenti: la Serie A osserverà un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio. Ovviamente, il minuto verrà osservato anche all’Olimpico (ore 15.00) per la gara Lazio-Empoli. Per ricordare l’amato presidente della società biancoceleste, in mattinata – su Radiosei – è intervenuto il Ministro Abodi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, De Cosmi: “Qualità, equilibrio e lettura della partita: ecco i frutti del lavoro di Baroni” (AUDIO)

Roberto De Cosmi a Radiosei

“Lazio brava da subito a interpretare la partita. C’è equilibrio e lettura della partita. Nella seconda parte gara interpretata benissimo con un campo difficile, da grande squadra. Il lavoro di Baroni sta venendo a galla e lui si dimostra persona equilibrata, sempre. Tutti i giocatori si applicano, il centrocampo che sa fare scivolamenti e la doppia fase. La qualità dei singoli viene fuori: i gol sono tutti di pregevole fattura. Gli interpreti danno risposte importanti e questa è la cosa più confortante per il tecnico”.

“Castellanos ha aggiunto tanta cattiveria alle sue qualità. Quel colpo di testa mi ha ricordato quelli di Bettega. Taty oltre ad essere finalizzatore, ha cucire il gioco e aiuta la squadra a propiziare le occasioni. E’ un calciatore che ieri si merita l’8 in pagella. Il rigore? La scelta ci sta, Baroni stesso l’ha presa con il sorriso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Baroni perfetto dentro e fuori dal campo, è un momento d’oro. Pedro titolare? Credo che…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

“Pedro è irriconoscibile, sembra quello del primo anno di Sarri. Ha una condizione fisica straripante e in questa gestione del turnover ha fatto due partite splendide. I cambi funzionano e non cambiano l’identità della squadra. Per la Lazio è un momento d’oro a tutti gli effetti. Bisogna mantenere i piedi per terra ed essere umili. Mantenere l’equilibrio è fondamentale. Il gol di Boga è stato utile a tenere alta l’asticella dell’attenzione. Voglio indagare su quale tipo di preparazione è stata fatta, se leggera per partire forte con un richiamo programmato durante la stagione. E’ un tema, a tutti gli effetti”.

“Baroni perfetto nelle dichiarazioni: come ha difeso Noslin, come ha esaltato Vecino e lo stesso Pedro. Risposte confortanti anche da parte di Rovella, che ha verticalizzato alla perfezione e questo era un fondamentale che dava grattacapi anche al tecnico. Bravo, Baroni, anche a capire il momento della partita nel secondo tempo passando al 4-3-3. Ancora meglio dopo, quando mette anche Dia con due gol di vantaggio. Mossa da grande tecnico. Tchaouna secondo me è veramente forte e in questo momento ancora non riesce a liberarsi. Pedro titolare? Per il momento che vive direi ‘perché no?’. Poi però è vero che lo vediamo così anche perché viene gestito. Può essere comunque l’arma per l’Europa in questa stagione. Non escludo che possa esser preso in consdierazione anche per i big match”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Malagò ricorda Chimenti: “Ieri ha chiesto di essere lasciato solo per vedere la sua Lazio…” (AUDIO)

GIOVANNI MALAGO’ (Pres. Coni) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ nel ricordo di Franco Chimenti

La mia storia con Franco Chimenti nasce da lontano, poi si è consacrata con la sua esperienza da dirigente nella vita e nello sport. Siamo, parlo ancora al presente, un binomio indissolubile. Dopo l’esperienza di presidente alla Lazio è diventato dirigente nel Coni, oltre che presidente della Feder Sport. Ha portato in Italia la terza manifestazione sportiva del mondo, la Rider Cup. Una cosa impensabile prima che realmente accadesse. Lui amava raccontare una cosa che era la verità. Tutti lo prendevano per matto prima di riuscire nell’impresa. Evidentemente non era proprio così matto.

C’era una grande complicità, ieri se ne è andato intorno alle 17,30. Dopo aver pranzato ha chiesto di essere lasciato solo per poter vedere la partita della sua Lazio. Sono felice che, anche dal cielo, sarà rimasto soddisfatto per la prestazione e la vittoria. Questa mattina ho chiamato la società biancoceleste in vista dell’ultimo saluto, ci sarà il giusto tributo da parte della Lazio. E’ stato un grande dirigente del comitato Olimpico, il minuto di raccoglimento non ci sarà, quindi, solo nel calcio, ma in tutti gli sport”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio nata per fare la partita. Con la giusta motivazione in Europa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La cosa più importante di ieri con il Nizza ma non solo, è l’approccio alla gara. Udine a parte, la Lazio entra sempre in campo per fare la partita. Questa squadra è nata per imporre il proprio gioco, anche perché quando prova a gestire spesso le cose vanno peggio.

E’ entrato Dia sul 3-1, ed è stato un messaggio coraggioso alla squadra, ma anche una mossa dettata dal fatto che non c’erano in panchina alternative a metà campo. Assolutamente serve un altro centrocampista. Ci si migliora quando le cose vanno bene.

La Lazio è prima in classifica per differenza reti in Europa League. Due partite su otto sono state fatte bene, le altre sei saranno molto complicate. Già il Twente è una buona squadra, è la quarta del campionato olandese, ma quello che fa ben sperare è il modo in cui questa squadra sta affrontando la competizione. Se c’è la giusta attenzione e motivazione, la Lazio può giocarsela con tutte in Europa League”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio bellissima con un tecnico speciale. Sintonia con la squadra e mosse indovinate. Ma resta una necessità…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazio bellissima con un tecnico speciale. Sta creando un gruppo ed una sintonia tra lui, i giocatori ed i tifosi incredibile. Ci siamo divertiti, ci sta facendo divertire. La sintesi della mentalità che sta trasmettendo Baroni alla squadra sta nell’ingresso in campo di Dia per un centrocampista sul 3-1 della gara di ieri con il Nizza. Poi ci sono due grandi centravanti come il senegalese e Castellanos.

Anche ieri Baroni ha indovinato le mosse. All’intervallo ha visto che la squadra stava faticando con Tchaouna e Dele-Bashiru che non stavano dando il giusto apporto difensivo ed ha corretto il tiro con gli ingressi di Rovella e Zaccagni. Il Nizza è una squadra molto interessante, ha qualità nel palleggio e capacità di rendersi pericolosa. La Lazio ha vinto 4-1 contro una squadra molto buona.

Manca un mediano? La sensazione di aver sprecato un’occasione di mercato con Folorunsho resta. Rovella e Guendouzi rischiano nel tempo di essere spremuti, l’aggiunta di un altro ‘tuttocampista’ in grado di dare un’alternativa sarebbe importante. Il centrocampista del Napoli, in tal senso, non è l’ideale. La Lazio deve imparare a gestire tenendo più la palla“.