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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, formazione derby decisa. Noslin, Patric e Lazzari provano per la panchina. Anche Baroni come Ranieri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il punto della situazione a due giorni dal derby passa dall’allenamento di questa mattina. Ieri Baroni ha provato l’undici che dovrebbe scendere in campo, sarà la squadra che ha giocato con l’Atalanta con la variante Isaksen per Tchaouna. Non credo che ci sia un ballottaggio tra Dele-Bashiru e Dia, il nigeriano ha il 90% delle possibilità. Ora bisogna capire se il tecnico avrà l’opportunità di recuperare dei tasselli per la panchina tra gli infortunati. Inoltre, saranno utilizzabili Basic e Hysaj che prenderanno momentaneamente il posto in lista di Pedro e Vecino. Vedremo chi tra Noslin, Lazzari e Patric potrà recuperare almeno per la panchina.

Anche Ranieri ieri ha dichiarato che nella preparazione della partita non bisogna caricare troppo la squadra di pressioni. Credo che lo stesso stia facendo anche Baroni. Sarà un argomento della conferenza stampa di questo pomeriggio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Hysaj e Basic verso il reintegro in lista per il derby

«Nel caso della Lazio possono essere aggiunti Hysaj e Basic in vista del derby. C’è tempo fino a domani alle 12 per comunicare i cambi alla Lega di A, ogni settimana possono essere aggiornati». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Hysaj e Basic verso il reintegro”. Vista l’emergenza infortuni in casa Lazio, Baroni potrà affidarsi ai fuori lista in vista della stracittadina in programma domenica 5 gennaio alle ore 20:45. Con la partenza di Akpa Akpro direzione Monza, gli unici due calciatori fuori lista Serie A sono Basic e Hysaj, che potranno essere inseriti senza sprecare i due slot stagionali, infatti durante il mercato di gennaio l’aggiornamento delle liste è in continua evoluzione. In attesa del colpo di mercato, sempre in lizza Fazzini e Casadei, i biancocelesti dovrebbero in questo modo sopperire alle assenze.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il mercato dopo il derby: Fazzini-Casadei, la situazione

Il mercato s’intreccia al derby tra calcoli complessi, incroci trasversali e bizzarri. La corsa a Fazzini o Casadei continua, sarà aggiornata dopo domenica. Sono due nomi in ballo per la Lazio e per il Napoli, li tiene come alternative a Pellegrini della Roma. Lotito e Fabiani si sono mossi pesantemente per la mezzala dell’Empoli, valutata in partenza 14-15 milioni da Corsi. Il presidente dei toscani è disposto ad accettare il pagamento dilazionato, quindi anche il prestito biennale che vuole strappare Lotito. Ma il presidente della Lazio chiede lo sconto, valuta Fazzini ad un prezzo più basso, tra 10 e 12 milioni. Non solo il costo, Lotito deve fare di nuovo i conti con l’indice di liquidità, ha paletti vincolanti. Per superarli più agevolmente, senza troppe esposizioni (anche personali), può spendere quello che incassa dalle cessioni in mancanza di un versamento in conto futuro aumento di capitale, aumento di capitale o voci simili. Ad oggi sono usciti solo Akpa-Akpro (ufficiale al Monza in prestito fino alla scadenza di giugno) e Diego Gonzalez (in prestito all’Atlas fino a dicembre 2025). Il risparmio è sugli ingaggi ed è esiguo. Per Fazzini si è ipotizzato il trasferimento in prestito oneroso (da 1 milione) più riscatto a 11 milioni tra due anni. Sempre per superare i paletti dell’indice sarebbe più facile chiudere un prestito gratuito. E’ uno dei calcoli complessi che si stanno facendo.

Lotito e Fabiani torneranno alla carica per Fazzini dopo il derby, nel frattempo tengono calda la pista Casadei. E’ in uscita dal Chelsea, la valutazione è ancora imprecisata, ora è data sotto i 20 milioni. Costa tanto pur giocando poco, sono indicative solo le 5 presenze collezionate quest’anno in Conference League. Casadei è nella lista del Napoli, si è informato il Torino. Servono condizioni precise per prenderlo, il Chelsea non apre al prestito gratuito. Le modalità discusse con la Lazio finora non hanno prodotto accordi. Casadei compirà 22 anni il 10 gennaio, Fazzini li compirà il 16 marzo. Sono coetanei. Entrambi vivono il mercato da protagonisti perché sono tra i giovani italiani più talentuosi e tra i più duttili, si adattano in ruoli e moduli diversi. Si muoveranno entro il 3 febbraio (data di chiusura), il loro destino è ad incastro perché sono in corsa per gli stessi club. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna o Isaksen? Ecco chi scelgo. E sulle parole di Hummels…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Le parole di Hummels? Lasciamoli credere a ciò che vogliono. Noi facciamo la partita come sappiamo, senza andare dietro alle chiacchiere; possono dire quello che vogliono, il campo sarà il giudice e darà il verdetto.

Dia? Giocare con due punte davanti credo anche io che sia giusto, ma bisogna guardare anche la condizione dei calciatori. Lui magari potrà dare una mano durante la gara.

Baroni? Deve tenere sempre l’attenzione alta. Si sa che questa è una partita importante, delicata, ma bisogna giocarla senza avere rimpianti. Serve consapevolezza, senza farsi tirare dentro dal nervosismo. Ogni derby è diverso, dipende da come arriva la squadra. Non puoi dire ad un giocatore di ‘stare calmo’, deve avere la giusta adrenalina dentro, che non deve sfociare in nervosismo.

Ruoli invertiti Dia-Taty? Già si scambiano naturalmente durante la sfida.

Tchaouna o Isaksen? Io credo che si debba partire con il danese perché entra più in partita, è più tattico; l’altro può diventare importante durante la partita. Ha qualità tecnica, velocità e strapotenza fisica, quindi può diventare un fattore nell’ultima mezz’ora“.

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RASSEGNA STAMPA

Guendouzi-Koné, derby alla francese in mezzo al campo

Là in mezzo si parlerà francese. Ma, più che parlare, si correrà, si costruirà, si contrasterà. Eh si, perché Manu Koné e Matteo Guendouzisono soliti parlare con i fatti, cioè con prestazioni in cui la sostanza prende sempre il sopravvento su tutto il resto. […] Il loro duello (insieme con quello, parallelo, tra Paredes e Rovella) molto probabilmente farà pendere il piatto della bilancia del derby da una parte o dall’altra. Centrocampisti moderni, capaci di interpretare nel migliore dei modi entrambe le fasi, il romanista e il laziale ci hanno messo poco a diventare emblemi delle rispettive squadre. […]

Tipi tosti, grandi professionisti, sono i classici giocatori che fanno innamorare i tifosi. Perché danno sempre tutto in campo, senza risparmiarsi mai. Ma non sono “solo” generosi. Hanno anche grande intelligenza tattica e uniscono alla quantità tantissima qualità. […] Del loro temperamento unito a capacità tecniche non indifferenti ci siamo purtroppo accorti lo scorso 17 novembre, quando a San Siro sono stati assieme le colonne del centrocampo della Francia che ha battuto l’Italia per 3-1 e conquistato così il primo posto nel girone di Nations League. […] Domenica sera si ritroveranno da avversari in quella che è la partita più delicata dell’anno per le squadre in cui giocano. […] Per Koné sarà il debutto assoluto, ma i compagni gli hanno già spiegato bene cosa deve aspettarsi. […]

(gasport)

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CITTA'

Derby, la Questura: “La stracittadina serale una prova di maturità per società e tifosi”

Il derby serale tra Roma e Lazio del 5 gennaio sarà una prova di “maturità” per società e tifoseria. Lo sottolinea la Questura spiegando che: “Come ribadito oggi in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, la scelta – condivisa tra Prefetto, Questore e Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza – di non chiedere la pianificazione del derby in programma il 5 gennaio prossimo in orario diverso da quello serale rappresenta un’occasione per le società sportive e le rispettive tifoserie per mostrare segni di maturità in cui anche le logiche ultrà trovino spazi di espressione colorati e folkloristici nell’ambito di una cornice di legalità”. Le misure di sicurezza saranno messe a punto in un tavolo tecnico che sarà presieduto domani pomeriggio dal questore, Roberto Massucci.

Intanto, è già stata definita la modalità di afflusso. Un arresto in flagranza di reato, 92 denunce, 91 istruttorie avviate per l’adozione di Daspo (di cui 53 già notificati ai rispettivi destinatari), 100 illeciti amministrativi contestati per violazione del regolamento d’uso dell’impianto e 15 segnalazioni indirizzate alle due società di calcio romane della serie A per la violazione del “codice etico” e l’applicazione del “mancato gradimento” a carico di altrettanti spettatori, rispetto alle quali la condotta più frequente tra quelle contestate è il tentativo di elusione dei controlli ai tornelli di accesso all’impianto, dove spesso si registra l’espediente del cosiddetto “passaggio multiplo”. Lo rende noto la Questura di Roma relativamente all’illegalità all’Olimpico.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Derby la gara della vita per me. Roma in ripresa, mi auguro che la Lazio…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’

“Il derby per me è sempre stata la partita della vita, non dell’anno. Vivevo in un quartiere dove avevo tanti amici romanisti, per me la vigilia e il post erano molto tesi. Per tutta la città questa gara è qualcosa di speciale, io ho avuto la fortuna di vincerne più di quanti ne abbia persi. Gli amici mi aspettavano, le prese in giro erano dietro l’angolo, ma è anche il bello di questo evento. I derby che ho giocato io sono state quasi tutte partite equilibrate. Per me era derby anche quando giocavo nel Cesena. Il derby che ricordo con più emozione è quello dello scontro diretto del 72′. Eravamo a pari punti e vincemmo. Loro rischiarono la B fino fine stagione, a noi poi rubarono lo Scudetto. Il derby del gol di Nanni. In quel biennio li vincemmo tutti e 4″.

“Vedo la Roma di oggi in ripresa, credo che Ranieri stia mettendo le cose apposto. Non ho paura se non del fatto che il derby è una partita particolare. La Lazio per me gioca bene, ha un’identità chiara. Non calcolo l’Inter, è andata come è andata, ma la Lazio si è ripresa. I biancocelesti devono essere coerenti con la loro identità, giocare come sanno. Soprattutto, bisogna saper leggere la partita, a seconda delle difficoltà che essa ti propone”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Immagino una Roma abbottonata, la Lazio non deve cadere nelle provocazioni. Vincerà chi ha la testa più ‘leggera’” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che la Lazio farà la sua partita, non deve cambiare niente. Non mi sembra che la Roma abbia tanti giocatori da contropiede. La Lazio deve essere brava a tenere i nervi saldi, è una chiave dei derby. Sarebbe un peccato rovinare una partita per un’espulsione. E’ una partita iper sentita, loro hanno alcuni giocatori che esasperano i toni ed è facile far deflagrare il nervosismo. A volte si parlava nello spogliatoio prima del derby, ma il punto è non esasperarla troppo questa partita. Per me la vincerà chi avrà la testa più ‘leggera’”.

“A Lecce la Lazio ha superato un bell’ostacolo, che le ha permesso di mettersi alle spalle la gara contro l’Inter e derubricare quella sconfitta come un episodio. La Lazio ha acquisito lo status della grande squadra, perché tale la considerano tutte le squadre che la affrontano. Paredes? La Roma cercherà di non lasciare spazio alla Lazio. Non mi aspetto che facciano una gara simile a quella di Milano o quella contro il Tottenham. Mi aspetto una Roma molto abbottonata, anche perché non eccellono in dinamismo. Credo che Ranieri la preparerà nel migliore del modi, il derby lo conosce molto bene. Spero che la Lazio non si faccia troppe ‘pippe mentali’, che giochi come sa giocare”.

“Dele o Dia? Il primo sta cominciando a far vedere le sue qualità, l’ultimo Dia che ho visto non mi pare stesse bene. Baroni ci lavora ogni giorni, sa bene come gestire la sua rosa. Devi anche pensare cosa può succedere nell’arco della partita. Con l’Atalanta è mancata la panchina viste le tante assenze“.

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FORMELLO

FORMELLO – Dele-Bashiru più di Dia, Isaksen supera Tchaouna. Rovella ok

Tre giorni al derby. A Formello Marco Baroni apre le prove tattiche in vista della sua prima stracittadina da allenatore biancoceleste. Prove che, in virtù delle assenze, non consegnano novità eclatanti rispetto alla formazione schierata sabato scorso contro l’Atalanta di Gasperini. Pedro e Vecino sicuri del forfait, mentre Noslin e Lazzari dovrebbero strappare la convocazione per sedersi in panchina. Provedel difenderà i pali, Marusic e Tavares i due terzini con la coppia Romagnoli-Gila al centro della difesa. Dele-Bashiru sembra essersi guadagnato una maglia da titolare, scucendola di fatto a Boulaye Dia. Sarà infatti il nigeriano a completare il centrocampo con Rovella e Guendouzi. In avanti, l’unico cambio rispetto alla Dea: Isaksen è favorito su Tchaouna a destra, mentre Zaccagni e Castellanos completeranno il pacchetto offensivo. Patric è in forte dubbio: si allena a singhiozzo da giorni, ma potrebbe strappare anche lui una convocazione.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Zaccagni, Castellanos.

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ARBITRI

Designazioni, Roma-Lazio ancora a Guida: i precedenti

Sarà Marco Guida l’arbitro di Roma-Lazio, derby valido per la diciannovesima giornata di Serie A e in programma domenica 5 gennaio alle ore 20:45. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Alassio e C. Rossi mentre Pairetto sarà il IV Uomo. Al VAR ci sarà Mazzoleni, l’AVAR invece sarà Pezzuto.

La stracittadina di domenica sarà il quarto derby della Capitale per il fischietto campano: al momento il bilancio recita una vittoria per parte oltre a un pareggio.

Per Guida è la seconda designazione consecutiva nei derby. Arbitrò infatti la sfida vinta dalla Roma lo scorso anno per 1-0 con rete di Mancini.

Sarà il 29° incrocio tra Guida e i biancocelesti: nove vittorie, sette pareggi e dodici sconfitte finora.

Trentaquattro precedenti invece con i giallorossi: undici vittorie, nove pari e quattordici k.o. lo score.