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SERIE A

Roma-Lazio, probabili formazioni: Baroni recupera pezzi per la panchina, abbondanza per Ranieri

La Lazio di Baroni per proseguire la corsa Champions e sugellare un grande girone d’andata, la Roma di Ranieri per tentare di rianimare una classifica anonima regalandosi una gioia. Il primo con tante assenze (Vecino e Pedro out, Noslin, Lazzari e Castrovilli recuperati per la panchina), il secondo con la formazione tipo che ha caratterizzato le ultime uscite (out Cristante e Celik).

Nel particolare, ecco le probabili scelte per il derby di domenica sera all’Olimpico:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk. All.: Ranieri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All.: Baroni.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Fazzini, il mercato chiama: “E’ out, ha mostrato perplessità”

Il tecnico dell’EmpoliRoberto D’Aversa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Venezia. Ecco alcune delle sue dichiarazioni riportate dai canali ufficiali del club azzurro: “Fazzini? Jacopo non è convocato perché questa mattina e durante la settimana ha mostrato perplessità e non convinzione per la partita di domani. Per questo si è deciso con la società di non convocarlo anche per sua stessa volontà. Per quanto mi riguarda ho bisogno di calciatori che siano convinti per ottenere un risultato positivo a Venezia (sul giocatore è forte il pressing della Lazio e del Napoli, ndr). Chiaro che questa decisione comporta una difficoltà numerica ma nel girone di andata abbiamo dimostrato di poter sopperire”.

“Dobbiamo ragionare sul fatto che la gara è importante per noi quanto lo è per loro: è uno scontro diretto. Per noi conta tenerli ancora più distanti e magari allontanarsi ulteriormente da quella zona pericolante che fino ad oggi non abbiamo mai occupato. Dobbiamo continuare a lavorare sui nostri principi, senza cambiare il nostro modo di andare in campo ma solo in maniera più determinata e meno leziosa. Mi riferisco soprattutto alle ultime prestazioni. Vogliamo ripartire con un risultato positivo, dovremo andare in campo con la massima determinazione. Abbiamo una grande opportunità: abbiamo 19 punti, possiamo chiudere il girone di andata a 20 come a 22. Ad inizio del campionato era impensabile, sarebbe uno stravolgere il pronostico. A Venezia sarà una bolgia, dovremo avere la stessa loro fame”.

“Serve sempre equilibrio – ha aggiunto -, veniamo da tre sconfitte consecutive in gare che potevano sicuramente avere esito diverso per quello che si è fatto in campo. Abbiamo analizzato gli errori commessi, come facciamo ogni settimana, per far sì che tali prestazioni combacino con un risultato positivo. Queste tre sconfitte ci fanno affrontare la partita di domani in maniera ancora più determinata e con la volontà di conquistare un risultato positivo. Abbiamo l’occasione di chiudere il girone di andata in bellezza. E questo dipende da noi. Non badiamo troppo all’estetica ma cerchiamo di essere più efficaci. Cambio volentieri i complimenti della prestazione con un risultato”.

“Nelle ultime partite abbiamo creato tante occasioni per fare gol – ha concluso -, senza contare il rigore perché i rigori si possono sbagliare. Soprattutto sul gol preso con il Genoa abbiamo concesso qualcosa noi. Prendo spunto da questa gara perché mi piacerebbe fare anche una vittoria sporca, sarebbe sintomo di maturità. Pur essendo una squadra giovane dobbiamo maturare il più rapidamente possibile. Per raggiungere il nostro obiettivo c’è bisogno di prendere i punti anche in maniera sporca e non sempre meritata. Non c’è una partita in cui siamo stati fortunati o in cui abbiamo ottenuto di più di quello che meritavamo, spesso è stato il contrario”.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni ha le carte contate, le assenze potrebbero essere 6. Conferme per Dele-Bashiru e Isaksen

Piove sul bagnato per Marco Baroni. Nell’antivigilia del derby arriva la conferma delle 4 assenze (Lazzari e Noslin faranno un provino domani, ma ovviamente non sono al meglio) e un nuovo possibile forfait. Si tratta di Gaetano Castrovilli. L’ex Viola è alle prese con la febbre, anche lui domani farà l’ultimo test. Discorso parallelo per Patric, che deve smaltite un’influenza intestinale. Considerando la sicura assenza del duo Pedro-Vecino, Baroni ha veramente le carte contate. Basti pensare che se dovesse mettere in campo tre centrocampisti, non avrebbe risorse dalla panchina in quel reparto.

Le prove consegnano lo stesso undici della giornata di ieri. Provedel difenderà i pali, Marusic e Tavares i due terzini. Gigot (nel caso di mancato recupero di Patric) sarà l’unica alternativa alla coppia Gila-Romagnoli. Dele-Bashiru con Rovella e Guendouzi a centrocampo, mentre Zaccagni, Isaksen e Castellanos giocheranno in attacco.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio, sii te stessa senza compromessi. I tifosi ci spingeranno, sarà gara equilibrata” E sulla formazione… (AUDIO)

Marco Baroni presenta il derby di domenica sera in conferenza stampa dl centro sportivo di Formello

Baroni s’introduce: “Vi chiedo gentilmente di non attribuirmi frasi e virgolette che non ho mai detto, ci tengo particolarmente alla comunicazione che faccio alla mia squadra. Semmai dovesse venire fuori, che sia corretta”.

Sensazioni

“Si vive per queste partite. Sono meravigliose, c’è dentro tutta la passione. Non solo io, ma anche la squadra, dobbiamo tutti avvicinarci alla gara con tutta la gioia che porta una sfida così”.

La Lazio arriva favorita?

“Una premessa: noi giochiamo questa partita domenica, non due mesi fa. Nelle ultime 5 partite le squadre hanno fatto gli stessi punti. Da quando c’è Ranieri la Roma ha segnato il doppio. Sfida equilibrata, pericolosa, per questo ancora più bella.  La squadra non deve mai snaturarsi, quando lo fai perdi qualcosa. Sappiamo benissimo della pericolosità della gara, ma dobbiamo giocare da Lazio. Mai snaturarsi”.

Situazione spogliatoio? 

“Queste gare si preparano tutti insieme. Dentro questa partita c’è tutta la passione della città, delle due tifoserie. Quando si vive di passione è bello, io voglio che la squadra si avvicini con gioia alla partita, lo ripeto”.

Un ricordo della Roma da calciatore?

“Come dire che il Natale sia un giorno come gli altri, per me non lo è. Non lo sarà nemmeno il derby. Sarà la partita in cui servirà voglia, determinazione, tutto ciò che abbiamo sempre messo in campo. È la nostra natura. Il passato? Ora c’è tanta Lazio, voglio vedere il presente. Le esperienze che mi porto dietro mi aiutano, però guardo avanti. C’è una grande opportunità. Una società, una tifoseria… saremo fuori casa, ma non lo siamo mai in “trasferta” grazie al sostegno dei tifosi”.

 

“Per me non cambia nulla. Affrontiamo una squadra che sta bene, che è pericolosissima. Io parlo di prestazione, quella non la possiamo mai sbagliare. Parlo degli atteggiamenti dei calciatori”.

La presenza dei tifosi per la rifinitura

“Fosse per me, sarebbe sempre così. Le porte aperte sono la cosa più bella, sentire il calore in questo modo. La vicinanza è passione, a volte si soffre insieme, ma la cosa più importante è regalare questo sentimento. Domani è un momento in cui possiamo essere a contatto, vicinissimi”.

 Gli elogi di Ranieri

“Claudio è stato mio allenatore per pochi mesi a Napoli, è una persona meravigliosa, mi fa piacere che dica questo. Ma domani è una partita diversa. Abbiamo studiato la Roma, ha qualità importanti”. 

Come stanno gli infortunati?

“Domani test per Lazzari e Noslin, vediamo se possiamo portarli con noi. Dia sta facendo benissimo, io ho ancora dei dubbi, i ragazzi si stanno allenando benissimo, sono in difficoltà. Dia è entrato bene con l’Atalanta, poi da certi giocatori si vuole sempre il gol. Ma si è mosso bene, ha avuto una buona gestione della palla. Un giocatore importantissimo per noi, lo sarà anche domenica”. 

Che partita si aspetta domenica?

“Come vi ho detto, non solo io, tutti qui viviamo di passione. Ho fatto tante partite importanti, che danno adrenalina. Vorrei sempre rimanere a contatto con certe situazioni. Più si alza il livello emotivo, più significa che parliamo di gare importanti. Io parlo sempre del “noi”, nel calcio si vive di condivisione. Non è isolata la squadra, va allargato il discorso alla tifoseria, alle persone che lavorano con noi. Per la natura delle squadre credo che verrà fuori una bella partita, non di gestione”.

Qualche big si è preso la responsabilità? Castrovilli come sta? 

“Io me la prendo, la responsabilità. Si cresce grazie a queste partite. Lo spessore di queste gare i calciatori lo devono sentire addosso. Gaetano ha avuto un attacco influenzale, vediamo, punto sempre su tutti. Domani tra i giocatori che devono fare un test c’è anche lui”. 

Dele-Bashiru ha fatto la differenza contro l’Atalanta…

“Stiamo lavorando sulla mobilità, abbiamo giocatori con questa attitudine. Non dobbiamo mai perdere questa capacità”. 

Tavares? Cambi in lista con Hysaj e Basic?

“Ci saranno sicuramente Hysaj e Basic, sono ragazzi che hanno avuto di venire con noi in Coppa Italia. Ci danno una grande mano a Formello, sfruttiamo questo momento e l’apertura della lista. Nuno ha avuto un piccolo infortunio, è ripartito, è un giocatore che deve stare sereno e lavorare. Ha una grande capacità nelle soluzioni offensive, a volte riescono di più, a volte meno. Non può fare 5 assist a partita. Deve stare sereno, giocare come sa, la sua bellezza sta lì dentro, nella capacità di assumersi dei rischi. Con lui stiamo lavorando su questo, non limito mai i calciatori da questo punto di vista”. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Dele-Bashiru può essere la chiave, Paredes e Dybala i più pericolosi. Problema panchina per Baroni…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Il derby sfugge ad ogni classifica. Certo, il momento della Roma è diverso adesso rispetto a ottobre. La barca è tornata a galla, il gap si è ridotto a livello di forma. Se la Roma dovesse perderlo, sarebbe un macigno sulla stagione. La Lazio, anche dovesse perderlo, ha ancora tante occasioni da poter sfruttare. Penso che la Lazio andrà a prendere alta la Roma. Sono sicuro che partirà forte per levare sicurezze. Dall’altra parte Ranieri rischierà poco, difficilmente giocherà dal portiere e non concederà tante occasioni per il recupero alto. Giocherà sulle seconde palle. Occhio a tal proposito a Paredes e Dybala, che possono diventare pericolosi insieme a Salemakers”.

“Dele-Bashiru può essere una chiave, perché va a prendere Paredes e può giocare fra le linee. Giocatori che prenderei della Roma? Svilar e Dybala. Per Baroni la sfortuna di avere una panchina risicatissima per via degli infortuni”.

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AVVERSARIO

Roma, Ranieri: “Lazio in momento eccezionale, ma il derby azzera tutto. Pellegrini? Non è sereno, Celik out”

Il quinto derby da allenatore romanista dopo averne vinti quattro su quattro. Claudio Ranieri prepara la stracittadina contro la Lazio di domenica sera anche se rispetto alle precedenti esperienze sarà costretto a vedere i rivali dal basso verso l’alto. Il tecnico riconosce la forza dei biancocelesti, ma sa bene che in queste partite la classifica conta ben poco. “Il derby è la stracittadina, è la partita clou – esordisce Ranieri in conferenza -. La classifica parla chiaro, loro stanno vivendo un momento eccezionale, un girone di andata stratosferico. È una squadra temibilissima però il derby è il derby e il derby fa storia a se. Dite che per noi vale poco? Loro ci tengono ma ci teniamo anche noi. So che abbiamo vissuto sfide diverse in cui ci giocavamo di più, ma in questi casi si azzera tutto e si vive questa partita con la stessa voglia di far bene. Agitazione? No, quella non è una buona motivazione. Sappiamo quanto siamo forti e quanto sono forti loro”.

GLI AVVERSARI

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Ranieri riconosce i meriti di Baroni (che ha peraltro giocato in giallorosso nel 1986): “Lui ha trovato il bandolo della matassa, la Lazio gioca in maniera armonica in tutte le fasi e sono in una zona molto alta. Vanno col pilota automatico. Vogliono arrivare in Champions e hanno consapevolezza dei loro mezzi, ma lo ribadisco ancora: questo conta fino a un certo punto nel derby. La mia esperienza? Conta fino a un certo punto in questi casi”. Conta, invece, la rinascita della Roma sotto la sua gestione. “Dicembre ci ha fatto capire che ci siamo ricompattati come gruppo – prosegue Sir Claudio -. Siamo un squadra, abbiamo dei difetti e dobbiamo eliminarmi ma abbiamo per lo meno rimesso la nave sulla rotta. Dove può arrivare? Non lo so, io prometto solo impegno e sacrificio”. Gazzetta.it

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Ranieri ‘vecchia volpe’. Lazio, occhio a concedere spazi. Tavares? Servirà…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Ranieri è una vecchia volpe. Penso che la Roma aspetterà la Lazio che viceversa, non si snaturerà e cercherà di attaccare. Vorrei che Castellanos riuscisse a prendere in mano la partita per far male ai giallorossi, che si possa consacrare in una gara del genere. Il copione per me è chiaro: loro aspettano, la Lazio proverà a fare la partita. L’insidia con la Roma è concedere molto, come ha fatto il Milan ad esempio. La Roma ha qualità per far male con Dybala e Dovbyk. Quindi attenzione a sbilanciarsi, anche perché i giallorossi cercheranno di levare spazi. Spero che l’arbitro abbia una linea precisa, perché se la gara si innervosisce poi si perde il controllo”.

“Tavares? Deve essere lucido, anche la sua fase difensiva sarà fondamentale nel derby. Se poi avrà spazi, potrà far male. Da quella parte ha Dybala che tende a rientrare, non sarà facile. L’emotività della gara resta la chiave: non bisogna ‘romperla’ con nervosismi”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

Accordo Lazio-Fazzini, ma il Napoli offre di più all’Empoli. C’è l’intreccio con Pellegrini e l’Inter…

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Su Fazzini l’interesse del Napoli, prima tiepido, ora è diventato più intenso. Per quanto riguarda la situazione con la Lazio, va registrato l’accordo con l’agente del giocatore che è anche lo stesso di Baroni. Allo stato attuale il ragazzo ha scelto i biancocelesti. Ci sono le intese su contratto e durata del contratto, ma chiaramente manca quello con l’Empoli. L’offerta del Napoli, al momento, è superiore a quella del club biancoceleste che offre una cifra complessiva di 11-12 milioni di euro, partendo dal prestito biennale gratuito, anche se da Empoli parlano di un milioni di euro. L’ago della bilancia è Lorenzo Pellegrini. Se dalla Roma dovesse andare all’Inter e non al Napoli, il club partenopeo virerebbe definitivamente su Fazzini”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, non arriva mai il giocatore certo ma quello a prezzo migliore. In ritardo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Il problema è sempre che non arriva il giocatore certo, ma quello al prezzo migliore, questo ritarda l’arrivo dei calciatori. Spesso infatti arriva alla fine del mese e alle condizioni di pagamento. Credo che sia giusto individuare il calciatore e acquistarlo subito, senza perdere altro tempo. Fazzini è un buon giocatore ma non mi sembra il vice Guendouzi o Rovella, è più una mezzala offensiva. A quella cifra prenderei Bondo che ha più le caratteristiche di mediano davanti alla difesa. Derby? Se uno vede la classifica la Lazio è favorita, la Roma ha più da perdere, la Lazio potrebbe solo essere raggiunta da Juve e Fiorentina, vincendo consoliderebbe il quarto posto. Ma è il derby è le valutazioni teoriche non reggono, poi parla il campo, si vince prima di averlo giocato».

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Strafottenza ed equilibrio anche nel derby. Se la Lazio fa la Lazio…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La Lazio di Baroni è tra le sorprese più piacevoli del Campionato. A luglio era partito con polemiche e incertezze, nessuno aveva pronosticato questo rendimento. Se ci mettiamo anche che ci sono state delle decisioni arbitrali che hanno tolto dei punti, la Lazio è la vera sorpresa della Serie A. Mi piace vedere che quando fanno gol anche dalla panchina esultano come i tifosi, sono segnali importantissimi, si vede quando un abbraccio è sincero, il gruppo è unito sicuramente. È difficile dare un pronostico per il derby, per me decide più la Lazio nel bene e nel male, se facesse quello che ha fatto fino ad oggi ha più possibilità di vincerlo. Se invece qualche giocatore dovesse rendere al di sotto, diventa allora una partita difficile, ma sono convinto che possa fare una grande partita. Il derby si prepara da solo, le tifoserie sono più emozionate ed impaurite dei calciatori, non è quasi necessario motivare. Della Roma non mi piace la difesa, credo che l’imprevedibilità della Lazio potrebbe fare da padrona. Bisogna stare attenti al derby, che è il derby».