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SERIE A

Roma-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni con Isaksen e Dele, Ranieri sceglie Pellegrini

Roma-Lazio, le formazioni ufficiali

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk. Allenatore: Claudio Ranieri

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni

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SERIE A

Roma-Lazio, i convocati di Baroni: out Patric e Vecino, a sorpresa Pedro

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 20:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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FORMELLO TIFOSI

“Maledetti laziali”, in 8 mila a Formello per la carica derby: “Senza paura”

Manca veramente poco a Roma-Lazio, match valido per la diciannovesima giornata di campionato e l’entusiasmo in città è alle stelle. Nella giornata di oggi la Lazio ha aperto le porte ai tifosi per assistere all’inizio della rifinitura in vista della sfida contro i giallorossi. Quasi 8mila persone presenti allo Stadio Mirko Fersini per caricare la squadra di Marco Baroni che viene accolta con grande fermento. Cori, bandiere, sciarpe e fumogeni a coronare un pomeriggio di Lazio, prima della partita più attesa nella capitale.

Esposto anche uno striscione che suona la carica: “Senza paura ragazzi, la Nord vi copre le spalle”. Giocatori che scendono sul campo da gioco e fanno un giro di campo per ringraziare i sostenitori, indossando una maglia bianca con scritto “maledetti laziali”, mantra di quest’anno sugli spalti e non solo. Tanta passione, tanta adrenalina, tanta voglia di vincere il derby che non è mai solo una partita.

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ARBITRI

Roma-Lazio, Pairetto sostituisce Guida

Inizialmente scelto come IV uomo, a causa di un’improvvisa (e insolita) indisposizione dell’arbitro Marco Guida, l’Aia ha designato Luca Pairetto come arbitro per il derby RomaLazio della 19^ giornata di Serie A, in programma domani sera all’Olimpico. Con l’occasione, il ruolo di IV uomo sarà ricoperto da Daniele Chiffi, appena rientrato dall’Arabia dopo aver diretto a Riyad la prima semifinale di Supercoppa Italiana tra Inter e Atalanta.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mancini: “Derby equilibrato, peccato per l’assenza di Pedro. Rovella super, Baroni sta facendo…” (AUDIO)

Roberto Mancini in collegamento a ‘NMM’

“I ricordi sono sempre belli, tutti i derby lo sono stati, anche quelli non vinti sono bei ricordi. I derby sono sempre difficili, sfuggono ad ogni pronostico. Non ci sono favoriti, neanche domani. La Lazio sta facendo un ottimo campionato e la Roma si è ripresa con Ranieri. Immagino una partita molto equilibrata. Della Lazio mi sorprende molto Rovella, sta migliorando anno dopo anno, l’ho avuto in Nazionale. Ha qualità e sta migliorando. Dybala può fare la differenza nella Roma, se sta bene”.

Come vivevo i pre derby? Io sentivo più quello di Genova. A Roma ero più distaccato, anche se è una partita speciale. E’ una chiave essere distaccati, in un certo senso. Quello di Genova lo sbagliavo più spesso. Peccato per l’aassenza di Pedro, lui la differenza la fa veramente spesso. I biancocelesti hanno tanti giocatori che si sono messi in mostra. Ripeto, vedo un derby all’insegna dell’equilibrio. Somiglianze con la ‘banda Mancini’? Non so, noi eravamo tanti italiani, sicuramente Baroni sta facendo un grande lavoro”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pancaro: “Derby pericoloso, occhio alle trappole. Sven un maestro nella preparazione. Tavares fortissimo, ma…” (AUDIO)

Giuseppe Pancaro in collegamento a ‘NMM’

“Le vigilie del derby sono cariche di tensione. E’ una partita che ha un’importanza superiore, ma non ci si abitua mai. La tensione l’ansia aumentano maggiormente rispetto a quanto comprendo l’importanza del match. A volte meglio l’incoscienza. Il primo? Non ricordo precisamente, però ricordo nitidamente il peso delle responsabilità durante queste gare. Quello che ricordo con immenso piacere sono i 4 vinti nella stagione e quello di ricordo con la punizione di Veron. Lì si è sbloccato tutto. Fu bravissimo Eriksson a continuare a crederci e a non porsi limiti. I derby, Sven, li preparava senza caricarli eccessivamente. Dal punto di vista emozionale sapeva che c’era poco da fare, si preparava da solo. Sapeva che non esistevano favoriti (come quello di domani, d’altronde). Mai commettere l’errore di pensare ai 15 punti in più. Quello che hai fatto finora non conta niente per domani”.

“Penso che la Lazio domani non si snaturerà. Farà quello che ha fatto finora, giocando un campionato straordinario. Squadra aggressiva che gioca con grande ritmo. Farà sé stessa e la Roma credo che l’aspetterà. Tavares? Forte, veramente forte. Forse ha un leggero calo fisico, ma ci sta. Ha fatto 4-5 mesi a livello altissimo, facendo spesso la differenza. La speranza è che domani sia nelle migliori condizioni. E’ un derby pericoloso, ma Baroni è esperto e sa benissimo quali sono le trappole di domani”.

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NEWS PRIMAVERA

Primavera: Milan-Lazio a reti bianche nella prima di Pirozzi

La Lazio Primavera nella prima sfida con Sergio Pirozzi in panchina pareggia 0-0 in casa del Milan.

L’ex sindaco di Amatrice è stato nominato allenatore degli aquilotti mercoledì scorso, rilevando, per il momento temporaneamente, il titolare Stefano Sanderra. Quest’ultimo infatti, è stato costretto allo stop per motivi di salute.

Con questo risultato, la Lazio di Pirozzi dopo 18 giornate occupa il settimo posto in classifica con 28 punti, agganciando il Torino. Nel prossimo turno in programma l’11 gennaio, la Lazio affronterà al Fersini la Juventus.

MILAN-LAZIO 0-0

MILAN: Longoni, Nissen, Paloschi, Perera (90’+1′ Perin), Bonomi, Colombo (78` Parmigiani), Comotto, Hodzic, Siman (78` Di Siena), Eletu, Scotti.

A disp.: Colzani, Mancioppi, Skoczylas, Lamorte, Lontani, Tezzele, Perina, Tartaglia.

All.: Federico Guidi

LAZIO: Renzetti, Ferrari, Nazzaro, F. Bordon, Petta, Di Tommaso, Serra (72` Munoz), Sulejmani (72` D`Agostini), Pinelli (88` Marinaj), Zazza, Milani.

A disp.: Bosi, R. Bordon, Cuzzarella, Bordoni, Farcomeni, Bigotti, Battisti, Karsenty.

All.: Sergio Pirozzi


Arbitro: Roberto Lovison (sez. Padova)

Assistenti: Marco Sicurello – Vittorio Consonni

NOTE. Ammoniti: 58` Comotto (M), 67` Ferrari (L)

Recupero: 2` pt, 3` st.

Primavera 1 | 18ª giornata

Saabto 4 gennaio 2025, ore 11:00

Puma House of Football (Milano)

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CALCIOMERCATO NEWS

Fazzini via da Empoli: ecco quanto balla tra Lazio e Napoli

Non c’è solo il derby di domani sera nella testa del direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani. I biancocelesti infatti, soprattutto in mediana per il ko che terrà fuori Vecino almeno fino marzo, stanno cercando di chiudere la trattativa per Jacopo Fazzini.

Il classe 2003 è in uscita da Empoli, la conferma è arrivata ieri dalle parole di Roberto ‘D’Aversa. Il tecnico toscano infatti non ha convocato Fazzini in vista della sfida odierna al Venezia, avendo visto il talento di Massa poco presente negli allenamenti.

La Lazio avrebbe già trovato l’accordo con il numero 10, sulla strada del suo sbarco a Roma ci sarebbe però un ostacolo chiamato Napoli. Gli azzurri infatti farebbero sul serio per la mezzala, avendo come asso una disponibilità economica immediata che Lotito non può vantare. La Lazio infatti, per problemi legati al rispetto dell’indice di liquidità, per chiudere l’acquisto di Fazzini dovrebbe fare una cessione con le stesse modalità.

Fabiani infatti spinge per un prestito biennale con riscatto a circa 12 milioni. Il Napoli dal canto sua, oltre a pagare subito, avrebbe messo sul piatto un paio di milioni in più. Importo a cui contribuirebbe la prossima cessione del Napoli di Folorunsho alla Fiorentina.

La Lazio spera che Fazzini, dopo il sì pronunciato ai biancocelesti, abbia la forza di mantenere il punto. Il giovane centrocampista sa che a Roma troverebbe più spazio, ma solo il tempo potrà dire se avrà ragione lui o alla fine il presidente Corsi lo convincerà ad accettare un’altra destinazione.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Protti: “Nel primo derby gambe bloccate per 20 minuti. Lazio assolutamente competitiva” – (AUDIO)

L’ex giocatore di Lazio e Napoli, Igor Protti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i contenuti del derby, parlando anche di come sia cambiato il calcio rispetto a quando lui era in campo..

“Una partita straordinaria, la cosa più difficili da spiegare sono le sensazioni in campo. Il primo finì 0-0 nel’andata del 1996, avevo le gambe bloccate nel primo quarto d’oro. Nel ritorno entrai al 72’ e segnai al 90’ dopo aver sostituito Signori. Omaggiai con il trenino anche la città di Bari cui ero legato. L’esultanza venne usata anche l’anno dopo dal club come immagine della campagna abbonamenti”.

“Nel 1978 a 11 anni c’erano i Mondiali in Argentina. Io volevo il Tango, già innamorato del calcio, andai da papà per chiedermi di comprarlo. Papà acconsentì ma mi chiese di andare con lui in cantiere a lavorare. Andai e imparare a manovrare la gru o a portare il cemento. Alla fine della settimana capii che none era giusto che mio padre lavorasse sette giorni per regalarmi un pallone”.

“Il calcio sta cambiando. Nel calcio, mio amore per l’intera vita, ho difficoltà a ritrovarmi. Gli stessi tifosi sono spiazzati, non sai quale giorno deve di dedicare anche se alla fine vedo gli stadi pieni. Per il momento il sistema cresce, non so se alla lunga si corra il rischio di un atteggiamento asettico verso la maglia. Il calcio potrebbe diventare più uno sport individuale, molti calciatori rappresentano delle ditte individuali”.

“La Lazio è una piacevolissima sorpresa, aspettavo una partenza più complicata perché Baroni era alla prima occasione in una piazza così importante. Insieme alla Fiorentina è la sorpresa maggiore. Il derby prescinde dalla classifica, si gioca soprattutto a livello emotivo. La Lazio mi sembra una formazione molto competitiva. In avanti, anche senza il bomber da 25 gol,  Isaksen, Castellanos e Zaccagni sono giocatori importanti e in mezzo al campo ci sono tutte le qualità che servono. Lo stesso dicasi in difesa dove Marusic resta una garanzia”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Il derby sarà bello da vedere. Ecco chi saranno gli uomini-chiave…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Non mi aspetto che la Roma arrivi alta ad aggredire, non lo ha mai fatto e non credo inizieranno domani. Staranno attenti a non far giocare la Lazio.

Per me Dele-Bashiru, anche per il momento che sta vivendo e l’autostima e l’entusiasmo che ha, è il giocatore che può aiutare la Lazio a non far costruire l’avversario. Dovrai costringere loro ad abbassarsi, in contropiede possono fare male. Dele deve andare a trovare gli spazi. Sarà una partita bella tatticamente.

Due giocatori chiave della Lazio e due della Roma? Dei loro direi Dybala e Pisilli, che è un giocatore che col Milan ho visto in grande condizione fisica; scende in campo con l’entusiasmo e l’incoscienza del ragazzino che gioca le prime gare. Loro credo possano metterci in difficoltà. Nella Lazio Zaccagni può essere l’uomo derby e Gila può fare male dai calci piazzati.

Noslin negli ultimi minuti potrebbe essere utile, magari al fianco di Castellanos. Il Taty non si può togliere, è ‘fastidioso’ per gli avversari, con lui non possono mai stare tranquilli. Noslin può prendere il posto di chi è sottotono lì davanti. Io direi Dia prima scelta, poi Noslin magari al posto di Zaccagni o Isaksen nel finale.

Basic? Io su di lui ci avrei lavorato. In Francia giocava, e anche bene, come mediano in un 4-2-3-1. Non mi stupirei se entrasse, vista l’emergenza. E magari segna anche“.