Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Braccio di ferro per Fazzini: accordo Empoli-Napoli, ma il giocatore ha detto ‘sì’ a Baroni

Il derby di Roma ha scritto la parola fine in calce a una possibile trattativa del Napoli. Possibile? Plausibile: Lorenzo Pellegrini, di nuovo titolare dopo cinque partite e soprattutto a segno e celebrato dal popolo giallorosso, s’è praticamente tolto dal mercato. In serie: il capitano ha chiesto a Ranieri di giocare, ha fatto centro, ha baciato più volte lo stemma della squadra e alla fine è stato anche immortalato seduto in curva in mezzo ai suoi tifosi. Stop, alla prossima. Cioè al prossimo, all’altro obiettivo che il ds Manna ha sempre tenuto in caldo: Jacopo Fazzini, 21 anni, centrocampista dell’Empoli e dell’Under 21 che in questo periodo è al centro del più classico degli intrighi di mercato.

La storia è semplice nella sua enorme complessità: il Napoli ha raggiunto l’accordo con l’Empoli sulla base di un prestito con diritto di riscatto per un totale di 11-12 milioni di euro; Fazzini, però, non è ancora convinto dalla proposta. E anzi ha raggiunto l’accordo personale con la Lazio: come sottolineato dal Corriere dello Sport dialoga da un po’ con Baroni, con cui condivide anche l’agente, ed è orientato ad accettare il trasferimento a Roma. Empoli e Lazio, però, non hanno ancora l’intesa sulla formula: il club di Lotito deve fare i conti con le limitazioni dell’indice di liquidità e dunque vorrebbe prendere il giocatore in prestito biennale – meglio ancora se gratuito – con obbligo di riscatto posticipato a giugno 2026. Operazione in stile Rovella con la Juventus, per intenderci.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Rovella boom, pronti 40 milioni dalla Premier: la posizione della Lazio

“All’improvviso una proposta indecente può stravolgere gli scenari del mercato. La Premier bussa a Formello: sondata la disponibilità della Lazio a cedere Rovella subito, con una potenziale offerta monstre da 40 milioni sul tavolo”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “La Premier vuole Rovella subito, Lotito in attesa”.

Nicolò Rovella è sicuramente tra le note più positive della prima metà della stagione in casa Lazio. Il centrocampista Italiano, dopo un anno di adattamento, ha trovato finalmente continuità e prestazioni sotto la gestione Baroni. L’ottimo rendimento in maglia biancoceleste sembrano aver attirato le attenzioni di numerosi top club, dalla Premier League soprattutto. La cifra indicata sarebbe quella di 40 milioni di euro, difficile pensare però che la Lazio voglia privarsi di un suo gioiello a stagione in corso.

Categorie
SOCIETA'

Lazio, 125 anni di storia: la celebrazione in Campidoglio

La Società Sportiva Lazio si appresta a celebrare un traguardo storico, il 125° anniversario della sua fondazione, con una serie di eventi che avranno luogo giovedì 9 gennaio 2025, nella suggestiva Sala della Protomoteca, in Campidoglio, alle ore 17. La giornata, che si annuncia ricca di emozioni, sarà strutturata in quattro momenti significativi:

  • Video Celebrativo: Un emozionante filmato, realizzato da Rai Teche, accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso la storia della Lazio. Con immagini storiche in bianco e nero e moderne a colori, il video di circa 13 minuti ripercorrerà le tappe fondamentali della Società, evidenziando i successi più significativi delle atlete e degli atleti biancocelesti.
  • Premio Luigi Bigiarelli 2025: Un altro momento speciale sarà la cerimonia di consegna del prestigioso “Premio Luigi Bigiarelli 2025” a Roma Capitale. Nei prossimi giorni la Società Sportiva Lazio svelerà la lista degli altri premiati che, con il loro impegno, hanno dato lustro alla storia sportiva della Lazio.
  • Inno della Polisportiva Biancoceleste: Un’ulteriore novità sarà la presentazione del nuovo inno della Polisportiva Lazio, dal titolo “Mille cuori e un’aquila”, ideato e interpretato dall’artista Toni Malco. Questo inno, che celebra l’amore incondizionato per la Lazio, accompagnerà le formazioni biancocelesti durante le loro sfide in diversi campionati.
  • Mostra-Evento “E Penso a Te…”: A partire da marzo 2025, la Lazio presenterà la mostra itinerante “E Penso a te…”, che, attraverso foto e video, ripercorrerà i 125 anni di storia del club. La mostra toccherà sei città: Roma, Poggio Bustone, Sermoneta, Caprarola, Tivoli e Vico nel Lazio. Un viaggio emozionante che culminerà nel ricordo del 25° anniversario del secondo scudetto della S.S. Lazio.

La cerimonia del 9 gennaio, che si terrà nella Sala della Protomoteca, si preannuncia come un evento che saprà raccogliere tutte le diverse anime della Società, dal calcio alle altre discipline sportive, accomunate dalla passione e dall’impegno che da sempre contraddistinguono la società biancoceleste. Ogni sezione, dai Palazzetti alle piste di atletica, dalle piscine ai campi di rugby, fino all’escursionismo, saprà raccontare una storia di dedizione e di successi, rendendo omaggio a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito a rendere la Lazio un simbolo di sportività e di orgoglio.

La società capitolina infatti fa un sentito ringraziamento al Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, all’Assemblea Capitolina, all’Assessore Alessandro Onorato e al Lazio Club Campidoglio, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di celebrare il 125° anniversario della Lazio in uno dei luoghi più prestigiosi di Roma.

Questa celebrazione non si limiterà al solo 9 gennaio, ma si estenderà per l’intero anno 2025. Tra gli altri eventi in programma, ci sarà una cerimonia presso la Regione Lazio per premiare le eccellenze biancocelesti dell’anno 2024. Inoltre, la Società Sportiva Lazio ha in programma di tornare in Vaticano, a dieci anni di distanza dall’ultima visita, per un’udienza speciale con Papa Francesco, così come un ritorno al Quirinale, ospiti del Presidente della Repubblica.

In un anno così importante per la storia del club, la Società Sportiva Lazio vuole rivolgere un affettuoso saluto ai suoi tifosi, che sono da sempre il cuore pulsante della Lazio e un valore irrinunciabile del Sodalizio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni riparte dall’arte dell’arrangiarsi. Noslin e Pedro ancora in bilico: le possibili scelte per il Como

Il ritorno stabile alle due punte pure, discorso fatto, decisione presa ma da rinviare, per il Como – sottolinea il Corriere dello Sport- i conti bisogna farli con gli assenti. Fuori Castellanos, la Lazio spera se la cavi con una giornata e non con due, per il rosso di fine derby. E’ stato tamponato da Hummels, ha reagito con una tacchettata, poi è stato aggredito. Fuori Gila e Zaccagni (squalificati per i gialli di domenica). Fuori Pedro o al massimo part-time. Fuori Vecino (si prova ad anticipare il rientro a inizio febbraio). Fuori

Patric (almeno un mese per il solito tendine dolente). E Noslin va ricontrollato, l’ingresso di domenica è stato forzato da Baroni, non era pronto per giocare e non è detto che recuperi pienamente per venerdi. Le scelte sono obbligate: Cigot e Romagnoli unici centrali disponibili con Marusic difensore d’emergenza. Lazzari a destra per tenere il montenegrino pronto al cambio.

Tavares a sinistra. Guendouzi, Rovella e Dele-Bashiru a centrocampo se si opterà per il 4-3-3. In questo caso tridente inedito con Isaksen, Dia e Tchaouna. La formula col 4-2-3-1 è disegnabile con Isaksen, Dele-Bashiru, Tchaouna e Dia centravanti. In panchina, oltre Marusic, ci saranno Pellegrini, Hysaj e Basic (ancora aggregati), Pedro e Noslin se recupereranno. Emergenza da governare tecnicamente, tatticamente e mentalmente per superare il contraccolpo derby. Con tutta l’arte d’arrangiarsi.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, Baroni perde Patric per un altro mese: il motivo

Manca da Lazio – Atalanta e mancherà ancora per un mese Patric. Il centrale spagnolo non sarà a disposizione di Baroni per tutto il mese di gennaio a causa di un infortunio al malleolo.Come riporta Il Messaggero, nello specifico, il calciatore avrebbe riportato un ispessimento al tendine del malleolo, che lo ha fatto volare a Barcellona per intraprendere delle cure prima di rientrare a Roma e svolgere tutto il necessario per tornare in campo.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Qualcuno ha patito di più la pressione, ora ritroviamo ritmo e qualità. Dele meglio da mediano”

La Lazio perde 2 a 0 contro la Roma in un match intenso dominato per la maggior parte dai giallorossi. A commentare la sconfitta Marco Baroni, tecnico biancoceleste.

Quali sono stati gli errori di questa gara? L’approccio?
“Approccio? Abbiamo avuto delle difficoltà. La squadra è mancata un po’ di ritmo e di penetrazione sugli esterni. Cosa che abbiamo provato nel secondo tempo. In questo momento la squadra è dispiaciuta per i tifosi perchè chiaramente volevamo un altro risultato. La squadra nel secondo tempo ha giocato da Lazio e dobbiamo ripartire da lì”.

Queste ultime tre gare hanno qualcosa in comune?
“Non credo perchè sono tre gare con una natura completamente diversa. Oggi c’era pressione e qualcuno l’ha patita più di altri. Il volume di gioco del secondo tempo pè stato buono. Dispiace per la nostra gente, i nostri tifosi”.

Quale sono le impressioni su Dele nella partita?
“Dele è un ragazzo che stiamo costruendo. Più basso parte e meglio lavora. Non è dipesa da lui questa sconfitta. Oggi è mancato ritmo”. 

Cosa è mancato? 
“Chi possiamo recuperare? E’ troppo presto. Oggi ho forzato Noslin e Lazzari sta bene anche se ha svolto poco lavoro con la squadra. Ci dispiace e siamo mortificati per il risultato. Noi non dobbiamo perdere la nostra identità. Il secondo tempo se andiamo a vedere i numeri è quella la Lazio. Ritmo e qualità”. 

Rovella è stato irriconoscibile. Non è che avere i tifosi a Formello ha dato alla squadra un peso eccessivo?
“Ci servono queste partite, si cresce, So che è doloroso ma non è che questa partita cancella quello che è stato fatto. Ripeto, la prestazione del secondo tempo è stata una prestazione non facile ma di ritmo. Ci serviva più qualità.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio. Baroni: “Presi gol evitabili. Se abbassiamo il ritmo andiamo in difficoltà. Ora ripartiamo…”. Poi su Dele…

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Dazn, ha commentato il ko contro la Roma:

Abbiamo preso due brutti gol. Nel primo tempo la squadra è mancata di ritmo, la posizione del trequartista è troppo importante: abbiamo fatto fatica a cercare velocità di manovra per andare sugli esterni. Prendere due gol così, abbastanza evitabili, dispiace, però nel secondo tempo abbiamo fatto la partita. Dobbiamo ripartire, siamo dispiaciuti principalmente per i nostri tifosi. Ripartiamo dal secondo tempo“.

Dele-Bashiru – Siamo in difficoltà davanti, Pedro è ancora fermo e Noslin non è al meglio. Abbiamo pensato di partire con un centrocampista che ci doveva dare profondità, la squadra è mancata nel giro palla e i due gol ravvicinati ci hanno messo in una condizione non facile. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo come dobbiamo fare, non possiamo fare a meno di questo e siamo stati pericolosi conducendo la partita come solitamente facciamo“.

Trequarti –Siamo attenti con la società e il direttore, stiamo cercando di far crescere dei giocatori. Dele-Bashiru deve capire ancora qualcosa nel posizionamento e sul come gestire la palla tra le linee, quando parte da mediano fa molto meglio. Ci manca anche Vecino, abbiamo degli infortuni che ci hanno messo in difficoltà ma questo non deve essere un’alibi. L’identità viene prima di tutto e nel secondo tempo l’ho vista“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Non possiamo approcciare così male in un derby. Ora non buttiamo quanto fatto…”

Dopo la sconfitta nel derby, Mattia Zaccagni mastica amaro. “Il rammarico è per il primo tempo, abbiamo approcciato male la partita e in un derby non possiamo permettercelo – ha spiegato l’attaccante della Lazio ai microfoni di Dazn -. Ora dobbiamo rialzare la testa, ripartire subito dal secondo tempo dove abbiamo creato i presupposti per essere pericolosi”. “Ci spiace per tifosi che ci hanno sostenuto fino all’ultimo, ora non dobbiamo buttare quanto fatto finora”, ha aggiunto. “Come noi studiamo gli avversari, loro studiano noi – ha proseguito -. Dobbiamo fare meglio nelle letture preventive perché sono quelle che portano a decidere le partite”. “Quando inizi a vincere i duelli in mezzo al campo costruisci le azioni – ha concluso -. Anche il secondo gol è arrivato su una seconda palla che è rimasta lì, sono ripartiti e ci hanno fatto male”. 

CONFERENZA STAMPA:

Cosa è mancato secondo te?
“Abbiamo fatto un girone di andata positivo. Ottimo percorso di crescita. Quando arrivano partite difficili serve esperienza e quella manca un po’. Siamo una squadra molto giovane ma insieme stiamo cercando di crescere. Questo che è stato fatto è un ottimo lavoro”.

Quale insegnamento da questa sconfitta?
“Abbiamo preso il gol da due ripartenza. Ottimo secondo tempo. Mi dispiace per i nostri tifosi. Purtroppo stasera è andata così. Dobbiamo voltare pagina subito. Insegnamento? Ogni partita insegna qualcosa. Ci prendiamo la sconfitta e da qui ripartiremo”.

Pensate già a Como?
“Beh, noi indietro non guardiamo mai. Noi pensiamo sempre a preparare la prossima gara. Da domani prepareremo quella di venerdì”.

Da quali presupposti partite?
“L’importante rimane costruire. I presupposti ci sono stati. Grande secondo tempo ma stiamo parlando di una sconfitta di un derby, quindi niente”.

Come si riparte?
“Dobbiamo continuare a fare quello fatto per tutta la stagione analizzando gli errori fatti. Ripartiamo dal secondo tempo e pensiamo a quello che possiamo fare”.

Categorie
SERIE A

Lazio, danno derby, beffa Como: Taty, Gila e Zaccagni squalificati

Piove sul bagnato in casa Lazio. Oltre alla sconfitta nel derby anche tre defezioni per la prossima gara con il Como. Mario Gila e Mattia Zaccagni, già diffidati sono stati ammoniti. Saranno squalificati, così come Castellanos che a pochi istanti dalla fine ha ricevuto un’espulsione diretta per aver, secondo Pairetto, replicato ad un fallo provocatorio di Hummels. Il tedesco neanche ammonito, Baroni in difficoltá. 

Categorie
SERIE A

Lazio, falsa partenza e derby alla Roma. Non basta una ripresa generosa

La Roma si aggiudica il derby valido per la 19esima giornata di Serie A: termina 2-0 la stracittadina, in gol Pellegrini e Saelemaekers nella prima frazione di gioco.

PRIMO TEMPO

La Roma chiude il primo tempo con il doppio vantaggio: prima in gol il tanto contestato Pellegrini, schierato a sorpresa dopo le vicende delle ultime settimane (10′), poi il raddoppio di Saelemaekers (18′). Lazio mai realmente pericolosa. Ammoniti Gila e Zaccagni che, in quanto diffidati, salteranno la prossima gara: il match casalingo contro il Como.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa subito due cambi per Baroni: fuori Dele-Bashiru e Isaksen, dentro Dia e Tchaouna. La Lazio si fa vedere spesso in avanti, ma non è mai davvero incisiva. Nella ripresa comunque i biancocelesti sembrano aver cambiato volto e ci provano con tutte le loro forze. Al 79′ il tecnico laziale richiama in panchina Marusic, al suo posto Lazzari. A seguire spazio anche a Pellegrini e Noslin, out Tavares e Zaccagni. Nel finale si scaldano gli animi, come da pronostico contro i giallorossi: rosso per Castellanos (90+5′) e per alcuni componenti della panchina giallorossa. Ai laziali non basta un buon secondo tempo per avere la meglio e neanche per pareggiare i conti.