Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ottimismo Fazzini. Napoli su Casadei”

Nel corso della trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio è intervenuto il giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone. Di seguito le sue parole:

SU ROVELLA: “Fabiani dice che Rovella resterà alla Lazio e la sua agenzia conferma. Rimane e poi a giugno si vedrà, lui è un pilastro della Lazio. La cifra di 40 milioni di euro non sarebbe neanche soddisfacente, se pensi che andrà riscattato per 17 dalla Juventus”. 

SU FAZZINI: “Il Napoli è su Casadei e un profilo straniero, resto ottimista: credo si faccia. Piace tanto a Baroni perché ha corsa e si muove tanto, togliendo riferimenti.

C’è un profilo straniero, un ragazzo molto giovane. Tutte le indicazione però portano a Fazzini. Lotito ha avuto anche un confronto acceso con Corsi, perché l’accordo sembrava essere raggiuntoGhilardi per la difesa il prossimo anno? Storia vera”.

SU LAZIO-COMO: “Pedro sta meglio, ieri ha fatto gli esami. Si stanno facendo delle valutazione, perché dopo il Como ci sono dieci giorni prima del Verona. Si spinge per portarlo in panchina perché dovrebbe avere venti minuti sulle gambe. Valutazione anche su Noslin.

SU CASTROVILLI: “Ad Udine sono convinti di uno scambio Castrovilli-Payero ma il direttore sportivo dell’Udinese smentisce ogni interessamento”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, bloccato Ghilardi: il difensore a Verona fino a fine stagione

“In difesa, bloccato per l’anno prossimo il classe 2003 del Hellas, Daniele Ghilardi. Resterà in prestito a Verona fino a fine stagione, poi diventerà il primo tassello per il rinnovamento del reparto previsto in estate”. Questo si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Troppi gol subiti, ora è la difesa la spina di Baroni”.

La Lazio si appresta ad accogliere un nuovo calciatore. Al termine delle stagione, Daniele Ghilardi sarà un nuovo giocatore biancoceleste. Scuola Fiorentina, il centrale difensivo classe 2003 rimarrà altri sei mesi in prestito all’Hellas Verona, prima di approdare in estate alla corte di Marco Baroni. Il giovane difensore in stagione ha totalizzato già 10 presenze, non poche considerata la giovane età.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito su Rovella: “Ancora nessuna offerta, ma non è in vendita”

Nella lunga intervista rilasciata a Il Messaggero, il presidente della Lazio Claudio Lotito commenta anche le voci di mercato che stanno coinvolgendo Nicolò Rovella. Sul centrocampista biancoceleste anche un forte interessamento dalla Premier League: “Non è in vendita e non abbiamo ancora mai ricevuto un’offerta, ma è normale che i nostri giocatori siano apprezzati e desiderati dai top club del mondo”, chiosa Lotito.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito sul derby: “Roma con atteggiamenti scorretti, sembrava avessero vinto lo scudetto…”

Il presidente della Lazio ha parlato ai microfoni de Il Messaggero dopo il derby perso domenica sera contro la Roma. Il Patron ha analizzato la gara ai taccuini del quotidiano romano.“Abbiamo sbagliato i primi venti minuti e loro hanno fatto due tiri in porta mettendo a segno due gol. Nel secondo tempo non c è stata gara, c’è stato un assalto da parte nostra e non avremmo meritato il pareggio. Da parte della Roma ci sono stati atteggiamenti scorretti come buttare in campo palloni e non solo. Hanno vinto una partita hanno festeggiato come se avessero vinto lo scudetto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Riluttante ai fondi e non vendo. Legends? Accordo legato allo sponsor”

Claudio Lotito ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Messaggero, parlando della sua presidenza, della difficoltà di investire nel calcio in Italia, ma anche dei suoi progetti, primo fra tutti la Lazio e l’accordo con Legends: “Come me e Aurelio de Laurentiis, che sta facendo benissimo, i risultati parlano, spero che altri non cedano perché alcuni club ormai sopravvivono. Tanti vendono perché non è facile reggere. Le disponibilità sono ristrette il calcio ha un costo. Non servono aiuti, ma il rispetto di quello che l’industria del calcio dà al nostro paese. Adesso è venuta meno la forza economica e arrivano solo i fondi. Servirebbe, oltretutto, una norma e verificarne la provenienza. Ma la cosa più grave è che si sta perdendo l’aspetto romantico e patriottico, perché queste proprietà non hanno interessi a valorizzare la tutela della fede sportiva, né il nostro territorio. Io non ho alcun interesse a vendere, ho già detto e ribadisco che lascerò il club a mio figlio. Oltretutto, sono riluttante all’ingresso dei fondi perché, come ho già detto, puntano solo alla massimizzazione dei ricavi, ma il calcio deve avere anche e soprattutto uno scopo moralizzatore e didascalico. Io sento una grande responsabilità civica e sociale. Oltre a portare i risultati economici e sportivi, voglio educare i giovani alle rispetto delle regole, loro saranno i cittadini del futuro. I valori devono stare al di sopra di tutto e il calcio così mediatico può e deve dare un esempio. Non a caso, io e mia moglie Cristina, a capo della Fondazione, stiamo promuovendo tutta una serie di iniziative sociali, con investimenti non legati solo al mero denaro. Anche l’Academy va in questo senso, per aiutare le famiglie e crearne una ancora più grande, concentrata tutta dentro Formello. Sto facendo tutto questo con le mie risorse, senza chiedere né minuti nel leasing a nessuno. Non c’entra nulla il contratto con Legends, perché potrei pagare pure da solo 400 milioni in trent’anni, dopo averne spesi 550 in 20. L’accordo è legato a un business plan più ampio, allo sponsor. Stiamo preparando gli ultimi documenti per il deposito”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pessi: “La Lazio è il cuore. Ugo Longo? Nel salvare il club lui fu il poliziotto buono…” -(AUDIO)

Il professor Roberto Pessi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per festeggiare i 125 anni della Lazio, ricordando il salvataggio del club nel 2003 insieme al compianto presidente Ugo Longo e all’ad Luca Baraldi.

“Un grande riferimento in termini di valori. Esprime qualcosa che nel mondo non esiste. L’ideale Olimpico dello Sport, della vicinanza. La nascita nel 1900 è un segnale alla Città di Roma. Di fronte ai ricchi circoli romani in una barca sul Tevere nasceva questa realtà di De Coubertin. Penso al mito finale con la tomba di Maestrelli insieme a quella di Wilson e Chinaglia, quando lo dico mi vengono i brividi”.

“Tra coloro che sento più vicino penso a Felice Pulici che era il mio dg oppure Bob Lovati, Wilson e il gol di Fiorini. Sono tante storie infinite, aggrappati alla nostra contro tutto e tutti. La Lazio è il cuore”.

“Noi ci sentiamo diversi dagli altri perché lo siamo. Io nel 2003 rappresentavo Capitalia, feci il vicepresidente esecutivo per rispetto al presidente Longo. C’erano 1000 problemi, la prima difficoltà era legata all’ad di Capitalia, Matteo Arpe, che non credeva a questa ricapitalizzazione. La firma non arrivava, ma non potevo raggiungere Arpe in studio. Quando arrivò la lettera capimmo che ce l’avremmo fatta perché Capitalia avrebbe coperto le azioni non comprate”.

“Ugo Longo? Ho convissuto con lui, lui era il poliziotto buono mentre io ero il cattivo che doveva recuperare i soldi e tagliare i costi. Andava gestita una realtà articolata che riguardava anche i tifosi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Como gara troppo importante. E su Fazzini…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Derby archiviato, noi abbiamo degli obiettivi importanti. Nelle prossime tre gare indirizziamo la stagione: col Como non sarà una sfida decisiva, ma importantissima.

Ci sono cosa da migliorare. Se analizzo l’ultimo mese vedo 40′ fatti bene con l’Inter, con l’Atalanta un tempo fatto bene così come con il Lecce, con la Roma 20′ sbagliati: qui si deve lavorare, serve tenere alto il livello per 90′.

Non va buttato all’aria quanto fatto fino ad ora. Adesso mancano anche giocatori importanti.

Gila deve migliorare: ha grande qualità e non può permettersi certe sbagliate letture, coem ha fatto con la Juventus o con la Roma. Gigot contro il Como non deve impaurirsi, c’è da stare compatti per fare bene venerdì.

Fazzini è un prospetto interessante, ma non fa fare adesso il salto di qualità. Prendo lui ma anche un profilo d’esperienza che pure durante la settimana da qualcosa in più allo spogliatoio, soprattutto viste le assenze di Pedro e Vecino. Serve il giocatore funzionale, in grado di aiutare, sul quale non dobbiamo avere dubbi.

In vista del Como è necessario compattarsi come mai prima. Serve vincere e servirà sacrificio. E’ una sfida dura e difficile, ci potranno essere molte insidie ma l’obiettivo è la vittoria. Anche allo scadere, ma devono arrivare tre punti. E’ la nostra finale“.

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, un turno a Castellanos. Anche Gila, Zacc e Goldaniga saltano Lazio-Como

C’era attesa per conoscere la decisione su Castellanos. L’attaccante della Lazio è stato squalificato per una giornata “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario per avere al 50′ in reazione ad un fallo di giuoco subito, colpito con i tacchetti la coscia di un calciatore della squadra avversaria”. Per Castellanos anche una multa di 15mila euro.

I calciatori squalificati nella 20^ giornata

  • Locatelli (Juventus)
  • Emerson Royal (Milan)
  • Pobega (Bologna)
  • Goldaniga (Como)
  • Castellanos (Lazio)
  • Gila (Lazio)
  • Zaccagni (Lazio)
  • D’Ambrosio (Monza)
  • Lucca (Udinese)
  • Serdar (Verona)
  • Tchatchoua (Verona)
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Derby? Fatta la gara che non dovevamo fare. Ora dobbiamo difendere Provedel e Romagnoli, ecco perché…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Sono allineato con Delio Rossi. Per me in mezzo al campo serve un profilo come Vecino con 10 anni di meno. Se il budget è limitato, penserei ad un giovane. Nomi importanti in Serie A? De Roon dell’Atalanta è già avanti con l’età, anche per Ferguson del Bologna servirebbero dei soldi.

Solo Lucas Leiva abbiamo preso in mezzo al campo con queste qualità, era un professore, arrivava dal Liverpool e era a fine carriera. La Lazio seleziona con budget minimo, quindi occorre essere certosini e non sbagliare.

L’Empoli è brava con i giovani, scelgono bene e hanno pazienza. Il presidente è bravissimo a valutare gli Allievi.

Derby? Meglio il secondo tempo ma dovevamo sfruttare meglio le occasioni come quella di Tavares che è entrato in area dopo l’1 contro 1 e ha crossato; dovevamo entrare e mettere palle radenti in area per cercare qualche gamba. In più non dovevamo regalare l’episodio iniziale, il primo gol. Poi la partita è cambiata, loro sono bravi a gestire anche con le provocazioni. Era la gara che non dovevamo fare. Ripresa buona ma dovevamo fare meglio dal punto di vista realizzativo.

Ora c’è da difendere Provedel e Romagnoli. Ricordiamo che Provedel contro l’Atletico è stato fantastico, ci ha regalato un gol storico; quindi voglio dirgli che nonostante le critiche, deve stare tranquillo perché farà grandi cose per noi, i conti si faranno alla fine. Romagnoli è un laziale vero, di famiglia laziale. Criticando loro non facciamo il bene della Lazio, vanno aiutati. Dobbiamo essere logici e opportuni nelle considerazioni, sento troppe critiche nei loro confronti“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, vietato gettare via tutto. Mercato? Ecco chi prenderei…”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Negli occhi della gente rimane sempre l’ultimo periodo, ma non si può dimenticare quanto fatto fino ad ora. E’ brutto perdere un derby così, la Roma ha fatto la partita che doveva fare, forse anche al di sopra alle aspettative, la Lazio ha evidenziato qualche limite, cosa prevedibile così come il calo di alcuni calciatori che erano andati oltre.

Adesso la Lazio è sottostimata, prima era sovrastimata, credo che la verità stia nel mezzo.

I biancocelesti anche con l’Inter hanno fatto una buona partita per 35′; in questo caso la Roma poi si è messa dietro. La Lazio ora ha raggiunto lo status di ‘grande squadra’, quindi è normale che gli altri ti aspettino e ci saranno altre gare così. Al momento la squadra fa più fatica e ci sono anche diversi calciatori infortunati o che arrivano da un infortunio, quindi che non sono al massimo.

Io penso che dobbiamo pensare positivo, tappare le orecchie e andare avanti. E’ giusto che tutti parlano, ma si deve andare oltre. La Lazio, nonostante tutto, è una squadra importante e può lottare fino alla fine per delle posizioni che ad inizio stagioni erano inimmaginabili.

Dele-Bashiru non sappiamo ancora che ruolo ha; ha sicuramente doti fisiche importanti, la qualità non è il suo primo pregio. Potrebbe fare il mediano a due, ci si potrebbe lavorare. Parto dal presupposto che chi ha fatto la squadra l’ha fatta pensando all’intero organico, quindi sanno cosa può servire. Io personalmente cercherei un giocatore che all’occorrenza possa sostituire Rovella o Guendouzi, magari uno giovane. Sento parlare di Fazzini ma non mi sembra un giocatore da mettere a due. E prenderei anche un difensore centrale“.